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CortometraggiTrascrizione
00:28Musica
00:58Musica
01:27Musica
01:56Un quarto d'ora esatto di ritardo
02:00Niente torto
02:15Tovagliolo
02:16Pulirsi la bocca col tovagliolo
02:22Elisabetta dov'è?
02:24Non fa colazione con noi?
02:26Non l'ho vista
02:27Sarà ancora a letto
02:30Ma se speri di andare da lei per supplicarla
02:32Non supplico mai nessuno
02:36Comunque tu la torta oggi non la mangi
02:39Entesi?
02:46Niente torto
02:48Te l'avevo detto
02:50Hai fatto arrabbiare
02:53Dai vieni con me
02:55Te l'ho lasciato un pezzetto
02:57Però non dir niente alla zia eh
02:58Se no quella poi se la prende con me
03:08Alder
03:09Alder
03:10Non vieni?
03:12Non vieni?
03:25Che cosa fai qui?
03:30Dove hai preso la torta?
03:32Dal passo io di Elisabetta
03:34Dal passo io di Elisabetta
03:34Lei non l'ha mangiata
03:35Bugiardo
03:36Dimostrano
03:37Elisabetta non ha fatto colazione e in camera sua non c'è
03:40Beh
03:41L'ho rubata
03:42E me lo dici così?
03:44Insolente?
03:46Ma che ti dica la verità
03:47Te la dico e mi chiami insolente
03:49Se fossi tua madre
03:51Mia madre è morta
03:52Se tu fossi mia madre saresti morta
03:57Ma sì povero Albert
03:59Non è colpa tua
04:00Tu hai solo la zia
04:02Anche se la zia qualche volta deve essere un po' severa
04:06Fa troppo
04:07Ma la zia ti vuole molto bene
04:09Lo sai?
04:12Quando torna papà?
04:14Oggi
04:14Almeno credo
04:15Ah sì?
04:17Mi ha certamente telefonato ieri sera
04:19Ed Elisabetta non mi ha fatto parlare con lui
04:22Alberto non ricominciamo con Elisabetta
04:26Ma è arrivata la visa dei conti
04:27Vedrà quello
04:28Ma cosa vuoi dire?
04:31So io
04:38Lo sai chi c'è nel salone?
04:40Giorgio!
04:43Ciao Giorgio!
04:44Ehi la Einstein
04:45Ma quello schema di circuito quando lo facciamo?
04:48Oggi non posso
04:50Devo andare a Ravenna con tua madre
04:52A domani promesso
04:54Al massimo o dopodomani
04:55E hai portato almeno il catalogo?
04:56Domani domani
04:57Vengo col catalogo e scegliamo il miglior televisore a circuito chiuso che ci possa immaginare
05:02Davvero?
05:03Certo
05:03Vendono le cassette già pronte con le istruzioni
05:06Vedrai non sarà difficile costruirlo
05:07Guarda che domani ti aspetto
05:09O dopodomani
05:10Promesso
05:11Buongiorno Teresa
05:12Buongiorno
05:13È pronta Elisabetta?
05:14Hai visto tua madre Albert?
05:16No
05:17Senti Giorgio io non riesco a trovarla da nessuna parte
05:19È strano
05:20È strano sì
05:21È sempre così puntuale
05:23Non ha nemmeno fatto colazione
05:25Ha detto alle 10
05:26Io ho fissato l'appuntamento con il notario alle 11
05:29Via!
05:31Via apri!
05:33Apri via!
05:34Una cosa grandissima
05:36Lì sul canale
06:05Lì sul canale
06:28Povera Elisabetta.
06:38Ma Elisabetta, le scarpe non ce l'ha più.
06:54Albert, non stare qui, su. Torna subito a casa. Andiamo.
07:04Dunque la signora doveva venire con lei in città.
07:08Sì, a Ravenna.
07:11Un appuntamento dal notaio.
07:13Invece il marito della signora è in viaggio e torna stamattina, mi pare.
07:18Dovevamo incontrarci tutte e tre in città verso mezzogiorno per questioni di...
07:25Si forse saprà, io mi occupo degli affari dell'ingegner Vandelli, della fabbrica soprattutto.
07:32Mio fratello Marco sta per arrivare.
07:35Gli ho detto per telefono quello che è successo.
07:39Bene, intanto che aspettiamo il signor Vandelli vorrei dare un'occhiata.
07:44Signorina, scusi, è sicura che non sia scomparso niente?
07:48Ma veramente non mi è sembrato.
