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Trascrizione
00:00Benvenuti al piacere della lettura, con noi Catena Fiorello, benvenuta.
00:04Grazie.
00:05Il libro di oggi è Serenata Salentina, edito da Rizzoli.
00:09Racconta la storia di Gabriella, una donna divorziata che durante un'estate di solitudine e cambiamento
00:15intreccia un profondo legame con altre donne segnate da amori difficili, perdite e delusioni.
00:23Un viaggio in Salento trasformerà questa amicizia in un percorso di rinascita
00:28tra nuove possibilità, confessioni e la riscoperta della felicità.
00:32Puoi parlarci della genesi di questa tua nuova opera?
00:35Qual è stata la scintilla da cui è scaturita e quale esigenza ha nutrito in te?
00:41Ma io ho già detto in altre due interviste che il motivo per cui ho scritto questo romanzo
00:50è perché mi piacerebbe vivere esattamente quello che accade in questo libro.
00:58Cioè sarebbe un mio desiderio, per esempio, trovarmi nei panni di una delle protagoniste.
01:05Vivere una sorta di...
01:07La scrittrice Gabriella Genisi mi ha mandato un messaggino l'altro giorno perché ha finito
01:13di leggerlo per recensirlo per un quotidiano e mi ha detto ma sai che è proprio una favola
01:20moderna ma non una favola nel senso impossibile da vivere ma una favola perché addolcisce un
01:27po' il lettore in un momento storico in cui siamo abbastanza carichi di amarezze.
01:34All'inizio del romanzo Gabriella guarda allo specchio una donna che non riconosce più,
01:40sostituita dal marito per mancanza di desiderio.
01:44Perché hai scelto di aprire la storia mettendoci immediatamente di fronte alle insicurezze fisiche
01:50ed emotive della protagonista?
01:52Chi è Gabriella?
01:53Gabriella è una donna che non guarda tanto all'importanza del lato estetico, della sua
01:59femminilità ma attraverso quell'espressione dolente, quell'espressione anche tormentata
02:09che vede e che quindi provoca delle piccole rughe magari di espressione ma soprattutto un
02:14affaticamento, cioè vedi proprio questo nel suo volto, lei ti racconta la sua sofferenza
02:21quindi lei è concentrata a guardarsi allo specchio a vedere questi chiamiamoli difetti
02:26non per cercare qualcosa che non le piaccia dal punto di vista estetico ma per misurare
02:32quanto ancora forte è la sua sofferenza di donna, ahimè tradita e poi di donna che non ha
02:40ancora accettato dopo quattro anni questa separazione con relativo divorzio dal marito.
02:47Il tuo romanzo è pieno di figure femminili profonde e indimenticabili, Gabriella, Luana, Giulia, Teresa e Marta, ci fai una
02:56veloce carrellata su queste tue protagoniste?
02:59Gabriella è una donna molto introspettiva e nello stesso tempo è una bambina che ha, diciamo, quella bambina che dentro
03:08di lei viene guarita soltanto nel momento in cui aprite il libro comincia il suo viaggio verso questa guarigione di
03:17questa bambina che ancora cercava un riscatto.
03:20Luana è una vice questora di polizia o vice questore che dir si voglia e Luana è tanto è bella,
03:31è una bella ragazza affascinante e però è intrappolata in una relazione che le ha anche condizionato poi i rapporti
03:42con gli altri.
03:43E però c'è una cosa, bisogna soffermarsi su questo, Gabriella e Luana sono accomunate senza saperlo dallo stesso, come
03:56lo possiamo dire, Manigoldo, usiamo neufemismo,
04:00e dallo stesso playboy che si prende il gioco delle donne. Io lo scuso un po' quest'uomo però, che
04:10poi è l'ex marito di Gabriella che ha anche avuto una relazione con Luana,
04:14perché in fondo è solo un superficiale, non agisce con cattiveria e la prima a comprenderlo è proprio la sua
04:22ex moglie.
