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Titolo Originale: The Magnificent Ambersons
Regia: Orson Welles
Paese: Stati Uniti
Genere: Drammatico
Interpreti: Joseph Cotten: Eugene Morgan; Dolores Costello: Isabella Amberson; Anne Baxter: Lucy Morgan; Tim Holt: George Minafer; Agnes Moorehead: Fanny Amberson; Ray Collins: Jack Amberson; Erskine Sanford: Roger Bronson; Richard Bennett: Maggiore Amberson.


TRAMA: Ambientata negli anni a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, quando la nascente industrializzazione stravolse abitudini consolidate, la storia degli Amberson, una ricca famiglia del sud degli Usa, narra il loro tramonto per l'incapacità di accettare il cambiamento...


NOTE: Orson Welles riveste, oltre al ruolo del regista, anche quello di voce narrante fuori campo, espediente piuttosto nuovo per il periodo. Il film si basava sull'omonimo romanzo di Booth Tarkington, vincitore del Premio Pulitzer.


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Trascrizione
00:00:18Grazie a tutti.
00:00:38Lo splendore degli Amberson ebbe inizio nel 1873 e durò per tutti quegli anni durante i quali il loro paese
00:00:46crebbe e si sviluppò, trasformandosi in una grande città.
00:00:50Tutte le donne di quel paese che indossavano abiti di seta o di velluto si conoscevano fra di loro e
00:00:56ognuno conosceva famiglia, carrozze e cavalli di tutti gli altri.
00:01:00L'unico mezzo di trasporto pubblico era il tram a cavalli.
00:01:05Ehi!
00:01:07Se una donna lanciava un grido da una finestra di un primo piano, il tram si fermava all'istante e
00:01:12l'aspettava.
00:01:13Lei richiudeva la finestra, indossava cappello e cappotto, scendeva al piano terra, cercava l'ombrello, davo a disposizione per la
00:01:19cena e finalmente usciva di casa.
00:01:21Una lentezza esasperante per gente come noi che vive in un'epoca in cui più aumenta la velocità dei trasporti,
00:01:28meno tempo resta a nostra disposizione.
00:01:33Altra caratteristica di questo periodo era il ben noto cilindro di seta portato dagli uomini di tutte le età.
00:01:40Per chi lo portava era il cappello, per chi non lo portava era il garsaglio.
00:01:46Ma anche il cilindro cominciò lentamente a trasformarsi.
00:01:49Prima divenne un secchio, poi poco più di un cucchiaio.
00:01:53Il cavo a stivali era uno strumento indispensabile in ogni casa che si rispettasse.
00:01:58Ma gli stivali si trasformarono in scarpe alte dalla punta quadrata prima, basse e dalla punta a spillo poi, e
00:02:07lo strumento scomparve.
00:02:08La piega dei pantaloni dimostrava soltanto che l'indumento era rimasto per troppo tempo negli scaffali di un negozio,
00:02:13denunciando così di non essere stato fatto su misura.
00:02:16In abito da sera il gentiluomo indossava un tre quarti talmente corto che le cote del frac erano visibili per
00:02:23almeno dieci centimetri.
00:02:24Ma ben presto il cappotto da sera raggiunse le scarpe, mentre i pantaloni si allargavano fino a sembrare gonfiati con
00:02:32l'aria.
00:02:35A quell'epoca c'era sempre tempo per tutto, tempo per fare una passeggiata in slitta, per giocare, per fare
00:02:43riunioni, feste, ricevimenti, cotillon, picnic nei boschi.
00:02:47E perché no?
00:02:49Per quella stupenda istituzione che era la serenata.
00:02:55Nelle notti d'estate i giovanotti portavano un'orchestrina sotto le finestre delle belle ragazze
00:03:00e li davano libero sfogo ai loro sentimenti poetici, facendo tremare di commozione gli animi sensibili di fanciulle in fiore.
00:03:13In un mondo tutto a tinte tenue e delicate, lo splendore degli Amberson si faceva notare come una banda di
00:03:20ottoni a un funerale.
00:03:23Eccola qua!
00:03:23La villa degli Amberson, l'orgoglio della città.
00:03:26Però che roba!
00:03:2860.000 dollari solo per i legni.
00:03:30Acqua corrente calda e fredda.
00:03:32E anche i piani superiore.
00:03:33E' un lavabo completo, fisso a terra come una statua, in ogni camera da letto.
00:03:43E' in casa la signorina Amberson?
00:03:45No, mi dispiace, mister Morgan, la signorina non è in casa.
00:03:49Grazie, signor.
00:04:01No, non c'è.
00:04:02Per voi non è mai in casa, mister Morgan.
00:04:05Grazie.
00:04:09Non lo ha ancora perdonato.
00:04:11Chi?
00:04:11Isabella.
00:04:12La figlia del maggiore Amberson.
00:04:13Eugene Morgan è un bravo ragazzo.
00:04:16L'altra sera aveva alzato un po' il gomito.
00:04:18E quando è arrivato qui per farle una serenata, è finito dentro il contrabbasso.
00:04:24Non l'ho mai vista da quando è tornata dall'estero.
00:04:27Ebbene, Wilson, non è facile trovare le parole, ma quella ragazza è una deliziosa creatura.
00:04:54Wilbur, Wilbur Minifer.
00:04:56Non credevo che ce l'avrebbe fatta.
00:04:59E invece, eccolo là.
00:05:00Wilbur può non essere una pollo fisicamente, ma è un serio uomo d'affari.
00:05:06Wilbur Minifer?
00:05:08Contrariamente a ciò che sembra, Isabella sa molto bene ciò che vuole.
00:05:11Ma che cosa ci trova in quello là?
00:05:13Certo, come è possibile scartare un corteggiatore solo perché cade mentre le fa una serenata?
00:05:18Lei non ha sopportato che lui facesse il pagliaccio davanti a casa sua.
00:05:21Lo ha preso per una mancanza di rispetto per lei.
00:05:23Probabilmente aveva torto, ma ormai non può più tornare indietro.
00:05:27Il matrimonio sarà fatto nello stile degli Amberson.
00:05:30Ostriche crude a migliaio, sperdute fra montagne di ghiaccio,
00:05:34la banda comunale al completo,
00:05:36mentre Wilbur la sposerà con l'anello più micragnoso che abbia mai visto.
00:05:40E lei sarà un'ottima moglie per lui.
00:05:42Ma avranno i bambini più viziati che il mondo possa mai immaginare.
00:05:46Come fate a sapere tutto questo, signora Foster?
00:05:48Non penserete che sia innamorata?
00:05:50Quindi l'eredità andrà tutta ai suoi figli.
00:05:53E sarà la loro rovina.
00:05:55La profezia risultò errata in un solo dettaglio.
00:05:59Wilbur e Isabella non ebbero dei figli, ma uno, uno solo.
00:06:04Sì, sì, un maschio,
00:06:06ma quell'unico bambino era più viziato di dieci mociosi messi insieme.
00:06:10Effettivamente, essendo figlio unico,
00:06:12George Amberson Minifer, nipote del maggiore Amberson,
00:06:16era un vero terrore.
00:06:18Ma guardatelo, sembra già il padrone di questa città.
00:06:23C'era gente, anche legata alla famiglia Amberson,
00:06:26che sperava di vivere abbastanza per vedere il giorno in cui quel ragazzo avrebbe affrontato la vera vita.
00:06:34Che cosa hai detto?
00:06:36Ce ne riparleremo.
00:06:37Non è possibile che la fortuna le assista per sempre.
00:06:41E allora me la voglio godere.
00:06:43Che magnifici boccoli, ma guardate che bella femminuccia.
00:06:47Di, quando saremo più grandi vorrai sposarmi?
00:06:49Manda tua sorella a chiedermelo, mi dispiace solo che è brutta, ma almeno è femmina.
00:06:54Ma va a farti tagliare quei boccoli, non ti vergogni di andare in giro così.
00:06:58Meglio avere questi boccoli che un fratello in galera.
00:07:01Scendi da quel carretto, se hai coraggio.
00:07:04E tu vieni fuori di lì.
00:07:06Vieni dentro tu, se hai coraggio.
00:07:08Eccomi qua.
00:07:10Ti faccio vedere tutto.
00:07:19Ti faccio vedere io chi è una femmina.
00:07:21Ti gonfio come una zampogna.
00:07:23Hey, Paul.
00:07:28Fermi.
00:07:29Smettetela.
00:07:31Fermati tu.
00:07:33Fermati tu, piuttosto.
00:07:36Scommetto che non sai nemmeno chi tu.
00:07:37Sì che lo so, sei la vergogna della tua famiglia.
00:07:39Non nominare la mia famiglia.
00:07:41Ma tua madre dovrebbe vergognarsi di averti messo al mondo.
00:07:44Prima di parlare di mia madre, pensaci tre volte.
00:07:47Fatti il bagno, metti un abito da cerimonia e poi non...
00:07:50E poi che altro?
00:07:51E non solo ho sentito tutte queste cose,
00:07:53ma anche mia moglie e una nostra vicina le hanno sentite.
00:07:56Quella è un chiacchierò.
00:07:57George, non si dicono queste cose.
00:08:01Caro, hai detto davvero quelle cose?
00:08:05Beh, parlava della nostra famiglia quel vecchio.
00:08:09George, non parlare così.
00:08:10Nessuno di noi, Amberson, può avere a che fare con quella gente.
00:08:12Ma non è di questo che stavamo parlando.
00:08:13E se volessero parlare con qualcuno di noi,
00:08:15dovrebbero strisciare alla porta di servizio.
00:08:17George, ti prego, non ridere.
00:08:20Forse quell'uomo non ha avuto molto tanto, ma non...
00:08:23È gente da quattro soldi.
00:08:24Non si dicono queste cose.
00:08:27E promettimi che non ti comporterai più in quel modo.
00:08:31Te lo prometto, mamma.
00:08:35Perché la gente non mi provochi, è chiaro?
00:08:39Avete sentito dove lo hanno mandato?
00:08:41In un collegio.
00:08:43E là gli romperanno la schiena come si deve.
00:08:46Ma George tornò con la schiena più forte di prima.
00:08:51Vieni qua!
00:08:52Fai vedere chi sei se hai coraggio!
00:08:54Chiunque tu sia ti faccio a pezzi!
00:08:56Quando Mr. George Amberson Minifer tornò a casa in vacanza
00:09:00prima della maturità,
00:09:01il suo comportamento non faceva certo sperare
00:09:03che la vita gli avesse ancora inflitto una qualsiasi lezione.
00:09:08La famiglia diede un ballo in suo onore
00:09:11e la festa di quella notte
00:09:13fu l'ultima di cui la gente abbia parlato per anni.
00:09:29Cara!
00:09:30Eh, il tempo passa per tutti, caro maggiore!
00:09:33Comunque vedrete che le gambe mi reggono ancora bene
00:09:36per ballare con qualche bella donna.
00:09:38Sono poche le persone della mia età che possono dirvi.
00:09:42È inutile che mi guardiate a quel modo, maggiore.
00:09:45George, come ti sei fatto grande!
00:09:48E pensare che quando avevi qualche mese
00:09:51nessuno avrebbe dato un soldo per la tua vita.
