00:00Io vorrei iniziare proprio dal titolo, perché compare sia in questo che nel precedente la parola sexy
00:05e ovviamente non è riconducibile soltanto a un fattore estetico.
00:09Per cui voglio chiedervi che cos'è per voi essere sexy?
00:13Ok, è una domanda molto profonda, perché il sexy uno pensa semplicemente all'essere solo esteriormente,
00:21invece no, per quanto mi riguarda l'essere sexy è anche qualcosa che è legato al modo di porsi di
00:28una persona,
00:28un modo di essere, quasi più un discorso mentale.
00:32Io trovo molto sexy quando non c'è nulla di costruito in un modo di rapportarsi al di là dell
00:40'aspetto estetico,
00:41quindi quando c'è quella roba molto naturale di provocare, però in realtà non mi riferisco a quella direzione strettamente
00:55sessuale,
00:56però di interagire, quando non è voluto, è una roba estetica.
01:02La nonchalance.
01:03Eh sì.
01:04Per me è sexy la connessione.
01:07Bello.
01:07Il film dimostra che spesso rimanere ancorati in una situazione che non ci rende felici è semplicemente perché siamo sicuri
01:17di quella cosa,
01:19però secondo voi che cosa prevale di più, cioè l'avere paura del cambiamento e quindi fare quel salto nel
01:25vuoto,
01:26oppure proprio il bisogno di rimanere nella propria comfort zone dove ci si può poi autocontrollare?
01:32Io penso che Maddalena faccia un gesto molto coraggioso quando lascia Vanni, che quasi nessuno farebbe,
01:39ma infatti è la protagonista di un film che ha una voce interiore molto potente, che dovremmo avere tutti,
01:44che è Valentina Nappi, per cui abbiamo raccontato una storia di coraggio e credo che la maggior parte delle persone,
01:52anche perché sono tempi molto difficili da affrontare in solitudine, abbia bisogno di restare nella sua comfort zone,
02:00e non mi sento di giudicare nessuno per questo, il film racconta una possibilità alternativa di buttarsi con fiducia verso
02:09l'ignoto.
02:11Sì, nel senso penso che non è facile, non tutti magari vogliono provarci,
02:20però il cercare di provare a conoscere il più possibile se stessi, non ci conosceremo mai al 100%,
02:27però il più possibile può portarci magari ad uscire un attimo dalla nostra comfort zone.
02:36Però dobbiamo fare un lavoro, perché così, soprattutto se le cose vanno bene,
02:41ti senti che va tutto bene, lavoro, compagno, di vita, eccetera,
02:47se non indaghi magari sembra che può bastare, magari sì.
02:52Comunque il cambiamento spaventa un po' a tutti, no?
02:55Sempre, non siamo i poveri.
02:57Però, per quanto mi riguarda, ha sempre rappresentato il fulcro della mia vita, delle mie scelte,
03:03sia personali che professionali.
03:07Ok.
03:08E devo dire che invece il cambiamento a me ha regalato sempre cose nuove, cose belle da vivere.
03:15Poi io faccio un lavoro dove rimanere nella propria comfort zone,
03:18penso che sia la cosa più sbagliata che un attore possa fare, no?
03:21In generale, poi.
03:22In generale, cioè bisogna sempre lasciarsi stupire, cioè non siamo più abituati a stupirci.
03:31Cioè è entrata quasi una paura di stupirci, perché è sempre negata a qualcosa di negativo,
03:37quando invece non è così.
03:38No, no, assolutamente.
03:39Non sempre.
03:39Si deve ragionare sempre sulla paura di perdere più che su cosa potrei vincere, tra virgolette.
03:46Quando magari poi in realtà c'è un mondo che ti aspetta.
03:49Sì, sì, il cambiamento è rivoluzionario, bisogna cavalcarlo sicuramente,
03:52però ecco, auguriamo tutti una Valentina Nappi che ci aiuti, che ci guidi.
03:56Un filippo di sciglia.
03:58Grazie mille.
03:59Grazie a te.