07:50No, neanche a me.
07:51Ma sarà stata una disgrazia, commissario.
07:54Non crede?
07:55Ma che disgrazia.
08:01Come?
08:02Sì, era stata avvertita.
08:06E chi l'aveva avvertita?
08:07Gli extraterrestri?
08:09L'ho sentito io.
08:11Mi hanno trasmesso un messaggio.
08:14L'ho sentito con i miei strumenti.
08:16Vieni su, te li mostro.
08:18Ti pare il momento, Albert?
08:20Non gli va di come stai.
08:21Allora anche tu subirai il tuo bravo interrogatorio.
08:25Appena possibile.
08:30Sì, sì, probabilmente si tratta di una disgrazia.
08:34Ma dobbiamo fare tutte le ipotesi.
08:36Per esempio un ladro, vistosi scoperto, ha aggredito la signora.
08:42Un'ipotesi piuttosto fantasiosa, commissario.
08:45Mi scusi.
08:46Non si può mai dire.
08:47Prenda, per esempio, la faccenda delle scarpe.
08:52È notte fonda.
08:54La signora è completamente vestita, ma senza scarpe.
09:00Le sembra naturale?
09:04Sua cognata aveva l'abitudine di uscire di sera?
09:09No.
09:10Mai.
09:12Dunque, avete detto di averla vista ieri sera chiudersi in camera sua,
09:16pronta per andare a letto.
09:18Invece poi si è vestita.
09:21Secondo lei, che tipo di scarpe avrebbe messo con quel vestito?
09:26Un paio di sandali, penso, o scarpe col tacco alto.
09:30Le piacevano.
09:31Beh, sì, le donne per l'elegante, certo.
09:34Pure un paio di scarpe basse, forse di camoscio.
09:40Lei avrebbe messo le scarpe di camoscio?
09:43Adesso le faccio vedere.
09:56Queste, per esempio.
09:58Non capisco.
09:59Elisabetta non avrebbe mai messo delle scarpe beige su un vestito a fondo grigio.
10:04Capisco.
10:06Senta, prendeva spesso il sonnifero.
10:10Ogni sera.
10:11Ogni sera, quindi vuol dire che anche ieri sera l'avrà preso.
10:15Penso di sì, non so.
10:17Ma io credo di no.
10:22Piuttosto forte come sonnifero.
10:36Buongiorno.
10:39Buongiorno.
10:41Sono il commissario Gandini.
10:45Marco Vandelli.
10:47Prego.
10:49No, grazie.
10:53Ingegnere, mi permetta di entrare subito in argomento.
11:00La signora aveva l'abitudine di uscire di sera?
11:07Raramente.
11:08E di prendere sonniferi?
11:11Sì.
11:13Sì, tutte le sere.
11:15Dormiva poco, soffriva di insonnia.
11:19Prendeva anche due o tre pillole per notte.
11:21Vede, io ho l'obbligo di redigere un verbale, quindi devo fare alcune domande.
11:25Vorrà scusarmi.
11:26Ma come ne sai, io ero fuori e non so niente di quello che può essere successo qui.
11:32Una cosa mi lascia perplesso.
11:36Quella delle scarpe.
11:40Scarpe?
11:42Quelle che la signora non aveva.
11:46Era completamente vestita, ma scalza.
11:52La signora aveva tante scarpe che non si riesce a sapere se ne manca un paio o no.
11:59Lei sarebbe in grado di precisarmelo?
12:03Non ho la minima idea di quante scarpe avesse mia moglie.
12:07È per il verbale, sa come si scrive, addie, eccetera, eccetera.
12:10Poi c'è il capitolo descrizione del cadavere.
12:14La prassi vuole che si descriva quello che indossava.
12:19Scriva che era senza scarpe.
12:22Allora dovrei anche spiegare il perché.
12:28Provi a spiegarselo.
12:30Di un po'.
12:32Ma ti interessa sapere come è morta?
12:45È stata una disgrazia.
12:49Soltanto una disgrazia.
12:53Senti un po', Albert.
12:56Tu volevi bene a Elisabetta, la tua madre.
13:00Non era mia madre quella.
13:03L'altra.
13:05Era americana, sai.
13:08Si chiamava Harriet.
13:10Harriet Wilson, sì, sì, lo so, lo so.
13:13Non uscivi mai con Elisabetta, non so, qui intorno, una passeggiatina, eh?
13:20Sì, ogni tanto, raramente.
