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I racconti del maresciallo è una miniserie televisiva del 1984 diretta da Giovanni Soldati; si tratta del seguito dello sceneggiato televisivo omonimo già andato in onda nel 1968. Mario Soldati, padre del regista, aveva già scritto una prima raccolta di racconti nel 1967 da cui era stata ricavata la prima serie con regia di Mario Landi e vi aggiunge poi, nel 1984, i Nuovi racconti del maresciallo a cui è ispirata questa seconda serie. Forse proprio per l'intenzione di favorirne la trasposizione televisiva, i racconti della seconda raccolta sono molto più aderenti alle convenzioni del genere giallo.
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CortometraggiTrascrizione
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00:02:06Chiarenza?
00:02:07Sì, Marisciallo.
00:02:08Ne hai ancora una di quelle sigarette?
00:02:10Subito, Marisciallo.
00:02:15Grazie.
00:02:16Però lei non dovrebbe fumare tanto.
00:02:19Sì, lo so, ma questo fra i mali è il minore.
00:02:22E però dovresti anche farmi accendere.
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00:02:31Ero a Dronero.
00:02:33Dronero.
00:02:34Un paese non troppo lontano da quello dove sono nato.
00:02:37Nato quando?
00:02:40A Dronero ero già a Marisciallo Maggiore.
00:02:44L'ultimo anno che ero lì
00:02:46mi è capitato qualcosa che non posso dimenticare.
00:02:50Ci penso tante volte.
00:02:52Chissà perché.
00:02:54Anche oggi, per esempio.
00:02:56Oggi quando quella vecchia signora
00:02:58è venuta a denunciare un furto
00:03:00che le hanno fatto in casa.
00:03:01Come assomigliava a lei
00:03:03alla contessa dell'isola.
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00:03:52Musica
00:03:55Grazie Bonazzi
00:03:57Grazie Bonazzi
00:04:24Non è che io desideri conoscere la loro provenienza.
00:04:27Desidererei soltanto
00:04:29non riceverne più.
00:04:30E donna Evelina
00:04:32io farò il possibile.
00:04:34Leggila tu.
00:04:43È un'altra lettera contro i Bonazzi.
00:04:45Sì, lo so, leggila.
00:04:46Una solita storia.
00:04:48Dice che la contessa ha perso la testa per il suo amministratore.
00:04:51Io ragioni i Bonazzi.
00:04:52Dice che se lei lo sposa
00:04:54lui farebbe un colpo dei miliardi.
00:04:56E infine dice
00:04:57stia bene attenta, gentile contessa.
00:05:00Il Bonazzi sarà denunciato per circonvenzione di incapace.
00:05:04Incapace?
00:05:05Donna Evelina è più in gamba di te e di me.
00:05:16Anche se quello avesse ragione.
00:05:18Grazie Bonazzi
00:05:19ma salgo davanti.
00:05:22Anche se fosse così.
00:05:33Anche se la contessa dovesse sposarsi
00:05:35un tipo come il Bonazzi
00:05:37il motivo sarebbe uno.
00:05:40Lei soffre per la sua solitudine.
00:05:43E mi fa molta pena.
00:05:46Comandi.
00:05:59di
00:06:00Grazie a tutti.
00:06:50Dai! Forza!
00:07:12Hai perso la corriera?
00:07:13No, ho finito i soldi.
00:07:15Da dove vieni?
00:07:17Da lontano.
00:07:19Ha importanza da dove vengo.
00:07:20Vuoi?
00:07:22Sono forti?
00:07:23Un po'.
00:07:26Ehi, che cos'è? Cuba? Un Fidel Castro?
00:07:30No, Africa, un po' cassa.
00:07:35Dai a scuola?
00:07:37Sì, in città, ogni mattina avanti e indietro.
00:07:41Uno strazio.
00:07:43Che fai? Resti in zona qualche giorno?
00:07:44Non lo so ancora. Vedremo.
00:07:49Beh, se rimani, puoi venirmi a trovare.
00:07:55Cosa fanno i tuoi genitori?
00:07:57Mia madre è morta.
00:07:59Papà è il direttore della banca dell'agricoltura.
00:08:03E chi sono qui gli altri big?
00:08:05Come hai detto?
00:08:07Big, pezzi grossi.
00:08:08Gli altri pezzi grossi come tuo padre.
00:08:10Beh, c'è il parroco, il sindaco, il maresciallo, la contessa Evelina.
00:08:15Chi?
00:08:17Evelina, la contessa Evelina dell'isola.
00:08:19Granosa? Alla grana?
00:08:20Le viene fuori dalle orecchie.
00:08:23A proposito, come ti chiami?
00:08:25Walter. E tu?
00:08:27Monica.
00:08:29Ecco, io scendo qui.
00:08:31Come si chiama questo posto?
00:08:33Dronero.
00:08:35Walter, senti.
00:08:37Se ti servono dei soldi, io...
00:08:39No.
00:08:40No, non mi serve proprio niente.
00:08:42Grazie del passaggio.
00:08:55Fuori dai piedi, se no ti rompo il muso, ho capito?
