- 2 giorni fa
Un mito del Jazz
Chet is Back - Chet in Italia
2018Italia
Chet Baker amava l'Italia, Roma soprattutto, dove tenne il suo primo concerto nel gennaio 1956 al Teatro Eliseo e l'ultimo nel 1988 al Music Inn, prima di partire con la sua Alfa Romeo beige per Amsterdam dove la notte del 13 maggio 1988 precipitò dal terzo piano di un hotel di terza categoria. Aveva 59 anni.
Regia: Nello Correale
Interpreti: Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Mario Cantini, Franco Cerri
Chet is Back - Chet in Italia
2018Italia
Chet Baker amava l'Italia, Roma soprattutto, dove tenne il suo primo concerto nel gennaio 1956 al Teatro Eliseo e l'ultimo nel 1988 al Music Inn, prima di partire con la sua Alfa Romeo beige per Amsterdam dove la notte del 13 maggio 1988 precipitò dal terzo piano di un hotel di terza categoria. Aveva 59 anni.
Regia: Nello Correale
Interpreti: Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Mario Cantini, Franco Cerri
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CortometraggiTrascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:43Chet Baker amava l'Italia, Roma soprattutto, dove tenne il suo primo concerto nel gennaio 1956 al Teatro Eliseo e
00:52l'ultimo nel 1988 al Music Inn,
00:56prima di partire con la sua Alfa Romeo Beige per Amsterdam, dove la notte del 13 maggio 1988 precipitò dal
01:05terzo piano di un hotel di terza categoria.
01:08Aveva 59 anni. Suicidio, fatalità, omicidio.
01:17Quella notte Chet è uscito dalla storia del jazz ed è entrato nel mito.
02:01Chet era un uomo imperforabile.
02:05Aveva la sua vita particolare, viaggiava sempre su una nuvoletta e comunicavamo soltanto con la musica quando si suonava.
02:19Grazie a tutti.
02:33Grazie a tutti.
02:36Grazie a tutti.
03:20Grazie a tutti.
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04:31Grazie a tutti.
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04:40Grazie a tutti.
04:42Grazie a tutti.
04:48suona d'orecchio come se fosse un insulto ma si suona d'orecchio se poi
04:52l'orecchio è quello tipo Chad Becker va benissimo l'apprendimento di un brano
04:57a orecchio è molto più forte molto più fisico
05:07quando tu impari un tema attraverso l'udito con una persona che ti indica
05:11qual è la melodia vai in un posto della memoria dove tu non lo scordi più
05:25negli anni 50 ho incontrato Franco lui aveva il suo quartetto io avevo il mio trio e lì è iniziato
05:32il sodalizio che è diventato storico
05:35c'è ri-intra è durato 50 anni e insieme abbiamo fondato la nostra associazione e con l'associazione La
05:42Scuola
05:45ah perfetto bravo maestro
05:49Milano si stava ricostruendo perché erano dieci anni dopo il disastro della seconda guerra mondiale
05:56al Santa Tecla suonavamo in questo locale dove era pieno di ballerini e iniziavano gaberi, annacci, toni dall'ara
06:05la storia di uno che cercava l'ombrello, l'ombrello di suo fratello
06:10da mezzanotte in poi noi suonavamo la faverna messicana perché prima agiva come nightclub con le altre news
06:18che erano le nostre migliori spettatrici perché amavano la nostra musica
06:42se uno mi dice di trombettisti del jazz moderno dico certo di Gillespie, Miles, Clifford Brown, Chad Baker
06:50nel 1959 era già uno dei miei miti
07:03perché adoravo come suonava e come cantava
07:08secondo me è stato il più grande cantante jazz bianco
07:21questo ragazzino così con questa faccia da adolescente un po' perverso
07:26vinceva tutti il referendum
07:28piaceva tantissimo alle ragazze che è una chiave importantissima per un musicista
07:33era popolarissimo
07:35il suo disco Chad Baker Singer è stato un successone
07:39tant'è che l'avevano chiamato per fare un film da Hollywood
08:06ecco qua, questo è Chad, giovanissimo
08:09fatto successo anche perché assomigliava a James Dean
08:14Lui era già stato associato strettamente all'idea della gioventù bruciata.
08:22Ogni nota che suona sembra l'ultima nota della sua vita, lui ci mette dentro tutto.
08:29È un suono, come diceva Proust, dell'anima, l'anima che esce dalla campana della sua tromba.
08:41Cet non era un trombettista, Cet era semplicemente un poeta, avrebbe potuto scrivere poesie, dipingere quadri.
08:48Il suono della tromba era la pennellata.
08:50E' uno di quei musicisti che bastano mezz'ora e una, e lo riconosci. Questa è la grandezza.
09:00Faceva due note e subito calava una magia.
09:05Tutto quello che viveva con quella grandissima sensibilità, poi dopo usciva dal suo strumento.
09:11Lui fornava con Jerry Magno il famoso quartetto, senza pianoforte.
09:15Erano così bravi tutti e due perché non avevano bisogno del sostegno armonico.
09:22Nei club, Lighthouse, Hermosa Beach, dove suonavano abitualmente loro,
09:27alla West Coast spesso arrivava Steve McQueen, arrivava Marlon Brando.
09:32Erano veramente degli idoli per loro.
09:35Perché rappresentavano quell'onda di energia creativa positiva,
09:39che poi in qualche modo, può sembrare strano, ma assomiglia un po' anche all'onda successiva
09:44degli anni 60 dei Beach Boys. C'era quella positività.
10:02L'ho conosciuto bene quando abbiamo fatto un film insieme nel 59.
