Wimbledon è una bolla. Erba verdissima, tribune piene di vip, un caldo appena sopportabile. Per la maggior parte delle bambine di dieci anni assistere alla finale maschile del torneo sarebbe un sogno: un pomeriggio d’estate speciale, uno di quelli destinati a restare nella memoria. Per Charlotte è un impegno pubblico. C'è un abito scelto in anticipo, un'acconciatura studiata, un posto fisso accanto ai genitori nella royal box, sotto gli occhi di migliaia di persone e di altrettante telecamere. La principessina, proprio come sua madre, cammina in mezzo ai riflettori con la naturalezza di chi lo fa da sempre, ma soprattutto con eleganza. Sugli spalti di Wimbledon è seduta di fianco alla sua famiglia: il principe William, Kate Middleton e il fratello George (assente il piccolo Louis). In mezzo a loro, Charlotte brilla ormai di luce propria. [idgallery id="1228779" title="I look dei baby royal europei, da George e Charlotte a Jacques e Gabriella di Monaco"] Il debutto delle onde "sirena" Sciolti, mossi, morbidi: i capelli di Charlotte cadono oltre le spalle, con le ciocche davanti raccolte all'indietro. Stessa texture, stessa lunghezza, stesso modo di portarli di Kate, sciolti su un lato. La principessa del Galles porta questo taglio da sempre, ed è diventato il suo tratto distintivo. Vedere sua figlia adottarlo, ancora bambina, dà la sensazione di guardare un'anteprima: come sarà Charlotte tra vent'anni, quando toccherà a lei stare al centro della scena.
[caption id="attachment_2813564" align="aligncenter" width="1024"] Kate Middleton, il principe George e la principessa Charlotte si dirigono verso il Center Court per assistere alla finale del singolare maschile tra l'italiano Jannik Sinner e il tedesco Alexander Zverev. (Foto di Andrew Matthews - Pool/Getty Images)[/caption] Non solo capelli: un modo di stare al mondo Ma la somiglianza non si ferma all'estetica. Charlotte cammina composta, mai impacciata, con la stessa calma che contraddistingue sua madre. Sorride il giusto, non troppo, non troppo poco. Tiene la mano di Kate con la disinvoltura di chi è abituata al gesto, non con l'imbarazzo di una bambina in posa. È un portamento che si costruisce nel tempo, tra migliaia di eventi ufficiali vissuti fin da piccola, e che oggi comincia a somigliare sempre di più a quello della madre.
[caption id="attachment_2813566" align="aligncenter" width="1024"] La principessa Charlotte del Galles e Kate Middleton ridono mentre assistono alla quattordicesima giornata dei Campionati di tennis di Wimbledon 2026. (Foto di Karwai Tang/WireImage)[/caption] Il look mamma e figlia a Wimbledon Kate sceglie un abito verde oliva, occhiali da sole oversize, l'eleganza sobria che la contraddistingue. Charlotte punta su un vestito color cornflower (azzurro), maniche a balza, un piccolo braccialetto d'oro con ciondoli. I capelli semi-raccolti lasciano che la lunghezza resti protagonista. Accanto a loro, George, in giacca blu e cravatta a righe, rappresenta il lato più formale e tradizionale della famiglia. [idarticle id="2295076" title="Il futuro della principessa Charlotte: sulle orme di Anna ma con la tiara Spencer di Diana"] Una vera erede di stile Dalla royal box la partita si segue da vicino: gli scambi veloci, il rumore secco della pallina, il pubblico che trattiene il fiato. Charlotte alterna momenti di concentrazione assoluta a scoppi di entusiasmo, e le telecamere la inquadrano spesso proprio in quei passaggi, quando la finzione del contegno regale cede il passo a una reazione genuina da bambina. Prima di entrare a Centre Court, la famiglia attraversa i giardini del club: Charlotte saluta il pubblico, sicura di sé, già abituata al peso leggero di essere guardata da tutti.