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  • 2 giorni fa
Ecco la nostra intervista a Lee Sang-il, regista di KOKUHO - Il maestro di kabuki, nelle sale italiane dal 30 Aprile, distribuito da Tucker Film.
Nagasaki, anni '60. Kikuo, dal viso efebico, recita come onnagata (attore maschile in un ruolo femminile) in una rappresentazione kabuki di fronte al grande attore Hanjiro, quando il padre - uno yakuza - viene trucidato davanti ai suoi occhi. Hanjiro sceglie di prendere Kikuo sotto la sua protezione e di avvicinarlo al figlio Shunsuke, anche lui aspirante attore.
LEGGI LA NOSTRA RECENSIONE - https://www.cinefilos.it/tutto-film/recensioni/kokuho-il-maestro-di-kabuki-704859
Trascrizione
00:00Il teatro Kabuki viene tramandato da padre in figlio, una tradizione familiare,
00:07quindi sembra che non c'entri la vocazione artistica.
00:11È un po' diverso nel film, invece per quanto riguarda la vocazione artistica al cinema,
00:18per lei è stato così, è stata una tradizione familiare oppure l'ha sentita personale?
00:24No.
00:28Io personalmente no, non ho legami, non ho questa cosa tramandata da parte dei miei genitori nel mondo del cinema,
00:35ma per quanto riguarda il tramandare, o comunque la storia, la tradizione,
00:43c'è una cosa che mi accomuna con questo film, in un certo senso,
00:46perché io sono nato e cresciuto in Giappone, ma ho origini coreane,
00:50e da appunto, diciamo, coreano ha affrontato la vita in Giappone,
00:58e quindi è un po' come nel film quando il protagonista entra nel mondo del Kabuki.
01:05Mio padre era un professore.
01:08E quindi si è approcciato a un contesto culturale differente,
01:14così come Chiuco entra dentro il mondo delle regole del Kabuki,
01:20della ritualità dell'arte.
01:24Mio padre era un professore, non era un boss della Yakuza,
01:29quindi chiaramente non ho vissuto le stesse dinamiche nello stesso modo,
01:33però quindi con la violenza io non c'entro nulla, chiaramente,
01:37ma del fatto che con le mie stesse forze ho dovuto, diciamo,
01:43creare uno spazio in questo mondo,
01:47effettivamente è una cosa che mi accomuna con il protagonista.
01:52Il film è una sfida produttiva molto importante,
01:56è un progetto costoso, ambizioso,
01:58è anche una durata importante.
02:02Qual è stato l'aspetto più complesso nella realizzazione tecnica?
02:06La parte difficile, sicuramente la parte più da sfida,
02:11è stato il fatto di affigurare il Kabuki,
02:14proprio questa arte nel mondo del cinema.
02:19probabilmente l'ultimo film che ha rifiugurato il Kabuki,
02:22risale a 80 anni fa,
02:25di un film girato da Kenji Mizoguchi,
02:28e quindi è una tematica che nessun altro, diciamo,
02:33regista poi ha riproposto, anche in Giappone.
02:37E quindi questa è stata sicuramente una delle sfide più grandi,
02:39e anche del fatto di aver scelto degli attori da cinema
02:43a far recitare delle scene di Kabuki.
02:50Ecco, queste sono state le due sfide più grandi.
02:53Infatti, proprio dell'interprete protagonista,
02:56volevo approfondire come l'ha scelto,
03:01proprio perché appunto è un attore di cinema,
03:03e il Kabuki ha delle regole così specifiche,
03:06e come si è preparato lui,
03:08e come vi siete preparati insieme
03:10per mettere in scena quella forma d'arte
03:13che io personalmente trovo affascinantissima,
03:16anche se non ne conosco i tempi e le regole.
03:22Innanzitutto lui è bellissimo come ragazzo,
03:25ed è appunto una bellezza che non dà fastidio,
03:31e quindi questo sicuramente è stato una delle motivazioni,
03:34ma principalmente mi sono concentrato molto
03:36sulla parte che lui ha all'interno,
03:39una parte emotiva che lui ha.
03:43Io molto spesso lo vedo come se fosse una bambola.
03:47Mi immagino, tipo per esempio una bambola
03:49che magari viene lasciato lì in un angolo di una stanza,
03:54chiaramente se è lasciato lì nessuno guarda questa bambola.
03:57Però se per qualche motivo questa bambola
03:59dovesse prendere vita,
04:01chiaramente tutti si girerebbero a vedere questa bambola.
04:04Io di lui ho questa immagine qui.
04:08Lui è un ragazzo che se non recita
04:12è come se fosse una bambola,
04:14ma dal momento in cui lui inizia a recitare
04:16prende una vita in una maniera pazzesca
04:20che guarderebbero tutti.
04:22Quindi questo è stato il motivo per cui ho scelto lui.
04:25E lui appunto, non avendo mai affrontato il mondo del Kabuki,
04:30chiaramente ha cominciato da tutte le basi,
04:33dal portamento, dal come si cammina,
04:35come proprio un neonato, un bambino
04:40che piano piano inizia a camminare
04:43o a alzarsi in piedi.
04:44E quindi per cui abbiamo cominciato da zero.
04:47E quello che io ho fatto invece
04:48è guardarlo, rivederlo ogni tot
04:53e abbattermi dicendo
04:56ah, è arrivato ancora solo fino a qui.
04:58E quindi io sono stato lì più per mettere a conto di pressione.
05:02Grazie a tutti.
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