10:08Sul set era quasi l'unico che parlava in inglese,
10:12decente così siamo diventati amici.
10:22Lì abbiamo usato quella bellissima scena che lui canta e suono,
10:26arrivederci.
10:28Beh, sul film Don Miva stava dentro la vasca da bagno.
10:35Hello.
10:37Mi ha detto, pronto? Hello, hello.
10:39Poi chiama Adriano.
10:40Adriano.
10:41È per te, capito?
10:43Cosa vuoi, americano?
10:51Uno dei pionieri del jazz nel cinema è stato Piero Umiliani,
10:54che aveva la capacità anche di captare gli artisti che giravano in quel momento.
10:59Infatti chiamò addirittura il grande Chad Baker a suonare come sollista.
11:32Piero Umiliani, che aveva la capacità che giravano in quel momento.
11:35Lui piaceva girare in macchina, lui andava in giro magari senza sapere dove cavolo andava o perché.
11:42L'ultimo concerto a Rotterdam parcheggiò la macchina.
11:46Questa macchina poi non si fu mai più ritrovata.
11:49Lui da Roma andò a Parigi in macchina e poi tornò.
11:52Siamo partiti da Roma nel tardo pomeriggio e all'alba eravamo già a Parigi.
11:59Arrivò con una Giulietta della polizia, vestito tutto di bianco.
12:04Ma quella Giulietta ho comprato, la voglio, la voglio, siamo andati lì, la firmi tu.
12:09E che faccio? Ho firmato, lui si è presa la macchina, ha lasciato con me.
12:12Mi sembra volevo.
12:17No, decisamente guidava più veloce di come suonava la tromba.
12:20Su questo non ci sono dubbi.
12:26Prende la mia macchina e scompare.
12:28E per i due giorni andiamo a Piazza Navona e a un certo punto c'è questa visione di Schellbecker
12:33che avanza.
12:34Come se niente fosse.
12:36Ah, ciao, come va? La mia macchina!
12:44La Versilia ci accolse con il suo famoso lungomare ed eccoci in vista della bussola, della famosa bussola.
12:51Il luogo per il quale avevamo fatto ad un solfiato oltre 350 chilometri.
12:57Grandi scritte campeggiavano sul frontespizio del locale
13:00e potete vedere voi stessi di che razza di nomi si avvalesse la pubblicità di questo nightclub.
13:05Come per esempio Caterina Valente.
13:08Dicono i giornali che quella sera per poter entrare alla bussola il pubblico abbia rotto diversi vetri.
13:15Beh, si è forse un po' esagerato.
13:17Comunque di gente ce n'era veramente tanta.
13:20Non meno bravo di Caterina, ecco Chet Becker.
13:28Per tutta l'estate siamo stati lì a suonare al bussolotto e lì abbiamo suonato con il nostro americano.
13:38Lui era un po' pazzo, molto spesso veniva in ritardo, qualche volta non veniva.
13:46Però quando suonava ci faceva impazzire a tutti quanti perché era straordinario.
13:51Quando c'era lui c'era il pieno, eh, naturalmente.
14:00Quando se la squagliava andava nel camerino perché assolutamente doveva andare
14:06e stavamo tutti un po' incavolati.
14:09Un paio di volte c'è successo, l'abbiamo visto male veramente.
14:13Caterina, come tutti i musicisti di quell'epoca, erano sotto droghe.
14:20E lui per esempio era famoso il fatto che Caterina conoscesse Roma e tutte le sue periferie,
14:26ma molto meglio di chiunque di noi, no?
14:29Nei giorni nostri i musicisti arrivano e vogliono la cena vegana, non bevono,
14:34vogliono la partita IVA.
14:36Voglio dire, io non dico che la droga fa un grande musicista,
14:40però voglio dire che quei musicisti hanno lasciato un segno.
14:44Questi personaggi sui giornali sapevano che Caterina arrivava da lì una settimana
14:48e si facevano trovare nel punto giusto.
14:54Eravamo tutti giovani e quindi eravamo pieni di energia, di voglia di fare.
15:09Si dormiva lì, si mangiava lì, era un alberghetto, non di quelli importanti, però si stava bene.
15:18Ed ecco la villa nella quale eravamo ospitati.
15:23Ma cominciamo subito a fare i primi incontri.
15:26Si tratta di Carol, che crogiolandosi al sole è in attesa del suo uomo.
15:31Allora eccolo, eccolo, sta arrivando il grande Caterina, naturalmente con una macchina non sua.
15:37Con Caterina, quelle poche volte che lo vedevamo tranquillo, ci siamo fatti matte risate perché era simpatico.
15:44Gran parte della giornata la passavamo ad ascoltare dischi in compagnia di Cet.
15:50Si faceva riprendere con in testa dei cappelli alla Robin Hood
15:54o mentre leggeva giornaletti di Topolino forniti naturalmente da Giovanni.
15:59Passavamo ore intere a farci spiegare da Cet come e quando era avvenuta quella tale incisione
16:05che stavamo ascoltando e tante altre cose della sua vita musicale.
16:09Beh, del giorno naturalmente andavamo a far bagno.
16:36Poi un pomeriggio Cet si fece prestare una 500.
16:40Andò in farmacia a comprare il metadone.
16:43Si fermò a una stazione di servizio e mentre faceva benzina andò in bagno e si iniettò tutta la dose
16:50della settimana.
17:00La vita di uno che suonare come suonare io è molto difficile.
17:07Quando uno essere chiamato la prima tromba jazz nel mondo, come ho fatto io, 54-55,
17:16la gente che viene sono 30-40% musicisti.