13:26Anche di sera, tardi, voglio dire così, estate, settembre.
13:31Ma non saprei, non ricordo.
13:39L'abbiamo accertata, sai.
13:41È morta per disgrazi.
13:43Per me, niente disgrazi.
13:46Stavo scappando.
13:48Per questo era scalza.
13:50Con quei tacchi alti così, come faceva a correre.
13:53Secondo te da chi scappava?
13:55Non essere del resto.
13:57E cosa te lo fa credere?
13:58Senti, se anche tu credi che sono un bugiardo,
14:02sto zitto, non parlo più.
14:04No, no, no, no, io e te dobbiamo andare d'accordo.
14:07Dobbiamo collaborare, sai.
14:09Giusto?
14:12Senti, cosa ti fa credere che scappava da un extraterrestre?
14:17Intanto, il messaggio.
14:19Ah, sì, vero, vero, quello che hai intercettato.
14:21Come hai fatto, scusate?
14:22Ho una stazioncina CB City Band.
14:25Piccola, si intende.
14:26Vabbè, certo, non come quelle della polizia.
14:29Trasmetto dei messaggi agli UFO.
14:31Così capiscono che c'è qualche amico che vuole entrare in contatto con loro.
14:35E loro cosa fanno?
14:38Scommetto che ti rispondono.
14:40Certo, mi inviano un messaggio anche loro.
14:42L'ultimo me lo ha lasciato l'uomo nero.
14:45Chi te l'ha lasciato?
14:47L'uomo nero.
14:49L'uomo nero.
14:52E chi sarebbe, scusa?
14:54Mi scusi, commissario, ma sono quasi le tre.
14:58Un momento, aspetta un attimo.
15:01È un tipo vestito di nero, tutto di nero, dalla testa ai piedi.
15:06È venuto anche stanotte.
15:08Un extraterrestre?
15:10Ma, terrestre o no, non saprei.
15:14Però stanotte l'ho sentito.
15:17Sentito o visto?
15:19Poco fa mi era sembrato di capire che...
15:21Senti, mi sto accorgendo di una cosa.
15:25Neanche tu mi credi.
15:26Non ti dirò più niente.
15:27No, no, no.
15:29E chi non deve andare via?
15:30Ma tornerò presto, vedrai.
15:33Parleremo...
15:34Parleremo a lungo noi due, eh?
15:37Ciao.
15:44Ciao, Anna.
15:57Lascia credere a tutti di andare a letto.
16:02Si veste invece di tutto punto, non prende il sonnifero, esce di casa, scarpe, non scarpe e finisce nel canale.
16:17Una relazione extra coniugale, dici tu?
16:19Ah, no, un momento, dottor, io non dico niente.
16:22Anzi, da informazioni assunte...
16:24Sì, sì, lo so, una vita lineare, metodica, uno specchio di virtù.
16:28Ehi, guarda, io quando vedo lo specchio di virtù...
16:31Comunque per me si è trattato sicuramente di una disgrazia, non ci sono.
16:34Per me no.
16:36Ha cambiato idea, dottor.
16:38Idea?
16:40Ci vogliono le prove.
16:43A proposito, cominciamo a trovarne una.
16:46Beh, dica a me, dottor.
16:47L'orario ferroviario.
16:48L'orario...
16:49Degli aerei.
16:50Ah, degli aerei.
16:51Dov'è?
16:52Ecco.
16:54Dammi un po'.
17:00Partito tu?
17:01No.
17:03Ma c'è qualcuno...
17:05che non arriverà, forse.
17:07Dico forse, senza impegno.
17:09Ma c'è qualcuno.
17:10Uomo o donna?
17:12Donna non è.
17:15E perché questo qualcuno non dovrebbe arrivare, scusa?
17:21Semplice.
17:22Non è mai partito.
17:24Semplice.
17:38Semplice.
17:41Semplice.
17:42Semplice.
17:43Semplice.
17:44Semplice.
17:46Semplice.
17:50Semplice.
17:54Semplice.
17:55Semplice.
17:58Semplice.
18:23Semplice.
18:24Semplice.
18:25Semplice.
18:26Semplice.
18:51Semplice.
18:53Marco Vandelli.
18:54Semplice.
19:16Semplice.
19:17Semplice.
19:26Semplice.
19:29Semplice.
19:30Semplice.
19:35Semplice.
19:39Semplice.
19:53Semplice.
20:03Semplice.
20:04Semplice.
20:06Semplice.
20:10Semplice.
