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Trascrizione
00:03Siamo a metà del 2026 ed è tempo di bilancio. La BCE torna ad alzare i tassi, la Fed resta
00:09a guardare.
00:10Una guerra in Medio Oriente che riaccende energia e inflazione dei mercati che non si fermano tra i nati dall
00:15'intelligenza artificiale.
00:16Ne parliamo subito dopo la sigla.
00:35Benvenuti in una nuova puntata di Speechbox. Sta per terminare il primo semestre di questo 2026 e quindi è arrivato
00:43il momento di fare il punto,
00:45un bilancio di quello che è successo in questa prima parte dell'anno ma soprattutto delle previsioni per la seconda
00:51parte del 2026 per quanto riguarda i mercati globali.
00:55Per farlo abbiamo qua in studio un gradito ospite Mario Romano, amministratore delegato di Sella SGR. Benvenuto.
01:02Grazie Giulia per l'invito.
01:04Mario, io partirei subito da una visione globale. Come stavo dicendo, sta per terminare questo primo semestre tra pochissimi giorni.
01:12Un semestre che è stato carico di avvenimenti. Abbiamo visto lo scoppio di una nuova guerra.
01:19Parlo ovviamente di quella tra Irane e Stati Uniti che ha portato alla chiusura dello stretto di Ormuz e alla
01:25risalita del prezzo del petrolio,
01:27che ha portato a sua volta al rialzo dell'inflazione e all'intervento della Banca Centrale Europea che poche settimane
01:34fa ha deciso di rialzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2023.
01:38Mentre la Federal Reserve, quindi la banca centrale americana, capitanata per la prima volta dal nuovo presidente Worsh, ha deciso
01:49invece di rimanere ferma.
01:50E volevo partire proprio da qui per capire se questa divergenza di politica monetaria rispetto all'America avrà delle conseguenze
01:57sui mercati e anche sulle valute.
02:01Il semestre è stato denso, come dicevi giustamente tu, ci sono stati tanti avvenimenti sia di carattere geopolitico sia di
02:09carattere economico.
02:10Direi che però, per arrivare subito alla tua domanda, le banche centrali sono entrambe secondo me nella stessa condizione, cioè
02:17quella di avere da una parte un'inflazione che va in qualche modo contrastata
02:21e entrambe hanno ben chiaro che una soluzione rapida, intendo dire, ormai abbiamo già visto che sono tre mesi che
02:31andiamo avanti con questo conflitto,
02:32quindi rapido per modo di dire, però diciamo se dovessimo andare veramente nella direzione di una riapertura dello Stato di
02:38Ormuz
02:39e di una riapertura quindi anche dei canali di trasferimento e di vendita del petrolio, ecco, questo sarebbe il primo
02:48passo verso una riduzione drastica del peso del petrolio
02:52e a cascata, come facevi giustamente riferimento, tutta una serie di avvenimenti, primo tra tutti il contenimento di riflazione.
03:00Quindi non è detto che le banche centrali debbano intervenire con tanta forza e tanta rapidità.
03:07Il primo intervento della banca centrali europeo è stato un po' un primo esempio di una capacità, di una possibilità
03:15di intervento,
03:16ma subito il Presidente Lagarde ha voluto specificare che non è detto che questo sia poi il preludio ad altri
03:25interventi di questa natura.
03:26Quindi è un'attenzione al mercato, un'attenzione all'evoluzione e anche la Fed, che oggi vede un cambio radicale
03:34nel proprio modo di portare
03:37forse rispetto al mercato, perché il Presidente Walsh ha prima di tutto cambiato un po' il modo di comunicare,
03:44quindi ci sarà una Fed meno in grado, con meno voglia di guidare il mercato, quindi questo potrebbe essere da
03:51una parte
03:51un po' di dare un'incertezza, però dall'altra parte cambierà anche qual è il loro parametro per valutare lo
03:58stato
03:58della dinamica dei prezzi, quindi questo potrebbe anche aprire lo spazio forse a minori interventi,
04:06magari un po' più in là, quindi probabilmente ce ne sarà uno, ma potrebbe anche non esserci.
