00:03Sono circa cinque anni che con Antonio Maggi facciamo consigli direttivi congiunti e queste
00:10sono diciamo le cose che lui ha detto sono quelle che noi abbiamo proposto appunto alla
00:15regione Lazio che si sono trasformate in delibera di giunta perché noi crediamo nella prevenzione
00:23e soprattutto nella proattività perché quanto Antonio Maggi adesso stava spiegando il futuro
00:29sarà nella proattività cioè anticipare il danno clinico perché io so che uno scompenso cardiaco
00:36ritornerà in ospedale ma meglio lo gestisco sul territorio e più tardi quello tornerà in ospedale
00:43quindi c'è una trasposizione geometrica della visione del percorso del paziente se fino ad oggi è stata
00:48lineare salute malattia riparazione e ritorno in società con l'invecchiamento della popolazione
00:58io ho un quadro in cui io ho una persona che esce dall'ospedale e so che ritornerà in ospedale
01:05e
01:05più sarà buona la risposta sul territorio più tardi questa persona ritornerà in ospedale quindi
01:13immaginando non più un aspetto lineare ma circolare di ritorno all'ospedale quindi il diametro sarà
01:20rappresentato dal lavoro dello specialista clinico con l'infermiere che lo assiste quello che noi
01:25proponiamo praticamente in estrema sintesi è la riproposizione di quello che già succede in
01:29ospedale perché un'insufficienza cardiaca sistemata in ospedale riportata nel territorio
01:35deve avere la stessa identica risposta nel territorio sia dal punto di vista essenziale che clinico