00:09:55Dov'è me?
00:09:55E invece eccomi qua.
00:09:58Isabella.
00:09:59Eugene.
00:10:02Questo è tuo figlio, Isabella?
00:10:04George, ti presento Mr. Morgan.
00:10:06Molto piacere di conoscervi.
00:10:08Quanto tempo ho dovuto aspettare per conoscerti.
00:10:10Ma d'ora in poi ci vedremo spesso.
00:10:12Voglio sperare.
00:10:13Lo spero anch'io, Eugene.
00:10:15Wilbur dov'è?
00:10:16Lo troverai in biblioteca con qualche amico.
00:10:19Non si diverte molto a questi ricevimenti.
00:10:22Sì, lo ricordo bene.
00:10:24Mi concederai un ballo.
00:10:26Con molto piacere.
00:10:27Vi ricordate di me, maggiore?
00:10:28Certo, Eugene Morgan.
00:10:30Ti ricordo perfettamente.
00:10:31Buonasera.
00:10:32Buonasera.
00:10:32Buonasera.
00:10:33Sono Miss Morgan.
00:10:35Ehi, Jack!
00:10:35Gene!
00:10:37Vi ricordo perfettamente.
00:10:39Ma se non l'hai mai conosciuta, George,
00:10:41lui si viene da un'altra città.
00:10:43Ma ora la conoscerai.
00:10:46Adesso basta fare gli onori di casa.
00:10:48Va a ballare con lei.
00:10:49Sarà un piacere.
00:10:55Come avete detto che vi chiamate?
00:10:57Morgan.
00:10:58Sono proprio felice di vi vedete.
00:11:00Il piacere è tutto mio, Jack, dopo tanto tempo.
00:11:02Chi è quel signore?
00:11:04Non ho capito il nome quando la mamma me l'ha presentato.
00:11:07Dite quel cicisbeo?
00:11:08Quel che?
00:11:09Quel cicisbeo.
00:11:11Non mi sembra.
00:11:12L'altro era mio zio Jack, Arnovaldo Jack Amberson.
00:11:15Credevo che lo conoscessero tutti.
00:11:16Infatti ne ha proprio l'aria.
00:11:18Ma forse è l'aria di famiglia.
00:11:20Probabilmente perché lo conoscono quasi tutti,
00:11:22specialmente da queste parti.
00:11:24Lo zio Jack è molto noto.
00:11:27È un membro del Parlamento.
00:11:29Davvero?
00:11:29Sì, certo.
00:11:30La famiglia ha sempre voluto avere qualcuno in Parlamento.
00:11:33Fa parte delle tradizioni, capite?
00:11:35Ciao, Lucy.
00:11:36Salve.
00:11:37Ciao, Lucy.
00:11:37Ciao.
00:11:38Salve, miss.
00:11:39Ciao.
00:11:40Ma come fate a conoscerne già tanti?
00:11:43Ho parecchi amici.
00:11:44Ah, beh, non avete perso il tempo.
00:11:46Tra l'altro...
00:11:46Salve, Lucy.
00:11:48Salve.
00:11:50Tra l'altro non so perché mia madre li abbia invitati, questi studi.
00:11:53Non vi piacciono?
00:11:54Io ero presidente di un club di cui erano soci molti di questi invitati.
00:11:58Ma la cosa ci è stato presto di interessarmi.
00:12:01Chissà perché mia madre li ha invitati.
00:12:03Forse è per non offendere i loro genitori.
00:12:06Non credo che mia madre debba preoccuparsi di chi potrebbe offendersi.
00:12:10Deve essere meraviglioso, Mr. Amberson.
00:12:12Mr. Minifer, perdon.
00:12:14Che cosa, Miss Morgan?
00:12:15Essere importanti come voi.
00:12:17Ci si fa l'abito.
00:12:18Buonasera.
00:12:18Buonasera.
00:12:19L'unico vantaggio di essere qualcuno dovrebbe essere quello di poter fare il proprio comodo.
00:12:25Evviva!
00:12:29Però, ha una bella faccia tosta quello là.
00:12:31Perché?
00:12:32Perché già mi saluta come se fossimo vecchi amici.
00:12:35Ma lui salutava me.
00:12:37Anche qui.
00:12:38C'è qualcuno che non vi conosce?
00:12:43Dite un po'.
00:12:44Siete fidanzata per caso?
00:12:46No.
00:12:47Però, conoscete un'infinità di persone.
00:12:49Papà le conosce.
00:12:50Prima della mia nascita viveva in questa città.
00:12:53E ora dove vivete?
00:12:54Un po' dappertutto.
00:12:56E perché vi spostate continuamente?
00:12:58Che cos'è?
00:12:59Un rappresentante?
00:13:00No, è un inventore.
00:13:02Ah.
00:13:03E chi ha inventato?
00:13:03Ciao, Giorgio.
00:13:04Ciao, nonno.
00:13:05Sta lavorando a un nuovo tipo di carrozza senza cavalli.
00:13:09Senza cavalli?
00:13:10Un'automobile?
00:13:11Cosa è da pazzi.
00:13:14Non vi piace un'idea del genere?
00:13:16Sì, sì.
00:13:18È interessante.
00:13:20Sapete che sto cominciando a capire...
00:13:22A capire che cosa?
00:13:25Cosa?
00:13:26L'importanza di essere un'Amberson in questa città.
00:13:30Papà me ne aveva parlato prima di portarmi qua.
00:13:32Ma vedo che non mi aveva detto tutto.
00:13:34Vostro padre conosceva la mia famiglia da giovane?
00:13:36Non credo che se ne facesse un vanto.
00:13:39Ne parlava fra le altre cose.
00:13:41Davvero non siete un tipo timido?
00:13:43Avrebbero dovuto mandarvi in un collegio come il mio.
00:13:45Oggi sareste un po' più riservata.
00:13:48E vorrei sapere chi vi ha mandato quei fiori che state odorando da un'ora.
00:13:52Lucy!
00:13:52Me li ha mandati lui.
00:13:54E chi è lui?
00:13:55Quel cicisbeo.
00:13:56Ricorda che mi devi un ballo.
00:13:58Ah, quello.
00:13:59All'aria di un allegro vedovo.
00:14:01O meglio, vedovo allegro.
00:14:03Sì, infatti è vedovo.
00:14:05Avrei dovuto dirvelo prima.
00:14:06È mio padre.
00:14:08Siete stata cattiva.
00:14:10Se avessi saputo che era vostro...
00:14:11Ora toccami.
00:14:13Mi hai fatto attendere molto.
00:14:15George, caro, ti stai divertendo?
00:14:17Certo, mamma.
00:14:18Moltissimo.
00:14:19Volete scusarci?
00:14:20Miss Morgan.
00:14:25Qualcosa da bere?
00:14:27Non per me, grazie.
00:14:28Ah, sei diventato astegno, eh?
00:14:30Isabella, non dimenticherò mai la sua ultima bevuta.
00:14:34Infatti, se non fosse caduto in quel contrabbasso,
00:14:37mia figlia non avrebbe mai sposato Wilbur.
00:14:39Eh, tu cosa ne dici, Wilbur?
00:14:41Se i fatti stanno così,
00:14:42sono felice che Ginna abbia sfondato quel contrabbasso.
00:14:45E tu che cosa ne dici, Isabella?
00:14:48Da quanto tempo non arrossivi.
00:14:51Ma io non sono arrossita.
00:14:58Per me c'è un altro punto molto importante.
00:15:00Ed è l'unica cosa che mi fa perdonare
00:15:02quel maledetto incidente musicale.
00:15:05Ah, sì?
00:15:06E che cos'è?
00:15:07Lucy.
00:15:08Vi divertite, ragazzi?
00:15:11Spero che non avrai smesso anche di fumare.
00:15:13No, questo no.
00:15:14Bene, ho dei magnifici a vana.
00:15:16Non fidarti di un Anderson, signorina.
00:15:19Volete prendere qualcosa, Miss Morgan?
00:15:21Sì, grazie.
00:15:24Come avete detto di chiamarvi?
00:15:26Morgan.
00:15:27Che strano nome.
00:15:28Il nome degli altri suona sempre strano.
00:15:31Non volevo dirlo in questo senso,
00:15:33è che mi fa sempre pensare al famoso pirata.
00:15:36Ormai so che vi chiamate Morgan,
00:15:37ma il nome di battesimo?
00:15:39Lucy.
00:15:42Ancora.
00:15:43Trovate strano anche questo?
00:15:45Oh, no.
00:15:47Lucy mi è sempre piaciuto.
00:15:48Grazie.
00:15:49Eccoli qua, eccoli qua, Henry.
00:15:50Sono autentici.
00:15:51Grazie di che?
00:15:53Grazie di aver approvato il mio nome.
00:15:58Permesso.
00:15:58Questo ballo è impegnato con lei.
00:16:00Con chi?
00:16:00Con Isabella, è chiaro.
00:16:01Sono passati 18 anni e che è successo?
00:16:04Dimmi la verità, hai spolverato un po' il cuore stasera.
00:16:06Oh, d'arte, Isabella.
00:16:07E i vecchi tempi si stanno riaffacciando pericolosamente.
00:16:10I vecchi tempi?
00:16:11Oh, neanche per sogno.
00:16:12I vecchi tempi sono andati per sempre.
00:16:13Non sono più vecchi, sono morti.
00:16:16Quelli che contano sono i tempi nuovi.
00:16:29Che scuola frequentate?
00:16:30Come avete detto?
00:16:31Vi ho chiesto che cosa state studiando.
00:16:33Liceo.
00:16:34Liceo.
00:16:34Tutta roba che non serve a niente.
00:16:36E perché non studiate qualcosa che serve?
00:16:38Che cosa, per esempio?
00:16:40Qualcosa che potrà servirvi per la vostra professione.
00:16:42Non ho nessuna intenzione di fare il professionista.
00:16:45No?
00:16:45No.
00:16:46E perché no?
00:16:47Vabbè, guardatevi un po' intorno.
00:16:49Ce n'è tutto un campionario qua dentro.
00:16:51Dottori, avvocati, politicanti.
00:16:54E che soddisfazioni hanno nella vita?
00:16:57Che ne sanno della vera vita?
00:17:00Del suo vero senso?
00:17:02E voi che volete fare?
00:17:05Lo yachtsman.
00:17:28Ma a che servono?
00:17:30Si rompono continuamente?
00:17:31Non è vero.
00:17:32Spesso funzionano.
00:17:33Sì.
00:17:33A Natale e a Pasqua.
00:17:37Carrozze senza cavalli.
00:17:39Automobili.
00:17:40Chi mai vorrà passare la vita sdraiato sotto uno di quei mostri a riparargli la pancia?
00:17:45E vostro padre spera in un futuro simile?
00:17:48No.
00:17:49Papà spera nel vostro consiglio.
00:17:52Che cosa ho fatto per essere preso in giro in questo modo?
00:17:55Non mi dispiace affatto che siate così presuntuoso.
00:17:58Anzi, lo trovo molto interessante.
00:18:00Ma mio padre è un grand'uomo.
00:18:02Sono seri?
00:18:03Comunque me lo auguro.