00:09:12E vattene!
00:09:15Ma signor Bonazzi, per favore, cosa fa?
00:09:20Ma scalzone, che non sai altro!
00:09:23C'è modo e modo da allontanare una persona.
00:09:26Come è cominciata la rissa?
00:09:28L'ho sorpreso mentre cercava di penetrare nella tenuta della contessa.
00:09:32Valle.
00:09:33Vi siete picchiati sul viale d'accesso.
00:09:35Diciamo le cose come stanno.
00:09:36E va bene.
00:09:37Però quando gli ho detto di andarsene, mi ha riso sul muso.
00:09:41Cosa saranno?
00:09:43Cinque giorni?
00:09:44Non c'è luogo a procedere.
00:09:46Se vuoi puoi sporgere querela,
00:09:47ma io direi di metterci una croce sopra
00:09:49e darvi la mano a tutti e due.
00:09:51Per me.
00:09:52E va bene, croce sopra.
00:09:54Grazie, maresciallo.
00:09:55E scusi per tutto il cancane.
00:09:57Ah no, prima metto una firma qua.
00:10:18Ma chi è?
00:10:19Ah già, non vi siete presentati.
00:10:21È l'amministratore della contessa dell'isola.
00:10:23Ah.
00:10:24Bene, maresciallo, allora anch'io...
00:10:26No, no, un momento.
00:10:30Walter Sch...
00:10:31Schmalzigag.
00:10:33Schmalzigag.
00:10:34Tedesco?
00:10:35Di madre tedesca.
00:10:36Sono nato a Bratzville, nel Congo.
00:10:38E tuo padre?
00:10:38Mai conosciuto.
00:10:40So che è morto qualche anno fa.
00:10:41E tua madre è tornata in Germania?
00:10:48Ti ho fatto una domanda.
00:10:54Mia madre è morta il giugno scorso.
00:10:56Malattia tropicale.
00:10:59Mi dispiace.
00:11:00Faceva l'infermiera in una clinica di Bratzville.
00:11:03Se n'è andata in 24 ore.
00:11:05E tuo padre?
00:11:05Ci ha lasciato senza un soldo.
00:11:07Di dove era?
00:11:08Italiano.
00:11:09Di queste parti.
00:11:10Come si chiamava?
00:11:11Mario.
00:11:12Mario dell'isola.
00:11:13Fratello della contessa?
00:11:15Ma allora tu...
00:11:17Tu saresti il nipote di...
00:11:21No, maresciallo, non sarei.
00:11:23Sono il nipote di Evelina dell'isola.
00:11:25E la contessa sa del tuo arrivo?
00:11:27Stavo andando da lei quando quello scimmione mi ha saltato addosso.
00:12:00Stavo andando da lei quando lo scimmione mi ha saltato addosso.
00:12:08Ma come?
00:12:09Sono passati tanti anni.
00:12:10Mai una notizia, un segno di vita.
00:12:12E adesso salta fuori questa persona dal nulla.
00:12:15Non mi persuade.
00:12:16E non persuade neanche me, signora contessa.
00:12:18Per questo mi sono permesso di venire.
00:12:20In queste cose c'è sempre il pericolo dell'impostore.
00:12:22Il ragazzo ha dei documenti.
00:12:24Sì, sì, passaporto, certificati di vaccinazione, tutto.
00:12:27Se non c'è una prova, una prova assoluta, decisiva, non voglio neanche vederlo.
00:12:31Ah, la capisco perfettamente.
00:12:33Lei cosa pensa?
00:12:34Che impressione le ha fatto?
00:12:35Beh, io l'ho trovato sincera.
00:12:37Ma la prova?
00:12:37C'è anche quella, secondo il ragazzo.
00:12:40Mi scusi la domanda, signora contessa.
00:12:42Lei era in corrispondenza con la moglie di suo fratello, la tedesca?
00:12:46Sì, sì, lei qualche volta mi ha scritto e io le ho risposto, naturalmente.
00:12:50E quando suo fratello è deceduto, lei l'ha avvertita?
00:12:54Sì, ma non direttamente.
00:12:57Mi avvertirono tramite consolato.
00:12:59E lei le ha mandato una lettera di condoglianza?
00:13:02Sì.
00:13:03Ma come lo sa?
00:13:05Ecco, questa dovrebbe essere la prova.
00:13:07E soltanto lei può riconoscere se è vera.
00:13:12Mi dia quella borsa.
00:13:38Dov'è?
00:13:38Dunque lei riconosce per sua quella lettera.
00:13:40Ho chiesto dov'è questo ragazzo.
00:13:42Ediland.
00:14:06Ediland.
00:14:17Sì, Evelina.
00:14:24Sì, Evelina.
00:14:31Sì, Evelina.
00:15:02Buongiorno, maresciallo.
00:15:04Ciao, arrivederci.
00:15:06Ti chiamo dopo.
00:15:07Sì.
00:15:18Banta, viene.
00:15:19Sì, Evelina.
00:15:21Sì, Evelina.
00:15:31Sì, Evelina.
00:15:41Sì, Evelina.
