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Trascrizione
00:08Ben ritrovati, il risico 2.0, detta diversamente la nuova stagione del risico che è ripartita,
00:16MPS al centro nel giro di poche ore, prima una proposta di aggregazione alla pari da
00:24parte di Banco BPM e poi l'ufficializzazione da parte di Intesa San Paolo, Unipol e Biper con
00:34un'offerta. Cerchiamo di capire poi di fatto cosa si sta delineando. In una nota l'Istituto
00:42Senese ha detto che sta valutando entrambe le offerte. Come si ragiona in questi termini?
00:48Quali saranno gli effetti a catena in primis su Mediobanca, su Generali, la narrativa che
00:55si è creata con quanto successo in poche ore? Noi siamo in collegamento, lo ringraziamo
01:02per aver accettato il nostro invito, Ignazio Angeloni, economista, fellow dell'Istituto
01:08for Europe Policymaking, ma già membro del Supervisory Board della Banca Centrale Europea.
01:15Grazie per essere con noi, ben arrivato. Abbiamo un piccolo problema di collegamento,
01:21la vediamo. La vediamo e siamo in diretta. Allora io volevo partire proprio da lei, un
01:29tempo era la foresta pietrificata, adesso è un colpo di scena dopo l'altro, ma ci aiuti
01:35a leggere con i suoi occhi quanto è successo. A cominciare da quella che è stata la nota di
01:41MPS che ha detto valuteremo entrambe le proposte. Come si ragiona in questi termini? Qual è
01:49l'analisi che lei ha fatto? Che cosa sta succedendo, Angeloni?
01:55Sicuramente, come ha detto lei, è un bel colpo di scena. D'altra parte, secondo me,
02:00poteva essere prevedibile. Intesa è stata la finestra per tutto questo periodo, mentre si
02:06muovevano gli altri, ma è evidente che a un certo punto doveva entrare in genere ed
02:13evidentemente ha scelto il momento più opportuno per manifestarsi. Io credo che ci siano delle
02:22conseguenze positive di quello che sta succedendo. Prima di tutto le banche tornano protagoniste
02:28in prima persona del ridisegno del sistema. Quindi non più gruppi industriali più o meno
02:34collegati con la politica o incoraggiati dalla politica che cercano di ridisegnare il sistema
02:40bancario in funzione inevitabilmente dei loro interessi, ma sono le banche stesse in funzione
02:46dei loro piani industriali, dei loro modelli di business che si fanno primatrici del ridisegno
02:54del sistema. Quindi in sostanza questo potrebbe implicare più mercato e meno politica nelle
03:02politiche del sistema bancario, meno politica e meno interessi occulti. Quindi questo è
03:07un dato positivo. Il secondo dato positivo, a mio modo di vedere, riguarda Mediobanca.
03:13Mediobanca che nel bene e nel male incorpora la tradizione dell'investment banking italiano
03:20e che nella situazione precedente in combinazione col Monte dei Paschi aveva davanti un percorso
03:32molto lungo e complesso per valorizzarsi, abbiamo commentato diverse volte, adesso invece si trova
03:39su spalle ben più robuste, su spalle di Intesa. Ci sono delle sinergie evidenti tra Intesa e la Mediobanca.
03:56Quindi da questo punto di vista è un altro dato positivo.
04:05La lasciamo rispondere o meglio spegnere il telefono Angeloni perché io volevo farle vedere,
04:13approfitto intanto collegandomi sul sito di MF Milano Finanza perché arrivano delle domande
04:22sul tavolo in questo momento che tutti si stanno ponendo.
04:27Angeloni mi dica se posso ricollegarmi con lei, in qualche modo leggere quella che è la domanda
04:34delle domande. Se in ordine temporale quale delle due operazioni dovrebbe essere analizzata
04:42per prima dal CDA di Monte Paschi di Siena? Sto leggendo alcune delle domande sul sito di MF Milano Finanza
04:50alla luce di quello che ci stava spiegando. Come si procede in questi casi?
04:55Le chiedo questa cosa perché qualche ora fa Paolo Savona, l'ex presidente della Consob,
05:01sempre a MF Milano Finanza, ha chiarito che la legge, vediamo anche la sua dichiarazione,
05:08non specifica cosa sia un'offerta che inneschi esattamente l'obbligo di esaminare.
05:14Dunque anche una sola lettera di intenti può essere esaminata dai consigli di amministrazione
05:20come se fosse una proposta di offerta pubblica. È difficile capire a questo punto, Angeloni.