00:18:04Se non altro per il vostro bene.
00:18:12Quanto è bella vostra madre.
00:18:15Lo credo anch'io.
00:18:16E' una donna meravigliosa.
00:18:18E balla come se avesse sedici anni.
00:18:21Veramente a sedici anni ballano tutte male.
00:18:23La maggior parte.
00:18:25Ballerei con una ragazzina solo se costretto.
00:18:28Non ti.
00:18:29La neve è perfetta per la slitta.
00:18:32Tornerò con il mio cutter domani alle due.
00:18:33Domani?
00:18:34Grazie, cara.
00:18:35Domani non posso assolutamente...
00:18:36Bravi!
00:18:37Bravissimi!
00:18:39Papà?
00:18:40Dimmi.
00:18:41Dobbiamo andare.
00:18:45Domani mi pianterò davanti al vostro cancello.
00:18:47E se qualcun altro si avvicinerà dovrà uccidermi prima di giungere a voi.
00:18:51Ehi, voi due!
00:18:51Prendete questi pledi in caso che la carrozza senza cavalli si fermi.
00:18:55La mia carrozza non si ferma.
00:18:56Sio Jack!
00:18:56Prendete queste sciarpe.
00:18:57Vieni qua.
00:18:58Fenni, dove vai?
00:18:59In nessun posto.
00:19:00Voglio solo vedere la carrozza senza cavalli.
00:19:02Che c'è?
00:19:05Niente.
00:19:06Raggi un momento.
00:19:08Ma chi è questo tale Morgan?
00:19:10Beh, non lo hai visto.
00:19:12È un uomo che è una bella figlia, George.
00:19:15Ma perché si comporta come uno di famiglia?
00:19:17Ballava con mia madre e con la zia Fenni come se...
00:19:19Beh, temo che il cuore di tua zia Fenni fosse un po' in subbullio stasera, George.
00:19:25La zia se ritendeva con lui?
00:19:29Piccoli errori di gioventù.
00:19:32Comunque, niente di importante.
00:19:35Pensavi forse di fare una bella scenata di gelosia a tua madre?
00:19:39Oh, smettila.
00:19:40Volevo solo sapere qualcosa di quel tipo.
00:19:42Lucy, quella passeggiata in slitta.
00:19:44Facci vedere questa tua carrozza senza cavalli, Jean.
00:19:46Sì, farcela vedere.
00:19:47Fenni, attenta a non prendere freddo.
00:19:48A costo di morire in tivizzito, voglio vederla.
00:19:51Buonanotte, Isabella.
00:19:51Buonanotte, Jean.
00:19:53Fatevi trovare pronte alle 2.10.
00:19:54Non ci penso affatto.
00:19:55Sì, invece.
00:19:56Alle 2.10 precise.
00:19:58Guarda qua, Fenni.
00:20:00Va bene, d'accordo.
00:20:02Forza, Jean.
00:20:03Facci vedere come funziona.
00:20:04Pronti?
00:20:06Ora vedrete come funziona.
00:20:08Abbiamo, Lucy.
00:20:08Compritevi bene.
00:20:10Faccio, faccio, faccio.
00:20:11Faccio, faccio, faccio.
00:20:12Faccio, faccio.
00:20:12Venete.
00:20:14Buon viaggio.
00:20:16Buon viaggio.
00:20:17Wow, è incredibile.
00:20:19Come fa a camminare.
00:20:20Buon viaggio.
00:20:22Papà.
00:20:23Dimmi.
00:20:24Papà, ti sembra che George sia un tipo arrogante e prepotente?
00:20:28George è ancora un ragazzo.
00:20:31Beh, comunque è certo che è un prepotente.
00:20:35Non potrebbe essere altrimenti.
00:20:38È sempre un amberso.
00:20:41Mi ha fatto la corte tutta la sera, papà.
00:20:44Eh.
00:20:46Te ne sono accorto.
00:20:48Per me tu hai altre preoccupazioni.
00:20:50Beh, effettivamente sono un po' preoccupata anche per tuo padre.
00:20:55Perché?
00:20:55Perché ha un aspetto che non mi piace.
00:20:57Io non ho notato alcun cambiamento, invece, nonostante gli anni.
00:21:01Non è tranquillo su certi investimenti che ha fatto l'anno scorso.
00:21:04E la sua salute ne sta soffrendo.
00:21:07Che investimenti?
00:21:08Dì, mamma, non è che ha finanziato le pazzie di Morgan, per caso?
00:21:11No, no.
00:21:12L'affare delle automobili è solo di Jim.
00:21:15Si tratta di nastri trasportatori.
00:21:18Ciao, caro.
00:21:19Non sei riuscito ad addormentarti?
00:21:21Ti prego, papà.
00:21:23Vorrei sapere se quel pazzo di Morgan, per caso,
00:21:25non stia cercando di farsi finanziare da mio nonno.
00:21:27Per i suoi catenacci.
00:21:29Sciocco, presuntuoso.
00:21:31Di che diavolo stai parlando?
00:21:33Eugene Morgan non ha più bisogno di nessuno per finanziare le sue invenzioni.
00:21:37Però si fa prestare soldi dallo zio Jack.
00:21:38George, ma come puoi dire una cosa sinistra?
00:21:41Perché sarebbe il tipo capace di farlo.
00:21:43Ho torto, papà?
00:21:44Era il tipo di farlo una ventina d'anni or sono.
00:21:47Era come te, in un certo senso.
00:21:49Spendeva sempre troppo.
00:21:51Solo non aveva né madre né nonno dietro le spalle.
00:21:54Ma negli ultimi anni si è trasformato profondamente
00:21:56e non credo che abbia bisogno di nessuno per finanziare le sue invenzioni.
00:22:00E allora perché ha portato qui quella caffettiera?
00:22:02Cosa vuoi che ne sappia io?
00:22:03Domandolo a lui.
00:22:04Verrò a darti la buonanotte, caro.
00:22:10Zia Fanny!
00:22:11Vorrei sapere che grilli hai per la testa.
00:22:15Tu non sai perché papà non vuole andare a quella gita in automobile domani, vero?
00:22:19Spiegatemi.
00:22:21Tu sei la sua unica sorella e non ne sei niente.
00:22:24Ma io non sapevo neppure che ci fosse una cosa del genere domani.
00:22:30Insomma, si può sapere che cos'hai?
00:22:31Papà non vuole andarci perché quel Morgan non gli piace.
00:22:35Oh, questa è grossa.
00:22:37Eugene Morgan non ha nulla a che spartire con tuo padre.
00:22:40Mettitelo bene in testa.
00:22:42Non ha bisogno di lui.
00:22:43Buonanotte.
00:22:43Buonanotte.
00:22:44Zia.
00:22:44Volete ricominciare?
00:22:45Ma perché saltate tutti in questo modo appena si parla di Morgan?
00:22:48Ma chi salta per Morgan?
00:22:49Io non davvero.
00:22:50E chiudi il becco tu.
00:22:51Come?
00:22:52Ma è possibile che non si possa accogliere con gioia un vecchio amico
00:22:56senza che uno sciocco come te ci costruisca sopra mille fantasie?
00:23:02Io ho persino suggerito a tua madre di organizzare una cenetta in suo onore, per esempio.
00:23:08In onore di chi?
00:23:09Ma di chi stiamo parlando?
00:23:11Ma di chi stiamo parlando?
00:23:15Di Mr. Morgan e della sua deliziosa figliola.
00:23:19Ma zia Fenni, tu sei pazza.
00:23:22Papà non deve farlo.
00:23:23Papà non deve farlo.
00:23:24Potrebbe essere frainteso.
00:23:26In che senso?
00:23:29Ascoltami bene, George Minifer.
00:23:31Ti consiglio di andare nella tua camera e di metterti immediatamente a dormire.
00:23:37Mi rendo conto che alle volte la tua mente è veramente contorta.
00:23:40Ma perché ti risenti tanto?
00:23:42So bene che cosa vuoi dire.
00:23:45Tu stai cercando di insinuare che io ho indotto tua madre a invitare Morgan a cena perché interessa me.
00:23:50Perché Morgan è vedovo.
00:23:52Come?
00:23:53Vedovo.
00:23:57E io starei insinuando che tu gli stai tendendo una trappola con la complicità di mia madre.
00:24:03È questo che volevi dire?
00:24:07Sei un ragazzo insopportabile!
00:24:11Però chi mai l'avrebbe detto?
00:24:14Davvero?
00:24:16Non avrei mai potuto pensarlo!
00:24:29Non riesci a farlo partire?
00:24:31Che freddo!
00:24:39Diventeremo dei pezzi di ghiaccio!
00:24:41Aspetta, aspetta!
00:25:00Evviva!
00:25:01Spingete!
00:25:02Spingete!
00:25:03Sì, vanno!
00:25:03Aiuto, forza!
00:25:04Aiuto anche tu!
00:25:05Caraggio!
00:25:05Ah!
00:25:06Chi male ti lo spingete!
00:25:07Ti sono fatto male!
00:25:08Stai spesso!
00:25:09Non sei presso!
00:25:15Forza, ragazzi, ragazzi, ci vuole il cavallo, ci vuole il cavallo
00:25:27Attenza, che è successo ai ragazzi, George
00:25:30Oh, la vittaccia
00:25:42Tutto bene?
00:25:43George, figlio mio
00:25:45Tutto bene, Isabella, la neve ha attudito il colpo
00:25:47George
00:25:48Niente di grave?
00:25:49Sto benissimo, papà
00:25:51Non è successo niente
00:25:52Figlio mio
00:25:52Stanno bene, Isabella
00:25:54Ti servete niente, non si, cara?
00:25:55George, come stai?
00:25:56Non fare tante storie, mamma, ti prego
00:25:58Ma è stata una caduta terribile
00:26:00Ma ti prego, mamma, sono un uomo
00:26:02Ma non ti rendi conto di quello che poteva succedere?
00:26:04Solo una madre capisce queste cose
00:26:06Calma, di cara
00:26:06È tutto bene, Gioca, finisce bene
00:26:08George, senti
00:26:09Ora basta, mamma, ti supplico
00:26:10Ma togliti quella neve di dosso, almeno
00:26:12Ti sei divertita, vero, Lucy?
00:26:14E loco, come vedi, ti sei fermato anche tu con il tuo cavallo
00:26:18Però il cavallo non si è fermato
00:26:19Ah, non preoccuparti, quello se ne andrà diritto a casa
00:26:22Beh, almeno i miei cavalli sono molto più obbedienti
00:26:28Oh, niente di grave
00:26:29Signore, si parte
00:26:30E chi ti garantisce che ti partirà?
00:26:32Non lo garantisco io
00:26:34Togliti questa neve di dosso, lo meditati, farà male
00:26:36Vuoi smetterla, mamma?
00:26:38Mi stai facendo fare la figura del poppante
00:26:40Sali in carrozza
00:26:41Non sei affatto cambiata in tanti anni
00:26:43Sei una donna divinamente ridicola
00:26:46George, dammi una scritta e partiremo subito
00:26:49Ti dispiace?
