Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 58 minuti fa
Roma, 10 feb. (askanews) - Istituzioni e stakeholder a confronto sul DDL di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale tra nuovi assetti ospedalieri e riordino delle cure sul territorio, per contribuire al dibattito sulla riforma ascoltando proposte e riflessioni di tutti gli attori della Sanità pubblica italiana, di parlamentari e rappresentanti del mondo dell'università e della dirigenza medica sindacale. E' con questi obiettivi che al Senato, a Roma, si è tenuto il convegno "Contributo al DDL di Riforma del Servizio Sanitario Nazionale tra Ospedale e Territorio": una vera e propria chiamata a raccolta dei soggetti coinvolti nel Servizio Sanitario Nazionale per fornire un contributo di idee e riflessioni sulla riforma, temi che saranno riproposti nel corso di tutto il 2026 da Motore Sanità nell'ambito di vari grandi eventi organizzati sulla sanità italiana.Ignazio Zullo, X Commissione Affari sociali e sanità del Senato: "Questa è una grande occasione per riformare e ristrutturare questo nostro Servizio sanitario nazionale, renderlo più aderente alle reali esigenze della popolazione. Potenziamento della prevenzione, potenziamento della medicina territoriale, specializzazione degli ospedali per prestazione di più alta complessità: in questi tre pilastri devono inserirsi delle strategie di interconnessione, atteso anche la necessità di guardare all'integrazione sociosanitaria".Sotto la lente ci sono i temi della sostenibilità della riforma nella configurazione proposta con l'ingresso nella rete di ospedali privi di pronto soccorso e di terzo livello da integrare con i nuovi asset dei territori, Case e ospedali di Comunità, previsti dal Pnrr. Un tempo per approfondire il ruolo dei medici e delle professioni sanitarie che si vanno riconfigurando.Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed: "Un disegno di legge delega che probabilmente non vedrà i tempi per poter essere approvato e che nella sostanza non parla di professionisti. È ancora da riempire e quello che noi leggiamo ci preoccupa in termini di ricollocamento degli ospedali, riqualificazione degli stessi. Per quanto riguarda invece i medici, noi riteniamo che occorra un modello professionale nuovo, diverso, più flessibile, al passo con la tecnologia e che le risorse devono essere anche appropriate e allocate in maniera giusta".Oggi i bisogni di salute della popolazione sono profondamente cambiati. Fortemente sentita la necessità di rendere il sistema delle cure in Italia più efficiente per rispondere alle necessità di una popolazione sempre più anziana e affetta da cronicità, in un contesto di straordinarie accelerazioni tecnologiche da rendere sostenibili sul piano economico-finanziario ed individuando nuove soluzioni organizzative.Gian Antonio Girelli, XII Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati: "Non si tratta solo di fare un decreto riorganizzativo, ma di una ripresa culturale in cui si difende l'universalità del diritto (...)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Istituzioni e stakeholder a confronto sul DDL di riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale
00:07tra nuovi assetti ospedalieri e riordino delle cure sul territorio per contribuire al dibattito
00:13sulla riforma ascoltando proposte e riflessioni di tutti gli attori della sanità pubblica italiana,
00:20di parlamentari e rappresentanti del mondo dell'università e della dirigenza medica sindacale.
00:26È con questi obiettivi che al Senato a Roma si è tenuto il convegno contributo al disegno di legge di riforma
00:33del Servizio Sanitario Nazionale tra ospedale e territorio, una vera e propria chiamata a raccolta
00:39dei soggetti coinvolti nel Servizio Sanitario Nazionale per fornire un contributo di idee e riflessioni sulla riforma,
00:47temi che saranno riproposti nel corso di tutto il 2026 da Motore Sanità,
00:52nell'ambito di vari grandi eventi organizzati sulla sanità italiana.
00:58Questa è una grande occasione per riformare e ristrutturare questo nostro Servizio Sanitario Nazionale,
01:04renderlo più aderente alle reali esigenze della popolazione, potenziamento della prevenzione,
01:10potenziamento della medicina territoriale, specializzazione degli ospedali per prestazioni di più alta complessità.
01:17In questi tre pilastri devono inserirsi delle strategie di interconnessione,
01:24atteso anche la necessità di guardare all'integrazione sociosanitaria.
01:29Sotto la lente ci sono i temi della sostenibilità della riforma nella configurazione proposta,
01:35con ingresso nella rete di ospedali privi di pronto soccorso e di terzo livello,
01:40da integrare con i nuovi asset del territorio, case e ospedali di comunità previsti dal PNRR.
01:49Un tempo per approfondire il ruolo dei medici e delle professioni sanitarie che si vanno riconfigurando.
01:55Un disegno di legge delega che probabilmente non vedrà i tempi per poter essere approvato
02:00e che nella sostanza non parla di professionisti, è ancora da riempire
02:06e quello che noi leggiamo ci preoccupa in termini di ricollocamento degli ospedali,
02:12riqualificazione degli stessi.
02:13Per quanto riguarda invece i medici, noi riteniamo che occorra un modello professionale nuovo,
02:18diverso, più flessibile, al passo con la tecnologia
02:21e che le risorse devono essere anche appropriate e allocate in maniera giusta.
02:27Oggi i bisogni di salute della popolazione sono profondamente cambiati.
02:31Fortemente sentita la necessità di rendere il sistema delle cure in Italia più efficiente
02:36per rispondere alle necessità di una popolazione sempre più anziana e affetta da cronicità
02:42in un contesto di straordinarie accelerazioni tecnologiche
02:46da rendere sostenibili sul piano economico-finanziario
02:51ed individuando nuove soluzioni organizzative.
02:54Che non si tratta solo di fare un decreto riorganizzativo
02:59ma di una ripresa culturale in cui si difende l'universalità del diritto alla cura.
03:04Spero che da parte del Ministero non vi sia solo una lettura di natura tecnica e anche economica
03:10ma vi sia una lettura di natura di merito
03:12dove davvero si mantiene quello che è l'impalcatura del Servizio Sanitario Nazionale
03:19ammodernando quella che è la sua applicazione.
03:21L'iniziativa ha voluto dunque fornire un contributo al ridisegno del Governo della Salute nel nostro Paese
03:27per suggerire idee e riflessioni e così contribuire ai lavori parlamentari.
Commenti

Consigliato