20:15Faresti bene ad andartene per un po' di giorni.
20:20Devi riprenderti da questo corpo.
20:24Per gli affari non ti preoccupare, ci sono io.
20:28No, ti ringrazio, non posso. È un momento delicato.
20:33O concludo quest'affare con il tedeschio, dovrò ridurre l'attività, licenziare del personale.
20:39Fai come credi.
20:40Sai che su di me puoi sempre contare, per qualunque cosa.
20:55Sentito la piazzata di Caterina al funerale?
20:59Ah, proprio questo volevo dirti.
21:02Io ti parlo come amico, Marco.
21:06Non voglio fare il moralista, ma dovresti essere un po' più prudente.
21:14Ti riferisci a Hilde?
21:16Eh sì.
21:17Sai com'è, siamo in provincia.
21:20Vedono una straniera, piuttosto bella anche.
21:25Eh, ci costruiscono su.
21:28Non c'è niente fra me e Hilde.
21:31È un'ottima segretaria, brava, efficiente.
21:34Sì, è straniera, tedesca, perché lavoro molto con la Germania.
21:36Tutto qui.
21:37Io posso capirlo, ma la gente te la vede sempre appresso.
21:41E poi...
21:42Hilde non è la mia amante.
21:45Peggio ancora.
21:46Eh, almeno.
21:51E poi aggiungi che i tuoi rapporti con Elisabetta non erano dei migliori.
21:54Lo sapevano tutti.
22:03L'ho sposata quando è morta Enriette.
22:08Albert era ancora molto piccolo.
22:11E pensavo che avesse bisogno di una donna che gli facesse da madre.
22:16Non è stato uno sbaglio.
22:21O un affare.
22:24Dal momento che possedeva il 30% delle azioni della fabbrica.
22:28Anche questo si è saputo.
22:31Sì.
22:32Non ti nego che il pensiero della società
22:35può aver influito su quella infelice decisione.
22:39Senza il pacchetto di azioni di Elisabetta rischiavo
22:41di essere tagliato fuori.
22:43Comunque mia moglie e io ci rispettavamo.
22:48Sono le chiacchiere.
22:49Rovinano la reputazione.
22:51E nuocciano anche negli affari.
22:55E su questa tua segretaria si chiacchiera parecchio.
22:59Se te ne liberassi.
23:01Metteresti tutti a tacere.
23:05Ma beh, detto questo, fatti i tuoi.
23:19Devi farmi un grande favore.
23:28Non sono partito da Francoforte martedì mattina.
23:33Cioè la mattina in cui è morta Elisabetta.
23:37Lunedì sera ero già qui.
23:41Lo sapevo.
23:43Non ci sono aerei martedì mattina da Francoforte.
23:48Lo sapeva anche Elisabetta.
23:58Anche un commissario di polizia.
24:03Se gli salta in testa di controllare anche lui
24:06un orario aereo.
24:10E cosa dovrebbe scoprire?
24:16Che lunedì sera
24:18non ero a Francoforte.
24:20Ma a pochi chilometri da qui.
24:23A Ravenna.
24:28Dovrei dire
24:29che sono stato con te.
24:33E domani mattina
24:34avevo degli affari da spiegare.
24:36Dovevamo incontrarci a mezzogiorno.
24:37sono io, te
24:38e mia moglie.
24:47Cosa dovrei fare?
24:49Dire che ho passato la serata con te.
24:51E dormito a casa tua.
24:55Ci sono dei problemi?
24:59D'accordo.
25:01Dirò quello che vuoi.
25:03Grazie.
25:04Sapevo di poter contare su di te.
25:13Scusa, Marco.
25:18Potrei almeno sapere...
25:19No.
25:32Mi dispiace.
25:40È tutto?
25:44È tutto, commissario.
25:46Prego.
25:48Grazie.
25:53A proposito,
25:54ha pensato alla faccenda delle scarpe?
25:57Scarpe?
25:59Sì.
26:01Quelle che sua moglie
26:02non aveva
26:03quando è finita nel canale.
26:06Ah, sì.
26:08Sì, sì.
26:10Non so, non saprei.
26:12Non ho ancora...
26:12Lei non sa.
26:15Lei non ha ancora...
26:18Arrivederci, insegnere.
26:21Arrivederci.
26:22Arrivederci.
26:34Chi sei?
26:37Una bambina.
26:40Vai a scuola?
26:41Sì.
26:42Stata promossa?
26:43Sì.
26:45Quanti anni hai?
