00:00La prima domanda è per Amanda e Sebastiano. Nel film si ama anche quando si ha paura. È un atto
00:07di coraggio o un salto nel vuoto?
00:09Per me è una cosa inevitabile. Sicuramente ci vuole coraggio, ma è una cosa che non si può controllare.
00:21Sì, tutte e due. Giusto così, penso.
00:26Felicia, il film cambia alcune cose rispetto al libro liberamente ispirato a Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.
00:33C'è un cambiamento che all'inizio ti ha spiazzata, ma che poi hai sentito funzionare meglio a livello narrativo
00:39nel proprio rendimento della storia, della tua storia?
00:43Spiazzata direi di no. Sicuramente nella prima fase ho dovuto metabolizzare la necessaria compattazione delle tempistiche,
00:52perché chiaramente una pagina corrisponde a un minuto di girato. Ho scritto un libro di 400 pagine, non si potevano
00:58fare 400 minuti di film.
01:01E quindi ho dovuto fare pace con il necessario restringimento di alcuni passaggi e l'accorciamento delle tempistiche.
01:10Però comunque una volta che ho visto il prodotto sullo schermo l'ho trovato efficace, quindi era tutto necessario.
01:18Davvero molto riuscito. E questa storia per voi è più una commedia romantica o una storia di crescita?
01:27Secondo me può essere tranquillamente entrambe, anche perché ormai nel linguaggio almeno letterario di quello che sono oggi i romans
01:37e le commedie romantiche
01:38si cercano di unire questi due aspetti e avere un personaggio che alla fine della storia, oltre magari di aver
01:45trovato l'amore o essersi innamorato,
01:47impara anche qualcosa su di sé a migliorarsi.
01:52Matilde, il tuo personaggio Elisa è una che sembra abbastarsi. Secondo te ha più paura di legarsi a qualcuno o
01:59di perdere il controllo della propria vita?
02:03Difficile perché credo che siano entrambi due timori molto forti.
02:11Lei per reggere il carico anche di responsabilità che ha in quel posto e anche, poi c'è tutta una
02:20storia passata,
02:21promesse fatte al padre, paura di fallire, di perdere il controllo di tutto quanto, si è sicuramente un pochino indurita.
02:31E quindi si è compromessa un pochino la possibilità di viversi anche dei rapporti amorosi con leggerezza.
02:42Entrambe, entrambe sono le paure che lei si porta avanti tutti i giorni, che sono quelle che non la fanno
02:50sbloccare.
02:51Il lavoro è da fare proprio su queste due paure.
02:55Cristiano, il tuo personaggio ha una sfumatura ispirata a Mr. Darcy, come hai lavorato per renderlo nel film più nostro
03:03e meno legato all'immaginario classico?
03:05Io ho lavorato insieme a lei, noi abbiamo fatto un retreat, siamo andati là tre giorni prima nel casale dove
03:18poi abbiamo girato e quindi abbiamo fatto dei giochi e delle...
03:22Ognuno è ambico, è ambico da dire.
03:24Sono dei giochi?
03:25Sì.
03:26Siamo andati nel casale, abbiamo fatto delle... come si chiamano?
03:29Delle attività.
03:29Delle attività, anche lì ambico.
03:31Abbiamo cucinato, insomma, abbiamo fatto queste cose e poi...
03:34Delle prove, sì.
03:34Delle prove, delle prove.
03:36E poi abbiamo fatto le prove e abbiamo messo, diciamo, le opinioni, siamo scambiati le opinioni come volevamo costruire questo
03:42personaggio per non farlo risultare troppo antipatico,
03:44perché comunque leggendolo è un personaggio difficile, poi non è antipatico alla fine, no?
03:50No, no, no, posso dire adorabile.
03:52No, no, no, è adorabile.
03:53Abbiamo cercato di lavorare sulla sua ferita interiore, sulla delicatezza, sul fatto che fosse tutta una maschera, una corazza, no?
04:02Un'apparenza, invece...
04:04Tant'è che Cristiano è anche un po' cambiato durante le riprese, mi ricordo che c'è la direttore della
04:07fotografia che...
04:09Perché è una persona molto solare, molto...
04:11E invece quando siamo andati a fare le scene dove si doveva esporre emotivamente, è sentato in una specie di
04:18spleen quasi melanconico,
04:20per cui la gente sul set ci ha fatto caso, perché ha proprio lavorato...
04:24Sono veramente molto contenta del lavoro che abbiamo fatto assieme, perché ha tirato fuori una qualità animica, proprio...
04:33Non è facile costruire un uomo desiderabile come personaggio, e secondo me...
04:38No, è vero!
04:39Soprattutto con quella partenza, diciamo, risulta antipatico la partenza, no?
04:44Interessante.
04:45Invece...
04:45È molto riuscito, ha fatto questa domanda per...
04:47Come dico sempre, poi casomai è tagliata, e se volete dire, quando arriva il momento giusto di quella scena lì,
04:53gliela daremo tutte.
04:54Ok.
04:55Che vuol dire che abbiamo lavorato bene.
04:58E Laura, l'ultima domanda è per te.
05:00Nel film La meravigliosa campagna toscana è molto presente e centrale.
05:03Che ruolo ha il territorio nel raccontare la storia e i suoi personaggi?
05:08Io penso che mi abbiano chiamato per quello, perché io vivo in Toscana e da pochissimo.
05:13Io mi sono innamorata della Toscana e sono... ed è una cosa che condivido anche con Matilde.
05:20Siamo in una fase entrambe della nostra vita di grandissimo amore per la natura, per gli animali, per la terra.
05:27Io sto coltivando i pomodori, la borragine, ed è una cosa che mi dà una soddisfazione psicofisica enorme.
05:35E penso che questa cosa emerga nel film, è come se veramente il territorio fosse un personaggio.
05:41Al territorio aggiungo il popolo, il popolo toscano, il popolo del nostro paese di Belvedere in Chianti,
05:49proprio da parte di attori bravissimi, Marco Cocci, Cecilia Dazzi, Francesco Turbanti,
05:59che costruiscono questo universo, dal Cassamortaro allo stesso, di umanità poetica, viva, dolcissima,
06:08che rendono il tutto un viaggio ancora più bello.
06:12Sì, sono tutti molto giusti. Ognuno porta un contributo fondamentale alla storia, sì.
06:19Grazie a tutti.
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