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  • 4 hours ago
“Oggi siamo qui perché Papa Leone possa ravvivare il nostro cuore, perché col cuore si possono raggiungere obiettivi straordinari. La sua presenza, la sua preghiera e la sua benedizione sono per noi importanti. Affrontare questa malattia è complicato e a volte un senso di interminabile sconfitta può essere pervasivo. La vita è bella e degna di essere vissuta nonostante la malattia”. Sono le parole di Mario Sabatelli, direttore del Centro Clinico Nemo Roma ‘Armida Barelli’ - Policlinico Gemelli, durante il corteo organizzato da Aisla in occasione dell’Assemblea nazionale 2026 dell'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, oggi a Roma. La giornata si è aperta con una marcia dal forte valore simbolico: pazienti con Sla, familiari, volontari e rappresentanti territoriali hanno lasciato insieme la sede dell’assemblea per dare vita a un corteo silenzioso e determinato. Il percorso è partito da piazzale dei Tribunali e si è snodato lungo via della Conciliazione, fino alla conclusione con un’udienza privata con il Pontefice.

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00:03È un momento di gioia. Affrontare questa malattia è complicato e a volte un senso di interminabile
00:11sconfitta può essere pervasivo. Siamo come discepoli sulla via di Emmaus. Noi sappiamo
00:21che il sepolcro era vuoto, però a volte abbiamo il volto triste come quei discepoli. Oggi
00:28siamo qui perché Papa Leone ci possa ravvivare il cuore, perché col cuore si possono raggiungere
00:37degli obiettivi straordinari e la sua presenza è per noi importante e sarà importante la
00:45sua preghiera e la sua benedizione. Affermazione che la vita è bella e degna di essere vissuta
00:52nonostante la malattia. La pace è un argomento sul cui il Papa sta combattendo con vigore
00:59e per questo lo amiamo. Per fortuna che c'è il Papa.
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