04:10Quindi secondo me questo è forse meno chiaro il percorso delle banche centrali rispetto a quello che ci siamo immaginati,
04:17saremmo immaginati qualche settimana fa.
04:18E quindi forse le due cose ovviamente sono collegate, speriamo innanzitutto che la guerra si interrompa,
04:24che le trattative portino ad una duratura pace, quindi questo potrà aprire la strada a pezzo del petrolio
04:29decisamente più basso, abbiamo visto in queste ultime ore già qualche indicazione molto chiara.
04:34E sempre parlando di questo cambio di rotta di politica monetaria, anche se come dicevi tu Mario,
04:38potrebbe essere provvisorio, come si confronta invece col settore obbligazionario?
04:44Ecco, allora sul settore obbligazionario ci sono due dinamiche che sono un po' in contrasto.
04:50Da una parte c'è un'idea che il mercato ormai si è fatto, ed è abbastanza solida,
04:59che i tassi restino un po' più alti rispetto al passato, cioè questa inflazione ha dato il là ad un
05:05rialzo dei tassi
05:06un po' su tutta la curva, come diciamo noi, quindi sulle varie scadenze.
05:11Probabilmente noi ci aspettavamo all'inizio dell'anno che i piani di rilancio, i piani di investimento
05:16che nei vari paesi sono alle porte, alcuni sono già stati implementati, altri lo saranno nei prossimi mesi,
05:23prossimi anni, porteranno ad una maggiore necessità di emissioni di debito pubblico proprio per pagare
05:28questi investimenti, vediamo tra tutti in Europa cosa stiamo facendo, la Germania cosa ha in animo di mettere in campo.
05:37Quindi questo sta portando un po' ad un tassi della parte medio-lunga della curva un po' più alti.
05:46Dall'altra parte, come vi dicevamo, c'è tutto il tema di come si posizionano le banche centrali,
05:51quindi il tasso che viene modificato, su quale agisce la banca centrale è quello più a breve.
05:57Allora queste due cose in teoria non si poteva aspettare all'inizio dell'anno, diciamo un ripidimento della curva.
06:03Che è successo? Che si è un po' appiattita perché anche i tassi a breve, data l'inflazione un po'
06:08in ripresa,
06:08si sono un po' riportati verso l'alto.
06:10Quindi di fatto questo mondo, dal punto di vista degli investitori, dà molte opportunità,
06:15perché i tassi sono rimasti più alti.
06:17È vero che il mondo governativo può essere, come dicevo, un po' condizionato
06:21dalle dinamiche che dicevo, dal lato dell'offerta di debito nuovo.
06:26Però nel complesso il mondo dell'obbligazionario, soprattutto nella parte di emissioni corporate,
06:33offre dei rendimenti un po' più alti in un contesto economico molto più sano.
06:39Perché la crescita economica in fondo c'è, le aziende si sono comportate molto bene,
06:44l'abbiamo visto più volte e anche nell'ultimo trimestrale hanno confermato questa situazione.
06:49E quindi costruire un portafoglio obbligazionario oggi, per certi versi, è un po' più facile,
06:54perché dà dei rendimenti, magari ci sarà un po' di volatilità, ma non poi più tanta,
06:59ma la diversificazione può essere anche in questo caso un buon alleato,
07:03perché accanto al debito pubblico, quindi a titoli di Stato,
07:06si possono mettere con un po' più di tranquillità rispetto al passato tutte le emissioni corporate.
07:10Perfetto, Mario, passiamo all'azionario, perché abbiamo parlato di inflazione,
07:15abbiamo parlato di guerra, quindi insomma degli avvenimenti non proprio positivi,
07:19ma, c'è un ma, l'azionario sembra non averle proprio viste.
