- 3 ore fa
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00:09Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici, classe CNBC, l'edizione settimanale di Report.
00:16Che settimana quella che si conclude con una buona performance di Milano che, vediamo subito i driver,
00:23non sembra essersi spaventata più di tanto dall'escalation tra Stati Uniti e Iran.
00:30Tutto ovviamente è partito dalle parole ad Ankara durante il vertice nato del presidente americano Donald Trump
00:37che dice sostanzialmente che il memorandum of understanding è finito.
00:42Parole peraltro riconfermate proprio mentre Piazza Fari chiudeva i battenti perché dice da un lato che l'Iran chiede di
00:49continuare i colloqui
00:51ma che il memorandum of understanding è appunto, lo ha ribadito Trump su Truth Social, finito.
00:58Intanto una cosa è certa, il prezzo del petrolio è tornato a salire ed è stata la prima settimana in
01:03forte rialzo nelle ultime 5 settimane.
01:06Dicevamo Milano ormai non più tanto lontana dal livello dei 53 mila punti, ma vediamo anche le storie di questa
01:13settimana
01:14a cominciare da quello che è arrivato proprio nelle ultime ore con EasyJet, non c'è più solo Castle Lake
01:20che continua a fare offerte
01:22ma anche Apollo che ha addirittura superato l'offerta di Castle Lake.
01:27Staremo a vedere tutti i dettagli tra pochissimo, non soltanto però il risico dei cedi, anche il risico nelle telecomunicazioni
01:35perché Vodafone adesso parla anche un po' francese, arriva infatti Xavier Niel come primo azionisti.
01:42Questo per quanto riguarda i driver della settimana in borsa, andiamo subito a Tommaso Tassi,
01:49Country Head Italia di Columbia Thread Needle Investments, ben ritrovato Torsi.
01:56Ben ritrovato, grazie mille, grazie a voi per l'invito.
01:59Arrivo tra pochi istanti da lei, ma andiamo subito sul floor del New York Exchange, la nostra Stefania Spatti.
02:06Stefania, lo dicevamo, dal punto di vista geopolitico è stata una settimana davvero di alti e bassi
02:12e tutto concentrato sul Presidente degli Stati Uniti d'America.
02:18Eh sì, una settimana che termina in rosso per il Dow Jones, la settimana peggiore da marzo per l'indice
02:25delle 30 blue chip
02:26che recentemente era andato meglio degli altri listini che invece archiviano la quarta settimana su cinque in aumento
02:33e questo nonostante il petrolio sia tornato a correre registrando infatti la settimana migliore da maggio
02:40con le nuove tensioni tra Stati Uniti ed Iran.
02:43Trump lo aveva detto da Ancara in Turchia, lo ha ribadito venerdì con un post su Truth Social.
02:50Il cessate il fuoco è finito, tuttavia gli Stati Uniti hanno accordato su richiesta dell'Iran di continuare colloqui.
03:00Colloqui che in realtà erano già in corso da ore anche grazie ai paesi mediatori.
03:06L'intento è quello di evitare una nuova fase della guerra sull'asse Washington-Tehran
03:12che non farebbe altro che spingere ulteriormente a rialzo i prezzi dei carburanti
03:17in un momento in cui peraltro il mondo si prepara a una supply crunch del diesel
03:22dopo gli attacchi dell'Ucraina sulla Russia che di conseguenza ne impedisce le esportazioni.
03:29In tutto mentre l'oro archiva una settimana poco mossa,
03:32mentre è notevole l'aumento del rendimento del Treasury a dieci anni
03:36che a un certo punto è arrivato a sfiorare il 4,6%
03:40e c'è chi dice che se si arriva al 5% allora la bolla AI scoppierebbe.
03:47Ma ci sono invece gli entusiasti convinti che quella bolla non ci sia
03:51e che in corso ci sia semplicemente una nuova rivoluzione, la quarta industriale.
03:57Grazie alla nostra Stefania Spatti, ma è stata anche la settimana del debutto di SK Hynix al Nasdaq
04:04e tante le storie che sono arrivate proprio sul fronte dell'AI e dell'Tech.
04:09Torno da te tra pochissimo prima però abbiamo già intravisto il dottor Tassi
04:14allora gli chiedo un commento lato mercati e in particolare sul fronte del mercato obbligazionario
04:20a queste tensioni geopolitiche, bene ha fatto la nostra Stefania Spatti
04:24a ricordare che il decennale statunitense abbiamo visto sfiorare il 4,6%
04:29eppure anche sul fronte delle aste dei titoli di Stato italiano abbiamo visto rendimenti in calo.
04:34Che cosa sta succedendo?
04:36In questo momento siamo in una fase ovviamente d'attesa.
04:39Quello che stiamo riscontrando è che le tensioni che arrivano alla parte geopolitica
04:43stanno un po' alimentando quello che sta succedendo principalmente sulla parte americana.
04:47Come sapete ne abbiamo magari parlato anche altre volte.
04:49c'è un po' di incertezza ancora su come si muoverà la banca centrale americana
04:54e diciamo questo riacutizzarsi della crisi geopolitica
04:59e con un potenziale incremento del prezzo del petrolio
05:01non aiuta e non rende sereno un po' il contesto di riferimento.
05:07Questo è dovuto principalmente alla parte della tensione.
