00:03Musica
00:07Recuperata una rete a strascico di oltre 200 kg intrappolata su un relitto a circa 50 metri di profondità
00:14nell'area marina protetta delle isole Tremiti, la complessa operazione subacquea è stata realizzata
00:19grazie alla collaborazione tra il nucleo Carabinieri di Pescara, WWF Sub, il Diving Marlin Tremiti
00:25e il Laboratorio del Mare e rientra all'interno del progetto Ghost Gear del WWF Italia
00:30con l'obiettivo di ripulire il Mediterraneo e degli attrezzi fantasma.
00:34Riccardo Ginex, vicecomandante del centro subacquea dei Carabinieri.
00:38È stata un'attività particolarmente complessa, svolta su tre giorni, su immersioni ripetitive ogni giorno
00:44a una profondità importante, ma il risultato per l'arma dei Carabinieri e per il WWF è fondamentale
00:51per andare a ripulire i fondali del Mediterraneo da reti abbandonate che continuano inesorabilmente
00:57a pescare e produrre danni al nostro ecosistema marino.
01:01La rete, probabilmente trasportata nell'area marina protetta dalle correnti, era rimasta impigliata nel relitto
01:06diventando una pericolosa trappola per la fauna marina.
01:10Rimuoverla nell'area ricca di biodiversità non è stato semplice, cercando di salvaguardare le specie presenti
01:16come la cernia bruna, murene, scorfani neri e la presenza nei fondali più profondi del raro corallo nero
01:22protetto e particolarmente sensibile.
01:25Previste altre immersioni per rimuovere del tutto la rete intrappolata in profondità
01:29che si stima di circa una tonnellata.
01:32L'obiettivo è poi quello di favorire il recupero ecologico dell'intero sito
01:36trasformando il relitto in un rifugio stabile e sicuro per la biodiversità marina.