26:46Sei e mezzo.
26:48E...
26:49Di,
26:50sai fare dei richiami di uccelli?
26:51Sì.
26:53Fammi sentire tutti.
27:00C'è questo o chi è?
27:02Il canarino.
27:04Vai.
27:10Questo fare il merlo.
27:13Fai sentire.
27:13Sì.
27:19Poi?
27:19Ma dove?
27:23Albert!
27:24Albert!
27:25Sono qui, vengo subito.
27:29Ora devo andare.
27:36Eccomi sta.
27:37Cosa stavi facendo?
27:38Stavo sistemando
27:38la mia radio ricevente.
27:40Volevo provarla.
27:41Ah, grazie.
27:42Ho portato qualcosa di fresco, ingegnere.
27:45Arriva il momento giusto.
27:46Mi sentite, vero?
27:47Sì.
27:47Bevi piano che è gelato, eh?
27:51Grazie, papà.
27:53Senti un po', e...
27:54Come funziona questa...
27:56Questa tua radio?
27:57Alla perfezione.
27:59Mi fai sentire dopo?
28:01Ma...
28:01Perché non giochiamo a nasconderci?
28:03Lo preferisco.
28:04D'accordo.
28:05E chi sta fuori?
28:07Fai risparini?
28:08Disparini.
28:11Ah.
28:11Cinque dispari.
28:12Ho vinto io.
28:13Vabbè.
28:14Fai là dietro e conto.
28:14Sì, conto.
28:16Però non guardarmi, papà.
28:19Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette...
28:37Papà, hai finito di contare?
28:41Allora, non vieni.
28:44Attento che sto arrivando.
28:50Sei nascosto?
28:51Attento che sto arrivando, eh?
28:54Non ce la fai, non ce la fai.
28:57Ah!
28:59Ah, che ha fatto?
29:01Ah!
29:02Non ce la fai!
29:08Visto che ti ho preso?
29:09Adesso ti nascondi tu, eh?
29:11Bene, d'accordo.
29:14Uno, due, tre, quattro, cinque.
29:22Da quanto tempo non giocavamo assieme, vero papà?
29:26Sei pronto, papà?
29:29Ma non continuiamo?
29:32No, guarda, non ce la faccio proprio più.
29:35Per forza.
29:37Sei fuori allenamento.
29:50Pronto?
29:51Sì, dimmi, Chiore.
29:53Ah, bene, passamelo subito.
29:58Pronto?
29:59Buongiorno, ingegnere, come va?
30:01Sì, sì, stavo per fare proprio un salto da lei.
30:04Certo, certo che l'ascolto, parli pure liberamente.
30:08Ah, le scarpe di sua moglie?
30:11Ebbè, ma ormai so già tutto.
30:13Sì?
30:14Lei sta giocando con il suo figlio, scopre le scarpe nel cespuglio e qualche attimo dopo non ci sono più.
30:23Beh, io avrei informato immediatamente la questura e le avrei prese.
30:29No, no, no, no.
30:30La sua sincerità, anche se stavolta un po' in ritardo, non mi sorprende, caro ingegnere, no, no.
30:35Ma diciamo che se mi sconcerta un po', perché non saprei, guardi.
30:42Comunque il più sconcertato di tutti in questo momento è il nostro buon Caudani.
30:46Sì, sì, è tornato appena adesso dalla sua villa, ma senza le famose scarpe.
30:51Sì, le aveva vistate anche lui nel cespuglio, ma quando si è decisa a prenderle non c'erano più.
30:58Beh, gliele avranno portate via sotto gli occhi.
31:01Eh già, per un poliziotto essere giocato così, certo, non è molto divertente.
31:07Vero, ingegnere?
31:09Eh, scarpe che camminano.
31:13Staremo a vedere quanta strada percorreranno.
31:19Ora attento, eh, ti faccio un tiro speciale.
31:21Pronto?
31:22Sì.
31:24È proprio un tiro speciale.
31:27Guarda dove l'hai mandato a finire.
31:41Ciao, Wilde.
31:42Ciao, Marco.
31:54Cosa ha detto la polizia?
31:57Niente.
31:58Ho detto al commissario, quello che sai e tutto è finito lì.
32:03Giorgio naturalmente conferma.
32:05Ti fidi?
32:07Giorgio?
32:08È un amico, no?
32:14Un vero amico.
32:16Perché non dovrei fidarmi?
32:19Non lo so.
32:24Hilde.
