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  • 1 giorno fa
C'è chi debutta con un corto, chi con un documentario sperimentale. Tommy Dorfman ha scelto di fare le cose in grande: il suo primo film è Ti auguro ogni bene, dramma delicato che parla delle difficoltà di un adolescente a trovare il suo posto nel mondo. E degli adulti che sembrano fare di tutto per impedirglielo. Dopo il debutto americano lo scorso autunno, la pellicola, tratta dall’omonimo romanzo di Mason Deaver, arriva nelle sale italiane il 18 giugno, distribuito da Notorious Pictures, nel bel mezzo del Pride Month. In anteprima esclusiva, vi mostriamo qui sopra una clip tratta dal film. è un momento importante della storia: Ben e la sorella maggiore Hannah si trovano a parlare davvero faccia a faccia per la prima volta dopo anni. Bastano poche battute per capire quanto i due si conoscano poco, quanto di irrisolto ci sia tra loro, e quanto quella distanza sia uno dei motori narrativi del film.
La trama di Ti auguro ogni bene
Ben DeBacker è al penultimo anno di liceo quando decide di fare coming out con i genitori come persona non binaria. La risposta è la porta di casa che si chiude alle spalle. Senza alternative, va a vivere con la sorella maggiore Hannah, praticamente un'estranea, e con suo marito Thomas, che non ha mai incontrato. Solo loro due e la terapeuta di Ben conoscono la verità: a scuola, tra attacchi d'ansia e una solitudine silenziosa, Ben cerca di passare inosservato. Ma la nuova scuola riserva qualcosa di inatteso: un'insegnante d'arte eccentrica e fuori dagli schemi, e un compagno gentile che diventa il primo legame autentico in questo mondo nuovo. Ti auguro ogni bene non è il film del coming out. È il film di tutto ciò che viene dopo.
Il cast di Ti auguro ogni bene
Il cuore del film è Corey Fogelmanis, 25 anni, noto per il ruolo di Farkle Minkus in Girl Meets World e qui per la prima volta protagonista assoluto di un lungometraggio (ma presto lo vedremo anche accanto a Brad Pitt in The Adventures of Cliff Booth). Nei panni di Ben costruisce un personaggio fatto di silenzio, forza trattenuta e umorismo malinconico. Soprattutto nelle scene col cognato. «Cole è stata una presenza radicata e leggera. Aveva sempre qualcosa di divertente da dire, e il nostro dinamismo rispecchiava davvero quello di Ben e Thomas», ha raccontato l'attore. Alexandra Daddario è Hannah, la sorella che riappare nel momento più difficile. «Pensavo fosse una storia importante. Stavo cercando di diventare madre, lo desideravo da anni, e interpretare una figura che guida i giovani attraverso la crescita era qualcosa che sentivo profondamente mio», ha detto.

Cole Sprouse è Thomas, il marito di Hannah: il primo nome scelto da Dorfman, «il mio day one», come ha scritto la regista annunciando il casting, lodando in lui la capacità di credere nel progetto e nel valore della storia di Ben. Sprouse, dal canto suo, ha spiegato la scelta sostenendo che «l'industria è diventata molto avversa al rischio. Le nuove prospettive sono sempre più rare, e io sono sempre disposto a lavorare con registe esordienti. Tommy è mia amica: con lei ho già un linguaggio condiviso, e questo mi dà sicurezza». Lena Dunham, infine, è Ms. Lyons, l'insegnante d'arte fuori dagli schemi che diventa una bussola inaspettata per Ben. Ha girato tutte le sue scene in un solo giorno. «È la persona più talentuosa, professionale e ispiratrice con cui abbia mai lavorato», ha detto Dorfman. «Dopo settimane di riprese intense, quando sono arrivate le sue scene avevamo tutti bisogno di ridere. E lei non può non farti ridere», ha aggiunto Fogelmanis.
Tommy Dorfman e un film che doveva esistere
Tommy Dorfman non è solo la regista di Ti auguro ogni bene: ne è la sceneggiatrice, la produttrice e, in un senso preciso, la ragione per cui esiste. Conosciuta soprattutto per il ruolo di Ryan Shaver in Tredici, è una donna trans che ha fatto coming out nel 2020, dopo ventisette anni in quello che lei stessa definisce un «limbo di genere». Quando ha letto il romanzo di Mason Deaver, ha capito di avere qualcosa che pochi altri avrebbero avuto: la familiarità con quel mondo, il Sud degli Stati Uniti, le sue tensioni, i suoi silenzi.

«Era il libro di cui avevo disperatamente bisogno da giovane», ha dichiarato. «E il film che sentivo di dover realizzare a tutti i costi, perché ancora non esisteva e doveva esistere». Il suo approccio ha voluto evitare di ridurre Ben alla sua identità di genere, perché come ha spiegato, guardare una persona soltanto attraverso quella lente «riduce la complessità della sua umanità». Il risultato è un film che parla di ansia, di innamoramento, di amicizia e di famiglia scelta, in cui la non binarietà di Ben è presente e reale, ma non è una gabbia. «Penso che questo film esca nel momento esatto in cui deve uscire», ha detto Dorfman. ...

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Trascrizione
00:00Thomas ha detto che avete avuto una piccola discussione.
00:03Sì, tranquilla, acqua passata.
00:07Ha detto che l'hai presa male?
00:10Beh, sì, ha paragonato un uomo etero, vagamente emo, con un non-binary come me.
00:16Le persone dicono cazzate di continuo, senza pensare.
00:20E credo che parte dello sviluppo sia anche non prendere le cose sul personale.
00:26Smetti di farmi da genitore.
00:27Non è che mi stai lasciando molta scelta?
00:29Magari puoi concentrarti su tuo figlio.
00:33Ascolta, siamo cresciuti all'interno della stessa casa.
00:38Noi due abbiamo vissuto più o meno le stesse esperienze.
00:42Tu non sai quello che ho dovuto affrontare io.
00:44Vero, non lo so.
00:47So solo com'è stato vivere nella tua ombra.
00:50E tu non sai niente di me, neanche quando è il mio compleanno.
00:54Certo che so quando è il tuo compleanno.
00:56Quando?
00:57È il...
01:00È oggi, Hena, letteralmente oggi.
01:05Sì.
01:07Sì.
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