00:26:51Il divino e il ridicolo sono due uguali e contrari, mi pare
00:26:54Come dire più uno, meno uno, uguale zero
00:26:57Cioè mi avresti detto che sono una nullità
00:26:59Non ho fatto questi calcoli quando te l'ho detto
00:27:01Cerchiamo di partire, ragazzi
00:27:05Forza, forza George
00:27:16Spingi forte George, forza
00:27:18È quello che sto facendo
00:27:20Più forte
00:27:30Più forte
00:27:31Dai George
00:27:32Dai George
00:27:38Forza
00:27:44Perché?
00:27:45Che sta facendo?
00:27:49Pensare che tuo padre voleva dimostrarti che la sua carrozza va anche sulla mia
00:27:57Sta studiandoci un uomo in ruota completamente di gomma
00:28:00Che sarà gonfiata con aria e camminerà su dei palloni
00:28:06Mi sembra di essere ritornata dalmente giovane oggi
00:28:13Mi sembra di essere ritornata dalmente giovane oggi
00:28:31George, you tried to swing underneath me and break the fall for me when you went over
00:28:34I knew you were doing that, it was nice of you
00:28:37Wasn't much of a flow to speak of, how about that kiss?
00:28:41Can hear them sigh and wish to die and see them wink the other like the man who broke the
00:28:47bank at Monte Carlo
00:28:51As I walked along the void of below with an indipendent and dare
00:28:56Give the girls a clap
00:28:57See them in the next new man
00:29:01Hear the girls a clap
00:29:04Hear the girls a clap
00:29:04Hear the girls a clap
00:29:11Hear the girls a clap
00:29:12Hear the girls a clap
00:29:16Hear the girls a clap
00:29:53Grazie a tutti.
00:30:33Grazie a tutti.
00:30:39Ha l'aria un po' stanca però, sei pallido. Ecco.
00:30:44Accidenti. Questo sì che è un dolce.
00:30:46L'ho fatto stamattina. Spero che sia abbastanza.
00:30:50A casa è un'altra cosa.
00:30:52Che hai detto? Niente.
00:31:00Ti piace?
00:31:01Ottimo.
00:31:06Ho l'impressione che tua madre sia stata felice dell'inaugurazione.
00:31:11Era contenta?
00:31:13Sai bene che è in lutto.
00:31:15È stata sempre seduta in un angolo.
00:31:18Del resto anche Lucy non ha fatto altro.
00:31:19E Lucy come è tornata a casa?
00:31:21Un treno con tutti noi.
00:31:24Mangia un po' più ad agio.
00:31:34Sei andato da loro in automobile prima di venire a casa?
00:31:39No.
00:31:41L'ha accompagnata suo padre?
00:31:44Ah, capisco.
00:31:47Ma non mangiare così in fretta, George!
00:31:55Quindi, suo padre è venuto a prendervi alla stazione.
00:32:00A prenderci?
00:32:03Ma che dici?
00:32:06Io non ci capisco più niente.
00:32:12Vuoi qualcos'altro?
00:32:13No, grazie.
00:32:19Io non l'ho mai visto da quando la mamma è partita.
00:32:22Lo credo.
00:32:23Lui non era qui.
00:32:26E tu l'hai visto?
00:32:28Certo.
00:32:29È tornato indietro insieme a noi.
00:32:31Ma come?
00:32:32Allora è stato sempre con voi?
00:32:34No.
00:32:36Solo gli ultimi tre giorni prima della partenza.
00:32:39Lo zio Jack lo ha convinto a venire.
00:32:41Non mangi troppo?
00:32:43Vabbè, non è colpa mia.
00:32:45Tu cucini troppo bene.
00:32:47I tuoi piatti...
00:32:49Fanno venire fame a un morto.
00:32:52Ho paura che ti perderemo presto con tutti gli scapoli e i vedui che ci sono in paese.
00:32:56Questo lo credo.
00:33:00Che cosa?
00:33:01Tua madre non me l'aveva detto che Mr. Morgan era stato con voi.
00:33:05Non ci avrà pensato.
00:33:07Però ti rivelerò un segreto.
00:33:09Cioè?
00:33:10Ho notato che Mr. Morgan è molto distratto negli ultimi tempi.
00:33:14Ed è molto più accurato nel vestire.
00:33:16Accurato?
00:33:18Elegante vorrai dire.
00:33:20E tu dovresti essere un po' più incoraggiante.
00:33:23Poiché la fortezza assediata comincia a dar segni di stanchezza.
00:33:27Forse è il momento di attaccare.
00:33:29Tra l'altro gli affari gli stanno andando molto bene.
00:33:31Altro che bene.
00:33:32Davvero, zia Fenni.
00:33:32Sarebbe un ottimo partito.
00:33:33È chiarissimo che sta per chiedere la tua mano.
00:33:35E sono convinto che le sue intenzioni sono serie.
00:33:37Se vuoi gli do il permesso di uscire con te.
00:33:40Sei d'accordo, zia?
00:33:43Che c'è, zia Fenni?
00:33:45Ma noi stavamo scherzando.
00:33:47Beh, lasciatemi in pace.
00:33:48Ti prego, Fenni.
00:33:49Ma io non intendevo farci del male.
00:33:51Lasciatemi andare.
00:33:52Non importa.
00:33:53Ma come potevo immaginare che te la saresti presa tanto?
00:34:03In questa casa non si può più nemmeno scherzare.
00:34:07Però è diventata così da quando ha saputo che l'eredità era una bolla di sapone.
00:34:14Comunque l'assicurazione le ha dato una bella sommetta.
00:34:18Netta e libera da qualsiasi impegno.
00:34:21Ma ora c'è dell'altro.
00:34:24Forse abbiamo toccato un tasto che non dovevamo toccare.
00:34:34Non ha avuto niente dalla vita.
00:34:40Vedi, Giorgi, il mestiere della zia difficilmente ti riempie la vita come alle volte può sembrare.
00:34:48E' guai se ci si chiede perché si è al mondo.
00:34:53Allora si vive di illusioni.
00:35:01Pensate che cos'è stare qui tutto il giorno.
00:35:04Non è una meraviglia?
00:35:05Come è una meraviglia?
00:35:06Avresti mai immaginato una cosa simile?
00:35:08No, no, davvero.
00:35:10Mamma?
00:35:11Mamma!
00:35:12Mi pare che il tracasso e il calore infernale ti facciano molto bene.
00:35:15Odarsi!
00:35:16Ti porterò sempre qui quando ti vedrò triste.
00:35:19Oh, tua madre non è mai triste, Giorgio.
00:35:21Non ho mai conosciuto una persona meno emotiva.
00:35:24Che posto meraviglioso!
00:35:25Vorrei poter essere anch'io come lei.
00:35:26Chiunque sarebbe felice di vedere un vecchio amico raggiungere un successo simile.
00:35:31Di vedere il trionfo di un'idea
00:35:34trasformata da lui nei suoni meravigliosi di questa fabbrica.
00:35:37Vi ricordate di questa?
00:35:39La mia prima macchina.
00:35:41L'invincibile Morgan originale.
00:35:44Se me ne ricordo.
00:35:46Commovente.
00:35:48Sì, sono molto commossa.
00:35:49Nel più profondo dell'anno.
00:35:51Guardate l'ultimo modello, signora Minifer.
00:35:53È bellissima.
00:35:55Un vero gioiello.
00:35:57Avete mai visto una meraviglia simile?
00:35:59La macchina?
00:36:00No, tua madre.
00:36:01Che tesoro.
00:36:03E mio padre non sai se sta per esplodere o per liquefarsi.
00:36:07Sembra un sogno.
00:36:10Partecipiamo tutti alla tua gioia.
00:36:12Dagli la mano, Fanny.
00:36:15Ecco, se ci fosse anche Jack,
00:36:17Jane Morgan riceverebbe le congratulazioni dei suoi più vecchi amici.
00:36:22Comunque è come se fosse qui anche lui.
00:36:26Vent'anni fa scrivevo delle poesie.
00:36:29Te ne ricordi?
00:36:30Oh, certo che me ne ricordo.
00:36:32Ho l'impressione di poter ricominciare.
00:36:35Per ringraziarti di aver reso una fabbrica quasi un tempio di sentimenti.
00:36:49Isabella.
00:36:49Sì, tesoro.
00:36:52Forse dovresti parlarne a Josh.
00:36:55È il momento?
00:36:57Sì.
00:37:00Non potresti dirglielo tu.
00:37:02È meglio che lo sappia la sua madre.
00:37:06Lo farò, tesoro.
00:37:10Presto.
00:37:14Molto presto.
00:37:24Io continuo a preferire il cavallo.
00:37:33Non rallentare.
00:37:35Perché no?
00:37:36Vuoi sfiancare il cavallo?
00:37:38No, ma...
00:37:39No, ma che?
00:37:40So bene che quando vai piano vuoi riprendere il tema del matrimonio.
00:37:44Ti prego, fallo trottare.
00:37:46Povera bestia.
00:37:47Avanti, al trotto!
00:37:49Mi senti?
00:37:50Al trotto, avanti!
00:37:51Lucy, sei la cosa più bella del mondo.
00:37:54Quando ammetterai che siamo fidanzati?
00:37:58Forse mai.
00:38:00Non ho altro da dire.
00:38:03Lucy, che modo di parlare?
00:38:05Come se ti avessi insultato.
00:38:08E perché reagisci sempre in questo modo, quando ti parlo di matrimonio?
00:38:12Io lo so.
00:38:14Allora dimmi.
00:38:16Innanzitutto perché non credo che avverrà mai.
00:38:19E su che cosa si basa questa tua...
00:38:21Lo sento, George.
00:38:23Forse perché è tutto così incerto.
00:38:27Non ti capisco, Lucy.
00:38:29Che cosa è incerto?
00:38:31Per esempio, George, tu non hai deciso nulla per il tuo futuro.
00:38:35O perlomeno non me ne hai mai parlato.
00:38:37Lucy, non hai ancora capito che non intendo occuparmi di affari, né esercitare una professione?
00:38:43Ma è proprio questo che mi preoccupa.
00:38:45Perché?
00:38:46Non posso vivere comunque onestamente?
00:38:48Darò il mio contributo alla carità e prenderò parte a qualche movimento.
00:38:54Per esempio?
00:38:55Devo ancora decidere.
00:38:57Ma ora torniamo alla prima domanda, se non ti dispiace.
00:39:00No, George, credo sia meglio.
00:39:02Tuo padre è un uomo d'affari.
00:39:03È un genio della meccanica.
00:39:04L'idea di tuo padre...
00:39:05Ma che c'entra?
00:39:05Non è stato tuo padre a dirti di non fidanzarti con me finché non avrò una professione?
00:39:10No, non glielo ne ho mai nemmeno parlato.
00:39:12Però sai bene che lui la pensa così.
00:39:15Certo.
00:39:15E tu mi stimeresti come uomo se permettessi a un altro uomo di influenzare le mie decisioni.
00:39:21Ma, George, chi è che vuole influenzare?
00:39:23Io non credo in una umanità che lava piatti, che vende patate o fabbrica macchine.
00:39:31Quindi io apprezzo il lavoro di tuo padre quanto lui apprezza le mie idee.
00:39:36George!
00:39:37Avanti, al trotto!
