00:05Il protagonista di questo tagliere è il salame Piemonte IGP. Estremamente legato al suo territorio
00:11di origine, per la produzione di questo salame non a caso si utilizza vino rosso piemontese a
00:16denominazione di origine, proveniente dai vitigni autotoni Nebbiolo, Barbera e Dolcetto. I tagli
00:21di carne suina selezionati per l'impasto sono principalmente la coscia, la spalla per quanto
00:27riguarda la parte magra, mentre la parte grassa proviene dalla pancetta, dalla gola e dal lardo,
00:32tutti i tagli nobili. L'impasto ottenuto viene insaporito con sale, pepe, aglio, chiodi di
00:37garofano, noce moscata e vino, per essere poi sapientemente insaccato e legato con lo spago.
00:44Si passa quindi all'asciugatura, a cui segue la stagionatura per un periodo variabile in
00:48funzione del diametro del salame, dai 10 agli 84 giorni. Dal sapore delicatamente spettiato ha
00:55una morbidezza e una persistenza al palato meravigliose. Il taglio migliore per valorizzarlo
01:01è al coltello, la tradizione prevederebbe un angolo di 30 gradi. Nel tagliere abbiamo
01:22voluto raccontare il Piemonte abbinando al salame del peperone di carmagnolo in agrodolce
01:26per sfruttare le note acidule, ma anche la dolcezza tipica di questo peperone. Abbiamo
01:31arricchito l'abbinamento con dei porcini sott'olio e uno dei formaggi più iconici di
01:35questa terra, il Montepore, che esalda il sapore del nostro salame Piemonte IGP.
01:40Grazie a tutti!
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