04:23Ma andiamo avanti, abbiamo Marta. Marta è la prova vivente che non è vero che tutti i rapporti familiari sono
04:33idilliaci,
04:34che nelle famiglie a volte avvengono delle, come dire, si consumano anche delle cattiverie, se vuoi dei comportamenti feroci,
04:48e però accadono proprio in quello che è chiamato a volte diciamo il nido, il porto sicuro, non sempre è
04:56così, bisogna guardare in faccia questa cosa,
04:59può accadere, però attenzione, non bisogna nemmeno vergognarsi quando accade, Marta è una di quelle persone che si è vergognata
05:07per tanti anni di questa cosa,
05:09del fatto che i suoi figli si sono allontanati da lei, perché lei dice se gli altri sapessero di questo
05:17fatto,
05:19direbbero beh se i figli si allontanano allora lei è una mamma cattiva,
05:23e allora prova questo disagio e cerca di mistificare e dice bugie anche allo stesso portiere che le chiede
05:32ma come mai quello è cattivello, il portiere vuole sapere, e lei dice no ma i miei figli vengono di
05:37domenica quando la portineria è chiusa,
05:39questa donna si porta dentro un dolore atroce per cose che sono accadute nel passato,
05:44grazie a queste nuove amiche questa donna scioglierà il suo nodo, perché poi vi dirò a proposito dei nodi,
05:50e poi c'è Teresa, Teresa nella sua famiglia è accaduto qualcosa, il male è arrivato da fuori invece,
05:57è arrivato da fuori e si è portato via sua sorella, in una maniera che conosciamo attraverso i delitti che
06:07leggiamo nei giornali,
06:08i femminicidi, perché quando noi guardiamo diciamo su un quotidiano per esempio la foto di una donna che è stata
06:17uccisa,
06:18vediamo sempre che qualcosa che appartiene agli altri, cioè per fortuna, non per fortuna,
06:25però ci allonticiamo, per fortuna non è accaduto a me, è come se quel male riguardasse sempre gli altri,
06:32a volte non sappiamo che il male può bussare a qualunque porta e dobbiamo farci carico di questo dolore degli
06:39altri,
06:40non sono solo piccole fotine che finiscono sui giornali, ma sentire quel dolore e soprattutto pretendere davvero
06:47che è qualcosa che ancora bisogna cambiare, cioè a me sembra quasi che ci sia sempre una porta aperta per
06:55svicolare
06:57da parte degli uomini e non prendersi mai queste responsabilità, in quel momento non era capace di intendere di volere,
07:04ah però forse lei lo aveva esticato, cioè non ci può essere scusante se un uomo ucciso una donna,
07:10perché lei lo aveva lasciato e lui va là e l'ammazza e c'è un ergassolo, punto e basta,
07:15perché poi cominciamo a trovare i cavilli, questo no però forse, e io racconto del dolore di una sorella,
07:23anche lei, questo suo nodo, riuscirà ad affrontarlo, a guardarlo in faccia attraverso la presenza di queste nuove amiche,
07:31mi sembra di averle menzionate tutte, me ne manca?
07:33Giulia, manca Giulia l'attrice, lei è una, quindi vista da fuori, lei è perfetta, non le manca niente,
07:42successo, fama, tutto, non è, scoprirete che non è così, è comune denominatore, queste donne,
07:51anzi le prime tre si siedono su questa panchina, casualmente prima una, Gabriella, la donna che appunto
07:57è stata lasciata dal marito per un'altra donna, poi si siederà Giulia l'attrice,
08:03passa anzi da lì col suo cane e incontra Giulia, ma l'indomani le due incontreranno Marta,
08:12la mamma quella con i problemi con i figli, e da lì poi la storia si svilupperà e queste tre
08:20ingloberanno nel gruppo le cinque, dicevo dei nodi, è un tema che sviluppo diciamo in maniera
08:28credo approfondita in questo romanzo, ognuno di noi ha dei nodi da sciogliere, ognuno di noi si porta
08:35dietro situazioni anche dolorose, dolorosissime, però che stanno lì in sospeso perché non abbiamo
08:41proprio o il coraggio o la forza di affrontarle e deve arrivare come un deus ex machina che ci risolve
08:49la situazione, perché a volte ci vergogniamo anche a chiedere agli amici più stretti, proprio per quel
08:55pudore che viene fuori in certe situazioni, e poi invece capita che arrivi una persona magari che
09:02conosciamo da poco e che ci fa parlare, che ci fa capire che è arrivato il momento di affrontarlo,
09:10e forse anche con il coraggio di quest'altra persona noi quel nodo riusciamo proprio a, se non
09:16a scioglierlo del tutto, ma a cominciare a maneggiarlo e a dire sì, è troppo grosso ma sciolto.