00:39:41Vedi, ora che sei guarito, potrei bere un po' di whisky.
00:39:47Lo hanno portato?
00:39:48Tuo nipote.
00:39:50Ieri sera ne ha fatto fare una bella scorta.
00:39:52Una bella scorta?
00:39:55Se pensiamo a tutti i soldi che abbiamo speso per farlo studiare,
00:40:01chissà di che cosa crede che io sia fatto.
00:40:03D'oro!
00:40:05E almeno in una parte lo sai, papà.
00:40:07Quale parte?
00:40:08Il cuore.
00:40:11Quella è una merce che sta diventando sempre più rara di questi tempi, purtroppo.
00:40:17L'intera città sembra perdere il suo cuore giorno per giorno per non parlare d'altro.
00:40:24Sono quasi felice di avvicinarmi alla morte.
00:40:33Mi manca un fiore a questa tavola.
00:40:35Manca a tutti.
00:40:36Lucy è stata invitata in casa di una sua compagna di scuola.
00:40:40Tornerà a lunedì.
00:40:41George, come mai non ne avevi parlato a nessuno?
00:40:45Non sapevamo nulla della partenza della ragazza.
00:40:48Ha avuto paura di parlare.
00:40:49Ha avuto paura di mettersi a piangere se ne avesse parlato con qualcuno.
00:40:53Non è così, George?
00:40:55Forse Lucy non te l'aveva detto.
00:40:57Certo che me l'ha detto.
00:40:58Comunque è chiaro che George non era d'accordo.
00:41:00Scommetto che hai litigato di nuovo con Lucy.
00:41:04Gene, che cosa c'è di vero nella notizia che qualcun altro vuole mettersi a fabbricare macchine?
00:41:08La concorrenza è sempre pericolosa.
00:41:11Ma a meno che non uniate le vostre forze e non ci portiate tutti in automobile.
00:41:15Beh, in questo caso dovremmo far allargare le strade.
00:41:19Sarà l'automobile a trascinare le strade fuori dei nostri confini.
00:41:22Io vorrei sperare di no.
00:41:23Perché se la gente potrà allontanarsi tanto,
00:41:26i terreni nella vecchia zona residenziale della città non faranno più niente.
00:41:30Quindi le tue diaboliche macchine rovineranno proprio i tuoi amici, mio caro.
00:41:34Davvero pensi che potranno cambiare l'aspetto del paese?
00:41:37Il processo è iniziato e nessuno può fermarlo.
00:41:40L'automobile...
00:41:41L'automobile è un inutile ingombro.
00:41:46Che cosa hai detto, George?
00:41:48Che l'automobile è un inutile ingombro.
00:41:51Non sarà mai altro che una curiosità ed era meglio che non fossi inventata.
00:41:55Stai dimenticando che è Mr. Morgan che la produce
00:41:57e che ne è il principale inventore.
00:42:00Se non ti conoscesse potrebbe pensare che tu abbia voluto offenderlo.
00:42:06George potrebbe anche avere ragione sull'automobile.
00:42:11Il balzo in avanti che sarà presente potrebbe essere un balzo indietro nella civiltà.
00:42:17Forse non aggiungerà nulla alla bellezza del mondo o a quella dell'anima umana.
00:42:22Non posso dirlo.
00:42:24Ma ormai l'automobile esiste.
00:42:28E in conseguenza di questo fatto tutti gli aspetti della vita potranno cambiare.
00:42:33La guerra cambierà certamente e di conseguenza la pace.
00:42:38L'automobile secondo me determinerà dei cambiamenti persino nella mente umana.
00:42:45Ma George può avere ragione.
00:42:49Probabilmente tra una ventina d'anni, se potremmo già notare il cambiamento subito ormai dall'uomo,
00:42:56non potrò più difendere il motore a scoppio e dovrò dare ragione a George.
00:43:01E cioè che l'automobile non doveva essere inventata.
00:43:10Bene, maggiore.
00:43:12Do il vostro permesso.
00:43:14Benio, Jim.
00:43:15Isabella.
00:43:16Devo andare in fabbrica a vedere qualcosa.
00:43:18Ti accompagno alla porta, Jim.
00:43:20No, non vi disturbatte, conosco la strada.
00:43:22Vengo anch'io.
00:43:40Ma perché hai detto quelle cose, caro?
00:43:43Perché le penso.
00:43:46Gli è dispiaciuto?
00:43:47Non vedo proprio perché.
00:43:50Io non ho parlato di lui.
00:43:51E poi mi sembrava che fosse tutt'altro che dispiaciuto.
00:43:55Che cosa te l'ha fatto pensare?
00:43:58Lo conosco bene.
00:44:09Sai veramente un punto interrogativo?
00:44:11Posso sapere in che senso?
00:44:13Certo, è semplice.
00:44:14Sei innamorato come un gatto di una bella ragazza
00:44:17e sembra che tu faccia di tutto per inimicarti il suo padre,
00:44:20insultando il suo lavoro.
00:44:22Complimenti.
00:44:23È un nuovo metodo di conquista?
00:44:30Grazie.
00:44:34George, ho apprezzato molto il tuo comportamento.
00:44:37Hai fatto benissimo.
00:44:38Ma che altro vuoi ora?
00:44:39Il tuo padre sarebbe orgoglioso di te se potesse vederti.
00:44:41Quando la smetterai con questi intrighi di palazzo?
00:44:44Non ti importa di sapere che il tuo atteggiamento è giusto?
00:44:46Ma quale atteggiamento?
00:44:47Di che diavolo stai parlando?
00:44:48Tutte le occasioni sono buone per trattarmi male.
00:44:51Del resto l'hai sempre fatto.
00:44:52Che strazzi.
00:44:53Quando non sai con chi prendertela, te la prendi con me.
00:44:55Tanto la zia Fenni non ha nessuno che la difenda, quindi addosso.
00:44:58Si può prenderla a calci impunemente, tranquillamente.
00:45:01Hai ragione.
00:45:02È proprio così da quando mio fratello è morto.
00:45:04Nessuno pensa che io...
00:45:06Ma smetti.
00:45:06...sia un essere umano come gli altri.
00:45:07Invece, come vedi, io non ti ho mai detto nulla a proposito di quanto
00:45:10certamente qualcun altro si è preso la pena di dirti.
00:45:13Che cosa mi avrebbe detto questo qualcun altro?
00:45:15Quello che dice la gente di tua madre.
00:45:24Che cosa hai detto?
00:45:26Credi che non abbia capito perché hai voluto trattare Mr. Morgan in quel modo.
00:45:29E fai bene a rinunciare anche a Lucy per difendere la reputazione di tua madre.
00:45:33Fai molto bene.
00:45:34Senti, zia, spiegati chiaramente.
00:45:36Volevo solo dimostrarti la mia solidarietà, caro, neant'altro.
00:45:40Ma trattandosi della zia Fenni, la sua solidarietà non può interessarti.
00:45:44È una vecchia zitella, una brontolone.
00:45:46Falso.
00:45:46Una povera zitella, come a me non si ascolta.
00:45:48Lo zio Jack dice invece che si è chiacchierato proprio di te.
00:45:51Per il tuo modo ridicolo e indecoroso di correre dietro a quell'uomo.
00:45:54Figuriamoci se non era così.
00:45:56Certo, non potevano prendersela che con me, come sempre.
00:45:58Senti, mi hai detto tu che la mamma l'aveva fatto venire qui per te e ora vorresti...
00:46:02Ma questo non lo nego.
00:46:04Ti ha persino ballato con me.
00:46:05Con me ha ballato, ma con tua madre che ha fatto?
00:46:07Ma se mi hai detto tu che è stata con voi per non lasciarti sola con lui...
00:46:10E pensi che questo basti per chiudere la bocca della gente?
00:46:14La mia presenza non contava.
00:46:16Magari avranno anche detto che facevo la mezzana.
00:46:19Perché lo sanno tutti che sono stati fidanzati.
00:46:22Che cosa?
00:46:23Non c'è persona che non sappia che tua madre non ha mai avuto altro uomo nel cuore che Gene
00:46:27Morgan.
00:46:27Tu vuoi mandarmi al manicomio?
00:46:29Allora mi hai mentito dicendomi che nessuno parlava.
00:46:32Non ci sarebbe stato un seguito se Wilbur non fosse morto.
00:46:34Cioè Morgan avrebbe sposato te?
00:46:36No.
00:46:38Perché non credo che avrei accettato di sposarti.
00:46:40Stai forse cercando di farmi capire che la presenza di Morgan in questa casa e la sua amicizia per mia
00:46:44madre...
00:46:45danno pieno diritto alla gente di supporre che esistesse fra loro un rapporto prima della morte di mio padre?
00:46:52Ma ti prego George, non dirmi che non lo sapevi.
00:46:57Possibile che tu non sapessi che tutta la città...
00:46:58Chi te l'ha detto?
00:46:59Che cosa?
00:47:00Che la città parlava.
00:47:01Dov'è nata la chiacchiera? Voglio saperlo.
00:47:03Avanti parla.
00:47:03Ma come puoi risalire all'origine di un'opinione generale?
00:47:06Chi te l'ha detto? Qualcuno te l'avrà detto.
00:47:07Che cosa?
00:47:07Di che stiamo parlando?
00:47:08Come vuoi che lo ricordi?
00:47:09Sei sulla bocca di tutti.
00:47:10Senti qua, la tua migliore amica è quella vecchia balorda della villa di fronte.
00:47:13Te ne ha mai parlato lei?
00:47:15Molto probabilmente.
00:47:15Voi due ne avete parlato a sazietà.
00:47:17Puoi negarlo, puoi negarlo.
00:47:19Possiamo anche averne parlato naturalmente, ma solo per difenderla.
00:47:22George!
00:47:25Che cosa vuoi fare, George?
00:47:28Mr. Amberson, volevo dire Mr. Minifer.
00:47:32Vi prego di accomodarvi.
00:47:34Grazie.
00:47:35Prego, è un vero piacere vedervi Mr. Minifer.
00:47:39Signora Johnson.
00:47:43Signora, io sono venuto per rivolgirvi alcune domande.
00:47:46Sarò felicissima di potermi rendere utile.
00:47:49Non vi farò perdere molto tempo, signora.
00:47:52Voi vi sareste permessa di fare pettegolezzi sul conto di mia madre.
00:47:57Mr. Minifer, vi prego.
00:47:58Mia zia mi ha riferito le vostre parole.
00:48:01Vostra zia non può aver detto nulla del genere.
00:48:05Non possiamo avere parlato di varie cose che formano oggetto di conversazione in questi giorni.
00:48:09Sì, questo non stento a crederlo.
00:48:11Poche persone avrebbero avuto tanti scrupoli.
00:48:13Poche persone, quelle poche non mi interessano.
00:48:15E tutte le altre?
00:48:15Quante sono?
00:48:16Quante sono?
00:48:17Quante?
00:48:18Quante sono le persone che ne parlano?
00:48:19La mia casa non è mai stata un tribunale.
00:48:22E io non ho nessuna intenzione di fare la parte dell'imputato.
00:48:24Questo si vedrà.
00:48:25Voglio sapere chi ha messo in giro queste chiacchiere a costo di parlare con tutta la città.