17:21allora è molto pressione...
17:49A 27 anni, in 1957, è accaduto a Cet come e quando è stato 30-40% musicisti.
17:54ho cominciato a prendere la droga.
17:58Ho finito in galera per scrivere le ricette medicali per la droga.
18:05poi è stato arrestato.
18:07a
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19:10se
19:11il direttore
19:12aveva un figlio che era uno dei soci del circolo del jazz di lucca e ricordo che lui cercò di
19:22intercedere presso il padre dicendogli aiutalo c'è un grande artista c'è un grande musicista un grande trombettista gli
19:31fu permesso di studiare in carcere
19:35questa
19:36questa storia nasce molto tempo fa quando ero bambino a sette anni andava a giocare sulle mura e un'estate
19:44più volte sentivo una musica strana
19:50nessuno fu in grado allora di spiegarmi che musica fosse da dove provenisse solo dopo parecchi anni scoprì che si
19:57trattava della magica tromba di chet becker che purtroppo è stato più di un anno e tre mesi nelle carceri
20:04di
20:04lucchese di san giorgia
20:05anni dopo questo ricordo mi è tornato a galla
20:08ho cominciato un po' a
20:10informarmi a sentire in giro e ho deciso di scrivere una storia a fumetti
20:16ecco
20:17questo è san giorgio
20:20si dice che c'erano dei musicisti che andavano sulle mura e suonassero qualche cosa per farlo star bene
20:31pochi anni fa è stata ricreata questa leggenda e noi musicisti siamo tornati sotto il carcere per commemorare questo evento
20:45dal vivo
20:57dopo questo periodo di carcere uscì che era completamente clean
21:04quando noi organizzamo il concerto della sua rantre al teatro del giglio
21:10lui era una forma strepitosa
21:13addirittura per la prima volta fece una prova in teatro con noi
21:19ci disse un po' di brani che avrebbe suonato
21:22ci facemmo il segno della croce e ci dicemo speriamo che confermi questi brani
21:35il concerto fu una vera celebrazione uscirono bellissimi articoli
21:41e immediatamente dopo chiese a noi del quintetto di lucca di accompagnare in una tournée
21:48sei mesi di convivenza proprio spalla spalla
21:53fantastico
21:57purtroppo nella parte finale di questa tournée
22:02arrivarono dal belgio dei musicisti che gli dettero la roba
22:07e lui riprese a farsi
22:10venne in camera mia con una cintura
22:14e mi disse per favore legamela al braccio
22:17e io disse c'è ma io non sarò tuo complice
22:22e lui disse stop this bullshit and put the goddamn belt on my arm
22:28si stese sul letto mio
22:31chiuse gli occhi
22:33stette così immobile proprio
22:39ebbi l'impressione che era quasi svenuto
22:42infatti lo toccai
22:43lui dette un cenno
22:45mi disse lasciami stare
23:11quando io abitavo a New York un giorno compro il giornale
23:16cioè chat is back
23:17per cui mi sono armato di tromba
23:19sono andato a trovarlo
23:20e da lontano l'ho visto sembrava uguale
23:24e da vicino sembrava un capo indiano di 80 anni
23:28con queste arrughe pazzesche che aveva
23:30ha lavorato in una stazione di benzina
23:34sette della mattina alle undici della sera
23:39sei giorni per settimana
23:41è attivo sulla scena New Yorkese
23:43dall'inizio degli anni settanta
23:45lui ha suonato più che altro con
23:46Bob Minster, Dave Liebman
23:48ma noi lo ricordiamo per le registrazioni con
23:53Chet Becker, signori e signori da New York
23:55Phil Markowitz
23:56quando ho avuto la possibilità
23:58lavorare con lui
23:59ho pensato, questo è fantastico
24:02quando ho avuto la possibilità di giocare
24:04con qualcuno che gioca con Charlie Parker
24:06questo per me
24:08era una direzione
24:09a connessione con il cuore dell'evoluzione
24:25C'è stato un periodo anche molto lungo
24:28dove lui aveva molti problemi
24:30il labbro che non teneva
24:31eppure aveva questa capacità di comunicare unica
24:36secondo me uno dei musicisti più emozionanti
24:38che il gel ci abbia regalato
24:47lui subì un'aggressione da parte di un pusher
24:52mi impressionò tantissimo la parte in cui
24:54lui descrisse la fuga nel traffico
24:57nel tentativo di sottrarsi alla violenza
24:59dei questi che invece poi alla fine
25:01l'hanno proprio massacrato
25:02con dei pugni talmente violenti
25:05che perse dei denti
25:06quindi si dovette riabituare
25:09a un certo modo di suonare
25:11quando ho ricevuto la prima dentura
25:14ha provato di suonare
25:16e non riesce a fare neanche una notte
25:19ha provato per tre anni
25:25il periodo in cui ci ho suonato
25:27stava per l'appunto ristudiando la tromba
25:31proprio perché si stava rimpostando
25:34e pensato che sono qui in questo mondo
25:37per fare una cosa e una cosa solo
25:39per fare la musica
25:41e per cercare un modo, un sistema di suonare
25:45e cominciare dal capo
25:47l'estensione timbrica era molto ridotta
25:50la sonorità era molto più lieve
25:54più delicata
25:56ma questo però sviluppò la sua sensibilità
26:01la tromba non è un strumento difficile
26:03sono tre pistoni con delle combinazioni
26:05il problema è tutto qua
26:07ha fatto tutti gli esercizi
26:09che fai tutti
26:10trombettisti personali
26:13tutte le scale, gli intervalli
26:15meglio di tutti fare le note lunghe
26:18cominciare piano piano
26:20e poi più volume
26:21più volume
26:23e poi abbassare ancora
26:33la cosa che faceva impazzire tutti i trombettisti di jazz
26:37era il fatto che Chet non studiava praticamente mai
26:40anche con la dentiera
26:41aveva la capacità con pochissime note
26:43di creare un nucleo melodico assolutamente unico
26:46Chet c'entra sempre il suono
26:48lo riesce a beccare come fosse una perla
26:51becca sempre il centro della nota
26:53la tromba ha un suono eroico
26:55lui invece con questa tromba
26:57sembrava veramente una voce umana
27:06ero una ragazzina
27:08amavo cantare così
27:09ho capito il legato
27:12che non ci canta le sue
27:13se ci pensi
27:14è proprio come quando uno suona
27:15lo Schet che facette secondo me
27:17è unico al mondo
27:17percepisce lo Schet come un musicista
27:19come un musicista
27:20e quindi il cantante ha un altro tipo di codice
27:23no?