09:22Gabriella ha da poco compiuto 42 anni e da tutta la vita davanti, secondo te nella società odierna
09:29l'ingresso in questa fascia d'età per una donna appena divorziata rappresenta una condanna sociale
09:36o un vero potenziale?
09:38Guarda, te lo dice una donna che il 10 agosto compierà 60 anni, per me una di 42, una bambina,
09:44e invece pensa in questa società a volte avere anche 40 anni e sembra quasi già un, e beh però
09:51ha 40 anni,
09:52ma come? Prima ci dite da una parte che camperemo fino a 100, quindi i 40 sono i 25 di
09:59una volta,
10:00perché ormai siamo tutti i teenageri, i 60 sono i 40 di una volta, e poi solo perché una donna
10:05comincia
10:06così, e beh 40 però certo non è nel fiorfiore, ma per me una donna di 40, io la guardo
10:13come una ragazzina,
10:14quindi non prendo nemmeno in considerazione proprio volontà di distorcere la realtà,
10:22a 40 si è delle giovani e viva Dio.
10:25La protagonista giunge alla conclusione che la famiglia tradizionale non possa rappresentare
10:31sempre l'unica strada praticabile per la felicità, consideri questa presa di coscienza
10:36come uno dei messaggi più importanti del tuo romanzo, cos'è per te la famiglia?
10:41No, non lo considero come uno dei messaggi più importanti, io diciamo proprio il partito,
10:48è un partito preso quello mio, cioè quando ho cominciato a scrivere i romanzi, i libri,
10:52dicevo sempre, quando i giornalisti mi chiedono che messaggio vuole dare, comunque dico guardi
10:58io sono l'ultima proprio di quelle che vuole dare messaggi, non ho il verbo, non diffondo
11:04il verbo, le mie non sono verità assolute, io scrivo delle storie, ogni lettore prende
11:10in mano questa storia, ne fa ciò che vuole, la mette in relazione alla propria vita, può
11:16capire o non capire alcune cose, si può infastidire per quella storia o può amarla follemente
11:22perché magari gli ricorda qualcosa, per cui i miei messaggi non esistono, i messaggi
11:28sono quelli che il lettore alla fine della storia troverà dentro se stesso e dirà
11:34però questa cosa qui, la famiglia tradizionale, io mi chiedo ma che cos'è la famiglia?
11:40Perché io per esempio mia nonna Catena cresceva i suoi nipoti, cioè i figli del fratello di
11:48mio padre come fossero suoi figli perché il padre a un certo punto scomparve, il figlio
11:54di mia nonna nonché fratello di mio padre a un certo punto scomparve per 40 anni, quindi
12:00mia nonna fu obbligata a crescere questi nipoti con l'aiuto di mio padre che era lo zio, per
12:07noi erano come dei fratelli i miei cugini, cioè quella era la famiglia per noi e quando mi
12:13dicono guardi io proprio ultimamente ho ascoltato dibattiti su chi per esempio dice ma io i figli
12:22li voglio in questo modo, piuttosto li desidero, li voglio è una pretesa, li desidero in questo
12:27modo, in un altro, ah però due uomini che crescono un figlio, dio mio è una cosa, ma scusate ma
12:32io
12:33voglio dire questo, ma vediamo di genitori che davvero, vediamo per carità sono estremizzazioni,
12:39ci mancherebbe, i genitori non ammazzano i figli nella normalità, cioè parliamo di
12:43proprio estremi di assurdità, però vediamo che nelle famose famiglie tradizionali accadono
12:51delle cose assurde, ma non è che tu puoi, cioè la simbologia della famiglia deve essere
12:58l'amore, ok?
