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  • 15 ore fa
Ferrara, 27 giu. (askanews) - La seconda ondata di calore del 2026 colpisce anche il fiume Po: il più lungo corso d'acqua dolce d'Italia, risorsa fondamentale per tutta la pianura Padana, sta raggiungendo livelli record di siccità, con le acque sempre più basse e difficoltà che si ripercuotono sull'intero ecosistema fluviale. "Oggi siamo a circa 15-18 km di risalita - ha detto Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio di bonifica Delta del Po - siamo quasi alla metà di quel valore. La questione è che siamo partiti un mese prima, perché questo valore nel 2022 o questa crisi sia registrata verso la metà del mese di luglio. La stiamo registrando dalla metà del mese di giugno, quindi partendo un mese prima per via della carenza della risorsa in tutto il bacino del Po, la paura è che quest'anno si toccheranno o si batteranno record negativi".La scarsità d'acqua ovviamente rende difficile la produzione agricola, i campi appaiono estremamente secchi, la terra si spacca e per le piante è sempre più difficile crescere. Ma il livello basso del fiume significa anche problemi per che si muove lungo il Po. "La navigazione - ha spiegato Davide Martini dell'agenzia Tipo - è praticamente impossibile, è pericolosa anche per chi fa diportistica perché emergono alberi, ci sono dei resti di imbarcazioni, ci sono dei sassi e cose del genere che rendono tutto impossibile per il navigante".La situazione, in questo giugno infuocato del 2026, è realmente complessa: l'emergenza climatica fa notizia in città, ma ha impatti devastanti anche sulle campagne e la crisi del principale fiume italiano significa crisi per l'intero sistema. I cambiamenti climatici sono qui, davanti a noi, nella vita di tutti i giorni e stanno cambiando faccia a quegli elementi, come il Po, che da millenni hanno dato all'Italia la conformazione che conosciamo. E che potrebbe non reggere più.

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00:00La seconda ondata di calore del 2026 colpisce anche il fiume Po, il più lungo corso d'acqua dolce d
00:05'Italia, risorsa fondamentale per tutta la pianura padana, sta raggiungendo livelli record di siccità con le acque sempre più basse
00:12e difficoltà che si ripercuotono sull'intero ecosistema fluviale.
00:16Oggi siamo a circa 15-18 km di risalita, siamo quasi alla metà di quel valore, la questione è che
00:24siamo partiti un mese prima, perché questo valore nel 2022 o questa crisi si è registrata verso la metà del
00:31mese di luglio, la stiamo registrando dalla metà del mese di giugno, quindi partendo un mese prima dovuta alla carenza
00:38della risorsa in tutto il bacino del Po, la paura è che quest'anno si batteranno record negativi.
00:45La scarsità d'acqua ovviamente rende difficile la produzione agricola, i campi appaiono estremamente secchi, la terra si spacca e
00:51per le piante è sempre più difficile crescere, ma il livello basso del fiume significa anche problemi per chi si
00:56muove lungo il Po.
00:57Questo comporta che la navigazione è praticamente impossibile, è pericolosa anche per chi fa di portistica, perché emergono alberi, ci
01:09sono dei resti di imbarcazioni, ci sono dei sassi e cose del genere, dove rendono tutto impossibile per il navigante.
01:17La situazione in questo giugno infuocato del 2026 è realmente complessa, l'emergenza climatica fa notizia in città, ma ha
01:24impatti devastanti anche sulle campagne e la crisi del principale fiume italiano significa crisi per l'intero sistema.
01:30I cambiamenti climatici sono qui davanti a noi nella vita di tutti i giorni e stanno cambiando faccia quegli elementi,
01:36come il Po, che da millenni hanno dato all'Italia la conformazione che conosciamo e che potrebbe non reggere più.
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