27:24grazie
27:24grazie
27:25grazie
27:25grazie
27:25grazie
27:26grazie
27:26grazie
27:29grazie
27:45grazie
27:57grazie
28:00grazie
28:01a dal music in
28:01una sera che aveva questo werpetto che non poteva suonare
28:05Queen ha cantato tutta la sera improvvisava con lo Schet
28:09la gente non capiva niente
28:10ah non suona tromba
28:12voglio indietro i soldi
28:13sta facendo delle cose meravigliose
28:14chi se ne frega suona la tromba
28:16o non la suona
28:17o suona un'altra cosa
28:19cioè quello
28:20la musica è quella
28:21la musica era bellissima
28:43questa è una frase
28:44non presa da lui direttamente
28:46ma è un utilizzo
28:47di un suo approccio
28:48ribattere le note
28:50sembrava etereo
28:51era etereo
28:52perché era dolce
28:53nel modo di suonare
28:54però era molto fisico
28:55il suono
28:56non lo fai con una corda
28:58con un tasto
28:58con un'ancia
28:59il suono lo fa il labbro
29:02non c'è nulla in mezzo
29:03tra te e il suono
29:05una volta mi chiama Massimo Urbani
29:07e mi dice
29:08mi serve una tromba
29:10perché il chat
29:10non c'è la tromba
29:11e allora gli ho dato
29:12una Con Constellation
29:13che era la Ferrari
29:14delle trombe del periodo
29:15quando me l'ha ridata
29:16aveva stretto
29:17talmente tanto i tasti
29:19che non si riuscivano
29:20a staccare neanche
29:20con le pinze
29:22quindi per evitare
29:23di distruggere la tromba
29:24l'ho dovuta portare
29:25la dal mitico Bartolacci
29:28che con grandi sforzi
29:30e con il calore
29:31è riuscito a rimetterla in funzione
29:33che è sicuro
29:34che 50 anni
29:35il chat
29:35oltre alla faccia segnata
29:36aveva un fisico da ragazzino
29:37era potente
29:38che se ti dava un calzotto
29:40ti estendeva
29:40ma l'altra cosa più importante
29:41è che lui aveva un'eleganza
29:43nelle cose
29:45che sia che fosse vestito
29:46con due sandali
29:47e una camicia sgualcita
29:49tu riuscivi a percepire
29:51comunque una bellezza
29:59seduta al pianoforte
30:01con queste dita enormi
30:03che a malapena
30:04riuscivano a essere
30:05in grado di suonare
30:06le note sul pianoforte
30:07faceva queste piccole melodie
30:08erano piccoli gioielli
30:11piccoli camei
30:12scolpiva il suono
30:13e il tempo
30:14in qualunque forma
30:15anche quando parlava
30:45grazie mille
30:46che era così consistente
30:49era come una ropa
30:50non si muove
30:53era solo spaventare
30:55tutta la parte
31:04questo tipo di concentrazione
31:06in come spaventare
31:08era anche qualcuno
31:09che aveva il totale
31:10lexicon
31:11del periodo bebop
31:12e del periodo postbop
31:15stargli a canto
31:17non potevo fare altro
31:19che mettermi
31:20sulla sua stessa lunghezza d'onda
31:21sulla lunghezza d'onda
31:22di una estrema concentrazione
31:40nonostante
31:41avesse una statura enorme
31:43non lo dava a vedere
31:44ti faceva sentire
31:45in un'aurea
31:46che il sorriso
31:47ti veniva naturalmente
31:48cioè proprio
31:49era felicità pura
31:51lo stato puro
31:56dopo l'ennesimo casino
31:58con i megaconcerti di rock
32:01non hanno più
32:02dato i permessi
32:03e in quegli anni lì
32:04tutti questi saccappelisti
32:05che giravano per l'Italia
32:07dove sono andati a finire?