00:48:29Io voglio sapere chi è che vi ha detto...
00:48:30Se voi volete sapere, potrete saperlo con la massima facilità.
00:48:35Basterà che facciate una passeggiata a piedi.
00:48:37E ora vi prego di lasciare la mia casa.
00:48:48Hai fatto proprio un capolavoro.
00:48:50Ho fatto ne più ne meno che il mio dovere.
00:48:52Non era forse mio dovere difendere il buon nome di mia madre con ogni mezzo.
00:48:55Hai fatto peggio.
00:48:57George, le chiacchiere non si stroncano negandole.
00:48:59Se pensi che io potessi permettere che continuassero...
00:49:02Ma cosa dici?
00:49:03Col tuo sistema non hai fatto che aumentarle.
00:49:05Adesso avranno tutti molto di più da dire.
00:49:07Ma è possibile che tu non ti renda conto che la gente dice che mamma vuole sposarlo?
00:49:11Sì, sì, certo che lo so.
00:49:12E allora?
00:49:13Tu ne parli come se fosse normale.
00:49:15Perché non dovrebbero sposarsi?
00:49:16Perché non dovrebbero.
00:49:17E me lo domandi.
00:49:18Sì, che ci sarebbe di male.
00:49:19Che tu possa solo pensarlo, zio Jack, è assurdo.
00:49:23Oh, per amor del cielo non dire sciocchezze.
00:49:26George, vieni qua.
00:49:53Lasciate pure Mary.
00:49:55Vedo io che cosa vogliono.
00:49:56Sarà una delle solite seccature.
00:49:59Sì, signorino George.
00:50:12Buongiorno, caro George.
00:50:14Tua madre vuol fare una passeggiata in automobile con me.
00:50:17Vuoi farmi la gentilizia di dirle che sono qua?
00:50:19No.
00:50:22Forse non mi hai compresa.
00:50:23Perfettamente.
00:50:24Volete vedere mia madre?
00:50:26Ma io non lo permetto.
00:50:29Non lo permetti?
00:50:29A mia madre non interessa sapere che siete venuto, Mr. Morgan.
00:50:33Ne oggi, ne mai.
00:50:34A temo di non comprendere.
00:50:35Non credo si possa parlare più chiaramente.
00:50:37Ma ci proverò.
00:50:39Non siete gradito in questa casa, Mr. Morgan.
00:50:42E il discorso è definitivo.
00:50:44Questo sarà ancora più chiaro.
00:50:45No.
00:50:46No.
00:50:58No.
00:51:00No.
00:51:01No.
00:51:04No.
00:51:27Isabelra.
00:51:28Sì?
00:51:29Sono stato da Morgan.
00:51:33Ebbene.
00:51:33No, devo parlarti un momento.
00:51:47George.
00:51:50Ho capito di che cosa vuole parlarle.
00:52:07Mi sta raccontando quello che hai fatto.
00:52:09Torna in camera tua, tu.
00:52:11Non andare là dentro.
00:52:12Torna in camera tua.
00:52:13George!
00:52:14George!
00:52:15Non ti permetterò di entrare.
00:52:17Lasciali parlare.
00:52:17Non ti mischiare.
00:52:18Sei tu che non devi mischiarti in queste cose.
00:52:20È mia madre.
00:52:21Appunto per questo.
00:52:23Torna in cima alle scale.
00:52:25Avanti.
00:52:34È una vergogna.
00:52:36È come pretendere di entrare in una sala operatoria.
00:52:41Non hai un po' di rispetto per tua madre?
00:52:43Tuo zio le sta raccontando tutto.
00:52:45E tu non complicare le cose.
00:52:48Almeno lui ha un po' di comprensione.
00:52:49Vorresti dire che io non ne ho?
00:52:50Tu non ne hai mai avuta per nessuno.
00:52:52A me interessa la sua reputazione.
00:52:54Ascolta.
00:52:54Che cos'è questo cambiamento di bandiera?
00:52:56Io credevo che tu lo sapessi quando ho parlato.
00:53:00Soffrivo terribilmente nella mia solitudine.
00:53:03Sono stata una sciocca.
00:53:05Tanto lui non mi avrebbe mai guardato a prescindere da Isabella.
00:53:09E loro due non hanno fatto nulla di male.
00:53:12Isabella ha fatto felice mio fratello.
00:53:15E' stata fedele per tutta la vita.
00:53:17E' stata un'ottima moglie.
00:53:19Mentre io non facevo bene nemmeno a me stessa.
00:53:22Cercando di fare loro del male.
00:53:24Tu mi hai detto che il nome di mia madre
00:53:25era ormai sulla bocca di tutti.
00:53:27E appena faccio un passo per difenderla
00:53:29sei contro di me.
00:53:30Tuo zio sta andando via.
00:53:32Tornerò presto, Isabella.
00:53:34George, lasciali in pace.
00:53:36Tua madre vorrà restare sola ora.
00:53:43Lasciala sola.
00:54:16Mi addolata?
00:54:18Ieri credevo fosse giunto il momento
00:54:20di chiederti di sposarmi.
00:54:22Poiché tu mi avevi fatto sperare
00:54:24che quel giorno potesse giungere.
00:54:27Ma ora ci troviamo di fronte
00:54:29non alle calugne di cui non abbiamo paura
00:54:32ma a qualcosa di più importante.
00:54:34Alla paura che ne ha tuo figlio.
00:54:37Tu sei per me la donna più importante del mondo.
00:54:40Ma so anche che cos'è tuo figlio per te.
00:54:44E questo pensiero mi terrorizza.
00:54:47Lascia che mi spieghi meglio.
00:54:49Non credo che lui cambierà.
00:54:51Alla sua età molte cose
00:54:53sembrano montagne e insormontabili.
00:54:55Quelle stesse cose che a 40 anni
00:54:57si dissolvono e scompaiono
00:54:58come vapori al sole.
00:55:01Ma alla sua età non può crederlo.
00:55:03Potrà crederlo soltanto
00:55:04quando avrà 40 anni.
00:55:06Allora nasce spontanea la domanda
00:55:09quando è che tu vivi la tua vera vita?
00:55:12Quando sei te stessa
00:55:13o quando sei la madre di George?
00:55:19Questo dubbio mi tormenta per te
00:55:21ma ciò che tu devi combattere ora
00:55:23è il frutto della tua tenerezza
00:55:25e della tua perfetta maternità.
00:55:28Ebbene, io ti domando
00:55:30può inviaggiare questa lotta.
00:55:45Io ti garantisco
00:55:47che se troverai il coraggio
00:55:48di affrontarla
00:55:49ti accorgerai al più presto
00:55:51della sua inconsistenza.
00:55:53Soltanto così potrai essere felice.
00:55:56Forse io pretendo troppa saggezza
00:55:58ma ti chiedo solo
00:56:00di essere forte
00:56:01di una forza che certamente
00:56:04non dovrai esercitare a lungo.
00:56:15Non distruggere di nuovo la mia vita.
00:56:19Stavolta non ho disertato.
00:56:42avanti.
00:56:54L'hai letta, caro?
00:56:58Sì, l'ho letta.
00:57:03Attentamente.
00:57:08Sì.
00:57:15Che cosa ne pensi, George?
00:57:18Che vuoi sapere?
00:57:20Non ti sembra giusto
00:57:21il suo atteggiamento?
00:57:22Giusto?
00:57:26Quando non gli interessa
00:57:27ciò che si dice
00:57:28sul tuo conto.
00:57:29Che cosa si dice?
00:57:31Che Morgan mi ama?
00:57:33Che ti ha sempre amato.
00:57:42Questo è vero, George.
00:57:45Ma tu sei mia madre.
00:57:48Tu sei un'Amberson.
00:57:50Ma non puoi...
00:57:51che cosa?
00:58:06Io non ti capisco.
00:58:28Gli scriverò, caro.
00:58:34lui capirà
00:58:36e aspetterà.
00:58:40Così sarà molto meglio.
00:58:46Noi due ce ne andremo
00:58:48per un po' di tempo.
00:58:54salve.
00:58:57Salve.
00:59:01Lucy,
00:59:02non...
00:59:03non hai saputo?
00:59:04Che c'è da sapere?
00:59:06Niente.
00:59:08Possiamo fare due passi insieme?
00:59:10Certo.
00:59:21Dovrei parlarti di una cosa, Lucy.
00:59:23Spero che sia divertente.
00:59:25Papà è talmente nervoso
00:59:26che quasi neanche mi parla.
00:59:27Beh...
00:59:28È una bella storiella?
00:59:29Per te potrebbe anche esserlo.
00:59:32Tanto per incominciare,
00:59:34perché non mi hai detto niente
00:59:35di quel limite?
00:59:36Non un cielo,
00:59:37non una parola.
00:59:38Sì, hai ragione.
00:59:39Ma è stata una cosa
00:59:40talmente improvvisa.
00:59:41E non potevi farmelo sapere?
00:59:43Per quale motivo?
00:59:44Non ti ricordi
00:59:45che avevamo abisticiato?
00:59:46Sulla via del ritorno a casa
00:59:47non c'eravamo detti una parola.
00:59:50E dato che il gioco
00:59:51si faceva pericoloso,
00:59:53decidemmo di smettere di giocare.
00:59:55Quando?
00:59:56Voglio dire
00:59:57che eravamo arrivati
00:59:59al punto di interrompere il gioco.
01:00:01Quello
01:00:01che stavamo facendo.
01:00:04Perché saremmo diventati amanti?
01:00:06Il che sarebbe stato assurdo.
01:00:08Non necessariamente.
01:00:10Non poteva essere altrimenti.
01:00:12Per come sono io,
01:00:13per come sei tu,
01:00:14che altro poteva essere?
01:00:16Stavolta sono io
01:00:17ad andarmene.
01:00:19È questo che volevo dirti, Lucy.
01:00:21Domani sera lascio la città
01:00:23per un lungo periodo.
01:00:25Spero che sia
01:00:26un viaggio di piacere, George.
01:00:27Non credo che potrò
01:00:29divertirmi molto
01:00:30in questo viaggio.
01:00:31Allora, se fosse in te,
01:00:32non partirei neppure.
01:00:35È la nostra ultima passeggiata, Lucy.
01:00:38Naturalmente,
01:00:38se domani sera te ne vai.
01:00:41Ed è l'ultima volta
01:00:42che ci vediamo.
01:00:43Per sempre.
01:00:45L'ultima volta nella vita.
01:00:48Parto con mia madre
01:00:49per fare il giro del mondo.
01:00:51E non abbiamo idea
01:00:53di quando torneremo.
01:00:54Deve essere un viaggio
01:00:55davvero meraviglioso.
01:00:56Vi sposterete continuamente
01:00:57oppure vi fermerete
01:00:58a lungo in vari posti.
01:00:59Deve essere entusiasmante.
01:01:01Lucy.
01:01:02Non lo accetto, Lucy.
01:01:05Se continui così,
01:01:06fra poco dovrò andare
01:01:07in quella farmacia
01:01:08a farmi dare un rimedio
01:01:09contro gli svenimenti.
01:01:10Non sto scherzando, Lucy.
01:01:11Davvero, George.
