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  • 3 ore fa
Roma, 11 mar. (askanews) - "Sulla crisi in Iran l'Unione europea si è fatta trovare impreparata. Nei trattati istitutivi dell'Ue non compaiono neppure le parole crisi o guerra, perché l'Europa è nata per gestire periodi di pace". Lo ha detto Salvatore Caiata, presidente della delegazione presso l'Assemblea parlamentare dell'Iniziativa Centro Europea (InCE), intervenendo a Largo Chigi, format di Urania News. "Per la sicurezza abbiamo delegato molto alla Nato e, se un'aggressione fosse arrivata ai nostri confini, probabilmente non saremmo stati pronti a difenderci. Oggi la nostra esposizione è indiretta e riguarda soprattutto il rischio di cellule dormienti di organizzazioni terroristiche. Finora siamo rimasti indenni anche grazie al lavoro della nostra intelligence". Caiata ha poi richiamato il quadro delle decisioni istituzionali adottate per l'area del Golfo: "Nel caso dell'Ucraina abbiamo agito attraverso un decreto legge. Per il Golfo il riferimento normativo è stata l'informativa del ministro, finalizzata ad ampliare l'autorizzazione a missioni già esistenti. L'obiettivo è proteggere i cittadini italiani nell'area, i nostri contingenti militari e gli asset strategici presenti nella regione. I mezzi da impiegare dipenderanno dalle richieste che arriveranno e dall'evoluzione del contesto. Proprio oggi in Commissione Esteri riceveremo gli ambasciatori dei Paesi membri del Consiglio di cooperazione del Golfo, che ci illustreranno le loro esigenze. Nel frattempo stiamo ragionando anche su un rafforzamento dell'industria della difesa", ha concluso.

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00:00A questo punto di vista bisogna essere estremamente chiari, cioè tutto quello che riguarda la politica di difesa o comunque
00:08la politica militare, il Parlamento è sovrano, per cui tutte le iniziative governative passano attraverso un'autorizzazione parlamentare.
00:15Noi abbiamo utilizzato uno strumento normativo che è il decreto legge per i pacchetti di aiuti che sono stati inviati
00:22all'Ucraina, ratificati sempre dal Parlamento.
00:26In questo caso però il contesto giuridico normativo era molto più semplice perché si tratta di un conflitto fra due
00:32stati sovrani e dell'aggressione di uno stato nei confronti dell'altro e oltretutto c'era il consenso unanime anche
00:41dei paesi occidentali nella difesa.
00:45Nel caso del conflitto del Golfo, sulla prima richiesta di aiuto che noi abbiamo ricevuto, il quadro normativo che è
00:53stato utilizzato è stato quello dell'informativa del ministro della difesa e del ministro degli esteri
00:58e si è deciso di ampliare un'autorizzazione a una missione già autorizzata e esistente.
01:09Non dimentichiamo che noi nei paesi del Golfo abbiamo contingenti militari per 2.500 uomini, quindi questi sistemi di difesa
01:18che sono stati richiesti e che sono stati autorizzati tramite questo strumento
01:22passano attraverso un'autorizzazione a una missione già autorizzata.
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