00:16:04Sì, Evelina.
00:16:25Evelina.
00:16:27Guarda che belli.
00:16:28Sì, Evelina.
00:16:34Sì, Evelina.
00:16:42Sì, Evelina.
00:17:38Sì, Evelina.
00:17:41Sì, Evelina.
00:18:11Sì, Evelina.
00:18:12Sì, Evelina.
00:18:15Sì, Evelina.
00:18:16Sì, Evelina.
00:18:44Sì, Evelina.
00:18:47Sì, Evelina.
00:19:07Sì, Evelina.
00:19:15Te la posso fare una domanda?
00:19:17È meglio di là.
00:19:18E poi è già tardi, mio padre mi aspetta.
00:19:21Ne parleremo.
00:19:22Se vuoi.
00:19:24Comunque preferirei che non mi domandassi niente.
00:19:27Andiamo?
00:19:36Senti, Monica.
00:19:38Sei già stata innamorata?
00:19:41Queste sono domande da fidanzare.
00:19:43E noi non vogliamo fidanzarci, vero Walter?
00:19:46L'hai detto tu.
00:19:49Ciao.
00:19:56Ciao.
00:20:03Ciao.
00:20:03Ciao.
00:20:04Ciao.
00:20:04Ciao.
00:20:35Buongiorno, buongiorno Contessa
00:20:38Buongiorno Bonazzi
00:20:39C'è qui Walter, che deve dirle qualcosa
00:20:46Senti Bonazzi, per questa sera la fattoria dovrebbe essere sgomberata
00:20:49E gli attrezzi e le macchine dove li mettiamo?
00:20:52Beh, ci sono i depositi, le tettoie
00:20:54Ma questa sera saranno stanchi i morti e il deposito è lontano, non ce la faranno mai
00:20:58Non è mica una novità che dobbiamo iniziare i lavori
00:21:01La fattoria va ristrutturata, rimodernata
00:21:03Sabato vengono da Santo Stefano Balbo i meccanici per la revisione
00:21:07Inutile spostarli adesso, no?
00:21:08Ma i muratori vengono domani
00:21:10E il mio ufficio? Dove mi metto io con il mio ufficio?
00:21:12Già ne avevamo parlato Bonazzi
00:21:14Il suo ufficio va trasportato in un appartamento indipendente
00:21:17Ma così, su due piedi
00:21:19Tutti gli ordini li ho dati io fino adesso e da domani
00:21:22No Bonazzi, d'ora in poi gli ordini li do io
00:21:24Ah, è così? Così? Cominciate pure allora, spostatela voi la trincia
00:21:28E prendetevi anche casa, io me ne vado, avete capito?
00:21:34Oh che bello!
00:21:37Con testa io!
00:21:39Se ne vada Bonazzi, vada via
00:21:40E non si faccia vedere più
00:21:42Lei è licenziato
00:21:46Porca misella!
00:22:01Domani stesso porterò a legalizzare il testamento dal notaio
00:22:05In una parola, Walter sarà il mio erede universale
00:22:08Per carità, donna Evelina, che malinconia
00:22:11Anzi, a cose fatte vivrò più serena
00:22:14E poi gli spetta
00:22:15Chi c'è oltre Walter? Non ho più parenti vivi
00:22:18E lui è davvero un buon ragazzo, sa?
00:22:20Me ne ha già dato prova
00:22:21È serio
00:22:23Intelligente
00:22:24Per la data delle nozze, il 15 marzo va giusto bene
00:22:28Perché è un sabato
00:22:29E per dare l'annuncio ai nostri amici?
00:22:31Lo daremo durante la festa di fidanzamento a casa mia
00:22:34E quando?
00:22:36Quando?
00:22:37Il 30 del mese le va bene?
00:22:39No, guardi, facciamo il 20, mercoledì
00:22:41Neanche una settimana da oggi
00:22:43Sì, lo capisco
00:22:44Ma anche se a lei sembra un po' affrettato
00:22:46Sia gentile, mi contenti
00:22:48È una superstizione
00:22:50Un mio capriccio
00:22:52Come vuole lei, contessa?
00:22:54Grazie, Chiusano
00:22:57E così alla fine siamo stati costretti ad accettare
00:23:01Sa, nel nostro lavoro ne succedono di tutti i colori
00:23:04Purtroppo
00:23:04Allora, caro Chiusano
00:23:07Signora Contessa
00:23:08Ce la firmare una raccomandata con ricevuta di ritorno
00:23:11Mi scusi
00:23:12Prego
00:23:22Allora, Chiusano
00:23:24Siamo d'accordo su tutto?
00:23:25D'accordissimo
00:23:26Grazie
00:23:26Arrivederci
00:23:54Ah Elisabetta, mi raccomando
00:23:56I tagliarini al brucio, ne?
00:23:58Al brucio
00:23:58Piacciano tanto il signorino Walter
00:24:00Senza
00:24:01Madame
00:24:01Signora Contessa
00:24:02Scusi
00:24:03Vanno bene queste rose per la tavola?