32:08nell'unico posto
32:09dove ancora
32:10ti poteva andare
32:11che è Umbria Jet
32:12e c'erano tipo
32:13non so se 40-50.000 persone
32:15da quel momento lì
32:17è possibile vivere
32:18non male
32:19di questa musica
32:21perché c'erano
32:22centinaia di concerti
32:24pagati anche molto bene
32:25la musica di Jet
32:26strideva con quello
32:28che stava succedendo
32:29nell'ambiente
32:29musicale in generale
32:31del jazz
32:32arrivava Kaunbesi
32:33e non lo facevano suonare
32:35mandavano i volantini
32:37in giro
32:37Kaunbesi è un servo
32:39della CIA
32:40e hanno fatto la stessa cosa
32:42con Jet
32:42sicuramente
32:43non venivano a sentirlo
32:45i capelloni
32:49quando è salito
32:50in palcoscenico
32:50ha dovuto salire
32:53Elvin Jones
32:55mettergli un braccio intorno
32:56bello nero
32:57e dire
32:58no ragazzi
32:59sbagliate
33:00lui è uno di noi
33:01è fantastico
33:02è un musicista
33:02è il nostro fratello
33:04e allora
33:05gli hanno dato il permesso
33:09in 87
33:10ho avuto la fortuna
33:12di vedere
33:12Jet Baker dal vivo
33:13è stato il mio battesimo
33:15per l'Alexander Plaz
33:17io lavoravo all'ingresso
33:18e facevo le tessere
33:19da qua
33:19da questa porta
33:20a quell'altra
33:21con le porte aperte
33:22dovemmo far suonare
33:23Jet
33:23c'era questa folla
33:24oceanica
33:29Jet era anche molto fumantino
33:33ha licenziato sul palco
33:35fior fiore
33:36di grandi musicisti
33:42quando Jet
33:43diciamo
33:43era in luna storta
33:44so che più di una volta
33:45anche con colleghi bravi
33:47l'ha proprio tolti dal piano
33:49è andato al piano
33:50e dice
33:50guarda che pezzo fa così
33:51da me non venne
33:52perché non sapeva suonare
33:54il contrabbasso
33:57più volte nella storia del club
33:59ho visto musicisti americani
34:02dare lezioni di musica
34:05durante il concerto
34:06fermare un musicista
34:07e farlo ripartire
34:08fermare un musicista
34:10e chiudergli il real book
34:11che non doveva leggere
34:13doveva saberli a memoria
34:14gli standard
34:14si doveva sapere a memoria
34:16per i grandi musicisti
34:17Chet Baker
34:23Stengel
34:24come popolarità
34:25è uguale a quella di Chet
34:27Chet se andava a suonare
34:28in un teatro
34:29faceva sold out
34:31esattamente come Stengel
34:33la differenza qual'era?
34:34che Stengel
34:35pigliava che ne so
34:3610 milioni
34:38e invece lui
34:39non pigliava niente
34:41e allora spesso
34:42ogni tanto capitava
34:43i musicisti
34:43non venissero pagati
34:45perché lui
34:45stava senza una lira
34:46e si è preso
34:46pure i soldi nostri
34:47vabbè
34:48in questa stanza
34:49chiamava i musicisti
34:50uno alla volta
34:51e lui metteva
34:5350 mila
34:54adesso non mi ricordo
34:55se quello
34:57le prendeva
34:57era andata bene
34:59quello dopo
34:59invece
35:00no ma tu mi hai detto
35:01che mi devi dare di più
35:02e allora lui metteva
35:03però se
35:04gli andava bene
35:05la prima
35:05buona la prima
35:14questo però
35:15era accompagnato
35:17da tantissime altre volte
35:18dove la sua generosità
35:20era spontanea
35:23naturale
35:24è arrivato al punto
35:26una volta
35:26di suonare per strada
35:28a Roma
35:31eravamo in centro
35:32e non avevamo soldi
35:34per andare a mangiare
35:35andare al ristorante
35:37quando Seth ha tirato fuori
35:38la tromba
35:39ci siamo girati
35:40Grillo
35:40non so se si ricorda
35:41vediamo praticamente
35:42100 persone
35:44sedute per terra
35:45tutti seduti
35:46avvertanti
35:47in piedi
35:47dietro
35:48ma che succede
35:48quello è Chet Baker
35:52non l'abbiamo fatto
35:53per soldi
35:54era l'abitudine nostra
35:56quella di fare musica
35:57dovunque
35:58poi è chiaro
35:59che può essere naif
36:00Chet Baker
36:00che suona per strada
36:01però
36:05è stato divertente
36:06camminavamo per Roma
36:09in centro
36:09e mi disse
36:12vedi Carla
36:13io avrei potuto
36:15avere i palazzi
36:16un nobile
36:17fiorentino
36:18gli offrì
36:19in regalo
36:20una villa
36:22su una collina
36:23nel Chianti
36:24Chet
36:26non ci andò mai
36:27a questo appuntamento
36:43adesso
36:44sta cercando
36:45una casa
36:46non so
36:46una piccola biletta
36:48vicino a Roma
36:49perché non mi piace
36:50il tempo freddo
36:53dicono
36:54che sono freddo
36:55oggi
36:55qui a Roma
36:56ma loro non sa niente
36:58devono andare
36:59in Copenhagen
37:00a Aslo
37:01per sapere
37:02cose di freddo
37:03e lui venne
37:0415 giorni
37:05a casa nostra
37:06all'Ax
37:08a casa del Palocco
37:09tanto
37:09che tutte le volte
37:10che rincontravo Chet
37:12mi diceva
37:13ciao caro
37:14ma abiti ancora
37:15in quel bel posto
37:17che sembra
37:18California
37:19casa mia
37:25andai a prendere
37:27l'aeroporto
37:27e vedi solo
37:28Nicola
37:29e Chianti
37:29invece fu trattenuto
37:31la notte
37:31in cella
37:32lì
37:32e mio padre
37:33intervenne
37:34e chiaramente
37:35dopo questa cosa qua
37:36diventavo
37:36di famiglia
37:37Chianti veniva a mangiare
37:38capito
37:38lì con noi
37:39è stato