05:09Sulla parte del mercato europeo invece stiamo assistendo ovviamente
05:13a tutto sommato anche se in teoria è più dipendente ancora della componente
05:18del petrolio quindi il prezzo del petrolio in questo momento sembra forse meno forte
05:23la ripresa o comunque l'andamento sui tassi dovuta un po' a una situazione
05:27ancora un po' magari meno volatile.
05:30siamo un po' alla finestra in questo momento cerchiamo di capire principalmente quanto è duratura
05:34quanto è stabile la pace e poi effettivamente la ricaduta come diceva appunto anche la collega
05:38un po' su quello che potranno essere il prezzo del petrolio.
05:41I titoli di Stato, la parte governativa e l'andamento dei decennali sulla parte americana
05:46che sulla parte europea risentono immediatamente alle tensioni geopolitiche
05:50e ovviamente dalla stabilità un po' di quello che arriva da questo fronte
05:55e soprattutto da quelle che potrebbero essere potenzialmente le decisioni delle banche centrali.
06:00La pausa estiva non dovrebbe succedere niente, tutto è rimandato più o meno a settembre-ottobre
06:05dove comunque dovremmo avere l'idea ovviamente un pochino più chiara
06:08e quindi però in questi mesi navighiamo un po' con un po' di volatilità .
06:13Tra poco approfondiamo ancora il tema dei portafogli in questa estate rovente 2026
06:19con il dottor Tassi, intanto c'è raggiunto anche Pietro Cirenei
06:22Divisione Finanza e Wealth Management Banca del Fucino
06:25un piacere ritrovarla dottor Cirenei.
06:28Buonasera, grazie.
06:29Lato borse, dicevamo in apertura che Piazza Affari non è così lontana
06:34dai 53 mila punti.
06:36Sono state tutto sommato resilienti, abbiamo visto un po' l'Ibex 35 a Madrid
06:42vacillare dopo le parole di Donald Trump
06:45ma poi ha abbastanza recuperato anche il listino di Madrid.
06:50Come è andata questa settimana e quali sono le prospettive per la prossima?
06:53Quali i settori che si stanno dimostrando i più resilienti?
07:00Ma io direi che i mercati azionari purtroppo sono, forse fortunatamente
07:07sono diventati un po' inclini a pensare che tanto si trovi una soluzione a tutto
07:11non abbiamo avuto grosse reazioni tranne proprio il giorno in cui sono riniziati
07:16un paio di bombardamenti ma il mercato obbligazionario lo stesso
07:19il peggior giorno è stato il primo giorno dei bombardamenti
07:23poi sembravano tutti un po' più tranquilli
07:27ovviamente in questo momento continuano a essere i settori sensibili a livello dei tassi di interesse
07:35le banche sono ancora forti
07:37diciamo che siamo in una fase di attesa per capire effettivamente
07:41come anche la governatrice centrale ha detto
07:46se i rischi siano più dalla parte dell'inflazione o dalla parte della crescita economica
07:51diciamo che non c'è una soluzione corretta a una risposta del genere in questo momento
07:56Sul fronte dei settori, ottora Cirenei
08:00quali sono i settori da guardare con maggiore attenzione in questo luglio?
08:05Abbiamo visto l'oilengas che ovviamente è salito dopo le parole di Trump
08:10e quello che sta succedendo in Medio Oriente
08:12e anche il settore bancario
08:14ricordiamo che dal 23 inizia la stagione delle trimestrali in Italia
08:19invece da martedì quella degli Stati Uniti
08:24Diciamo che il settore bancario sicuramente ancora questo semestre
08:34beneficerà di una situazione dei tassi bigna rispetto agli anni precedenti
08:41Dal punto di vista dell'oil e il gas
08:44molto spesso le società si muovono sull'onda del prezzo del petrolio
08:51mentre la redditività di medio termine non dipende esattamente da quello
08:54abbiamo visto i titoli delle utilities essere un po' più deboli
09:02diciamo che è come tirare una monetina
09:07perché per durare della crisi sicuramente acquirÃ
09:10oltre a dei rischi di rialzo sulla parte dei beni petroliferi
09:16anche dei rischi di rallentamento economico
09:18Quindi secondo me in questo momento non ci sono possibilità di definire in maniera chiara
09:26se non sulla base di singoli titoli o singole societÃ
09:30dei settori che beneficeranno in maniera significativa dell'attuale confusa situazione geopolitica
09:38Il cosiddetto Charlie Picking dunque bisogna fare
09:41torno a lei tra pochissimo dottor Cirenei
09:43L'abbiamo detto Trump che proprio mentre Piazza Fari chiudeva venerdì su Twitter Social
09:48scrive che l'Iran chiede di continuare i colloqui
09:52ma ormai gli iraniani devono considerare il cessate il fuoco come terminato
09:59Allora partiamo da qui per chiedere a Sua Eccellenza l'Ambasciatore Vincenzo De Luca
10:05contributor class CNBC di spiegarci
10:08Allora questa settimana sostanzialmente Ambasciatore vede una ripresa della guerra
10:13fortunatamente no, gli è stato chiesto anche a Donald Trump sull'Air Force One
10:17Allora la guerra riprende, lui dice non lo so
10:20i mercati evidente, lo abbiamo sentito anche con i nostri ospiti
10:24vogliono credere che non si ritorni su una questione di escalation
10:29il prezzo del petrolio torna a salire però non troppo
10:32Ambasciatore cosa sta succedendo dal punto di stagio politico?