00:24:04Sì, meno rosse
00:24:05Più le bianche e le rosa
00:24:07Va bene
00:24:07Va bene
00:24:45Sì, meno rosse
00:24:47Sì, meno rosse
00:24:49Sì, meno rosse
00:24:58Sì, meno rosse
00:25:24Non è stata mai molto divertente la mia vita in Africa, purtroppo.
00:25:27Ma noi ti applaudiremo lo stesso.
00:25:29Sì, applaudiremo, perché tu non lo sai ma Walter è un bravissimo attore.
00:25:34Oh dai Monica, non dire sciocchezze adesso.
00:25:36Ma è vero, sapessi zia come recita bene.
00:25:39Recita alla zia il monologo dell'Amleto.
00:25:41Ma un'altra volta, non ci mancherà il tempo.
00:25:47Vogliate scusarmi?
00:25:49Scusatemi.
00:26:12Ha telefonato Bonazzi, eh?
00:26:14Ah sì?
00:26:15Dice che per la liquidazione va bene.
00:26:17Va bene tutto come vuole lei, signora Contessa.
00:26:20Il signor Bonazzi sarà qui stasera, alle quattro e mezza precise.
00:26:23Alle quattro e mezza?
00:26:24Sì.
00:26:25E adesso se ho bisogno di qualcosa ti chiamo.
00:26:27Ma se no, finché non viene Bonazzi non vorrei essere disturbata.
00:26:30Mi raccomando, per nessuna ragione.
00:26:41Grazie Teresina, va pure.
00:26:48Grazie Teresina.
00:27:28Si accomodi, signor Bonazzi.
00:27:30La signora Contessa l'aspetta.
00:27:34Le faccio un po' di luce.
00:27:37Si accomodi, prego.
00:28:02Signora Contessa, c'è Bonazzi?
00:28:07Signora Contessa?
00:28:19Signora Contessa?
00:28:34Cosa le succedo io?
00:28:38Cosa ca' è?
00:28:41Fatemi passare.
00:28:49L'abbassata.
00:28:51L'abbassata.
00:28:55L'abbassata.
00:28:58L'abbassata.
00:29:01E' morta da due ore circa.
00:29:10Sicuro, eh?
00:29:11Quasi. Dopo l'autopsia sarò più preciso.
00:29:22Verza.
00:29:24Comandi, maresciallo.
00:29:25L'avete presa l'impronte qui?
00:29:27Qui ancora no, maresciallo.
00:29:28Eh, dovete farlo subito. Io voglio sapere chi è passato di qui.
00:29:34Allora, dottore, la disgrazia è da escludere. Un malore, una caduta...
00:29:39Solo l'autopsia può stabilirlo.
00:29:45Amica, un fazzoletto pulito, per favore.
00:29:51Grazie.
00:30:01Purtroppo nessun'impronta utile, maresciallo.
00:30:04Ah.
00:30:31Povera contessa, che morte orribile.
00:30:33Lei è così buona con tutti.
00:30:35Ma come sarà successo?
00:30:40Venite di là. Vi devo interrogare.
00:30:44Allora voi confermate che poco prima dell'ora della morte della contessa eravate qui in villa.
00:30:49Lei era in giardino che lavorava.
00:30:51E lei, Elisabetta, con Teresa, era in cucina.
00:30:58E lei, Bonazzi, invece era a casa sua solo.
00:31:01Non ha nessuno che possa confermare questo alibi, vero?
00:31:04No, ero solo in casa a preparare tutti i conti da portare qui alla povera contessa.
00:31:09I conti della mia liquidazione.
00:31:11Venivo qui anche per restituire le chiavi.
00:31:14Eccole.
00:31:15Bene.
00:31:16E Walter, il nipote, durante tutte quelle ore era in camera sua a dormire, vero?
00:31:21Certo, sì.
00:31:23E lei, Teresa, conferma di essere stata l'ultima persona che ha visto la contessa in vita, vero?
00:31:28Sì, signore.
00:31:29Mi vuol dire come, per favore?
00:31:34Dunque, dopo pranzo, l'ho accompagnata nel suo studio, come al solito, per riposarsi.
00:31:40Ha detto che non voleva essere disturbata per nessun motivo fino alle quattro e mezza,
00:31:45l'ora in cui sarebbe venuto il signor Bonazzi per la liquidazione.
00:31:48E poi? Cerchi di ricordare tutto, e poi?
00:31:52Coraggio, Teresa, io...
00:31:54Io devo sapere tutto.
00:31:56E poi mi sono messa ad attizzare il fuoco nel camminetto, come facevo sempre.
00:32:02E poi?
00:32:02E poi me ne sono andata.
00:32:04E la contessa cosa faceva?
00:32:06La contessa?
00:32:07Ah, sì, aveva preso la raccomandata che era arrivata quella mattina.
00:32:12Prima di uscire mi sono voltata, ma lei non se ne è accorta.
00:32:15Se l'ha messa gli occhiali e stava leggendo la lettera.
00:32:19Secondo me l'aveva letta, riletta, e la leggeva ancora una volta.
00:32:30La busta era questa?
00:32:32Sì.
00:32:33E la lettera che fine ha fatto?