07:23Abbiamo visto anche poco fa, pochi giorni fa, nuovi massimi storici per l'Italia,
07:28Wall Street avanza senza tregua, il settore dell'intelligenza artificiale,
07:33dopo un piccolo periodo, insomma, un po' di crisi, sembra già tornato al suo splendore,
07:40e questo è strano, vedendo, insomma, gli avvenimenti geopolitici
07:45che hanno caratterizzato soprattutto gli ultimi tre mesi.
07:48Partirei da qui, innanzitutto, come ve lo spiegate?
07:51E la seconda domanda che vorrei farti è se, secondo te, potrà continuare da qui fino alla fine dell'anno.
07:56Allora, qui la prima spiegazione che viene da dare è quella a cui facevo riferimento prima,
08:02cioè le aziende hanno comunicato, hanno consegnato al mercato dei dati di andamento societario sicuramente rassicuranti,
08:14cioè in generale, a partire dall'intelligenza artificiale, quindi dal mondo della tecnologia,
08:19ma poi a cascata su tutto il mondo azionario, su tutto il mondo delle aziende,
08:25ecco, l'effetto di questi grandi investimenti che vengono principalmente dall'intelligenza artificiale,
08:30ma in realtà quello è soltanto la scintilla, perché a cascata gli investimenti sono andati su settori molto più tradizionali,
08:37se ci pensiamo, perché per dirne una, il mondo dell'intelligenza artificiale, come sappiamo,
08:42prevede la costruzione e la realizzazione di data center molto grandi che sono tendenzialmente energibori
08:49e quindi tutto il mondo dell'energia è coinvolto, ma poi chi produce, chi costruisce non soltanto i data center,
08:56ma chi costruisce tutta la filiera per far arrivare l'energia lì, sono società industriali
09:02e quindi anche l'industria sta beneficiando di questi investimenti.
09:07Quindi nel complesso, a partire dall'intelligenza artificiale, ma poi a cascata su molti altri settori,
09:13ecco, questi grandi investimenti stanno dando effetti positivi, benefici a tutto il comparto,
09:18quindi il mondo azionario sta beneficiando di questo.
09:20Questa è la prima considerazione.
09:23Dall'altra parte poi ci sono altri fenomeni che sono ovviamente questi grandi piani di investimento
09:28a cui facevo riferimento prima, cioè, insomma, sappiamo che in Europa abbiamo un po' l'idea
09:33di doverci affrancare, di rendere un po' più autonomi rispetto alle dinamiche
09:37che sono anche relative ai rapporti più diplomatici con gli Stati Uniti,
09:43quindi una serie di investimenti che sono nella sicurezza, nella difesa,
09:48ma anche in generale nel mondo delle infrastrutture, stanno mobilitando grandi masse di denaro.
09:54Quindi queste hanno effetto diretto sul mondo del corporate.
09:58Quindi c'è qui di nuovo un grande trasferimento di denaro dal mondo pubblico al privato,
10:04quindi dagli investimenti pubblici dove vanno a finire, vanno a finire sulle imprese.
10:08Poi ci sono altri settori, come sappiamo in Italia, facevi riferimento tuo al mercato italiano ai massimi,
10:13non lo vedevamo così in grande spolvero da tanto, in realtà qualche anno buono l'abbiamo visto anche in passato,
10:19quest'anno in particolare però il settore bancario, il settore finanziario,
10:23con tutte le dinamiche relative a acquisizioni, fusioni e consolidamento,
10:28è sicuramente quello che ha un po' guidato l'andamento del mercato italiano,
10:32che ha, come sappiamo, un peso importante, un peso importante del settore finanziario.
10:38Non è soltanto questo, perché poi noi abbiamo anche alcune imprese,
10:41dei settori di cui parlavo prima, cioè il settore industriale, società,
10:47che sono anche in altri ambiti, utilities, eccetera,
10:50queste hanno tutti quanti beneficiato di questo contesto.
10:54Devo dire, insomma, le prospettive possono essere ancora buone,
10:58ricollegandomi a metodo domanda, quanto possiamo andare avanti?
11:00Ecco, probabilmente questo contesto con valutazioni che sono un po' più care,
11:05ma utili, che sono ancora molto in crescita, sia in America che in Europa,
11:10possono ancora darci qualche possibilità di vedere i destini un po' più alti nel corso di quest'anno.