37:40tutta l'estate
37:53ho delle reliquie
37:55che sono per me
37:57oggetti importanti
37:58oltre alla musica
37:59che mi tengo dentro
37:59a tutte le emozioni
38:00e anche a tutti i piccoli furti
38:02che ho operato
38:03nei suoi confronti
38:03ecco
38:04questa è la parte originale
38:06di Soft Journey
38:07queste sono parti
38:09che hanno quasi 40 anni
38:10neanche l'avevo chiamato
38:11Soft Journey
38:12ma l'avevo chiamato
38:13Waltzing Song
38:14perché era un waltzer
38:15molto delicato
38:16l'idea di chiamare
38:17sia il pezzo
38:18sia il disco
38:19Soft Journey
38:20beh
38:22l'idea del viaggio
38:24perché Chianti
38:24è uno che insomma
38:25aveva viaggiato
38:26parecchio
38:27e anche il mio
38:27era uno strano viaggio
38:42ciò senti
38:43ti andrebbe
38:43di incidere con me
38:44e lui mi fa
38:45ci devo pensare
38:47dopo una settimana
38:48mi ha chiamato
38:48e ha accettato
38:49e decisi
38:49di scrivere
38:50dei pezzi
38:51proprio per lui
38:52Nightbird
38:52colpì l'attenzione
38:54di Chianti
38:54in maniera particolare
39:03ogni volta che lo suonava
39:04faceva dei soli
39:05lunghissimi
39:06e interessantissimi
39:07che ovviamente
39:09ogni volta
39:10raccontava
39:10un'altra storia
39:11lui ha fondamentalmente
39:12sempre suonato
39:13Standards
39:13e la sua scommessa
39:15era veramente
39:15di suonarli
39:16come se li suonasse
39:17la prima volta
39:18e io mi ricordo bene
39:19quell'incisione
39:20perché mi intrufolavo
39:21cercavo di intrufolarmi
39:22anche solo
39:23come pubblico
39:24dentro c'è
39:25l'essenza di Chianti
39:42io ho proposto
39:44a Chianti
39:45in realtà
39:45un brano
39:46che avevo già scritto
39:47a New York
39:48molto giovane
39:49era un brano
39:51diciamo
39:51a suo modo semplice
39:53però
39:53per certi versi
39:54sofisticato
39:55avevano comunque
39:56una dimensione diversa
39:57dalla
39:58da quella
39:58a cui noi associamo
40:00il setbacker
40:01interprete
40:01dei grandi standard
40:03della grande
40:04diciamo
40:05armonia popolare
40:07americana
40:07c'è anche un altro
40:08fatto da considerare
40:09per fare i dischi
40:10di jazz
40:11non si sono mai stati
40:12tanti soldi
40:13quindi i musicisti
40:13di jazz
40:14si dovevano anche
40:14spicciare
40:15abbastanza velocemente
40:16diciamo così
40:17con Enrico
40:17io ho fatto un bellissimo disco
40:19duo di pianoforti
40:20è un disco
40:22totalmente improvvisato
40:24ci siamo sentiti al telefono
40:25cosa faremo
40:26niente
40:27ci siamo visti in un teatro
40:28mezz'ora prima
40:29lui arrivava da Roma
40:30e abbiamo suonato
40:31un concerto bellissimo
40:33alcuni pezzi
40:34anche classici
40:41non ha venduto
40:43una coppia
40:47consapevole
40:48dell'eccezionalità
40:49dell'evento
40:50chiamai un amico
40:51fotografo
40:52questa è stata usata
40:53come copertina
40:54della riedizione francese
40:55di Sovjourney
40:56qui stavamo
40:57riascoltando
40:59in un momento di pausa
41:00della registrazione
41:02abbiamo avuto
41:02la stessa reazione
41:03nello stesso punto
41:05in cui passava
41:06una cosa sua
41:06avevo ben più
41:08che rispetto
41:09avevo adorazione
41:10per lui
41:10però facevo
41:11il mio mestiere
41:12di caporchessa
41:17le note che mi ha consegnato
41:18sono il pezzo forte
41:20scritte con una grafia
41:21meravigliosa
41:22questa è la grafia
41:23originale di Chet
41:26questo pezzo
41:26io l'ho scritto
41:27per Chet
41:28è una tetica
41:29in realtà
41:30è un pezzo
41:31che si chiama
41:32From It To See
41:34che vuol dire
41:36da Enrico a Chet
41:37l'abbiamo provato
41:39e gli piaceva anche
41:40ma poi
41:41come gli succedeva spesso
41:42partì
41:43e partì per lungo tempo
41:56io ho avuto veramente
41:57un rapporto
41:58come ti posso dire
42:01speciale
42:02privilegiato
42:03con Chet
42:11negli anni
42:12inevitabilmente
42:13alcune cose
42:14mi sono più chiare
42:15di quella che è stata
42:16la mia avventura
42:17con Chet
42:17io dai primi mesi
42:18Chet era ospite a casa mia
42:19io ero sposato
42:20con una ragazza
42:21da un anno
42:22e dividevo volentieri
42:23se lui voleva
42:24il mio appartamento
42:25con lui
42:25quando era solo
42:26e quindi
42:27i primi anni
42:27lui è stato molto bravo
42:28con me
42:29a sapermi tenere fuori
42:30da alcune esperienze negative
42:33mi illudevo
42:34di essere io
42:35quello che ridimeva
42:36in realtà
42:37mi ha preso per culo
42:38per anni
42:38fino a quando poi
42:39ho assecondato
42:40anche quella parte
42:41l'ho seguito
42:42anche diciamo
42:43nell'inferno
42:43Chet Becker
42:44ha all'attivo
42:45più di 200 album
42:46e oggi
42:47noi abbiamo
42:48questo fantastico
42:49straordinario musicista
42:50qui da noi
42:51dal vivo
42:52ad hoc
42:53la mia
42:53più grande
42:54collaborazione
42:55in questi ultimi anni
42:57è stato
42:57con Nicola Stilo
42:59e io vorrei
42:59dar spazio
43:00ancora
43:00alla vostra musica
43:01si intitola
43:02Arborway
43:03ed è una composizione
43:04del brasiliano
43:05arrangiatore