32:26Ho trovato le scarpe di Elisabetta, nascoste in un cespuglio.
32:34L'hai detto alla polizia?
32:37Ci ho pensato un po'.
32:40Poi ho telefonato.
32:42Ma nel frattempo le scarpe erano scomparsi, incredibile.
32:46Non ti sei precipitato un po' troppo?
32:50State tranquilla.
32:53Non devi preoccuparti.
33:04Non sono invece per niente tranquilla.
33:08non dovevi e neanche io dovevo.
33:11Che cosa non dovevamo?
33:19Fidati di me.
33:23Mi faccia...
33:25Mi faccia preparare le tabelle con i prezzi rivalutati.
33:28E avverta che domani sarò là.
33:31Cosa c'è?
33:31Devi proprio partire.
33:34Eh sì, eh sì, Albert.
33:36Stavolta devo proprio partire.
33:37Non partire, papà.
33:39Albert.
33:41Si tratta di pochi giorni.
33:43Tornerà presto.
33:46Ho paura, papà.
33:48Di che cosa hai paura?
33:50Dell'uomo nero.
33:52Sono sicuro che se vai via questa notte ritornerà.
33:55Oh, avanti, Albert.
33:57Se anche qualcuno, non so, un ladro, cercasse di entrare nella vila.
34:01È tutto chiuso, no?
34:02E poi c'è il cane.
34:03Con l'uomo nero il cane non ha baia.
34:06Beh, sarà uno dei tuoi misteriosi UFO fatti di nebbia.
34:11Poi non resti solo in casa, ci agata.
34:14E parte anche la zia Teresa.
34:15No, no, mi accompagna all'aeroporto, ma poi torna indietro.
34:18Prima di mezzanotte.
34:19E ci resti io a farti compagnia?
34:21No.
34:23Papà, mi garantisci che la zia Teresa ritornerà prima di mezzanotte?
34:27Ma sì, ma sì, ma sì, sta tranquillo.
34:30E tu?
34:31Torni presto.
34:32Fra un paio di giorni sarò di ritorno, ok?
34:35Ok.
34:37Ciao.
34:38Ciao.
35:07Ciao.
35:29Beh, che succede?
35:31Non so, non capisco
35:33Scusa, ma...
35:35Sei sicura che c'è ben pieno?
35:36Certo
35:37Eh sì, signor Pien
35:39Ho speso un sacco di soldi la settimana scorsa per farla revisionare dal meccanico
35:43Provo a dare un'occhiata
35:48Non vedo niente qui, mi sembra tutto a posto
35:53Chissà che accidente ha combinato il tuo meccanico
35:55Vogliamo provare a spingere?
35:57No, no, il motorino d'avviamento funziona, non è quello
36:00Cerchiamo un telefono da qualche parte
36:02Sì, qui, tra una cosa e l'altra, ho già perduto l'aereo
36:06Qua vicino c'è la villa dell'avvocato Alvisini
36:08Andiamo da lui, va
36:14Finirà che ceneremo e dormiremo da loro, vedrai
36:17Non so, non so, non so, non so, non so
36:48Non so, non so, non so, non so, non so, non so, non so
36:54E 바� suendici
37:16Se aspeta davanti da posting le donne
37:43Grazie a tutti.
38:00Grazie a tutti.
38:18Grazie a tutti.
39:05Grazie a tutti.
39:34Grazie a tutti.
40:02Grazie a tutti.
40:03Grazie a tutti.
40:33Grazie a tutti.
41:03Non lo trovo.
41:04Poi, quando ho visto che non c'era niente lei, ho pensato, non so, che foste venuti a prenderlo.
41:09Cerca sempre di uscire, di andare col padre.
41:11Il figlio mio, non gli starà successo qualcosa.
41:16Albert.
41:17Albert.
41:19Albert.
41:19Albert.
41:21Albert.
41:27Albert.
41:30Albert.
41:33Albert.
41:35Marco, tieni giù.
41:37Corri, presto.
41:51Albert.
41:53Albert.
41:54Albert.
41:56Albert.
41:57Albert.
41:57è tornato.
41:58È tornato.
42:28poi, poi, poi, poi, poi, poi, poi, poi, me, io, poi, poi...
42:57Lasciamo stare, Agatha.
43:03Albert, dici la verità per una volta.
43:08Ma insomma...
43:22Oddio, tutto! Mi ha distrutto! Mi ha distrutto tutto!
43:28La mia roba! Tutto! Anche il registratore!