10:34Beh, sembrerebbe che anche i mercati non prendano sempre troppo su serio il Presidente Trump
10:40con le sue uscite, le sue posizioni estemporanee, imprevedibili, volubili
10:46che hanno anche condizionato il vertice di Ancara
10:49dove lui ha scaricato le sue tensioni, frustrazioni
10:52per gli insuccessi della guerra contro l'Iranca
10:54per attaccare ancora una volta i paesi partner europei
10:59Io ritengo che gli Stati Uniti e l'amministrazione Trump
11:03in questo momento non sia in condizione di sferrare un'escalation significativa
11:08ma probabilmente ci saranno ancora scambi di colpi tra America e Iran
11:14ovviamente America insieme anche con Israele
11:17è stato fatto che quello che poteva essere un memorandum
11:22per assicurare un cessato di fuoco per 60 giorni
11:26e poi determinare condizioni di pace
11:28si sta scontrando contro una incapacità di gestire
11:32l'attuazione di questo memorandum
11:34anche perché l'Iran sempre di più ha capito
11:37che il suo vero leverage, la leva di cui disporre
11:41non è più tanto il nucleare
11:43quanto il controllo dello stretto di Orkos
11:45che è una leva che è stata consegnata all'Iran
11:48proprio per questo sciagurato attacco
11:51non programmato, non studiato
11:55senza una strategia da parte degli Stati Uniti
11:58quindi sarà complesso e complicato
12:00uscire fuori da questa situazione
12:02ci saranno ancora momenti di tensione
12:04però gli Stati Uniti devono tenere conto
12:07anche degli interessi degli alleati nel Golfo
12:10che stanno pagando le conseguenze di questo conflitto
12:14e ancora ci sarà un periodo di incertezza
12:17che sarà scontato anche dai mercati
12:19però di un'incertezza che non necessariamente
12:21si trasforma subito in una crisi di fiducia
12:24vediamo quello che succederà nei prossimi giorni
12:27ma anche rispetto a una situazione del Presidente Trump
12:30obiettivamente depotenziata rispetto agli ultimi mesi
12:34per gli insuccessi della guerra contro l'Iran
12:36per le tensioni in ambito NATO e con i paesi europei
12:40e con l'imminenza ormai del midterm che vede con molta probabilitÃ
12:45la perdita da parte del Congresso del Presidente Trump
12:49ecco ci sarà una situazione ancora incerta, complicata
12:54ma difficilmente che porti difficilmente a un escalation
12:58vero e proprio sul piano militare
13:00vedremo quello che succederÃ
13:01io spero anche in un ruolo maggiore su tutti i dossier
13:05anche sul Medio Oriente dell'Europa
13:08che purtroppo è stato un po' a guardare questa fase
13:11non è stata consultata, non ha avuto un ruolo
13:13ma io penso che possa averlo in prospettiva
13:15se riesce a avere una voce unica
13:17e a pesare sia dal punto di vista della sicurezza
13:20sia dal punto di vista politico sia dal punto di vista economico
13:22Ambasciatore, proprio sul fronte dell'Europa
13:24le volevo chiedere un rapido commento
13:27a proposito dei prossimi giorni
13:28appuntamento il 14 di luglio
13:31la grande festa che vuole fare Emmanuel Macron
13:34sarà presente il Presidente della Repubblica Mattarella
13:38un'Europa come esce dal vertice NATO
13:41guardando, lasciando stare per qualche istante
13:44la guerra in Medio Oriente di cui abbiamo parlato
13:46l'altra guerra che è in corso
13:47quella in Ucraina
13:49sembrato ritornare un po' di feeling tra Zelensky e Trump
13:53ma soprattutto l'Europa cosa può fare in questo momento
13:56dove la minaccia della Russia sembra sempre più presente?