43:06Ricky Pantucci
43:22un bello
43:23sto pezzo
43:23brasiliano
43:24un pomeriggio
43:25a casa
43:26di questi amici
43:26sul lago
43:27in questo giardino
43:28sul lago
43:29Nicola
43:30gli insegnò
43:30a Chet
43:31un brano
43:32penso una bossa
43:33Nicola gli diceva
43:35le note
43:36e lui subito
43:36immediatamente
43:37le prendeva
43:38la sera stessa
43:39poi dopo suonarono
43:40questo pezzo
43:40questo è
43:41Paolino da Viola
43:43i nomi
43:45dei compositori
43:45brasiliani
43:46sarebbe
43:47Paolino
43:48della chitarra
43:49capisci
43:49io in Brasile
43:50ero diventato
43:51Nicola Stilo
43:52unico
43:53della flauta
44:02inizio un concerto
44:03con una ballad
44:04quindi con un pezzo
44:05lento
44:05mentre il pubblico
44:06parlava
44:07c'era molta distrazione
44:09i camerieri
44:09e immediatamente
44:12tutto il pubblico
44:14in silenzio
44:16magicamente
44:17si respirava
44:19la musica
44:37ho avuto
44:38dei problemi
44:39con la legge
44:39avevo permesso
44:40personale
44:41fino a mezzanotte
44:41quindi già
44:43mezzanotte
44:43meno 5
44:44arrivavano i carabinieri
44:45una cosa strana
44:46poi lessi
44:47insomma
44:48un libro
44:49dove
44:49dicevano che
44:50Chad Becker
44:51era praticamente
44:52seguito
44:53dalla CIA
45:00Chad è venuto qua
45:01di notte
45:02è rimasto
45:03poi a dormire
45:04la mattina dopo
45:06io ho pensato
45:07di accompagnarlo
45:07vedere il mare
45:08ma lui stava male
45:10e quindi è arrivato
45:11al mare
45:11che era sudatissimo
45:12ha detto
45:12portami a casa
45:13non ce la faccio
45:15poi mi ha detto
45:16Alessandra
45:16io devo andare via
45:17da qui
45:18perché tu hai una famiglia
45:20bellissima
45:20dei bambini
45:21stupendi
45:22e io sono
45:23come dire
45:24forse una nota
45:25stonata
45:26e questa armonia
45:27meravigliosa
45:28mi dispiace di
45:29in qualche bagnale
45:30intaccare
45:30stava male
45:31non si sentiva bene
45:36questa musica
45:37questa musica
45:37mi riporta
45:38indietro
45:38di tantissimi anni
45:41e mi riporta
45:43appunto
45:44più di vent'anni fa
45:45quando con
45:45Chad
45:45e altri musicisti
45:48registrammo
45:49un disco
45:50che si chiama
45:50Chet on poetry
45:51qui alla forum
45:53un artista
45:54come Chad
45:55spostava un po'
45:56l'aria
45:57dove passava
45:58avevo
45:59vent'anni
46:00è stato proprio qui
46:01questo è lo studio A
46:02che è un po'
46:03il tempio
46:03lo studio dove appunto
46:05Ennio Morricone
46:06e i grandi altri maestri del cinema
46:08quali Trovaioli
46:09Bacalof e Piccioni
46:11che citavamo prima
46:11hanno registrato
46:12quasi la totalità
46:14delle loro meravigliose creazioni
46:21mi ricordo
46:22mi sembra
46:22era il gennaio 88
46:24da lì
46:24come tu sai
46:25da lì a pochi mesi
46:26poi Cette nel maggio
46:27morì
46:27per quanto potesse
46:28sembrare strano
46:29il suo mondo
46:30era tutto
46:30un mondo interiore
46:33in quel periodo
46:34in questo studio
46:35noi siamo stati
46:36credo
46:363-4 giorni
46:38quindi c'era
46:38Roberto Gatto
46:39alla batteria
46:41c'era Enzo Pietro Paoli
46:42al basso
46:43poi c'erano due coristi
46:45che sono
46:46Alfredo Minotti
46:47e la Carla Marco Tulli
46:48noi siamo venuti qui
46:50che eravamo tipo ventenni
46:51con la Rita Marco Tulli
46:52a incitare il suo primo disco
46:53la Forum
46:54per i musicisti
46:56da Roma
46:56è una chiesa preziosa
46:58quindi l'idea
47:00era quella
47:00di musicare
47:01queste poesie
47:02che hanno scritto
47:03questi due poeti
47:04Maurizio Quercini
47:05e Gianluca Manzi
47:06e qui
47:07successe
47:08questa
47:08questa avventura
47:10importante
47:11credo che noi
47:11abbiamo anche
47:12un ricordo
47:13perché qui c'è una copia
47:15del lavoro di Becker
47:17vive un terzo
47:20di tempo
47:20in macchina
47:21un terzo
47:22di tempo
47:23si dorme
47:24e un terzo
47:25di tempo
47:26si suonare
47:27è la rappresentazione
47:28di un uomo libero
47:29cioè che ha pagato
47:30anche in maniera
47:32a volte anche pesante
47:33la sua libertà
47:34forse ne ha anche
47:36abusato
47:37molto
47:37un camminatore
47:39solitario
47:39si è ritrovato
47:40a vivere la sua vita
47:41anche a prescindere
47:43da quelli che erano
47:43magari i suoi desideri
47:45o le sue potenzialità
47:46viveva veramente
47:47da un giorno
47:48o l'altro
47:49e quello che succedeva
47:51succedeva
47:53ho avuto
47:55molto successo
47:56all'Europa
47:57questo anno
47:57ogni club
47:58ogni auditorio
48:00o
48:01la maison di culture
48:02la maison di june
48:04ha stato
48:05in full
48:06and I just hope
48:07that 88
48:09will
48:10if it doesn't have
48:12to get any better
48:12if it just stays
48:13as good as 87
48:14it'll be fine
48:15finalmente
48:16aveva un buon agente
48:19stava guadagnando bene
48:20faceva concerti importanti
48:21feste
48:22eccetera eccetera
48:25questa fine
48:30a marzo
48:31alla RAI
48:32e l'ho incontrato
48:32in un camerino
48:33era abbastanza
48:34depressino
48:35e mi disse
48:35quel giorno
48:36hai visto?