43:40Agatha? Sì?
43:42Tu ieri sera a mezzanotte eri qui?
43:46Sì.
43:47Nella tua stanza?
43:49Certo.
43:51Sei sicura?
43:53Sì. Sì, signorina. Non voglio essere presa per una bugiarda.
44:03Agatha alla sera esce spesso. Di nascosto, naturalmente.
44:10Per andare dove?
44:12Da queste ragazze c'è da aspettarsi di tutto. Avrà un amico, credo.
44:17Quindi, almeno in questo, Albert avrebbe detto la verità.
44:22L'ha cercata nella sua stanza e non l'ha trovata.
44:25Ma sì. Avrà sentito dei rumori e si è spaventato.
44:28È corso da Agatha e non l'ha trovata. Tutto qui.
44:33E il registratore fracassato, i nastri scomparsi?
44:37L'avrà fatto per dispetto, per offrirci una prova concreta.
44:41Oh, figurati.
44:42Attaccato con me alle sue cose.
44:46Marco, tu non conosci tuo figlio.
44:49Beh, non vorrai farmi credere che ho un mostro adesso.
44:52Non ho detto questo.
44:57Ho cercato di dargli una madre e ho sbagliato.
45:03Purtroppo, la povera Elisabetta non è stata una soluzione per lui.
45:09E nemmeno per te.
45:14Se te ne occupavi solo tu, forse sarebbe stato meglio.
45:19Anche per lei.
45:22Ma è quello che ho sempre fatto, mi pare.
45:26Anche se...
45:27Anche se?
45:30Anche se per pensare a lui ho finito per pensare poco a me stessa.
45:47Chi sarebbe questo amico di Agatha?
45:52Mai visto.
45:54Però ho sentito spesso Agatha in biblioteca mentre gli telefonava.
46:06Strano.
46:07È lo stesso posto dove troviamo il cadavere di Elisabetta.
46:13Ma come hai fatto a trovarli?
46:15Ho passato di qui.
46:16Ho visto qualcosa di uccicare in acqua e sono venuta a vedere.
46:20Che occhio lungo.
46:21Sono i tuoi?
46:22Piano papà.
46:24Fai piano.
46:24Ma quanti erano?
46:25Te ne ricordi?
46:25Erano cinque nastri spaziali.
46:28Quattro con della musica e uno chissà se si sono magnetizzati.
46:31Ne inciderai altri.
46:32Non piangere, dai.
46:33E chi piange?
46:34Ti sembra il tipo?
46:38Giorgio, credi che asciugandoli?
46:41No, non c'è niente da fare.
46:44C'è un registratore nuovo a due piste semiprofessionale.
46:51Fatelo regalare da tuo padre.
46:52Con quello vedrai che registrazioni fabolose.
46:55Non piangere fa quella.
46:57Si vede che non mi conosce.
46:59Fra uomini ci si capisce meglio, no?
47:02C'ho una di quelle rabbie.
47:04Accidenti.
47:05Non sono riuscita a decifrare il messaggio.
47:08Lo sai che avevo captato un messaggio?
47:10Te l'avevo detto, no?
47:11Un messaggio degli extraterrestri?
47:14Sì, sì, ma l'avevo lasciato in biblioteca, sul tavolo.
47:18Anzi, volevo chiederti aiuto per le formule.
47:21Sai, non le conosco.
47:24Eh sì, è un peccato.
47:26Era sul registratore.
47:28Scusami, ma devo andare.
47:32Ciao.
47:33Ciao, scienziato.
47:38Povero Albert, che ne stanno capitando di tutti i colori.
47:41Vuoi il mio parere?
47:43La storia del nastro se l'ha inventata.
47:45Tuo figlio si sente trascurato.
47:48Una madre che praticamente non ha mai avuto.
47:51Una che ha rifiutato.
47:53E tu che non ci sei mai.
47:56Ma ci va volentieri a scuola?
47:59Beh, credo di sì.
48:01E allora, perché non fargli venire degli amici della sua età in casa?
48:06Teresa dice che ne ha abbastanza di uno e poi che impara le parolacce.
48:10Ma è meglio parolaccia, ma imparare comunicare con gli altri.
48:13Non hai tutti i torti.
48:15Qualcosa di vero in quello che dici c'è.
48:18Mi aiuti, Marco?
48:19Vieni, dai.
48:31Marco!
48:32Guarda, non sono le scarpe di Elisabetta quelle?
48:39Le scarpe di Elisabetta.