05:28Non voglio interlocuire con il professor Savona. Certamente l'offerta di intesa è una vera offerta,
05:35quindi è molto più concreta rispetto all'altra. L'altra è un'ipotesi di combinazione alla pari
05:39di cui però non abbiamo i dettagli. Quindi credo che il Monte dei Paschi sia sotto passivity rules
05:47in questa situazione e non possa intraprendere delle azioni che possano ostacolare il successo
05:55dell'offerta di intesa. Dalle indicazioni che abbiamo credo che questa sia la conclusione
06:01da tarare. Certo, il risico però potrebbe essere soltanto cominciato. Ricordiamo l'assemblea
06:09poi di intesa che ci sarà a settembre e il CEO di intesa San Paolo, Carlo Messina, ha ribadito
06:17che seppure dovesse esserci un'altra offerta, loro restano in gara. Intesa San Paolo insieme
06:23a Biper, resta in gara. Ha spiegato però che non è disponibile a ritoccare l'offerta.
06:33Si aspetta qualche altro colpo di scena e da parte di chi?
06:38Beh, certamente una delle domande che questa situazione suscita è quale sarà la reazione
06:45di Unipresi, cioè cosa farà Orcel. Orcel è naturalmente impegnato in Germania, mi sembra,
06:50mi pare di ricordare che la settimana prossima scade il termine per l'offerta su Commerzbank
06:57e a quel punto, diciamo, assumendo, sperando dal mio punto di vista che l'operazione in
07:03Germania di Orcel abbia successo, l'attenzione si rivolge di nuovo in Italia. Quindi quali
07:11saranno i passi successivi, secondo me è molto importante capire anche per poter valutare
07:18quali sono le fasi successive di questa vicenda.
07:22Le fasi di questa vicenda, anche perché non c'è, come ci diceva in apertura della
07:27nostra intervista, Angeloni, soltanto il tema di Monte Paschi di Siena, ma si guarda già
07:33a Generali, perché l'altra grande domanda è una coabitazione intesa Unicredit su Generali.
07:40In questo momento ha quindi un azionariato molto forte, se facciamo i calcoli bene mi
07:47pare che siamo sul 16% intesa, comprese anche gli acquisti che ha fatto recentemente, un
07:54altro 16% i gruppi industriali messi insieme, cioè quindi Delfine e Caltagirone, il 9%
08:01di Unicredit, quindi non è scalabile Generali al momento attuale. Quindi lì si tratta di
08:08mettersi d'accordo e di trovare le soluzioni. Credo che le possibilità siano diverse, può
08:15rimanere indipendente per un certo periodo di tempo, possono mettersi d'accordo e quindi
08:20generale abbinarsi a uno dei due gruppi, oppure può esserci anche un'associazione con i francesi
08:27di cui si era parlato. Quindi secondo me il futuro è aperto. La cosa importante da
08:32capire secondo me è che assumendo che l'operazione intesa abbia successo, a quel punto noi avremo
08:40intesa che è già un grande retailer a livello nazionale, più circa una metà di MPS, più
08:48Mediobanca. Ecco, qual è il futuro di questa entità? Si avvia a diventare un soggetto ancora
08:55più radicato e ancora più forte a livello nazionale, oppure questo è il primo passo per
09:01diventare quella che molti di noi auspicano, cioè un soggetto europeo forte, in grado di
09:10competere a livello internazionale. Naturalmente il futuro di Generali, da che parte finirà
09:15Generali, è rilevante anche per rispondere a questa domanda.
09:20Io le volevo far ascoltare, poi non la faccio entrare nel merito della politica, ovviamente
09:25lungi da me, le volevo far ascoltare che fino a qualche ora fa le banche sono state ancora
09:32protagoniste di una richiesta di extra profitti. Le faccio sentire un passaggio al Ministro
09:37Salvini.
09:38Quello su cui stiamo lavorando, però non dichiarando, parleremo i fatti con le proposte, riguarda
09:45il fatto che, non penso alle piccole banche, penso alle grandi banche italiane, col contributo
09:52fondamentale del governo e degli italiani, stanno facendo degli utili che non hanno precedenti
09:58nella storia delle banche. Alcune di queste banche, nei tre anni da che siamo nel governo,
10:05solo due, solo due, non devo neanche fare i nomi, hanno fatto 54 miliardi di euro di
10:12utili. Quindi io non sono né ghevarista, né venezuelano, né socialista, però penso
10:19che siccome questi utili in parte sono anche garantiti dallo Stato e quindi anche dai cittadini,
10:25una piccola parte di questi utili, poi i fatti lavoreremo perché aiuti vitali.