00:32:35Ah, io non lo so.
00:32:36Ma non crederà mica che l'ho presa io, eh?
00:32:38Ma no, Teresa.
00:32:41Seguta, aspettami in caserma.
00:32:42Io qui ho ancora da fare.
00:32:43Lascia giù soltanto Ferrero.
00:32:45Comandi.
00:32:47Mi raccomando, domattina alle otto tutti in caserma per firmare il verbale.
00:32:53Walter, vorrei dare un'occhiata alla tua stanza.
00:32:56Ti dispiace?
00:32:57Ma no, no, naturalmente.
00:32:59Venga, maresciallo.
00:33:00Prego, di qua.
00:33:01Grazie.
00:33:02Grazie.
00:33:26Mio padre, un regalo della zia.
00:33:31Tutto quello che ho, che avevo, mi viene da lei.
00:33:36Beh, mi pare che non ci siano altri eredi, no?
00:33:39Cosa hai fatto oggi dopo aver fatto colazione con tua zia e con la tua fidanzata?
00:33:42Ma beh, ho accompagnato a casa Monica.
00:33:45E poi?
00:33:45Poi sono tornato qui e mi sono chiuso in camera a dormire.
00:33:49Ma perché mi fa queste domande, maresciallo?
00:33:51Beh, ho appena cominciato.
00:33:53In questa casa è morta tua zia.
00:33:55Dovrò pure rendermi conto di com'è successo, no?
00:33:58E hai dormito tutto il pomeriggio.
00:34:01Sì.
00:34:02Mi sono svegliato quando ho sentito la Teresa che bussava alla porta.
00:34:05Alla porta della zia.
00:34:07Allora vuol dire che eri sveglio.
00:34:08Ma come sveglio?
00:34:09Eh, dico, Teresa avrà bussato alla porta, non l'avrà mica sfondata, no?
00:34:13Beh, io ho sentito che bussava.
00:34:14E tu alle quattro e mezza hai sentito che bussava.
00:34:17E pochi minuti prima non hai sentito tutto quello che è successo.
00:34:19La sedia che si è rovesciata, tua zia che è caduta pesantemente al suolo, niente.
00:34:24Ma lo sai che hai ragione, maresciallo?
00:34:27Il fatto è che sono così confuso con questa mazzata in testa.
00:34:31Deve essere stato l'urlo della Teresa a svegliarmi.
00:34:33Intendiamoci, l'urlo o i colpetti alla porta?
00:34:36Ma l'urlo, l'urlo.
00:34:38Ho detto i colpetti perché ho seguito il racconto della Teresa e mi sono confuso.
00:34:56Ecco, senti?
00:34:59Si sente tutto, questi sono i passi del mio carabiniere che va a piazzarsi davanti alla porta finestra.
00:35:08Senta, maresciallo, io non so a che cosa vuole arrivare.
00:35:12Ma se pensa che io...
00:35:13Si rende conto che è pazzesco.
00:35:16Ma dico, che interesse potevo avere proprio io?
00:35:21Lei che mi ha tirato su dalla strada e mi ha messo il mondo in mano.
00:35:26Che cosa potevo volere di più?
00:35:29Calma, non ti ho mica accusato di niente.
00:35:32Sei proprio un ragazzo.
00:35:41Sono più di cinquanta negozi dislocati in diverse province.
00:35:45Asti, Cuneo e Alessandria.
00:35:47Domattina li devi controllare tutti quanti.
00:35:49Non saltarne nemmeno uno perché potrebbe essere quello buono.
00:35:52Domani e domenica i negozi sono chiusi ma molti hanno l'alloggio sopra o lì vicino.
00:35:56Comunque tu devi pescare il proprietario.
00:35:58Pescalo, scopalo, sveglialo se sta a dormire.
00:36:00Senza complimenti, capito?
00:36:02Sì, maresciallo.
00:36:02Ecco, prima di andare a dormire, prendi la mappa e cerca di farti l'itinerario più breve
00:36:07perché non voglio che tu perdi la tempo ad andare avanti e indietro.
00:36:10Ecco.
00:36:11Naturalmente il percorso è lungo, ma tu in motocicletta ce la dovresti fare in una giornata.
00:36:15Magari lo trovi subito.
00:36:16Hai gli ordini, maresciallo.
00:36:17E dunque?
00:36:19E questo?
00:36:19Sì.
00:36:20No, no, domattina.
00:36:21Allora, avete finito?
00:36:23Sì, ecco qua, maresciallo.
00:36:25Come vede, le impronte sono molto precise.
00:36:28Le piastrelle erano state lavate la mattina dalla cameriera.
00:36:30Scarponi da montagna infangati.
00:36:32Il giardiniere è Gianni, maresciallo.
00:36:34Non può essere che lui.
00:36:35Vede, il percorso è molto preciso.
00:36:37Le impronte vengono dalla porta finestra che dà nel giardino
00:36:40e naturalmente si fermano al tappeto.
00:36:43Il tappeto che è sotto la scrivania della contessa.
00:36:45Non può essere che il giardiniere.