13:00Ora, premesso che l'amore possono provarlo uomini e donne, a me non interessa in che proporzione
13:07se sono messi insieme, se più uomini più donne meno uomini, cioè mi interessa che due
13:12persone si mettono insieme, decidono di crescere una vita e la crescono insieme, non mi verrebbe
13:19mai da pensare, aspetta sono uomo e donna perché se non sono uomo e donna allora non
13:24è possibile, cioè lo trovo un discorso talmente banale se vuoi che mi sembrerebbe come di spiegare
13:31l'ovvio, eppure mi rendo conto che ancora, cioè io leggo commenti sui social dove ci sono
13:38persone che scrivono indignate, il mondo si è capovolto, ma capovolto de che?
13:44Cioè io per fortuna sono cresciuta nella zona di Taormina, sapete a Casa Cuseni, una bellissima
13:52casa storica dove basta andare su internet e cercare Casa Cuseni, è conservato un quadro,
13:59credo per opera e per mano di un grande pittore inglese, credo, non vorrei sbagliare perché
14:04poi sai sui social sono tutti professori, sanno tutto, vanno su wikipedia e sanno tutto,
14:09ok, però credo per mano di un pittore inglese, insomma è conservato questo quadro della prima
14:17famiglia omogenitoriale, perché questi due uomini avevano adottato, realmente il proprietario
14:25di Casa Cuseni con il suo compagno avevano adottato un bambino che era rimasto senza genitori
14:29nel terremoto di Messina del 1908, chiaramente in quel momento storico diciamo che l'omosessualità,
14:38ma nel mondo, non in Sicilia perché non era un discorso di Sicilia, era visto male soprattutto
14:45quando poi arrivò il periodo del fascismo, quindi loro ottennero questo quadro conservato
14:52in un angolino così, venne fuori dopo tanti anni, quindi io sono cresciuta in una terra taormina
14:58che ha sempre diciamo accolto quei lamentanti grandi intellettuali, omosessuali che venivano
15:05lì a passare le vacanze, avevano le loro ville e non so come dire, non c'è proprio nella mia
15:12forma mentis questo discorso, mi piacerebbe che tanti pensassero che il mondo si è capovolto
15:18per ben altri problemi, ovvero per il fatto che ancora nel 2026 c'è gente che muore a mare
15:25in quelle barchette perché sta cercando di scappare da guerre, da situazioni spaventose,
15:33ecco mi piacerebbe pensare che il mondo si è capovolto perché non abbiamo più la capacità
15:37di empatia verso chi sta male, e anzi che poi noi, quelli che proviamo questa empatia,
15:43magari siamo insultati perché siete troppo buoni, ecco mi piacerebbe pensare questo.
15:51Altro argomento centrale del romanzo è quello del viaggio, sia esso atto di liberazione,
15:56trasformazione, atto di coraggio, scoperta della propria anima. Ci parli di quanto sia importante
16:02per te viaggiare in questo senso profondo, non soltanto come puro atto motorio.
16:08E infatti per questo non è necessario andare a Tokyo o a Buenos Aires per fare il grande viaggio,
16:14basta andare per esempio in Salento, beh Salento, hai detto niente, lì c'è, trovi di tutto e di più
16:20come in Sicilia, ma lo stesso accade però se vai a Napoli, in Liguria, se vai nella zona
16:28bellissima del grado, lignano sabbia d'oro, quelle spiagge bellissime, no? Ti fa pensare
16:35alla Mitteleuropa, cioè voglio dire, noi abbiamo un'Italia che è piena di meraviglie,
16:42ma non è nemmeno questo, non è un discorso dire se vai a 100 chilometri o a 200, è che
16:47proprio il viaggio, a volte il viaggio ci serve per tararci su nuove realtà della nostra vita,
16:58quindi proprio prendere un treno, prendere un aereo, staccarsi dal posto abituale, è già
17:05un prendere coscienza, consapevolezza che abbiamo voglia di cambiare qualcosa. E quindi
17:10se il viaggio è fatto con questo fine e non quello, invece c'è vado un weekend a Firenze,
17:15vado a vedere, che ne so, no? Allora è un altro discorso, ma quel viaggio dove tu parti
