Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 settimane fa
Roma, 10 giu. (askanews) - "Sul tema della prevenzione degli incendi pesa anche un aspetto spesso poco evidenziato: la riduzione delle superfici coltivate. I terreni lasciati incolti sono più vulnerabili agli incendi e lo stesso ragionamento vale per il progressivo ridimensionamento della pastorizia". Lo ha detto Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera (FdI), a Largo Chigi, format di Urania News. "Prevenzione e sicurezza devono passare da una logica emergenziale a una visione di sistema e stiamo lavorando in questa direzione in Commissione Ambiente. Nei mesi scorsi abbiamo approvato un codice che uniforma interpretazioni e assetti di governance nella gestione delle emergenze. Le tecnologie possono certamente aiutare, ma il primo compito della politica è mettere a disposizione risorse umane adeguate, comprese quelle in grado di utilizzare i nuovi strumenti tecnologici. L'obiettivo è aumentare il personale dedicato e ampliare i periodi di copertura operativa. Ancora prima, però, bisogna sostenere l'attività agricola anche come strumento di sicurezza del territorio, così come favorire, dove possibile e in modo adeguato, interventi edilizi e attività di presidio del territorio. In alcuni casi, divieti introdotti in passato per ragioni ormai superate rischiano di non aiutare la gestione e la tutela del territorio", ha concluso.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Guardi, intanto ringraziandola vorrei partire da qui, molto probabilmente uno degli aspetti più rilevanti è quello dell'abbandono del territorio,
00:08quando lei fa riferimento all'economia e all'attacco degli incendi alle varie infrastrutture come è fatto adesso, ci dobbiamo
00:16ricordare che molto probabilmente a Monte c'è un abbandono del territorio per esempio da parte dell'agricoltura,
00:21si sa perfettamente che in Italia c'è un aumento di superficie cosiddetta forestale ma che in realtà poi forestale
00:28non è perché era una superficie di precedente agricoltura o pastorizia che viene abbandonata, automaticamente questa diventa produticoltura se posso
00:37dire così rispetto alla possibilità di poter disporre di intere zone di territorio non gestite dall'uomo,
00:46in questo caso non parlo di zone non controllate, non monitorate ma semplicemente non gestite che rimangono tali e quindi
00:55fondamentalmente perfette purtroppo per questo tipo di eventi, devo dire che l'ultima stagione visto che anche la dottoressa della
01:03Giovanna ha fatto un passaggio su questo è stata un po' più piovosa rispetto alle altre e questo non dico
01:09che faccia ben sperare perché bisogna stare sempre particolarmente attenti,
01:13però è chiaro che una stagione precedente a quella stiva particolarmente piovosa...
Commenti

Consigliato