00:00Benvenuti a 16 noni, con noi Michela Andreozzi. Bentrovata. Il film di cui parleremo oggi è
00:09Unicorni, con Edoardo Pesce, Valentina Lodovini, Daniele Scardini, regia di Michela Andreozzi.
00:16Unicorni racconta la storia di Blue, un bambino gender non conforming e del percorso di accettazione
00:21dei suoi genitori, chiamati a scegliere tra ciò che la società reputa normale e ciò che è autentico.
00:27Qual è stata la scintilla che ti ha spinta a raccontare una storia legata alla varianza di genere
00:32in un bambino così piccolo?
00:34Dopo nove l'uno e mezza, che comunque trattava un tema spinosetto anche lì perché era pancia in prestito
00:40ma a tutti gli effetti una surrogata, mi sono chiesta come sia, vedendo crescere i miei nipoti piccoli,
00:50che cosa sarebbe successo se una famiglia come la mia, così aperta, così cresciuta in piena democrazia,
00:58e uno dei miei nipoti per esempio non fosse stato come i miei fratelli e mia sorella si aspettavano.
01:04Cioè che cosa succederebbe se continueremmo ad essere così democratici?
01:09Quindi abbiamo cominciato a esplorare il tema con Alessia Crucini.
01:12All'inizio eravamo partiti da lontanissimo, cioè eravamo partiti dagli opposti, cioè che cosa succede
01:21se nasce un bambino gender variant in una famiglia molto tradizionale, molto chiusa,
01:26ma abbiamo capito che lì il cortocircuito avrebbe deflagrato subito.
01:32Invece era più interessante capire che cosa succede in una famiglia che si crede aperta,
01:39soprattutto in un uomo che si crede aperto.
01:42Perché testare i limiti della nostra democrazia attraverso un tema come questo
01:49significa anche capire in questo momento storico quanto riusciamo ad accogliere l'altro,
01:54perché c'è un'enorme esigenza di osservare, ascoltare e accogliere l'altro in tutto,
02:01in tutto il mondo, in tutti i campi.
02:03Blu lo chiede ai genitori, ma non è proprio convinto della risposta e quindi io lo chiedo
02:08a te, perché unicorni?
02:12Dunque, unicorni per me tra l'altro non sono nemmeno i bambini, i unicorni per me sono i
02:16genitori, che sono degli animali che devono credere nella magia di poter fare un salto,
02:24e nei loro pensieri e nelle loro reazioni emotive ed essere capaci di mettere le ali
02:30e di riempirsi di glitter per accettare quello che di natura o di educazione o di indole
02:40non sarebbero in grado di accettare.
02:41Poi perché l'unicorno comunque è un animale simbolo della comunità LGBTQ+, porta anche
02:49in sé tutti i colori, quindi rappresenta comunque tantissime forme dell'essere umano.
02:55È stato difficile trovare Blu o Daniele Scardini ti ha colpito immediatamente?
03:00È stato difficile, ho fatto un anno e mezzo di provini, però senza Blu non avrei proprio
03:07potuto girare questo film. Cioè noi abbiamo iniziato la ricerca di Blu con Anna Pennella,
03:14che è una casting straordinaria, l'abbiamo iniziata un anno e mezzo prima di trovare
03:21la distribuzione e il cast, quindi noi abbiamo detto intanto cerchiamo il bambino, perché
03:26deve essere un bambino particolare, nel senso che io non cercavo un bambino gender fluid,
03:32cercavo un bambino cis che però fosse in grado di raccontare un dubbio e che questo
03:37dubbio diventasse poi il vero problema, il dubbio del bambino, dove vado, chi sono, chi
03:43non sono. Quando ho conosciuto Daniele abbiamo parlato a lungo, sia con lui che con i suoi
03:49genitori, perché per me era necessario che i genitori capissero bene che tipo di film
03:53volevo fare e che il bambino fosse in grado di dialogare su questo tema senza sentirsi in
04:01imbarazzo, senza sentirsi toccato, colpito, io non volevo andare a colpire un punto sensibile,
04:07ma lui è un bambino molto sicuro di sé, è un bambino cis, quindi lui è assolutamente
04:14segnato maschio, alla nascita lui si sente diciamo di genere maschile, ma quando gli ho
04:19fatto indossare il costume della sirenetta per provare, gli ho detto che ne pensi? E lui
04:25mi ha detto per me è cringe, ma Blu piace un sacco, quindi ho capito che lui era già dentro
04:30la dimensione dell'attore che interpreta un ruolo diverso da lui. Un vero attore. Un
04:35vero attore, lui ha un'enorme sensibilità, è un bambino di un'intelligenza superiore,
04:39ha i superpoteri, è uno che è curiosissimo di tutto, sapeva fare tutto, aveva imparato
04:44dal fonico come mettere il microfono, aveva imparato come puntare le luci, aveva capito
04:48subito quando doveva fare le cose. Poi è molto divertente perché è un bambino che, come
04:53dicono i genitori, sa fare la faccia triste. Allora io gli dicevo Daniele, fai la faccia
04:57triste, mi serve una faccia triste. Ed è molto maturo per la sua età, credo in parte
