Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Venezia, 5 giu. (askanews) - Il cambiamento climatico è la grande realtà, forse ancora troppo ignorata da parte di molti, dei nostri tempi. Per riportare il tema al centro del dibattito si tiene anche la Venice Climate Week, che quest'anno ha tra le sue voci più autorevoli quella di Jeremy Rifkin, teorico e filosofo di una nuova idea di ecologia che ha dedicato al tema dell'acqua, che è al centro della settimana veneziana, il suo ultimo libro."Viviamo in un pianeta d'acqua - ha detto Rifkin ad askanews - questo è un pianeta acquatico, non un pianeta terrestre. È un pianeta acquatico unico nell'universo. Ed ecco cosa sta succedendo: nell'ultimo secolo abbiamo riversato nell'atmosfera enormi quantità di combustibili fossili sotto forma di metano, protossido di azoto e CO2, e queste molecole sono così dense nell'atmosfera che bloccano il calore del sole, impedendogli di tornare indietro verso il pianeta. Quindi, per ogni grado Celsius di aumento della temperatura dovuto alle emissioni che causano il riscaldamento globale, l'atmosfera assorbe il 7% in più di precipitazioni dagli oceani, dai laghi, dai fiumi, dai torrenti, persino dalle foglie degli alberi. Oggi stiamo iniziando a capire che questo pianeta acquatico è molto più potente di quanto pensassimo. E la nostra piccola specie è molto più piccola e meno significativa nel grande schema delle cose. Il motivo per cui ho scritto 'Planet Aqua' e per cui ho dedicato così tanto tempo all'acqua è che ora dobbiamo iniziare a ripensare a come adattarci all'acqua, invece di costringere l'acqua ad adattarsi a noi". È chiaro che, per i tempi che stiamo vivendo, la parola decisiva e necessaria, per quanto a volte difficile da fare accettare, è "adattamento". Che porta in sé il senso di una sfida molto profonda "Non c'è altro modo di interpretare la cosa - ha aggiunto Rifkin -. Ecco cosa è successo: per il 98% del tempo, e la nostra piccola specie è su questo pianeta da 300.000 anni, abbiamo fatto quello che hanno fatto tutte le altre specie: ci siamo adattati, momento per momento, in base a dove ci portavano le acque. E questo ha significato che, invece di adattarci all'idrosfera del pianeta, abbiamo avuto la presunzione di pensare di poter adattare l'idrosfera a noi. E ora questa si sta ribellando, sta cercando di trovare una nuova normalità. Quindi questo rappresenta un grande cambiamento nella nostra visione del mondo e deve avvenire molto, molto rapidamente perché siamo nel bel mezzo di un evento di estinzione. E voglio dirlo a tutti i giovani: i nostri scienziati ci dicono che potremmo perdere metà delle specie viventi a causa dell'estinzione nei prossimi 75 anni. Sono qui da milioni di anni, quindi questo è un campanello d'allarme". Una chiamata che riguarda tutti, che ha tempi sempre più stretti e che siamo tenuti ad ascoltare. Senza catastrofismi, Rifkin non ne ha mai fatti, ma con la lucidità che la situazione oggi richiede.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il cambiamento climatico è la grande realtà, forse ancora troppo ignorata da parte di molti,
00:05dei nostri tempi. Per riportare il tema al centro del dibattito si tiene anche la Venice Climate Week,
00:10che quest'anno ha tra le sue voci più autorevoli quella di Jeremy Rifkin,
00:13teorico e filosofo di una nuova idea di ecologia, che è dedicato al tema dell'acqua,
00:17che è al centro della settimana veneziana, il suo ultimo libro.
00:30In terms of methane, nitrous oxide, CO2.
00:38And those molecules are so thick in the atmosphere,
00:41they're blocking the sun's heat from getting back off the planet.
00:44So for every 1 degree Celsius, the temperature goes up from global warming emissions.
00:50The atmosphere is sucking up 7% more precipitation from the oceans,
00:55the lakes, the rivers, the streams, even the leaves on the trees.
01:00So what's happening here is we're beginning to realize that this water planet
01:05is much more powerful than we thought.
01:08And our little species is much smaller and less significant in the big scheme of things.
01:13So the reason I wrote Planet Aqua and the reason I spent so much time on water
01:17is we need to now begin to rethink how to adapt to the waters
01:23rather than forcing the waters to adapt to us.
01:26E' chiaro che per i tempi che stiamo vivendo, la parola decisiva e necessaria,
01:30per quanto a volte è difficile da accettare, è adattamento,
01:34che porta in sé il senso di una sfida molto profonda.
01:36There's no other second way to think about this.
01:39What's happened is this.
01:41For 98% of the time, our little species have been on this planet 300,000 years.
01:46We did what every other species did.
01:48We adapted moment to moment to where the waters were taking us.
01:51And what it's meant is instead of adapting to a planet hydrosphere,
01:55we had the hubris of thinking we could adapt that hydrosphere to us.
01:59And now it's rebelling.
02:01It's trying to find a new normal.
02:02So this is a big shift in our worldview and it has to come very, very quickly
02:08because we are in an extinction event.
02:11And I want to say this for every young person.
02:15Our scientists tell us we may lose half the species of life to extinction
02:20in the next 75 years.
02:23They've been here for millions of years.
02:25So this is a wake-up call.
02:27Una chiamata che riguarda tutti, che ha tempi stretti, sempre più stretti
02:31e che siamo tenuti ad ascoltare.
02:33Senza catastrofismi, Rifkin non ne ha mai fatti,
02:36ma con la lucidità che la situazione oggi richiede.
Commenti

Consigliato