48:37era marzo
48:38e oggi è morto
48:39Danny Richmond
48:41dice
48:42stanno andando via
48:43tutti i grandi
48:44e lui
48:45se n'è andato
48:46a maggio
48:46io sono stato con lui
48:47fino a
48:48due giorni prima
48:49che succedesse
48:51la brutta cosa
48:52e sono dovuto partire
48:53per motivi
48:55diciamo
48:55avevo
48:56all'epoca
48:56ero legato con una ragazza
48:58e avevo dei problemi
48:59dovevo tornare
49:00urgentemente a Roma
49:01ti lascio immaginare
49:02quello che ho passato io
49:03quando
49:03a Roma
49:04sul giornale
49:05apro il giornale
49:05e leggo
49:06setbacker morto
49:07e lui stava
49:08in quell'albergo
49:09a Amsterdam
49:09e dicono che
49:11l'hanno trovato morto
49:12davanti all'albergo
49:13dicevano che era
49:14cascato dalla finestra
49:16dal primo piano
49:18ma come le finestre
49:20lì aprono così
49:21e non si aprono di più
49:23cioè che vuol dire
49:24come fai a cascare
49:25sopra il vetro
49:27secondo me è morto di overdose
49:28in stanza
49:30e l'hanno buttato dalla finestra
49:32come facevano a New York
49:33tutto il tempo
49:33perché
49:35se tu c'hai uno
49:36che ti muore di overdose
49:37in un albergo
49:38e trovano anche la roba
49:39ti chiudono l'albergo
49:40o può darsi
49:41che ha litigato qualcuno
49:42l'ha menato
49:42perché non ha pagato la roba
49:44anche quello è possibile
49:46perché una volta
49:46gli hanno rotto i denti
49:48per questo
49:48guarda io non me l'aspettavo mai
49:50fino alla fine
49:51perché Cetta
49:52aveva pure sta cosa
49:53mi sembrava uno
49:53che era impossibile
49:54che morisse
49:56tante ne aveva passate
49:58stava guadagnando bene
49:59aveva trovato una villa
49:59vicino a Parigi
50:00che l'aveva trovata
50:01Joachim Kuhn
50:02tra l'altro il pianista
50:04che la sua donna
50:05non so quale
50:06di queste stava per venire
50:08a stare con lui
50:09era molto contento
50:11stava suonando benissimo
50:12stava guadagnando bene
50:13quindi per me
50:15è assolutamente impossibile
50:16che si sia suicidato
50:18quando perdeva il controllo
50:20perdeva anche il controllo
50:21di quello che succedeva
50:22scambiava una finestra
50:23per una porta
50:25oppure pensava
50:26ci fosse qualcuno
50:27nella camera
50:27invece non c'era
50:29quello che è successo
50:30è che avrà passato
50:31un brutto momento
50:32ha perso il controllo
50:34della situazione
50:36e è uscito dalla finestra
50:39invece che dalla porta
50:40e quella volta però
50:43le cose poi
50:45sono andate in quel modo lì
50:47il jazz e la figura maledetta
50:49vanno di parepasso
50:50certe volte
50:51però queste figure maledette
50:53come Massimo Urbani
50:54come Chatterbeger
50:55poi quando le conosci
50:56invece
50:56ci sarà pure una maledizione
50:58ma a te
50:59c'è un piacere assoluto
51:00starci vicino
51:01un piacere assoluto
51:02e magari
51:04ritornassero
51:05persone così
51:06ho pensato per tanto tempo
51:08che fosse
51:08non dico colpa mia
51:09però
51:11mi so sentito
51:12capito quante volte
51:13ci ho pensato
51:14al fatto di
51:15cazzo
51:16potevo rimanere
51:28un piacere assoluto
52:04tu non lo sai
52:07e io
52:08che descendo
52:08le stelle
52:09neanche
52:10sono la stessa
52:12sono la mia madre
52:27non si può cambiare
52:29la mia vita
52:29cosa deve fare
52:30solo suonare la tromba
52:33e cantare
52:34e questa è la mia vita
52:37fino a che
52:39non può respirare più
52:46la mia vita
53:14la mia vita
53:43la mia vita
54:19la mia vita
54:47la mia vita
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