01:01:12La mia partenza
01:01:13ti scuote molto profondamente.
01:01:15Se partisse il tuo gatto
01:01:17ti farebbe più effetto.
01:01:17George.
01:01:18Non sopporto
01:01:19questo tuo atteggiamento.
01:01:21Sul serio, Lucy.
01:01:26Addio, Lucy.
01:01:31Per sempre.
01:01:43Forse tu non mi credi, Lucy.
01:01:44Stami bene, George.
01:01:46Ti auguro di fare
01:01:47un viaggio meraviglioso.
01:01:50Dà un bacio a tua madre.
01:02:09Vi prego, dottore.
01:02:10Vorrei qualcosa
01:02:11per prevenire uno svenimento.
01:02:19Ma come?
01:02:20Era per lei.
01:02:28Cara, Lucy.
01:02:30Tu e tuo padre
01:02:31siete stati molto gentili
01:02:32ad invitarmi
01:02:33nella vostra nuova casa
01:02:34appena tornata.
01:02:35Troverete la nostra città
01:02:37molto noiosa,
01:02:38dottor Parigi.
01:02:43Già.
01:02:44Ho trovato Isabella
01:02:46molto bene,
01:02:47come sempre.
01:02:50benché il come sempre
01:02:52non sia
01:02:53proprio esatto.
01:02:58Isabella avrebbe bisogno
01:02:59di una sedia
01:03:00a rotelle.
01:03:02Spiegati meglio,
01:03:03Jay.
01:03:05È di umore normale
01:03:07o almeno
01:03:07fa in modo
01:03:09di apparire così.
01:03:11ma ha il respiro corto.
01:03:15Papà ha lo stesso disturbo
01:03:17da molti anni,
01:03:18ma
01:03:19non così evidente
01:03:20come quello di Isabella.
01:03:23dovrebbe convincere
01:03:25il suo figlio
01:03:25a lasciarla tornare.
01:03:27Lasciarla?
01:03:29Lei vorrebbe...
01:03:31non vuole ammetterlo.
01:03:35Giorgio è infatuato
01:03:36degli splendori artificiali
01:03:38della metropoli francese.
01:03:41E lei non rinuncia
01:03:42al suo orgoglio
01:03:43di fronte a suo figlio.
01:03:46È un caso complesso.
01:03:49Lei non vuole tornare.
01:03:53Naturalmente si rende conto
01:03:55che papà è molto vecchio.
01:03:59e un giorno
01:04:01arrivò ad ammettere
01:04:02che aveva paura
01:04:02che potesse succedere,
01:04:04che non potesse rivederlo.
01:04:08Ma pensava alla sua morte
01:04:10e non a quella di papà.
01:04:14Capisco.
01:04:17E il suo figlio
01:04:18non lo lascia tornare a casa.
01:04:23Non credo che usi la forza.
01:04:26è molto affettuoso con lei.
01:04:29Credo anzi
01:04:30che non ne parlino mai
01:04:31fra loro.
01:04:32Eppure...
01:04:34conoscendo il mio nipotino
01:04:36come lo conosci tu,
01:04:39è chiaro che non la lascia tornare.
01:04:42Eh sì.
01:04:44Conoscendoli entrambi.
01:04:46È chiaro.
01:05:06che è strano.
01:05:09Non riconosco nulla.
01:05:12Ti riferisci
01:05:13alla città in generale.
01:05:16Vuoi dire che ci trovi nei cambiamenti?
01:05:19Sì.
01:05:20E diventerà ancora più bella
01:05:21ora che tu sei tornata.
01:05:22ti rimetterai subito qui.
01:05:28Mister George
01:05:29scende subito,
01:05:30Mister Morgan.
01:05:31Grazie.
01:05:56Voglio vedere tua madre, George.
01:05:59mi dispiace, Mister Morgan.
01:06:05Stavolta non torno indietro.
01:06:07Voglio vederla.
01:06:09Il dottore ha detto
01:06:12di lasciarla tranquilla.
01:06:15non preoccuparti, Giorgio.
01:06:22Non credo che tu le faccia del bene andando.
01:06:27Il dottore dice...
01:06:31Si affenni al ragione.
01:06:35Prova a tornare più tardi.
01:07:04D'accordo.
01:07:17Vuole vedervi.
01:07:21Votre eser.
01:07:22No.
01:07:47Votre eser.
01:07:51Caro, hai mangiato qualcosa?
01:07:54Sì, mamma
01:07:57Abbastanza?
01:07:58Sì, mamma
01:08:02Sei sicuro di non aver preso freddo là fuori?
01:08:06Non preoccuparti, mamma
01:08:11Sei molto affettuoso
01:08:14Molto
01:08:15Tu meriti ben altro
01:08:17La vita mi ha offerto tutto
01:08:22Dandomi un figlio
01:08:29Come te
01:08:31Chissà se Gino ha saputo che siamo qui di nuovo
01:08:35Sono certo che lo sa
01:08:41Ha chiesto di me forse
01:08:47
01:08:47È venuto qui
01:08:52Se ne è andato?
01:08:56Sì, mamma
01:09:11Sì, mamma
01:09:13Sarà bene che la signora riposi ora
01:09:30Sì, mamma
01:09:31Sì, mamma
01:09:33Sì, mamma
01:09:35
01:09:35È venuto qui
01:09:40
01:09:42
01:09:43
01:09:44
01:09:44
01:09:51George, ti ha voluto bene, più che se stessa
01:09:57Ed ora il maggiore Amberson doveva immergersi nella più profonda meditazione della sua vita
01:10:03Poiché si era accorto che tutto ciò che nella sua esistenza gli aveva procurato gioia o dolore
01:10:09Era soltanto l'enorme complesso dei suoi affari e del suo lavoro
01:10:13Tutte cose senza importanza di fronte all'attuale problema
01:10:19E lì doveva infatti prepararsi a entrare in un paese sconosciuto
01:10:22Dove non era neppure sicuro di essere riconosciuto come un Amberson
01:10:31Papà
01:10:33Papà
01:10:34Che c'è?
01:10:35La casa era intestata a Isabella, vero?
01:10:40
01:10:42Ricordi quando l'hai dato l'atto di donazione, papà?
01:10:47No
01:10:49Non me ne ricordo
01:10:51Non importa
01:10:54Gli atti patrimoniali della nostra famiglia sono nel caos più perfetto
01:10:58Volevi quell'atto, George?
01:11:00Non importa
01:11:09Eppure deve essere nel sole
01:11:13Prima della nascita del sole non c'era nulla nell'universo
01:11:21La terra fu generata dal sole
01:11:27E noi fumo generati dalla terra
01:11:30Quindi
01:11:32Chiunque io sia
01:11:35Appartengo sempre alla terra
01:11:46Beh
01:11:48Strano modo di salutarci, ragazzo mio
01:11:52Nessuno avrebbe mai potuto immaginarlo
01:11:54Ma eccoci qua
01:11:55Due gentiluomini dall'aspetto inappuntabile
01:11:59Ridotti alla miseria
01:12:02E Guai se si conoscesse sempre in futuro
01:12:07Una volta come oggi stavo salutando una bella ragazza
01:12:10Allora c'era la vecchia stazione prima che questa fosse costruita
01:12:13Era una baracca
01:12:16Sapevamo che non ci saremmo rivisti per almeno un anno
01:12:19Mi sembrava la fine del mondo
01:12:21Lei piangeva disperatamente
01:12:25Oggi non so nemmeno dove abito
01:12:27E se è ancora vile
01:12:31E se lei si ricorda di me
01:12:33Mi immagina ancora negli immensi saloni della resilienza degli Amberson
01:12:37Continuerà sempre a vederli come in un bel sogno
01:12:40Anche noi li ricorderemo così
01:12:45La vita è sempre piena di sorprese
01:12:48Ma purtroppo non sempre sono piacevoli
01:12:52Oggi in alto domani
01:12:54Dopodomani chissà dove
01:12:56Ma ora voglio dirti qualcosa
01:12:59Prima che si faccia troppo tardi per il treno
01:13:01E prima che la commozione renda più difficile il farlo
01:13:03A parte l'affetto
01:13:05Non ho mai approvato il tuo modo di comportarti
01:13:08Ma forse la colpa era solo nostra
01:13:10Perché quando eri bambino ti abbiamo viziato in modo vergognoso
01:13:13Il mio treno è arrivato
01:13:15Comunque ci sono stati momenti in cui ti avrai fatto impeccare
01:13:18E già che siamo in tema di sincerità
01:13:20Ti dirò che un altro la pensava così
01:13:22Tuo nonno, mio padre
01:13:23Ma pur pensando che meritavi l'impiccagione
01:13:25Eri un Anderson
01:13:26Oh, devo correre
01:13:28Ti spedirò il denaro non appena mi sarà possibile
01:13:31Che Dio ti benedica, George
01:13:38Ricordi il nome indiano di quel colle dove è il peschetto?
01:13:43No
01:13:46Ma non lo ricordi neanche tu?
01:13:49Oppure sì?
01:13:51Il nome indiano era Lomanashah
01:13:55Significa dovevano farlo
01:13:57Che nome stupendo?
01:13:58I nomi indiani sono così
01:14:00I nomi indiani sono così
01:14:00Lassù viveva un capo indiano
01:14:03Il più cattivo che fosse mai esistito
01:14:05Si chiamava...
01:14:09Aspetta...
01:14:10Vendonna
01:14:11Vuol dire il distruttore di tutto
01:14:13Come?
01:14:14Si chiamava Vendonna
01:14:16Cioè il distruttore di tutto
01:14:17Ah sì?
01:14:21Continua
01:14:24Vendonna era talmente orgoglioso
01:14:26Che portava delle scarpe di ferro per camminare sul volto della gente
01:14:32Allora la tribù si rese conto
01:14:34Che l'età e l'inesperienza non potevano bastare a giustificarlo
01:14:38Doveva andarsene
01:14:40Lo portarono giù al fiume
01:14:42Lo misero in una canoa
01:14:44E lo spinsero in mezzo alla corrente
01:14:46Questa lo condusse fino al grande oceano
01:14:49Non fece più ritorno
01:14:52Nessuno voleva che facesse ritorno
01:14:54Lo odiavano profondamente
01:14:57Ma non riuscirono mai a trovare qualcuno che potesse sostituirlo degnamente
01:15:04Pur avendo tentato mille volte
01:15:06Capisco
01:15:09Per questo hanno chiamato quel colle, dovevano farlo
01:15:12Probabilmente
01:15:23Quindi
01:15:24Tu resterai nel tuo giardino
01:15:28Perché sei convinta che sia meglio
01:15:30Affrontare la vita passeggiando fra le aiuole
01:15:33Fino alla vecchiaia
01:15:36Piuttosto che permettere al cuore di sostituire un cattivo capo
01:15:42Forse sono proprio come quegli indiani, papà
01:15:45Ho avuto troppe esperienze negative
01:15:48Non ne voglio più fare
01:15:50Del resto
01:15:51Il tuo affetto mi riempie la vita
01:15:55Possibile
01:15:56Come si chiamava quella collina?
