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  • 4 mesi fa
"Il futuro sarà nella proattività, cioè nell'anticipare il danno clinico. Io so che un paziente con uno scompenso cardiaco tornerà in ospedale, ma meglio lo gestisco sul territorio, più tardi quel paziente vi tornerà. C'è quindi una vera e propria trasformazione nella visione del percorso del paziente: se fino ad oggi è stato lineare - salute, malattia, cura, ritorno in società - con l'invecchiamento della popolazione il quadro cambia". Così Maurizio Zega, presidente dell'Ordine degli Infermieri di Roma, partecipando alla presentazione del progetto 'Un consiglio in salute', promosso dal Consiglio regionale del Lazio in occasione del Rally di Roma Capitale.

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Trascrizione
00:03Sono circa cinque anni che con Antonio Maggi facciamo consigli direttivi congiunti e queste
00:10sono diciamo le cose che lui ha detto sono quelle che noi abbiamo proposto appunto alla
00:15regione Lazio che si sono trasformate in delibera di giunta perché noi crediamo nella prevenzione
00:23e soprattutto nella proattività perché quanto Antonio Maggi adesso stava spiegando il futuro
00:29sarà nella proattività cioè anticipare il danno clinico perché io so che uno scompenso cardiaco
00:36ritornerà in ospedale ma meglio lo gestisco sul territorio e più tardi quello tornerà in ospedale
00:43quindi c'è una trasposizione geometrica della visione del percorso del paziente se fino ad oggi è stata
00:48lineare salute malattia riparazione e ritorno in società con l'invecchiamento della popolazione
00:58io ho un quadro in cui io ho una persona che esce dall'ospedale e so che ritornerà in ospedale
01:05e
01:05più sarà buona la risposta sul territorio più tardi questa persona ritornerà in ospedale quindi
01:13immaginando non più un aspetto lineare ma circolare di ritorno all'ospedale quindi il diametro sarà
01:20rappresentato dal lavoro dello specialista clinico con l'infermiere che lo assiste quello che noi
01:25proponiamo praticamente in estrema sintesi è la riproposizione di quello che già succede in
01:29ospedale perché un'insufficienza cardiaca sistemata in ospedale riportata nel territorio
01:35deve avere la stessa identica risposta nel territorio sia dal punto di vista essenziale che clinico

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