00:36:47E queste scarpe da lavoro?
00:36:49Ah, no.
00:36:50Queste non sono scarpe da lavoro,
00:36:52sono gli scarponcini americani che portava il ragazzo.
00:36:54E il percorso è di queste?
00:36:56Ecco, vede, vengono dall'interno della casa.
00:37:00Naturalmente, vengono dalla stanza del ragazzo
00:37:02e finiscono al tappeto anche loro.
00:37:09Studio regale Narducci, Roma.
00:37:14Beh, è quasi mezzanotte.
00:37:17Andate subito alla villa e date il cambio a Gramaglia e a Ferrero.
00:37:21State attenti a quello che fanno il ragazzo e il giardiniere.
00:37:25E domattina, alle sette precise...
00:37:55Forza, svegljati.
00:37:57Sveglia!
00:38:09Su, alzati.
00:38:10Devi venire subito con noi.
00:38:11Dai!
00:38:12Ma perché? Che succede?
00:38:16Non hai altre scarpe?
00:38:18Ho quelle.
00:38:19Beh, mettile.
00:38:22Avanti.
00:38:24Dove mi portate?
00:38:25Il giudice ti vuole parlare.
00:38:29Andiamo.
00:38:46Mi raccomando a te, eh?
00:38:48Appena sai qualcosa, telefona.
00:38:49Sì, signore.
00:38:50Sì, signore.
00:38:50Non dubiti.
00:39:18Buongiorno, Arnaudi.
00:39:19Buongiorno, signor giudice.
00:39:20Ho te visto che movimento hai esistato.
00:39:23Ma sono carabiniezza, Giorgio.
00:39:25Signor procuratore, in questa busta doveva esserci una lettera di cui purtroppo non esiste più traccia,
00:39:29strettamente collegata col delitto.
00:39:31Chiunque sia il colpevole.
00:39:33Grazie.
00:40:01Buongiorno, signor.
00:40:19Guarda lì, povera contessa che le portassi in serpente in tlacca.
00:40:23Tutti buoni a niente, Zuo, ho detto anche,
00:40:25tu delinquenti, assassini, trugò.
00:40:28Io ho cercato di mettermi in contatto qui con l'avvocato Narducci a Roma,
00:40:32ma non c'era, era fuori per il weekend.
00:40:34E non sanno dove può essere.
00:40:36Bisognerà aspettare lunedì dopo mezzogiorno allo studio.
00:40:39Avanti!
00:40:41Comandi.
00:40:43Allora.
00:40:44Sì, sono questi.
00:40:46Corrispondono perfettamente.
00:40:47Lei permette, vero?
00:40:48Ma certo.
00:40:55Non c'è alcun dubbio?
00:40:56Eh, no.
00:40:59Portalo qui.
00:41:03Allora è il ragazzo.
00:41:07Mancherebbe il movente.
00:41:09Quel ragazzo non aveva nessun interesse a sopprimere la sua benefattrice.
00:41:13Eccolo.
00:41:14Comandi.
00:41:19Guardami.
00:41:23Guardami in faccia!
00:41:27Tu ti sei rastinato ad affermare che pur essendo nella stanza accanto
00:41:31non hai sentito niente quando c'era qualcuno che stava ammazzando tua zia.
00:41:34Cosa impossibile.
00:41:37Perché hai mentito?
00:41:38Ma ho detto la verità.
00:41:40Dopo?
00:41:42Quando Teresa è venuta a bussare, a bussare alla porta,
00:41:46tu hai detto di aver sentito benissimo, tanto che ti sei svegliato.
00:41:49Perché hai continuato a mentire?
00:41:52Anche quella era la verità.
00:41:54Già, ma ti sei dimenticato di dire una cosa?
00:41:55Che mentre tu non sentivi niente,
00:41:57sei entrato!
00:42:00Entrato nello studio di tua zia, sì o no?
00:42:04Sei entrato o non sei entrato?
00:42:06Ma sì, sono entrato.
00:42:07Sono entrato nella camera di mia zia.
00:42:10Sono entrato prima.
00:42:12Sono entrato prima, non allora.
00:42:13Come?
00:42:15Come hai detto?
00:42:15Non sento bene.
00:42:17Forte!
00:42:18Come?
00:42:19Prima!
00:42:19Prima!
00:42:20Prima!
00:42:22Ero entrato un'ora, due ore prima.
00:42:26Sono un vigliacco, un mascalzone, un imbroglione.
00:42:30Ma non l'ho ammazzata io, la contessa, non sono un assassino io.
00:42:34No!
00:42:35No!
00:42:36No!
00:42:39La contessa non era mia zia.
00:42:42No.
00:42:44Non ero sua nipote.
00:42:47Io non mi chiamo dell'isola e non mi chiamo nemmeno Walter.
00:42:53Il mio passaporto, i miei documenti.
00:42:56Sì, sono tutti veri ma non sono miei.
00:42:58Sono di un amico.
00:43:01Sono del vero figlio del fratello della contessa.
00:43:03Del vero nipote.
00:43:06Del vero nipote.
00:43:06Mi assomigliava.