14:00Beh, l'Europa ha dato prova in questo caso
14:03di presenza e anche di forza nel sostegno all'Ucraina
14:07anche con l'ultimo pacchetto di 90 miliardi
14:09anche nelle risoluzioni del vertice NATO
14:11si fa riferimento proprio all'assistenza
14:14che l'Europa e i paesi europei hanno fornito
14:17e stanno fornendo all'Ucraina
14:18che ha consentito anche una ripresa
14:22da parte ucraina sul campo di battaglia
14:25una capacità di resistenza e di controoffensiva
14:28grazie anche al sostegno finanziario e economico
14:31per l'Ucraina da parte dei paesi europei
14:34quindi io penso che potrebbero esserci migliori condizioni
14:38per un ruolo maggiore dell'Europa
14:40anche nel perseguimento di un'autonomia strategica
14:44sul piano della difesa e della sicurezza
14:46che deve avere una capacità operativa dell'Unione Europea
14:50nell'ambito dei rapporti transatlantici
14:53ma anche una capacità industriale e tecnologica
14:56di produrre quei sistemi d'armi insieme
14:59non isolatamente con tante duplicazioni
15:02e aumenti di spesa in ogni singolo paese
15:05questa dovrebbe essere una prospettiva forte e ragionevole
15:08per l'Europa per esercitare un ruolo
15:10ripeto non soltanto sul teatro europeo
15:11ma anche come soggetto in un mondo
15:13che sarà sempre più multilaterale
15:15Ambasciatore Vincenzo De Luca
15:17è sempre un piacere averla in onda
15:19su classe CNBC
15:20a prestissimo
15:21Grazie a lei
15:22Buona serata
15:23A proposito di petrolio
15:25la domanda globale di petrolio
15:27destinata a diminuire per la prima volta
15:29al 2020
15:30dopo che la guerra in Iran
15:31ha sconvolto la produzione
15:33e le esportazioni in Medio Oriente
15:34queste le dichiarazioni
15:35dell'Agenzia Internazionale dell'Energia
15:37e proprio Toril Bosoni
15:38Head of Oil Industry
15:39Markets Division
15:40dell'Agenzia
15:41è intervenuta su CNBC
15:43sentiamo quello che ha detto
15:45The war in the Middle East
15:46has led us to cut our expectations
15:48for demand growth this year
15:50by 2 million barrels a day
15:51so now we're expecting
15:531 million barrels a day
15:55contraction for the year as a whole
15:56and this is the first loss
15:57since the midst of the COVID pandemic
15:59in 2020
16:01In second quarter
16:03oil demand declined
16:04by nearly 5 million barrels a day
16:06compared to last year
16:08but as flows resume
16:11through the Strait of Hormuz
16:12and as the situation normalizes
16:14we do expect those contractions
16:16to ease in the third quarter
16:18and as you noted
16:19a return to growth
16:20towards the end of the year
16:222027
16:23we see a recovery in oil demand
16:25so growth of 2 million barrels a day
16:27but the year on average growth
16:29for these two years
16:30is well below historical trends
16:33so we're at the lower trajectory
16:34or level for 2027
16:36that we were expecting
16:37before the war
16:39And a proposito di Europa
16:41si è tenuto questa settimana
16:43prima l'Eurogruppo
16:44poi l'Ecofin
16:45interessante
16:46la proposta spagnola
16:47ancora sugli Eurobond
16:49intanto il commissario
16:50degli affari economici
16:52Valdis Dombrowskis
16:53torna a sottolineare
16:54il tema dell'inflazione
16:56sentiamo
16:56Energy prices
16:58have fallen
16:59since the
17:00U.S.-Iran peace agreement
17:02in mid-June
17:03with oil prices
17:04reaching close
17:05to pre-conflict levels
17:06at the beginning
17:07of the month
17:09Overall
17:09inflation
17:10in the second quarter
17:11of this year
17:12turned out
17:12on average
17:13slightly below
17:14the projections
17:15contained
17:16in our spring forecast
17:17However
17:19renewed hostilities
17:20in recent days
17:22have again
17:23resulted in increases
17:24in oil and gas prices
17:26The commission
17:28will continue
17:29to monitor
17:30these developments
17:31and their impact
17:32on growth
17:33and inflation
17:33very closely
17:34E intanto
17:35la Presidente
17:36della Banca Centrale
17:37Europea
17:38Christine Lagarde
17:38che è intervenuta
17:39proprio all'Eurogruppo
17:41ha colto con favore
17:42la proposta spagnola
17:43sugli Eurobond
17:45giudicando positivo
17:45l'avvio di un confronto
17:47concreto
17:48sulla creazione
17:48di un asset europeo
17:50comune
17:50sentiamo Lagarde
17:52che è molto evidente
17:53che bisogna
17:54avere un asset europeo
17:56che può
17:58parallelare
17:58con i trezioni
18:00con i trezioni
18:00per esempio
18:01come si
18:02va a fare
18:02come il rischio
18:03è rischio
18:04come si è rischio
18:05come si è rischio
18:06in termini
18:06di rischio
18:07che è rischio
18:08e credo
18:09che è bello
18:09che un paese
18:10come la Spagna
18:10per esempio
18:11fa un propost
18:12che lo mette
18:13sull'attivitÃ
18:14e ora
18:15è per gli altri
18:16che diciamo
18:16ok
18:16che vogliamo
18:17questa parte
18:17che non
18:17che vogliamo
18:18che
18:18possiamo
18:18adorare
18:19Quindi è buono di andare avanti.
18:49Il tema si è stato portato sul tavolo varie volte dalla Francia, da Mario Draghi, ovviamente dalla Spagna.
18:56Siamo in una fase in cui si parla sempre di un mercato dei capitali più europeo, quindi comunque un mercato
19:02unico.
19:03Il tassello dell'Eurobond a questo punto sembra un passaggio necessario, soprattutto viste tutta una serie di sfide che l
19:11'Europa deve affrontare in termini di competità ,
19:14in termini di infrastrutture, in termini di armamenti.
19:18Quindi sono tutta una serie di componenti che hanno una necessità di doversi finanziare al di fuori dei bilanci dei
19:27singoli stati.
19:29La considerazione che sta venendo, forse negli ultimi periodi abbiamo assistito, parliamo prima di rendimenti,
19:34guardiamo un po' anche il differenziale che c'è tra paesi core e paesi della periferia.
19:38Se negli ultimi anni era molto distante, ora magari si sta un po' riducendo.
