00:00C'è una terra lungo le sponte del Po dove la nebbia non è un fastidio ma un ingrediente.
00:06Siamo nella bassa parmense, il mondo piccolo di Guareschi, la patria di Giuseppe Verdi.
00:12E' qui che nasce un salume che si fa chiamare senza falsa modestia il re, il culatello di
00:19Zibello.
00:20Tutto comincia dalle mani di un orcino, dal sale massaggiato sulla carne, dallo spago
00:26annodato stretto, gesti antichi, mai cambiati, lo racconta Marco Pizzigoni, vicepresidente
00:33del consorzio culatello di Zibello.
00:36Il culatello nasce per una esigenza, qui c'era la problematica dell'umidità e della temperatura.
00:43Siamo a nord della Via Emilia, lungo il fiume Po, abbiamo molto caldo e umido d'estate e
00:48molto freddo e soprattutto molta nebbia d'inverno.
00:52E allora questo prodotto, che era il prosciutto che una volta veniva salato, portato in cantina,
00:56non riusciva a maturare perché con la cotenna la sugnatura non riusciva a stagionare e lì
01:01nel 1400 hanno pensato di cosa fare, tirare via la cotenna, staccare le fasce muscolari,
01:07dalla natica ricavano il culatello e dal muscolo anteriore ricavano il fiocchetto.
01:11Dopo utilizzano quello che avevano che era la vescica del maiale, che va a proteggere questo
01:16pezzo di carne e che questa legatura particolare permetteva una volta asciugato, portato in
01:22cantina, di stagionare senza seccare topo.
01:24Un prodotto che resta artigianale e raro, appena 20 produttori, poco più di 80 mila
01:30culatelli avviati alla denominazione protetta nel 2025 per un valore al consumo di 24 milioni
01:38di euro.
01:39Un re che riposa in luoghi che sembrano usciti da un romanzo, come la cantina dell'antica
01:45Corte Pallavicina, fa da Cicerone lo chef Massimo Spigaroli.
01:51Siamo in una cantina eccezionale, la più storica, stata creata nel 1320 dai marchesi
01:58Pallavicino proprio per mettere questo prodotto regale che è il culatello, che ora chiamiamo
02:04con nome e cognome di Zibello.
02:06Ma soprattutto luoghi unici dove le muffe escono dai muri, dove la grande finestra che dà
02:13sul fiume, fa entrare l'aria umida, specialmente la nebbia quando è ora, ma soprattutto sentiamo
02:21quello che voi non potete sentire, un profumo inimmaginabile che è quello di questo prodotto.
02:27Unico prodotto al mondo che profuma.
02:30Diciamo che qui entrano, che hanno 6-7 mesi e poi dopo possono arrivare ai 30, 35, 40,
02:3842 mesi.
02:39Per secoli è rimasto un segreto custodito tra queste campagne.
02:43Oggi un quarto della produzione varchi i confini, Francia, Germania, Svizzera in testa,
02:49fino al Nord America.
02:51Una rarità ricercata anche oltre manica, tanto che il re Carlo d'Inghilterra ha un suo
02:57angolo riservato proprio in questa cantina.
03:00È un prodotto che nasce per il nostro territorio, l'abbiamo tenuto nascosto, l'abbiamo accudito,
03:06non l'abbiamo fatto conoscere.
03:08Ora invece comincia ad uscire, quindi cominciamo a avere delle vendite anche in Europa, qualcosa
03:18diciamo all'estero, ma soprattutto quello che è l'incentivo nostro è quello comunque
03:22di cercare di far venire qui le persone per avere questo grande contatto con il prodotto
03:29e per capire quanto è importante, diciamo, toccarlo con mano, annusarlo, accarezzarlo e questo è.
03:37E allora il viaggio si fa pellegrinaggio dal Teatro Verdi alla Casa Natale del Maestro
03:43fino alla salsamenteria storica del 1873, dove tra spartiti e ritratti si respira insieme
03:52melodramma e salumeria, fino alla tavola del Podere Cadassa, dove una famiglia accoglie i
03:59viandanti dal 1780, perché qui il culatello non si racconta soltanto, si serve una fetta
04:07sottile con le mani.
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