00:43:08Siamo diventati amici perché eravamo ricoverati nella stessa stanza.
00:43:12In una clinica per tossicomani a Bratzville.
00:43:14Lui era rimasto orfano.
00:43:16Io mi chiamo Attilio Diodato.
00:43:18E non ho più con me nessuno dei miei documenti veri.
00:43:22Sono nato a Bratzville.
00:43:24In un carcere femminile da una sconosciuta.
00:43:27È stata una suora italiana a mettermi il cognome Diodato.
00:43:31Diodato Attilio.
00:43:32E mi sono tenuto questo nome fino a quando il mio amico è morto.
00:43:35E mi ha lasciato il suo.
00:43:37E io alla contessa le volevo bene.
00:43:40Le volevo bene veramente.
00:43:57Che è successo?
00:43:59Come sta?
00:44:04Walter.
00:44:08Mi senti?
00:44:10Walter.
00:44:17Walter.
00:44:19Walter.
00:44:33Walter.
00:44:41Walter.
00:44:58Grazie a tutti.
00:45:22Grazie a tutti.
00:45:43E a te chi l'aveva detto?
00:45:45Lei. Ieri pomeriggio appena ha sentito che ero tornato da accompagnare Monica.
00:45:50Ha aperto la porta della mia camera e mi ha detto di seguirla nel suo studio.
00:45:54Mi ha dato la lettera dell'avvocato e ha voluto che la leggessi subito, lì, davanti a lei.
00:45:59E tu?
00:46:00Io l'ho letta e non ho avuto più il coraggio di guardarla in faccia.
00:46:06Ma lei mi ha preso la mano e mi ha detto delle parole così buone che io non merito.
00:46:12Mi ha detto che capiva cos'era stata la mia educazione, la mia vita da bambino e da ragazzo.
00:46:17E che tutto quello che avevo fatto non era stato per colpa mia, che lei mi perdonava.
00:46:22Anzi, mi aveva perdonato subito.
00:46:25Avrebbe scritto all'avvocato spiegandogli tutto quello che era successo.
00:46:30La contessa era sicura che io, che io fossi un bravo ragazzo e aveva deciso di adottarmi.
00:46:47E poi?
00:46:48Sì, voleva adottarmi, darmi il suo nome, perché voleva che mi sposassi al più presto.
00:46:54E poi?
00:46:56Poi, che è successo poi?
00:46:57Soltanto questo.
00:47:00Ha ripreso la lettera, si è alzata e si è avvicinata al caminetto e l'ha bruciata.
00:47:14Poi, poi mi ha detto di tornare in camera mia, perché era molto stanca e voleva riposare.
00:47:19Bravo, un bel racconto.
00:47:20Molto commovente anche.
00:47:24Peccato che ritirandoti in camera tua, perfino tu eri talmente commosso da non udire quando la contessa è stata assassinata.
00:47:31Stai zitto adesso, che hai parlato fin troppo.
00:47:36Peccato che non ci sia nessun testimone di questo colloquio con tua zia.
00:47:40È peccato che nessuno possa giurare che la lettera l'ha bruciata lei e non tu.
00:47:44Ma io...
00:47:44Stai zitto, ti conviene.
00:47:48Proceda, maresciallo. Le firmerò dopo il mandato.
00:47:50Sì, signore.
00:47:51Verge.
00:47:56Ecco, maresciallo.
00:47:57Ecco, firma. Tre copie.
00:47:59È quello che hai detto tu, eh.
00:48:13Ma no, maresciallo.
00:48:15È il regolamento.
00:48:16In carcere nemmeno le stringhe delle scarpe, figurati.
00:48:27Caro Arnaudi, io so quello che lei pensa.
00:48:31Ah sì?
00:48:32Sì, lei pensa che sia stato un pochino precipitoso.
00:48:35No, no, in questo momento non sto pensando assolutamente a niente.
00:48:38Eppure è stato lei, caro maresciallo, a cogliere in flagrante contraddizione il diodato Attilio.
00:48:44non solo sospettato di aver assassinato la contessa, ma truffatore, colpevole di sostituzione di persona.
00:48:51Dicevo, è stato lei, caro maresciallo, a coglierlo in flagrante contraddizione a proposito di ciò che aveva udito
00:48:57o non udito dalla Camera Attilio allo studio della contessa.
00:49:01O no?
00:49:02Ah sì, sì, certo.
00:49:03E allora, caro maresciallo, come spiega che il ragazzo continua a sostenere che non ha udito proprio nulla?
00:49:08È semplicissimo.
00:49:10Vede, signor giudice, quando ho conosciuto il ragazzo, fin dal primo momento, lui aveva addosso questo aggeggio.
00:49:16Lei forse non frequenta molto i giovani d'oggi, ma lo portano tutti.
00:49:19È una moda stupida, ma è molto diffusa.
00:49:21Dovrebbe farmi la grande cortesia, signor giudice.
00:49:24Mi dica?
00:49:25Provare un momento questo apparecchio.
00:49:27Ma se è proprio necessario...
00:49:28Ecco, bravo, lo provi.
00:49:30Ecco qua.