19:43E questo potrebbe anche avere un impatto, anche potenzialmente per un'ipotesi di revisione di quello che è l'Eurobond,
19:51venendo un po' meno con le grandi differenziali in termini di rendimento che avevamo visto negli anni passati.
19:57Siamo in una fase in cui, secondo me, la discussione prenderà un pochino più piede,
20:01anche se ovviamente qualcuno non sarà d'accordo, però in questa fase credo che sia necessario,
20:08proprio per dare una spinta di competitività e di crescita del mercato europeo, avere un approccio comune.
20:13Grazie davvero al dottor Tommaso Tassi, Country Head Italia Columbia Thread Needle Investments.
20:19A prestissimo, dottor Tassi.
20:21Grazie mille, buona serata.
20:23Torniamo sul floor del New York Stock Exchange, la nostra Stefania Spati per i casi della settimana.
20:28A te Stefania.
20:30Dobbiamo sicuramente parlare del gruppo sudcoreano che ha scelto il Nasdaq per quotare i suoi ADR,
20:38dando dunque la possibilità agli americani di investire in esso il gruppo che si chiama SK Hynix,
20:49la principale IPO da parte di un'azienda straniera a quotarsi su suolo statunitense.
20:57Con la vendita di quasi 178 milioni di ADR ha raccolto 26,5 miliardi,
21:03più di quelli che aveva rastrellato la cinese Alibaba quotandosi negli Stati Uniti
21:09e di fatto arriva appunto a quotarsi con un prezzo fissato a 149 dollari,
21:18un balzo atteso di circa il 22% in apertura,
21:21cosa che dimostrerebbe come le aziende che si quotano al Nasdaq almeno alla prima volta vadano a Ruba.
21:27L'avevamo visto il 12 giugno scorso con SpaceX, il 2 luglio scorso con Bending Spoons.
21:34Tutti e due si sono decisamente allontanati dai prezzi massimi toccati post quotazione.
21:41Il titolo viene scambiato a premio rispetto a quello già quotato in Sud Corea,
21:46cosa che porta gli investitori a domandarsi se abbia senso fare una sorta di arbitrage
21:52comprando quello a basso costo e scioltando quello a lungo,
21:56ma ricordo che convertire l'ADR in titoli sudcoreani ordinari è facile e si può fare liberamente.
22:03Fare il contrario richiede restrizioni e dunque più tempo e anche lavoro.
22:09Nel frattempo si chiude una settimana di riscatto per alcuni dei semiconduttori
22:13che erano stati recentemente venduti pesantemente.
22:16Broadcom ha guadagnato circa l'11% grazie all'impegno di Apple a investire 30 miliardi.
22:21Meta ignora l'ultima bacchettata della UE che l'accusa di creare dipendenza con Facebook e Instagram
22:28e guadagna in settimana circa il 15%, forse perché da settembre potrebbe iniziare a produrre un chip proprio.
22:36E questo porta tutti a domandarsi se ci sia alla fine un eccesso di offerta
22:41a fronte comunque di una domanda vista continuare parecchio.
22:45Ecco perché dovrebbe comunque esserci il traino per questo tipo di comparto, quello dei memory chip.
22:53Chiudo ricordando che si tratta di una settimana dove possiamo dire che è iniziata la stagione delle trimestrali
23:02con Delta che tuttavia ha perso quota nonostante utili e ricavi trimestrali
23:07e nonostante abbia confermato le guidance fornite nel 2026, l'idea è che sì, la compagnia aerea
23:14ha superato la prova dei conti in quello che poteva essere il trimestre più difficile
23:20caratterizzato da un costo dei carburanti record nella storia dell'azienda.
23:24Resta da capire se prezzi alti, capacità ridotta e domanda forte continueranno anche nei mesi a venire
23:31specialmente se le tensioni geopolitiche continueranno.
23:34La stagione entra nel vivo la settimana prossima, soltanto martedì 5 delle 6 grandi banche di Wall Street
23:40pubblicheranno i conti.
23:42Grazie a vero la nostra Stefania Aspati, con te appuntamento più tardi a The Floor.
23:47Autore Cirenei, allora questa dual listing di SK Hynix, il settore del tech la convince,
23:56abbiamo visto Meta volare in borsa, cerca di fare sempre più concorrenza ad Anthropic e OpenAI,
24:02puntare sul tech che sembra veramente aver avuto nelle ultime settimane un andamento al cardiopalma.
24:11Ma in realtà i dual listing servono per attrarre il maggior numero possibile di investitori
24:19e ovviamente a seconda di quali sono gli investitori che mi sono immessi si semplifica la vita
24:28e magari si va a cercare anche quei mercati dove per qualche anomalia o rigidità del mercato
24:35emittente base a sfruttare le opportunità di avere un valore maggiore del titolo.
24:49È chiaro che continueremo ad assustere a questi fenomeni per rendere tutte le nuove emissioni particolari
25:00in paesi con mercati azionari non particolarmente sviluppate
25:05hanno bisogno talvolta di avere quotazioni in mercati più sviluppate
25:13in maniera tale da poter essere accessibili a tutto.
25:16Questo mi sembra abbastanza naturale, sta avvenendo ed è corretto così.
25:23Ci sono diversi mercati, chiaramente l'America è il più appretibile.
25:26E infatti è proprio quello che dice il chairman di SK Hynix Taiwan
25:31che ha risposto così alla domanda dei nostri colleghi CNBC
25:35perché avete scelto il dual listing.