05:05questa generazione sia molto matura, poi ha dei genitori grandi, quindi lo hanno cresciuto
05:11anche in un modo forse molto radicato, quindi è un bambino veramente molto stabile. Il primo
05:20commento, è uscito un commento sui social non gentile di una persona che evidentemente
05:25non ha, diciamo, dell'irrisolto perché ha commentato, ma se c'ha capelli così lunghi
05:31è una femmina, no? Quindi lascia veramente il tempo che trova. E lui mi ha mandato un
05:36messaggio dicendo, Michela, papà mi ha fatto leggere quel commento. No, papà mi ha fatto
05:39leggere, lui ha chiesto al papà, non che il papà gli fa leggere i commenti, lui ha chiesto
05:42al papà di andare sui social, ha visto questo commento e mi ha detto, Michela, c'ho il mio
05:47primo hater. La scelta del gruppo corale di famiglie è stata voluta per dare al film
05:54una dimensione più comunitaria e meno centrata su un caso isolato, quasi come a dire anche
06:00questo è normale? Allora definire cosa è normale è veramente molto difficile, è normale
06:05una parola abusata e secondo me utilizzata, non sempre utilizzata nel modo giusto, io direi
06:14anche questo è possibile. Unicorni è il film di apertura del Giffoni Film Festival, che
06:19reazione ti aspetti da bambini e adolescenti? Ma io penso che loro stanno avanti anni luce,
06:25i miei nipoti quando gli ho detto sai vorrei fare un film su questa famiglia che ha un bambino
06:28che potrebbe essere un bambino gender variant, ma hanno detto eh vabbè ma è normale, tutti
06:35i miei quattro nipoti hanno tutti e quattro in classe un bambino gender, ognuno di loro conosce
06:39a scuola o in classe o almeno un bambino gender variant, quindi diciamo che per le nuove
06:45generazioni è assolutamente normale, quindi probabilmente mi danno eh vabbè, però sono
06:49molto curiosa di dialogare e di sentire se la rappresentazione che ho dato è credibile
06:56ai loro occhi e confrontarmi con loro. L'ho fatto con molto rispetto, quindi spero che arrivi
07:04questo. E invece che reazioni ti aspetti dagli adulti? Di tutto, cioè mi aspetto,
07:10mi aspetto, siamo in una società polarizzata, quindi mi aspetto che persone che non hanno
07:14visto il film lo definiscano un manifesto gender, che ovviamente non è, ma mi aspetto
07:19anche questo. Fa più paura cercare di essere liberi o lasciare liberi chi amiamo? Ah è una
07:24domanda bellissima, ti ringrazio di averla fatta, è veramente una bella domanda, non lo so,
07:29Blu non ha paura di essere quello che è, ma i genitori hanno paura di quello che lui
07:33potrebbe essere. Quindi credo che un bambino cresciuto come Blu è un bambino che è cresciuto
07:38bene, perché non ha paura di essere se stesso e credo che lasciare liberi le persone che
07:44ami di essere loro stesse nel timore che possa succedere loro qualcosa in un mondo ostile
07:49necessiti un grossissimo atto di coraggio. Grazie mille.
07:54Stati ascoltando Generazione di Fenomeni.
07:58Lucio, vai!
08:00Il mio papà è anche il papà di diretta.
08:04Che bello che sei oggi, eh?
08:06Ma la mia mamma è Elena, mentre la sua mamma è la sua Marta.
08:10Presente.
08:11Sti ragazzi vengono su confusi.
08:13La famiglia è in via di estinzione.
08:16La tua sei estinta.
08:17La nostra sei solo trasformata.
08:19Papà, un messaggio dal signor Tinder?
08:21Ma Blu è il nome che ha scelto?
08:27No, è il suo.
08:29Ne abbiamo dato noi.
08:30È super curioso, creativo.
08:33Un po' distante dagli stereotipi maschili, ecco.
08:35Io dico che mi sta benissimo.
08:37Ah, Joe.
08:38Ultimamente ce lo sta chiedendo sempre più spesso.
08:40Per lo spettacolo di fine anno bisogna scegliere che personaggi interpretare.
08:45Io voglio fare la sirenetta.
08:46Ma la sirenetta è femmina.
08:48Pure Blu.
08:51Possiamo dirgli sempre di sì.
08:52Non è educativo.
08:53Blu è diverso dagli altri.
08:55E tu sei con me?
08:57O io me ne occupo da sola?
08:58Io voglio essere...
09:01Io.
09:05Dovremo organizzare qualcosa con i ragazzi.
09:08Cos'è?
09:08Ogni tanto serve una pella durata di testosterone.
09:11Ma che hai paura del buio?
09:15I vostri figli non possono fare a meno di essere quello che sono.
09:18Ma voi potete decidere se ascoltarli e accompagnarli.
09:22Fermarti tu!
09:23Oppure no.
09:25Sogna ragazzo, sogna.
09:27Piccolo ragazzo nella mia memoria.
09:30Tante volte tanti.
09:31E se tu vuoi metterti un vestito che ti sta benissimo,
09:34io devo aiutarti ad indossarlo.
09:36Anche se non lo metterai mai.
09:37Sogna ragazzo, sogna.
09:39Ti ho lasciato un foglio sulla scrivania.
09:42Manca solo un verso a quella poesia.
09:45Puoi finirla tu.
09:46Sie da parlare.
09:49Grazie a tutti.
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