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  • 3 ore fa
Milano, 27 gen. (askanews) - "L'Italia ha oltre 600.000 frane attive censite dall'Ispra, più di tutti gli altri Paesi dell'Unione Europea messi insieme. Eppure il Governo continua a non comprendere che la lotta al dissesto idrogeologico è una priorità assoluta per la sicurezza del Paese.Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente, intervenendo sul tema della messa in sicurezza del territorio nazionale."Quando ero Ministro dell'Ambiente - ricorda Pecoraro Scanio - tacemmo partire mille cantieri aperti in tutta Italia contro il dissesto idrogeologico. Allora, come oggi, era chiaro che bisognava spostare risorse da opere inutili, come il Ponte sullo Stretto, verso interventi concreti di prevenzione e sicurezza"."Bisogna mettere in sicurezza l'Italia. La vicenda di Niscemi è un esempio drammatico e simbolico di ciò che accade quando si interviene solo dopo le calamità. La prevenzione non solo salva vite umane, ma tutela i beni, la storia e l'identità dei nostri territori, spesso già colpiti dallo spopolamento e dal rischio di estinzione".Secondo Pecoraro Scanio, la messa in sicurezza del territorio rappresenta anche una straordinaria occasione di sviluppo: Parliamo di centinaia di migliaia di posti di lavoro qualificati, di tutela ambientale, di protezione dei cittadini e del patrimonio culturale. È questo il dovere di un Governo che voglia davvero funzionare"."Continuare a stanziare risorse solo dopo le tragedie - conclude - mentre si sprecano fondi pubblici in grandi opere inutili e contestate, significa voltare le spalle al futuro del Paese. La prevenzione è l'unica strada seria, responsabile e giusta".

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00:00L'Italia ha oltre 600.000 frane attive, censite dall'Istituto Superiore dell'Ambiente.
00:07Più frane in Italia che in tutti gli altri paesi dell'Unione Europea messi insieme.
00:12E il governo non capisce che è una priorità la lotta al dissesto idrogeologico.
00:18Io ricordo quando da Ministro dell'Ambiente vedete le cartine con i circa mille cantieri
00:23che facevamo partire contro il dissesto idrogeologico in tutta Italia,
00:27togliendo fondi già allora al ponte sullo stretto dove si volevano buttare risorse e altre opere inutili.
00:35Bisogna mettere in sicurezza l'Italia.
00:37La vicenda di Niscemi è un esempio eclatante e drammatico
00:42di come il nostro paese debba creare centinaia di migliaia di posti di lavoro
00:48nella messa in sicurezza del territorio, che significa prevenzione, salvare vite umane,
00:54che significa salvare i beni e la storia del nostro paese.
00:58Perché in molti casi sono centri anche spopolati a rischio spopolamento
01:03o addirittura a rischio estensione che finiscono poi per essere afflitti
01:08anche sempre più dal dissesto idrogeologico.
01:10Quindi si stanzino non solo le risorse dopo la calamità,
01:15ma soprattutto come iniziamo a fare quando ero Ministro,
01:18si facciano i cantieri per la prevenzione e la messa in sicurezza prima.
01:23Si crea lavoro, si salva l'ambiente e si salvano i beni e le vite dei cittadini.
01:29Questo è il dovere di un governo che voglia funzionare
01:32invece di sprecare soldi nell'opera truffa del ponte sullo stretto
01:37bocciata dagli esperti, dai cittadini e dai magistrati.
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