25:38Questo ci ha dato un certo tipo di nuove momento.
25:44I guess accesso in the global capital market
25:48is a beautiful thing
25:50and actually the first things
25:52and we can have a lot of financial options
25:55that we can take to play in the future.
25:59Like what do you mean by that?
26:01In terms of investing or financial products?
26:04Yeah, in terms of investing
26:06that's the first thing I actually noticed
26:08but we can have a lot of options to play
26:11and well like stock options
26:13and we can actually hire a lot of US
26:16or the global talent easily
26:19rather than just stock options
26:23based on the Korean stock
26:25it's not actually that much attraction
26:28so that's kind of one thing
26:31but it's why we added the new US shareholder
26:35and also the global shareholder
26:38that actually gives us some momentum
26:40to we have to actually build another governance system.
26:44Dalla Nasdaq ci spostiamo
26:47al listino inglese
26:48dove mi ha brillato
26:50sul finire della settimana
26:51il titolo EasyJet
26:53perché?
26:54Perché è arrivata una nuova offerta
26:56questa volta targata a pollo
26:58ci spiega questa notizia
27:00il nostro Gualtiero Lugli
27:02EasyJet accende il risico dei cieli
27:05nuovo colpo di scena
27:07nella partita per la low cost
27:09con l'offerta del fondo pollo
27:11che supera quella dei giorni scorsi di Castellac
27:14sarà quella giusta?
27:16Beh ci sono molte probabilitÃ
27:18EasyJet raccomanda l'offerta di stamattina
27:22agli azionisti
27:23lo fa perché innanzitutto sul piatto
27:26lo vedete ci sono 7 sterline
27:28e 15 pensa d'azione
27:30rispetto alle 6 e 9 di Castellac
27:32che significa un'offerta di 5 miliardi e 7
27:35di sterline
27:36contro i 5 e mezzo di Castellac
27:38200 milioni in più
27:40il premio è dell'81%
27:43rispetto al prezzo di chiusura
27:45di EasyJet del 28 maggio
27:47eravamo poco sotto le 4 sterline
27:49è l'ultimo giorno di fatto lavorativo
27:52prima dell'inizio del periodo
27:55di una potenziale offerta
27:56da parte di Castellac
27:58poi ce ne sono stati 5
28:00di rilanci
28:02e adesso la grande domanda
28:03è proprio questa
28:03ce ne sarà uno
28:05un ulteriore?
28:06non lo sappiamo
28:08ma c'è un aspetto importante
28:10che sottolineano da Londra
28:11c'è più valore in Apollo
28:14a parte quelli che sono
28:16i contorni finanziari dell'offerta
28:17questo è un passaggio importantissimo
28:19del comunicato
28:20c'è e dicono
28:22un'interessante combinazione di valore
28:24allineamento strategico
28:25e gestione a lungo termine
28:28dell'azienda
28:29il fondo Apollo
28:30lo conosciamo bene in Italia
28:32l'operazione lottomatica
28:34banca Carige
28:36non è famoso
28:37diciamo per investimenti
28:39nel trasporto aereo
28:40ma indirettamente
28:41è entrato anche
28:41nella partita di Ita
28:43nel 2022
28:44il fondo aveva stretto
28:46un accordo con Air France
28:48KLM
28:48che concorreva
28:50per rilevare
28:52l'ex Alitalia
28:53poi andata a Lufthansa
28:55in tutto questo
28:56il titolo
28:56il Sijet
28:57guardate che bel balzo
28:58che ha fatto
28:59negli ultimi due mesi
29:01quello che vedete
29:01sono le quotazioni in penni
29:03siamo vicino alle 7 sterline
29:05ha guadagnato quindi
29:05negli ultimi due mesi
29:07da quando si è acceso
29:08quindi l'interesse
29:10del mercato
29:11con queste offerte
29:12ha guadagnato
29:12oltre il 40%
29:14altro titolo
29:16che è letteralmente schizzato
29:18venerdì a Londra
29:19Vodafone
29:20dopo che tramite
29:20la società Veicolo Vega
29:22il miliardario francese
29:23Xavier Niele
29:24ha acquisito
29:24il 16,2%
29:26di Vodafone
29:27dalla compagnia
29:27emiratina
29:28e Hand
29:28attraverso un'operazione
29:30da più di 5 miliardi
29:31di dollari
29:32il proprietario
29:33di Iliad
29:33diventerÃ
29:34il primo azionista