01:15:58Dovevano farlo
01:15:59No, chiedevo il nome indiano
01:16:02Mula-ha-ha
01:16:06Mula-ha-ha
01:16:09Prima ne hai detto un altro
01:16:10L'ho dimenticato
01:16:11Non ci credo
01:16:14Vediamo se ricordi il nome del capo indiano
01:16:20Nemmeno
01:16:25Ti auguro di poterlo dimenticare
01:16:31Cerca di capire, zia
01:16:32Non è utile a nessuno dei due continuare a discutere in questo modo
01:16:35Perché ti sei fissata...
01:16:36E la pensione è molto conveniente per noi
01:16:38E ci permette di stare insieme
01:16:40Come?
01:16:41Con 30 dollari al mese?
01:16:43Come devo dirti che quell'avvocato mi darà al massimo 30 dollari al mese
01:16:48Quindi tu dovresti pagare una quota maggiore della mia
01:16:51Una quota maggiore?
01:16:54Una quota maggiore!
01:16:55Che altro potresti fare?
01:16:57Dovresti letteralmente mantenerti
01:16:59Dovrei mantenerti
01:17:04Ho in tutto 28 dollari
01:17:07Cosa?
01:17:08Non ho un soldo
01:17:09Tu non hai un soldo?
01:17:11Precisamente
01:17:13E' vero che non ti ho detto che avevo investito tutto in quella compagnia
01:17:17Ma è così
01:17:21Quello che arrivo
01:17:24Non ho più niente
01:17:25Per quale ragione non me l'hai detto prima?
01:17:27Non te l'avrei mai detto se tu non mi ci avessi costretto
01:17:30A che sarebbe servito?
01:17:32Che razza di cervello
01:17:34Oh so bene ciò che farai tu adesso
01:17:38Tu
01:17:39Tu mi lascerai al mio destino
01:17:42Ti chiedo solo di ragionare se ti è possibile
01:17:44Ti vuoi rendere conto che è impossibile per entrambi andare avanti in questo modo?
01:17:49Ma che fai lì per terra?
01:17:50Alzati!
01:17:50Non ci riesco
01:17:53Sono troppo debole
01:17:55Non è possibile tutto questo
01:17:57Vuoi farmene un favore?
01:17:59Alzati
01:18:00Io lo so che tua madre vorrebbe che mi occupassi di te
01:18:03E che tentassi di farti vivere un po' come in una casa
01:18:08Io ci ho provato
01:18:11Ho fatto di tutto perché non ti mancassi il calore di una famiglia
01:18:15Questo lo so zia
01:18:17Non posso mettermi in giro
01:18:19A chiedere l'elemosina di un tetto sotto cui vivere
01:18:24Non voglio
01:18:25Non voglio restare sola
01:18:30Non ho preso il tempo nemmeno una volta in città
01:18:35L'ho fatto per risparmiare persino quei 5 centesimi di dollaro
01:18:42Andiamo, non esagerare
01:18:43Non vedi che ti stai appoggiando al bollitore
01:18:46Hai sentito che ti ho detto?
01:18:47Il bollitore non scotta, è freddo
01:18:50Non potevamo pagare l'idraulico
01:18:53Quindi non si è potuto riparare
01:18:58Non si è potuto riparare
01:19:02E se fossi accesa mi lascerai fruggiare lì
01:19:05Basta
01:19:06Controllati una buona volta, ti prego
01:19:08Smettila
01:19:08Se non la smetti ti prendo a schiaffi
01:19:11Ora basta, avanti, calmati
01:19:13Occhiamo il manicomio
01:19:14Ecco, così va meglio
01:19:17Che credi di risolverci così, eh?
01:19:19Eh già
01:19:20Non possiamo permetterci di vivere in una pensione
01:19:22Vieni, vieni a vederla George
01:19:24Vedrai che ti piacerà molto
01:19:26Ed è molto conveniente
01:19:28Lo so, ma per chi può permetterselo?
01:19:30È molto confortevole
01:19:32E la gente è molto simpatica
01:19:34Credo tutto
01:19:35Ma l'aspetto finanziario come si risolve?
01:19:37Ecco, ecco
01:19:37C'è una grande economia
01:19:39Perché le mance sono proibite
01:19:42Sono i primi ad adottare questo sistema
01:19:45Molto bene
01:19:46Ma le stanze costano 36 dollari al mese
01:19:48Per mangiare 22,50 a testa
01:19:50Io ho un centinaio di dollari
01:19:53Cento dollari in tutto
01:19:54Ma non c'è da stare molto allegri
01:19:57O forse...
01:19:58Ma come no?
01:19:59Io...
01:20:00Io...
01:20:01Ne ho altri 28
01:20:02Ah già è vero
01:20:03Però 36 più 45 fa 81
01:20:06Ci servono almeno 100 dollari al mese
01:20:10E io ne guadagnerò 32
01:20:16Un grande acquisto
01:20:18Un grande acquisto per la legge
01:20:20Proprio così
01:20:21Non vedevo l'ora che tu cominciassi
01:20:23La legge è un'amante molto gelosa
01:20:26E non permette scappatello
01:20:27Non posso farlo
01:20:28Non posso prendere legge
01:20:29Come?
01:20:31Non posso perché ho bisogno di guadagnare subito
01:20:33Non posso aspettare tanto tempo
01:20:35Ma non esiste una professione
01:20:37Che non richieda un periodo di preparazione
01:20:38Io so che pagano moltissimo
01:20:41Chi accetta di fare mestieri pericolosi
01:20:43Manipolazione di acidi per esempio
01:20:45O di esplosivi
01:20:46Nelle fabbriche di dinamite
01:20:48Forse dovrei fare un mestiere del genere
01:20:51Speravo che potesse aiutarmi a trovarlo
01:20:54George
01:20:54Tuo nonno e Dio
01:20:55Siamo stati compagni di scuola
01:20:57Ho il diritto di sapere che ti succede
01:21:00Ecco avvocato
01:21:01Si tratta di mia zia Fenni
01:21:02Vuole andare per forza a vivere in una pensione
01:21:05E ha perduto tutto in un affare sbagliato
01:21:08Beh, io credo che l'abbiano raggirata
01:21:11Cosa tutt'altro che difficile
01:21:12Dato il tipo di donna
01:21:14Completamente ignara di qualsiasi aspetto della vita
01:21:17Se ora l'abbandonassi
01:21:19Sarebbe la sua fine
01:21:21Si tratta della sorella di mio padre
01:21:23Mi dispiace ma non posso prendermi la responsabilità
01:21:26Di aiutare tua zia
01:21:27Non è questo che vi sto chiedendo
01:21:28Non è vostra zia
01:21:29Anche se è tua zia
01:21:30Rifiuto di comprendere come un giovane di valore
01:21:32Possa rinunciare a una brillante carriera
01:21:34Per soddisfare i capricci e le stravaganze
01:21:36Di una zia pazza
01:21:39Comunque ammiro il tuo coraggio
01:21:41E se mi prometti di non saltare in aria
01:21:43Cercherò di procurarti quel posto
01:21:46Permettimi di dirti
01:21:47Che non ho mai conosciuto un giovane concreto come te
01:21:54George Anderson Minifer
01:21:55Tornò a casa a piedi quel giorno
01:21:59Mi sembrava di percorrere le strade
01:22:01Mai viste in una città sconosciuta
01:22:05Si accorgeva infatti per la prima volta
01:22:07Di quanto stava accadendo nella sua città
01:22:12La trasformazione era quasi incredibile
01:22:14Il suo sviluppo in senso orizzontale
01:22:17Era almeno pari a quello in senso verticale
01:22:22Era l'ultima volta che si recava nella residenza di Anderson
01:22:26Poiché il giorno dopo avrebbe dovuto abbandonarla
01:22:30Divorata dai debiti
01:22:43Mamma
01:22:55Si era verificato ciò che molti
01:23:01Molti anni prima
01:23:02Molti buoni concittadini
01:23:06Avevano previsto ed atteso
01:23:09Oggi finalmente
01:23:11George Anderson Minifer
01:23:14Doveva affrontare la vera vita
01:23:18E nel modo più tremendo
01:23:21Ma coloro che per tanto tempo avevano atteso questo momento
01:23:25Non erano lì a goderselo
01:23:28E coloro che ancora vivevano
01:23:31Erano talmente vecchi
01:23:34Che non ricordavano nulla
01:23:42Fate largo
01:23:43Indietro, indietro
01:23:44E' lui che mi è venuto sotto le ruote
01:23:46Che potevo fare io?
01:23:47Spero che guarisca
01:23:48Voglio vedere se ha il coraggio di chiedermi i danni
01:23:50La signora che era con me
01:23:52Ha visto bene come sono andate le cose
01:23:53Comunque hanno sempre ragione quelli che vanno in automobile
01:23:56Avanti, torna in macchina e sparisci
01:23:58Circolare
01:23:59Indietro, indietro
01:24:01Le vittime dell'automobile aumentano
01:24:06Grave incidente
01:24:07George Anderson Minifer
01:24:09Si rompe entrambe le gambe
01:24:18Che cosa intendi fare papà?
01:24:32Io vado a trovarlo
01:24:39Vieni anche tu papà
01:24:49Vieni anche tu papà
01:25:28come sta come sta giorge se la caverà benissimo fanny avresti dovuto vedere il
01:25:37voto di giorge quando ha visto così sai cosa mi ha detto quando sono entrato nella sua stanza
01:25:45ha detto è stata mia madre a farti venire qui oggi affinché io potessi chiederti perdono e ci
01:25:58siamo dati la mano non avevo mai notato quanto semiglia a sua madre quel ragazzo
01:26:11devo dirti una cosa fanny una cosa che non direi a nessun altro
01:26:26sentivo la presenza di qualcun altro in quella stanza come se per mio mezzo avesse voluto
01:26:32porre suo figlio sotto la mia protezione è stato per me un atto di fedeltà al mio unico grande amore
01:26:58signore e signori l'orgoglio degli amberson è stato tratto dal romanzo omonimo di booth
01:27:03tarkenton la fotografia è stata opera di stelle cortez mark lee kirk ha disegnato le scene al
01:27:09filos le ha arredate robert weiss ha montato il film fred fleck è stato l'aiuto regista i costumi
01:27:16sono opera di edward stevenson gli effetti speciali sono di vernon l walker tecnici del
01:27:22suono bailey fressler e james g stewart gli interpreti eugene joseph cotton isabella dolores castello
01:27:34lucy ann baxter george tim holt fanny agnes moorhead jack ray collins
01:27:50l'avvocato erskine sanford il maggiore emberson richard bennett la produzione e mercury io ho scritto
01:28:03il film e l'ho diretto sono orson welles
01:28:09no
01:28:12no
01:28:13no
01:28:14no
01:28:15no
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carlonicotera84320
Creator
Nel 1942, dopo il successo travolgente di Quarto Potere, Orson Welles firmò la sua seconda regia cinematografica: L'Orgoglio Degli Amberson. Tratto dal romanzo premio Pulitzer di Booth Tarkington, il film è un'opera monumentale e malinconica sulla fine di un'epoca, travolta dall'avvento della modernità e del progresso industriale. Un capolavoro mutilato, eppure visivamente straordinario, capace di raccontare la dolorosa decadenza di una ricca dinastia americana...

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