10:35Veniamo, non la faccio entrare nel merito Angeloni, veniamo però a come potrebbe cambiare
10:41l'equilibrio del sistema bancario con queste concentrazioni e le chiedo che effetto accatena
10:47sulle realtà più piccole. Il processo di concentrazione a livello italiano ed europeo è già in atto
10:57da diversi anni, quindi è un processo in corso che secondo me è auspicabile, naturalmente
11:05con le dovute salvaguardie e attenzioni per la stabilità sistemica, ma è necessario che
11:12le banche europee e in questo quadro anche quelle italiane si rafforzino e si consolidano
11:17per poter competere con maggior successo a livello europeo e a livello internazionale e
11:24quindi per poter sostenere l'economia italiana ed europea in tutte le sfide che l'economia
11:32sta incontrando in questo periodo. Gli utili che in questo periodo le banche, ma non solo le
11:37banche italiane in generale stanno facendo, ma soprattutto le banche italiane, sono dovute
11:42a due fatti. Il primo è che le banche sono state risanate dopo la crisi, specialmente
11:48dopo il 2014, dopo la creazione della vigilanza europea, c'è stato un processo di ristrutturazione
11:54e di ricapitalizzazione, le banche si sono risanate, hanno attratto clientela, sono diventate
11:59più efficienti, hanno ridotto i costi, tutto questo ha portato maggiori profitti. E poi del
12:06fatto che l'economia si è ripresa e anche il ciclo dei tassi di interesse si è ripreso
12:10rispetto ai livelli molto bassi in cui ci si trovava qualche anno fa. Queste sono risorse
12:16aggiuntive che le banche hanno e che devono essere utilizzate per rafforzare il sistema.
12:21Era prevedibile che con queste nuove risorse che le banche avevano ci fosse un'ondata di
12:26ristrutturazione, di acquisizioni e che quindi il sistema si rinnovasse, si ristrutturasse.
12:32Questo è un dato positivo. L'importante è che queste risorse siano usate per rafforzare
12:38il sistema e per questo naturalmente la vigilanza europea e la vigilanza nazionale devono prestare
12:44la massima attenzione perché ovviamente banche più grandi sono banche che se non gestite
12:51bene possono creare dei problemi sistemici. Quindi da questo punto di vista credo che gli
12:57utili aggiuntivi non devono essere utilizzati per fini diciamo impropri ma devono rimanere
13:06nel sistema ed essere utilizzati per rafforzare il sistema stesso.
13:11Le faccio un'ultima domanda prima di salutarla. Angeli, in questo momento manca il presidente
13:17della Consob e dell'antitrasse. Le chiedo tutto quanto quello che sta succedendo potrebbe
13:27essere stato diverso con la guida? È necessario che ci sia? Sono settimane ormai senza ancora
13:33la nomina. Può pesare questo?
13:36Quello che sta succedendo sui mercati per le banche e altrove ci ricorda ancora una volta
13:43quanto importante è l'autorità di vigilanza sui mercati. L'autorità di vigilanza che
13:51al momento è nazionale perché non esiste ancora, se ne parla da anni, ma ancora non è
13:57stata realizzata una vigilanza sui mercati europei che sarebbe auspicabile da molti punti
14:02di vista. Quindi il fatto che in questo momento la successione a Savona alla presidenza della
14:09Consob sia sospesa e sia sospesa da diverso tempo. La Savona è già scaduta da qualche tempo.
14:18Questo certamente non aiuta. Quindi è auspicabile che il governo trovi quanto prima possibile
14:24un successore che sia indipendente e forte da un punto di vista professionale e tecnico.
14:32Io la ringrazio davvero per essere stato con noi al Risico 2.0, la stagione del Risico
14:38vista con i suoi occhi. Grazie, grazie a Ignazio Pangeloni.
14:43Grazie a voi, grazie a voi.
14:43Alla prossima occasione.
14:45E scusate per il telefono che suonava. Arrivederci, buona serata.
14:48Le posso garantire che in diretta non abbiamo sentito lo squillo. Grazie davvero per essere
14:53stato con noi.
14:53Grazie, arrivederci.
14:55Grazie a tutti come sempre per averci seguito.
15:05Grazie a tutti.
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