29:35della multinazionale
29:36inglese
29:37questa acquisizione
29:38si inserisce
29:39in una più ampia
29:39ristrutturazione
29:40di Vodafone
29:40guidata dall'italiana
29:42Margherita
29:42della Valle
29:43che negli ultimi anni
29:44ha diminuito
29:44comunque la sua presenza
29:46Vodafone
29:47nel mercato
29:48italiano e spagnolo
29:49per concentrarsi
29:50di più
29:50su quello
29:51tedesco
29:51africano
29:52e britannico
29:53il fondatore Iliad
29:54ha stupito ancora
29:55con questa mossa
29:56che qualcuno ha definito
29:57da Napoleone
29:58delle telecomunicazioni
30:00e come ha costruito
30:02questo impero
30:03e quali sono
30:04i suoi obiettivi
30:05lo scopriamo
30:06seguendo il servizio
30:07della nostra
30:08Maria Vittoria
30:09Zaglio
30:14Parti de Rien
30:15direbbero in Francia
30:16cioè il self-made man
30:18per eccellenza
30:19Chi è Xavier Niel
30:20il fondatore
30:21di Iliad
30:22che ora aggiunge
30:23un tassello
30:23nel suo dominio
30:24delle telecomunicazioni globali
30:26e che con l'ultima mossa
30:27tramite la controllata
30:28del gruppo Vega
30:29diventa il principale
30:30azionista
30:31di Vodafone
30:32nato in una
30:33baliore sud-est
30:33di Parigi
30:3458 anni fa
30:35arriva alle TLC
30:36solo come una conseguenza
30:37della sua visione
30:38da imprenditore
30:39del settore tech
30:40negli ultimi 4 anni
30:41ha destinato
30:424 miliardi
30:43a progetti europei
30:44per l'AI
30:44si lancia nel mercato
30:45ancora studente
30:46negli anni 80
30:47con Minitel Rose
30:48una hotline
30:49che riscuote
30:49un successo enorme
30:50con l'exit
30:51da questa parentesi
30:52dopo aver sciacquato
30:53i panni
30:53negli Stati Uniti
30:54costruisce il primo
30:55service provider
30:56francese
30:57Warnet
30:57da lì nasce Free
30:59provider che non richiedeva
31:00una linea telefonica
31:01tradizionale
31:02e che risponde
31:03a pieno
31:03alla rivoluzione
31:04Niel
31:04che prevede
31:05prezzi contenuti
31:06e rottura
31:07dello status quo
31:07dei grandi operatori
31:08con la Freebox
31:09arrivano tv
31:10telefono
31:11e internet
31:11a casa
31:12Iliad
31:13nasce nel 1990
31:14ed è il gruppo
31:15che oggi
31:15ha 139 milioni
31:17di clienti
31:17e presente
31:18in 26 paesi
31:19pioniere dell'innovazione
31:21e in parte
31:21responsabile
31:22della postura
31:23della Francia
31:23nel campo
31:24dell'AI
31:24con Kima Ventures
31:25e incubatori
31:26come Station F
31:27investe in centinaia
31:28di start-up
31:29ogni anno
31:30con Skyway
31:31cloud provider
31:32del gruppo
31:32e su cui
31:33Selena Mistral
31:34compete
31:34con open source
31:35made in Europe
31:36tre figli
31:37gamer per passione
31:38ama indossare i jeans
31:40e evita la cravata
31:41la sua seconda compagna di vita
31:42è Delphine Arnaud
31:43il che lo rende genero
31:45di uno degli uomini
31:45più ricchi al mondo
31:46vicino agli Elkan
31:47vive e paga le tasse a Parigi
31:49ed è coproprietario
31:50del quotidiano francese
31:51Le Monde
31:52ma non dimentica le origini
31:53e con spirito di restituzione
31:55a un patrimonio personale
31:56che si aggira
31:57intorno ai 9 miliardi di euro
31:58è azionista
31:59della Union Sportive Cretei
32:01squadra di calcio
32:02di quarta divisione
32:03della cittÃ
32:04in cui ha vissuto
32:05fino a 20 anni
32:06instancabile
32:07ottimista
32:07e imprenditore
32:08a caccia di opportunitÃ
32:09in passato
32:10da ricordare anche
32:10una partecipazione
32:11del 15%
32:12in team
32:13con la sua casa
32:14di produzione
32:15Media One
32:15ha acquisito
32:16il 72%
32:17di Palomar
32:18e questo
32:19Mizzica
32:20come direbbe
32:20Camilleri
32:21lo porta
32:22a detenere
32:23anche i diritti
32:24della serie tv
32:25del commissario Montalbano
32:29Dottor Cirenei
32:31prima di salutarla
32:32torna la febbre
32:32di M&A
32:33in Europa?