00:49:32Ma maresciallo!
00:49:33No, no, lo tenga soltanto per un momento, signor giudice.
00:49:36Ecco, adesso io le parlo.
00:49:37Vede, lei viene qui senza sapere un accidente e spara a zero su quel povero ragazzo.
00:49:41Questo dimostra tutta la sua presunzione.
00:49:43Vede, io potrei dirle qualunque strozzato.
00:49:46Tanto lei non sentirebbe assolutamente niente.
00:49:48Oppure ha sentito qualche cosa?
00:49:49Eh!
00:49:50Adesso comincia a urlare, parlo molto più forte, molto più forte di così.
00:49:53Ha sentito, mi sente lei quando parlo?
00:49:55No.
00:49:56Ma è insopportabile.
00:49:57Eh sì, è insopportabile.
00:49:58Ma, vede, i giovani d'oggi lo portano sempre al massimo del volume.
00:50:02Ora, se questa spiegazione me l'avesse data il ragazzo, io non ne avrei tenuto conto.
00:50:06Ma lui non ci ha nemmeno pensato.
00:50:08Per lui questo apparecchio è diventato una specie, un altro a se stesso, un appendice naturale.
00:50:12E quindi, naturalmente, negava ad aver sentito dei rumori esterni.
00:50:16E lo negava con tanta insistenza, che allora io ho capito.
00:50:20Lei è la prima persona alla quale ne ho parlato.
00:50:23Bravo, maresciallo, bravo.
00:50:26Se non è vera, è ben trovata.
00:50:28Ma non attacca mica, sa?
00:50:30Oh no, è probabile davvero che la contessa abbia chiamato il ragazzo e gli abbia mostrato la lettera.
00:50:35Ma appunto per questo?
00:50:37Appunto perché aveva visto la lettera e il ragazzo può avere assassinato la contessa.
00:50:42E poi nella certezza che l'avvocato di Roma, venendo a conoscenza dai giornali del delitto,
00:50:46si sarebbe affrettato a raccontare la verità,
00:50:49appunto per questo si è inventato questa storiella strappalacrime,
00:50:53da romanzo di appendice di una volta.
00:50:54La storiella del perdono.
00:50:58E' questo, caro maresciallo, il movente del delitto.
00:51:03Il movente che lei cercava e non trovava.
00:51:11Sì, sta qui.
00:51:13Era una gran prova a fumare la contessa.
00:51:16Contentava tutti e sentì Roma la sua mancanza.
00:51:18E volavo tutti bene.
00:51:36Sì, sta qui.
00:52:01Grazie, Teresa.
00:52:02Tante grazie a lei, maresciallo.
00:52:04Prego.
00:52:06Arrivederci.
00:52:06Arrivederci.
00:52:07Ah, salve Bonazzi, venga, venga.
00:52:13Cosa devo fare?
00:52:15Fermare la sua dichiarazione, come tutti gli altri.
00:52:17Ah, ma sicuro?
00:52:20Prego.
00:52:25No, no, Bonazzi.
00:52:27Qui.
00:52:29La legga prima.
00:52:31Eh, ma non importa.
00:52:32Mi fido di lei.
00:52:33Lo sa che mi sembra soddisfatto?
00:52:36E ci credo.
00:52:38Ha risolto il caso in meno di 24 ore.
00:52:40Beh, risolto.
00:52:42Diciamo che sono sulla buona strada.
00:52:44Comunque l'aria soddisfatta mi sembra che ce l'abbia più lei, Bonazzi.
00:52:47E perché dovrei essere ipocrita?
00:52:49Per la contessa, anche se mi ha cacciato via, mi può anche dispiacere.
00:52:53Ma a quello lì, le manette e i polsi, sono troppo contento di averle le viste.
00:52:57Male.
00:52:58Male, Bonazzi.
00:52:59Non bisogna mai godere delle disgrazie altrui.
00:53:01Perché?
00:53:01Quando io ero in disgrazia, lui piangeva?
00:53:04Ma che brutto carattere ha lei.
00:53:06Vada pure.
00:53:07Ferrero.
00:53:08Buongiorno.
00:53:08Buongiorno.
00:53:09Ciao.
00:53:14Ma sai che non ho chiuso occhio tutta la notte?
00:53:16Fammi portare un caffè.
00:53:17Ma se deve dormire?
00:53:20Sì, ma non ti preoccupare.
00:53:21Qualche volta mi serve da sonnifero.
00:53:24Se ti dovrebbe telefonarmi seguito più tardi, tra cinque ore o sei ore, forse anche di più.
00:53:29Se chiama lui, mi fai passare la comunicazione subito.
00:53:32Bene.
00:53:32E gli altri, a meno che non sia una cosa urgentissima, non ci sono per nessuno.
00:53:37Bene, Mercedes.
00:54:03Grazie.
00:54:10No, no.
00:54:41No, no.
00:55:08No, no.
00:55:37No, no.
00:56:03No, no.
00:56:25No, no.
00:56:29No, no.
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00:57:28No, no.
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00:58:33No, no.
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01:02:27No, no, no.
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