11:16Forse non sarà questo percorso così netto, senza ostacoli o piccoli ostacoli,
11:21magari ci saranno dei momenti in cui ci faremo delle domande,
11:23allora il mercato sarà un po' più volatile, però se lo guardiamo, insomma,
11:26in medio termine non dovremo avere dubbi sulla quota di equiti da avere in portafoglio.
11:32Un'ultima domanda, sicuramente non per importanza, volevo capire con te, Mario,
11:37come si posizionano i mercati emergenti e soprattutto come gestireli all'interno di un portafoglio.
11:42Sì, ma guarda, secondo me Giulia, i mercati emergenti dobbiamo guardare in maniera diversa
11:47quello che facevamo in passato, cioè intendo dire che spesso si considerano ancora i paesi emergenti
11:53quelli con tanta volatilità, ma soprattutto con economie un po' fragili,
11:58con tessuti produttivi diciamo più indirizzati verso una qualità della produzione più bassa,
12:08e quindi non tanto oggetto di investimento quanto di speculazione.
12:13Invece secondo me il mondo sta cambiando in maniera radicale,
12:17questo ha impatto non soltanto sugli asset che da questi paesi provengono,
12:22ma anche su come sono costruite, come sono diventate le realtà di questi paesi
12:26dal punto di vista sociale, culturale, economico.
12:29E quindi se oggi gli investimenti nei paesi emergenti spesso sono proprio fatti dagli investitori
12:36dei paesi emergenti, ecco già questo è un primo elemento che ci fa dire che la stabilità
12:40degli asset su questi paesi è diversa da quella che era in passato.
12:45Se poi guardiamo, come dicevo prima, il tessuto produttivo di questi paesi,
12:48allora lì troviamo molte società che sono fondamentali nelle filiere produttive e tecnologiche,
12:53non solo, e quindi ancora una volta ha molto senso andare a guardare i paesi emergenti.
12:57Bisogna fare il distinguo, non bisogna generalizzare, però diciamo così sia in Asia che in Europa,
13:02ma soprattutto in Sud America nell'ultimo periodo ci sono dei paesi che stanno godendo
13:06della situazione attuale, quindi possono essere tranquillamente inseriti nei portafogli.
13:11Quindi rispetto al passato un portafoglio multi asset, più efficiente,
13:17che cerchi di essere un po' più al passo coi tempi, deve avere una buona diversificazione,
13:23e questo chiaramente nei paesi occidentali, quindi America, Europa e Giappone ovviamente,
13:29ma forse un po' più di paesi emergenti rispetto a quanto avessimo in passato.
13:33Poi c'è il tema delle commodity, bisogna avere un po' di tutto, forse, come dicevo prima,
13:38rispetto al passato un portafoglio di oggi deve avere una maggiore diversificazione,
13:42una maggiore attenzione a questa parte del mondo, che forse un po' rispetto ai nostri schemi classici
13:47era un po' lasciata in maniera marginale, più satellite, non come si diceva,
13:52ma sì, metto un po' di commodity, metto un po' di paesi emergenti, ecco, forse hanno un po' di spazio
13:56in più.
13:56Perfetto, quindi diversificazione non solamente sui prodotti, ma anche sui mercati, insomma,
14:02la geografia dei mercati.
14:04Direi che abbiamo fatto il punto su questo 2026, quello passato, decisamente positivo,
14:10la prospettiva per il futuro sembra anche essa decisamente rosa,
14:14e quindi io non posso fare altro che ringraziarti, Mario, per essere stato con noi,
14:17per aver condiviso la tua prospettiva, la tua view.
14:20Grazie Giulia, grazie per l'invito.
14:22Grazie a te per essere stato con noi.
14:24Grazie anche a voi per averci seguito, ci rivediamo nella prossima puntata di Speechbox.
14:47Grazie a te per averci seguito, ci rivediamo nella prossima puntata di Speechbox.
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