17:20perché hai bisogno di staccare, vuoi fare dietro, voglio dire, anche nella campagna laziale,
17:26qua vicino te ne vai, ce ne sono posti, Sutri, Sutri io lo menziono, no? C'è una pagina dedicata
17:33a Sutri nel libro e queste donne vanno lì e il primo loro viaggio insieme non si conoscono,
17:39non sono amiche. Ecco un altro tema importante di questo romanzo. Sfatiamo quel falso mito
17:46del gli amici veri sono solo quelli dell'infanzia e della giovinezza, perché poi non è mica
17:52così. Sì, può capitare che ci si porti dietro delle amicizie della giovinezza, ma non è che
17:59è sempre una regola. A volte quelle persone che conoscevamo, quei bambini o quei ragazzi,
18:05poi cambiano nel tempo, diventano altre persone, quindi magari ci deluderanno pure. Come è vero
18:11che le amicizie che fai a 40, 50, 60 possono, e questo romanzo racconta proprio di questa
18:19importanza delle amicizie, indipendentemente da quando queste amicizie sono nate, ci riservano
18:26delle belle sorprese, quindi trovare un'anima che ti capisce non ha necessità che il fatto sia
18:35avvenuto nel passato, ma va bene anche il giorno prima, per capirsi basta veramente poco, a volte
18:42basta guardarsi negli occhi ed entrare in una sintonia particolare. Cosa speri possa restare
18:48nella mente e nei cuori dei lettori e delle lettrici una volta chiusa l'ultima pagina
18:53del tuo romanzo? Nell'ultima pagina c'è un post-it, non è una pagina scritta, è come quando voi
19:00attaccate sul frigo, lasciate un messaggio per vostro figlio, per vostro marito e dite la cosa
19:05importante della giornata. Gabriella fa questo, inizio con Gabriella e finisco con Gabriella e con
19:13un concetto importante che Gabriella vi dice sui figli. Lei attacca questo post-it in cucina per dire
19:21sui figli qualcosa e siccome questo qualcosa riguarda i cani e riguarda il fatto di prenderne
19:28uno perché lo dice Gabriella, mi raccomando per carità non ho nulla contro gli allevamenti,
19:37ci mancherebbe anche quello è un modo per prendere un cane, però non dimenticatevi, non
19:43dimenticatevi dei canili, io il mio l'ho preso in un canile, non perché mi ritengo migliore degli altri
19:49che magari l'hanno preso ripeto in un allevamento, poi io detesto le persone che aggrediscono verbalmente
19:55comunque perché uno magari si trovava in quel momento in una condizione di prendere, ok, però non vi
20:01dimenticate dei canili, guardate ci sono proprio delle scene terrificanti si vedono di questi animaletti
20:08che proprio, e quindi mi piacerebbe pensare che anche uno solo che ha accolto l'invito ad andare in un
20:16canile
20:16a prendere un cagnolino, io già ho fatto proprio, ho vinto qualcosa di importante, questo sì.
20:24Oggi al piacere della lettura abbiamo parlato di Serenata Salentina, editor Rizzoli e tu Catena
20:30quale libro ci consiglieresti per il piacere della lettura?
20:33Allora visto che l'ho menzionata poco fa, Gabriella Genisi e siccome uno degli, non l'ultimo ma uno degli
20:39ultimi
20:40e la specchia del diavolo, lei è una famosa giallista, lo sappiamo, ma non scrive solo gialli però
20:46principalmente gialli, la specchia del diavolo è un giallo ambientato nel Salento, visto che parliamo di Salento
20:53e credo Rizzoli, sì Rizzoli mi pare proprio, e la marescialla dei carabinieri Chicca López
21:01perché l'ha fatto sia Lolita Lobosco che questa nuova serie con la marescialla Chicca López
21:08ed è ambientato nella Grecia Salentina e niente Gabriella è troppo brava, tu sai cosa fai?
21:15È vero eh, cominci la prima pagina, poi magari sei a letto che stavi andando a dormire così e dice
21:20no troppo sono stanca, e no però aspetta vediamo che succede nella seconda pagina, no solo la terza
21:25e poi vado a letto, hai letto metà il libro perché lei è brevissima, grazie mille, a voi
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