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  • 3 mesi fa
Venezia, 3 giu. (askanews) - A poca distanza dalla prima grande ondata di caldo che ha investito l'Italia e in una Venezia in cui la pioggia e l'estate si alternano da ore, si è aperta la seconda edizione della Venice Climate Week, un evento che vuole rappresentare "un appello collettivo all'azione e un ecosistema vivo di dialogo e azione e un incontro di scienziati, istituzioni, cittadini, innovatori, attivisti e artisti", insieme per immaginare un futuro dentro e oltre la crisi climatica. "Era novembre, ero venuto a Venezia per un sopralluogo - ha raccontato ad askanews Riccardo Luna, che insieme a Sara Roversi e Cristiano Seganfreddo organizza e cura l'evento veneziano, ricordando le origini del progetto -, Trump aveva appena vinto le elezioni e ho pensato che il presidente poteva cancellare i provvedimenti sul cambiamento climatico, ma non può cancellare il cambiamento climatico. Ho visto Venezia, mi sembrava il palcoscenico ideale per creare un evento mondiale, globale, che riunisce scienziati, attivisti, policy maker e leader industriali interessati a questo cambiamento". L'edizione 2026 della Week è dedicata al tema dell'acqua, con il titolo di "Planet Aqua, Planet Peace", e presenta una vasta platea di ospiti, uno dei quali è Jeremy Rifkin, studioso e pensatore che da decenni lavora sui temi della sostenibilità e della transizione e proprio all'acqua ha dedicato il suo libro più recente. "Quello che sta succedendo - ha detto Rifkin ad askanews - è che stiamo iniziando a capire che questo pianeta acquatico è molto più potente di quanto pensassimo. E la nostra piccola specie è molto più piccola e meno significativa nel grande schema delle cose. Il motivo per cui ho scritto 'Planet Aqua' e per cui ho dedicato così tanto tempo all'acqua è che ora dobbiamo iniziare a ripensare a come adattarci all'acqua, invece di costringere l'acqua ad adattarsi a noi".Adattamento, lo sappiamo, è una delle parole chiave del nostro tempo di crisi ed è sempre più necessario trovare modi per renderla concreta. "L'obiettivo - ha aggiunto Luna - è creare reti di consenso e di collaborazione fra le persone, fra le istituzioni, fra le aziende, fra le città che sono i protagonisti del cambiamento. L'idea è creare dei momenti in cui le persone si possono incontrare e costruire progetti che contribuiscono a cambiare le cose. Le cose non si cambiano con una bacchetta magica, si cambiano con tanti piccoli progetti che vanno nella direzione giusta". A inaugurare la Venice Climate Week, che ha come immagine simbolo un'opera di Emiliano Ponzi, è stato un flash mob artistico di Michelangelo Pistoletto, che in piazza San Marco ha celebrato un nuovo e sostenibile matrimonio con la Laguna di Venezia. "C'è stata una regressione negli ultimi anni sul tema del climate change - ha concluso Cristiano Seganfreddo - per cui bisogna reinventare una relazione che sia più sensuale con il clima e l'arte ci può aiutare proprio a vedere nuovi immaginari, perché l'arte è creazione, se non è creazione non è arte".Ospitati nelle Procuratie di Piazza San Marco, negli spazi di Generali, gli incontri della Venice Climate Week vibrano dell'urgenza del tema e della necessità di rimetterci, tutti, a pensare a una relazione diversa con il pianeta che ci ospita. (Leonardo Merlini)

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00:00A poca distanza dalla prima grande ondata di caldo che ha investito l'Italia e in una Venezia in cui
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00:07si è aperta la seconda edizione della Venice Climate Week, un evento che vuole rappresentare un appello collettivo all'azione
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00:20insieme per immaginare un futuro dentro e oltre la crisi climatica.
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00:36E ho visto Venezia, mi sembrava il palcoscenico ideale per creare un evento mondiale, globale,
00:42che riunisce scienziati, attivisti, policymaker e leader industriali interessati a questo cambiamento.
00:48L'edizione 2026 della WIC è dedicata al tema dell'acqua, con il titolo di Planet Aqua, Planet Peace,
00:54e presenta una vasta plateria di ospiti, uno dei quali è Jeremy Rifkin, studioso e pensatore,
00:59che da decenni lavora sui temi della sostenibilità e della transizione, e proprio all'acqua, ha dedicato il suo libro
01:04più recente.
01:10Quello che sta succedendo, ha detto Rifkin ad Aska News, è che stiamo iniziando a capire che questo pianeta acquatico
01:15è molto più potente di quanto pensassimo, e la nostra piccola specie è molto più piccola e meno significativa
01:21nel grande schema delle cose. Il motivo per cui ho scritto Planet Aqua, e per cui ho dedicato così tanto
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01:34Adattamento, lo sappiamo, è una delle parole chiave del nostro tempo di crisi, ed è sempre più necessario trovare modi
01:39per renderla concreta.
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01:52incontrare
01:52e costruire progetti che contribuiscono a cambiare le cose. Le cose non si cambiano con una bacchetta magica,
01:57si cambiano con tanti piccoli progetti che vanno nella direzione giusta.
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02:13C'è stata una regressione negli ultimi anni sul tema del climate change, per cui bisogna
02:18reinventare una relazione che sia più sensuale con il clima. E l'arte ci può aiutare proprio
02:24a vedere nuovi immaginari, perché l'arte è creazione. Se non è creazione, non è arte.
02:30Ospitati nelle procuratie di Piazza San Marco, negli spazi di generali, gli incontri della Venice Climate Week
02:35vibrano dell'urgenza del tema e della necessità di rimetterci, tutti, a pensare una relazione
02:40diversa con il pianeta che ci ospita.
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