00:00Chiari, Palazzolo, Coccaglio, Cologno, Urago d'Oglio e Pontoglio sono ben sei i comuni
00:05bresciani in apprensione perché toccati dall'inchiesta sulla gestione illecita di rifiuti
00:10che martedì ha portato al sequestro preventivo in territorio clarense dell'impianto di biogas
00:15della Green Energy. Si parla di oltre 144.000 tonnellate di rifiuti liquidi pericolosi che
00:21sarebbero stati sparsi nelle campagne dei sei territori tra il 2022 e il 2024. Per questo
00:28business a danno dell'ambiente i magistrati della Didia della procura di Brescia hanno
00:32iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di traffico illecito di rifiuti, falso ideologico
00:37in atto pubblico, abbandono di rifiuti e impedimento dei controlli, Stefano Gibellini a D della Green
00:43Energy, Giovanni Bertoli unico socio e gestore dell'impianto, Francesco Chiari agronomo e
00:48responsabile delle comunicazioni e Ernesto Pozzi incaricato dello spandimento nei terreni.
00:53Secondo l'inchiesta lo schema illecito non era particolarmente sofisticato. Alla raccolta
00:59di letame e ad altri scarti zootecnici utili ad alimentare il loro impianto a biogas faceva
01:04seguito la produzione di energie e la sua vendita, ma non l'abbattimento della loro dote di azoto.
01:10Quanto raccolto di fatto non veniva trattato prima di essere riutilizzato nei campi, il che
01:15consentiva agli indagati di incassare il prezzo dei watt venduti da un lato né dall'altro
01:21di risparmiare i costi di esercizio dell'impianto di depurazione, un extra profitto di circa 800.000
01:28euro in un triennio.