48:49Marco!
48:52Tu mi nascondi qualcosa?
48:55Credi anche tu che l'abbia uccisa io, Elisabetta?
48:58Ma non ho detto quello.
49:00Ma lo pensi?
49:02Ma se pensassi una cosa simile.
49:11Sto passando un brutto momento.
49:15Lo so.
49:18Colpa mia.
49:21Ho commesso troppi sbagli.
49:24Ma passerà.
49:27E dopo sarà tutto diverso.
49:30Anche per noi.
49:35Ehi, ciao!
49:37Dove vai?
49:38Sbo, e tu?
49:39Io?
49:40Sto qui con un mio amico.
49:42Tu giochi sempre con i grandi.
49:44E senti, domani ci vediamo.
49:47Va bene.
49:48Perché non passi da queste parti?
49:49Va bene.
49:51Ciao.
49:52Ciao.
49:53Senti.
49:54Come ti chiami?
49:56Io mi chiamo Albert.
49:59Ah, io credevo che ti chiamavi Giulio.
50:02Ma forse sarà stato un altro.
50:04Vabbè, ciao.
50:06Ciao, ciao, Cristiana!
50:08Chi è?
50:09Ma, una bambina.
50:10Di qui?
50:12Ma anche lei per caso è un extraterrestre, eh?
50:15Eh, quasi.
50:17È di Milano.
50:21Senti, avanti, raccontami un po'.
50:23Che cosa sai ancora?
50:25L'amico di Agata.
50:26Si chiama Renato e fa il cameriere.
50:29Ah, sai un mucchio di cose tu.
50:32Vai avanti, dai.
50:33La stessa mattina della sua morte ho visto le scarpe di Elisabetta nel soggiorno, nel caminetto, dietro il parafuoco.
50:42Sei sicuro?
50:44Credi anche tu che stai inventando?
50:46Quando sono tornato perché volevo prenderle, non c'erano più.
50:49Ma allora perché non me le hai detto subito?
50:51Volevo indagare un po' per conto mio.
50:53E ci sei riuscito?
50:54Non ancora.
50:56Allora sei come me, mh?
50:58Saranno delle scarpe che camminano da sole, eh?
51:01Eh, già.
51:06Che vuoi?
51:08Senti.
51:09Non si chiede?
51:12Sì, devo chiederti anche un mucchio di acqua.
51:14Ma guarda, guarda che i piedi, tutti infangati.
51:18E Agata ha appena finito di lavare il pavimento.
51:21Ma che credi?
51:22Siamo tutto il giorno a lavorare per te, noi.
51:25Avrai i piedi bagnati, vatti a cambiare le scarpe.
51:29Non posso, non ho tempo.
51:31E poi devo tornare nel canale.
51:32Mi infangarò di nuovo.
51:34Mettete gli stivali.
51:36Ok, gli stivali.
51:41Grazie.
51:42Allora.
51:49Allora.
52:05Allora.
52:29Che cosa fai qui?
52:31Che cosa fai qui in casa mia?
52:36Sono venuta a prendere i ricordi di famiglia, è nel mio pieno diritto, riguardano mia sorella.
52:43Il vecchiume è tutta roba vostra, ma le cose nuove quelle le aveva portate qui tutta Elisabetta.
52:49Che cosa vuoi farmi credere? Tu detestavi tua sorella.
52:53Guarda, lo sai che non è vero.
52:55Aveva un patrimonio molto più solido del tuo, un marito, una famiglia.
52:59Non ti permetto di insultarmi.
53:01Comunque tu qui non hai niente da prendere.
53:03Per fortuna c'è in casa mio fratello, ci penserà lui.
53:07Fratello e marito esemplare.
53:10Mangia soldi e sfruttatore.
53:14Va bene, grazie.
53:17È venuta Caterina, tua cognata.
53:20Cosa vuoi?
53:21Dice che è venuta a prendere dei ricordi di famiglia.
53:23Che ricordi?
53:24Così ha detto.
53:25Vabbè, pensaci tu per favore.
53:27È venuta con due facchini e un camioncino.
53:29Senti, ho un mucchio di cose da fare.
53:31Poi sto uscendo fretta.
53:33Sempre uguali voi uomini.
53:34Non volete grane.
53:35Sempre pronti a voltare le spalle.
53:46Dove è andata la signora?
53:47Grazie.
53:51Grazie.
54:15Grazie.
54:31Grazie.
55:13Grazie.
55:42Grazie.
55:51Grazie.
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