00:00Il caldo per Max Müller è una minaccia diretta alla possibilità di muoversi.
00:05Austriaco, ex consulente energetico, soffre della sindrome di Juntof,
00:10una particolare forma di sclerosi multipla,
00:13condizione che peggiora i sintomi neurologici quando aumenta la temperatura corporea.
00:18Sopra i 30 gradi può restare quasi paralizzato,
00:22per questo ha portato l'Austria davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
00:26con l'accusa di non fare abbastanza contro il cambiamento climatico.
00:34Con l'aumentare del caldo, spiega, la velocità di conduzione dei nervi diminuisce,
00:39i segnali non arrivano più ai muscoli e i movimenti che vorrei fare non riesco più a compierli.
00:46Müller sostiene che lo Stato austriaco debba adottare misure più incisive
00:50per ridurre il riscaldamento globale e proteggere le persone più vulnerabili.
00:55Secondo la sua legale, se i giudici le dessero ragione,
00:59sarebbe riconosciuto come vittima individuale diretta degli effetti del cambiamento climatico.
01:08Oggi fa troppo caldo per me, dice Müller.
01:11A un certo punto farà troppo caldo per tutti.
01:14Negli ultimi giorni abbiamo visto che faceva troppo caldo per tutti.
01:17Mi sono reso conto che siamo già arrivati a un punto che pensavo sarebbe arrivato tra decenni.
01:23Müller dice di non cercare una soluzione solo personale.
01:30Non voglio che lo Stato austriaco installi l'aria condizionata a casa mia.
01:34Voglio una soluzione che salvi il mondo,
01:37che lo mantenga come un luogo in cui l'umanità possa continuare a vivere.
01:41Grazie.
01:41Grazie.
01:41Grazie a tutti.
Commenti