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  • 2 settimane fa
Roma, 10 giu. (askanews) - "I periodi più critici per gli incendi si sono allungati: oggi iniziano prima e arrivano fino a settembre-ottobre, con emergenze che non riguardano più soltanto l'area mediterranea ma anche il Centro e il Nord Europa, fino alla Svezia". Lo ha detto Fabrizio Majerna, comandante Canadair e Safety Manager di Avincis, a Largo Chigi, format di Urania News. "Negli ultimi anni siamo intervenuti anche in aree vicine all'Italia. Lo scorso anno abbiamo operato per oltre 15 giorni nel Nord della Spagna, in occasione di un incendio che aveva condizionato anche il Cammino di Santiago. Gli eventi che registriamo oggi in Italia non sono ancora di vaste dimensioni, ma danno la misura del fenomeno e della sua durata. L'Italia rappresenta un'eccellenza per dotazione e capacità di intervento: disponiamo di una flotta di 18 Canadair e ne mettiamo due a disposizione dell'Unione europea. È però sempre più evidente la necessità di una flotta europea, con costi condivisi tra i Paesi. Stiamo già ponendo le basi per questa prospettiva. Come Avincis interveniamo a livello nazionale quando le Regioni non riescono più a fronteggiare autonomamente l'emergenza. Per questo beneficeremmo di una maggiore attività di prevenzione e controllo sul territorio, così da poter agire su incendi meno estesi e collaborare nel modo più efficace con le squadre a terra. Più i rischi aumentano e più gli incendi coinvolgono i centri abitati, maggiore è la pressione operativa. Il nostro obiettivo primario resta la sicurezza dei cittadini e una prevenzione più efficace è un vantaggio sia per gli operatori sia per le comunità", ha concluso.

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00:00Allora, come lei ha detto, il bacino di interesse degli incendi si è allargato.
00:06In Europa negli ultimi anni abbiamo fatto interventi in Germania, in Repubblica Ceca, nel nord della Francia,
00:15fino anche in Svezia, quindi territori che fino a qualche anno fa non erano assolutamente interessati
00:21da questo tipo di fenomeno e che chiaramente non sono dotati di una flotta anti-incendio.
00:27L'Europa ha raccolto la sfida, si è resa conto che c'è la necessità di uno strumento europeo
00:35che venga condiviso tra gli Stati, perché uno Stato che ha un evento sporadico
00:42o che non ha una storia di eventi anti-incendio non può dotarsi di una flotta che ha un costo
00:49logistico
00:50e un costo gestionale importante, mentre potrebbe condividere a livello europeo
00:57le spese di una flotta che si occupi degli incendi di tutti.
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