00:00Settimane decisive per l'agricoltura che si è dovuta adattare prima alle temperature
00:05elevate e poi ai forti temporali. Il calendario della vendemmia dipenderà dall'evoluzione
00:10meteo di luglio ed inizio agosto. Lo stress idrico potrebbe quindi anticipare di 5-7 giorni
00:16la vendemmia rispetto allo scorso anno. Le alte temperature possono accelerare infatti
00:21la maturazione delle uve. A pesare sono anche le notti troppo calde perché riducono l'escursione
00:27termica utile allo sviluppo di aromi. Nei vigneti della provincia, dalla Franciacorta a Lugana,
00:32dalla Valtenesi al Capriano del Colle, passando per Botticino e arrivando fino alla Valle Camonica,
00:38l'attenzione è tutta concentrata sulle prossime settimane. Secondo l'Osservatorio di Unione
00:43Italiana, il comparto vitivinicolo bresciano arriva da una posizione solida visto che la
00:48provincia conta circa 6.500 ettari di superficie vitata rivendicata a DOC e IG e mediamente 610.000
00:56acquintali di uva a denominazione. Un patrimonio produttivo importante che fa di Brescia uno dei
01:01poli vitivinicoli più significativi della Lombardia. Il tutto si inserisce in un quadro
01:07nazionale di settore caratterizzato da un mercato lento, stocchi in cantina al massimo storico da
01:12quattro anni e prezzi in ulteriore calo. Nella morsa del caldo però anche le coltivazioni di mais,
01:18soia, foraggio e ortofrutta. Nelle stalle le alte temperature provocano un calo della produzione
01:23di latte fino al 30%, a fotografare la situazione a livello nazionale e col diretti. Il mais rischia
01:30addirittura l'azzeramento del raccolto, mentre per la soia si stimano perdite fino al 40%,
01:35per il foraggio tra il 20% e il 30% e per diverse produzioni orticole riduzioni delle rese fino
01:42al 20%. Per col diretti diventa quindi necessario accelerare gli investimenti per aumentare la capacitÃ
01:48di raccolta dell'acqua piovana.
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