32:35Beh
32:36la febbre di M&A
32:38arriva sempre
32:39sui settori
32:40che sono
32:40nella fase
32:42di maturità avanzata
32:43ci si compra
32:45per diminuire
32:45la capacità produttiva
32:47e quindi
32:48per mantenere i margini
32:49succede
32:50nelle telecom
32:51succede
32:52nelle banche
32:52succede
32:53in tutti i settori
32:54che sono molto avanti
32:55nel loro ciclo
32:57di maturitÃ
32:57del prodotto
32:58quando c'è
32:59troppa offerta
32:59ci si compra
33:00così
33:02si riesce
33:03a mantenere
33:03i margini
33:04a lungo termine
33:05si spera
33:07Pietro Cirenei
33:09Banca del Fucino
33:10grazie davvero
33:10per la sua presenza
33:11oggi
33:12prestissimo
33:12Pietro
33:13grazie
33:14arrivederci
33:15ci spostiamo
33:16a parlare
33:16del settore
33:17dell'auto
33:17è stata sicuramente
33:18una settimana
33:19complicata
33:20per Volkswagen
33:21con il gruppo
33:22tedesco
33:22che sta affrontando
33:23uno dei momenti
33:24più difficili
33:24della sua storia
33:25arrivano anche
33:26i dati
33:27sul fronte
33:27delle immatricolazioni
33:28del primo semestre
33:29ce li spiega
33:30in questo servizio
33:30Lorenzo Tortoioli
33:37Volkswagen è in stallo
33:38e il mercato
33:39attende risposte
33:40il piano
33:41presentato
33:42dalla D
33:42Oliver Bloom
33:43che prevedeva
33:43100.000 esuberi
33:45entro il 2030
33:46ha ricevuto
33:47la bocciatura
33:47della componente
33:48sindacale
33:49del consiglio
33:50di sicurezza
33:50del gruppo
33:51la cura shock
33:52presentava inoltre
33:53una riduzione
33:54della gamma
33:54di veicoli
33:55fino al 50%
33:56e un abbassamento
33:58della capacità produttiva
33:59a 9 milioni di unitÃ
34:01intanto i dati
34:02mostrano un andamento
34:03a doppia velocitÃ
34:04mentre le consegne globali
34:05in un anno
34:06calano del 6%
34:07trascinate dal crollo
34:08del mercato cinese
34:10le vendite di veicoli
34:11elettrici in Europa
34:12segnano un aumento
34:13del 50%
34:14rispetto alla fine
34:15del 2025
34:16la partita
34:17resta dunque aperta
34:19non solo con i sindacati
34:20ma anche con gli analisti
34:21come quelli di
34:22Jeffries e Bernstein
34:23che definiscono
34:24il piano del gruppo
34:25ancora troppo povero
34:26di dettagli
34:27e privo
34:27dei segnali
34:28di un vero accordo
34:29attenzione alta
34:30anche in Italia
34:31con la Germania
34:32che rappresenta
34:33uno sbocco
34:34del 20%
34:35della produzione
34:35di componenti
34:36per un valore annuo
34:37di circa 5 miliardi
34:39di euro
34:42con il sito
34:44di milanofinanza.it
34:45sappiamo che appunto
34:47martedì inizia
34:48la stagione
34:49delle trimestrali
34:50sul fronte
34:51delle banche
34:51negli Stati Uniti
34:53invece per l'Italia
34:55bisognerà aspettare
34:56il 23
34:57con i conti
34:58di Unicredit
34:59banca italiana
35:00verso 7,2 miliardi
35:01di utili
35:01nel secondo trimestre
35:02Deutsche Bank
35:04promuove
35:04Mediobanca
35:05a Bay
35:06e invece
35:07dalle banche
35:08al mondo Consob
35:09perché sale
35:10l'attesa
35:10per la relazione
35:11annuale
35:12della Consob
35:13prevista a Milano
35:14lunedì
35:1513 di luglio
35:16nel frattempo
35:17è ancora a stallo
35:18sulla nomina
35:18del futuro presidente
35:19il servizio
35:21a firma
35:21Iannina Landau
35:22ad oltre 120 giorni
35:24dalla scadenza
35:25del mandato
35:25di Paolo Savona
35:26alla presidenza
35:27della Consob
35:28è ancora nebbia fitta
35:29sul suo successore
35:30prima i veti
35:31incrociati
35:32della politica
35:33ora le fibrillazioni
35:34per la legge elettorale
35:35rendono la quadratura
35:37del cerchio
35:37sempre più lontana
35:38il tutto
35:39in un momento storico
35:40cruciale
35:41sia sul fronte interno
35:42con il risico bancario
35:44che vede coinvolte
35:44le principali banche italiane
35:46che quello europeo
35:47dove il mercato unico
35:49mira a centralizzare
35:50la vigilanza finanziaria
35:51attribuendo maggiori poteri
35:53all'ESMA
35:53in questi quattro mesi
35:55tanti nomi fatti
35:56e poi bruciati
35:57da quello di Federico Freni
35:58attuale viceministro al MEF
35:59a quello dell'onorevole
36:00Marcos Nato
36:01in quota
36:02Fratelli d'Italia
36:03nel totonomine
36:04anche l'economista
36:06Carmine Di Noie
36:07e Federico Cornelli
36:08una figura tecnica
36:09con esperienza internazionale
36:11nome questo
36:12sempre fortemente papabile
36:14tutti gli occhi
36:15ora sono puntati
36:16sul lunedì 13
36:17quando a Milano
36:18si terrÃ
36:18la relazione annuale
36:20dell'autority
36:20a fare gli onori
36:22di casa
36:22Chiara Mosca
36:23presidente vicario
36:24in qualità di commissario
36:26con maggiore anzianitÃ
36:27d'istituto
36:27in molti si aspettano
36:29che Mosca
36:29professore associato
36:30di diritto commerciale
36:32presso l'universitÃ
36:32Bocconi di Milano
36:33incentri la sua relazione
36:35sull'esigenza
36:36di rendere più competitivo
36:37il mercato finanziario
36:39italiano
36:39nel contesto europeo
36:41e internazionale
36:42e di avvicinare
36:43le imprese
36:43anche di piccole dimensioni
36:45al mercato
36:46dei capitali
36:48ovviamente
36:49sarà seguita
36:50la relazione
36:51della Consob
36:52con la programmazione
36:53esordinaria
36:53da parte di
36:54classe CMBC
36:55noi ci fermiamo
36:56l'approfondimento
36:57sulla chiusura
36:58di piazzafari
36:59e poi
36:59la giornata
37:00della popolazione
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