00:00non l'ho ancora visto, quindi se me la dice siamo intorno al 30% quali dati di affluenza
00:06ha fatto molto basso, ha visto che anche il non voto era una scelta di voto, io credo che
00:16così si sono stati sbocciati dalla maggior parte di Italia
00:20passando invece a un etimi più caldo, adesso c'è il nucleare, si è parlato di questa alleanza europea
00:25l'Italia c'è?
00:26C'è una scelta che fa dal nostro paese con il disegno di legge che io ho presentato
00:34con i possibili dei miei, ho provato con i ministri, naturalmente inizia un percorso che riguarda
00:41la prima e il quadro giuridico, nell'ottica del modo che saranno i reattori di nuova generazione
00:47e pertanto timora eravamo stati in ambito alleanza per il nucleare come osservatore
00:56del Rossello produttore, si è stato fatto una scelta politica, oggi a tutti gli effetti
01:04diciamo che parleremo di una scelta di alleanza che vuol dire l'impegno allo stando di informazioni
01:11della ricerca, della sperimentazione e poi alle alleanze per la condizione
01:17questo nucleare può passare anche da una ripresa a Caorso che è la centrale più vicina
01:22qui in Emilia Romagna, vicinissima a Parma, può essere riattivata?
01:27Guardi, sinceramente a questo momento vorrei anche rispondere a credo di no, perché parliamo
01:32di un nucleare completamente diverso dal scato della grande centrale, quindi sarà una valutazione
01:38che verranno nel momento in cui ci siano i nuovi reattori e rispetto alla loro collotazione
01:46saranno della prossima in quel momento.
01:48Su quale linee guida trovare un'intesa, una collaborazione con il mondo imprenditoriale
01:52dell'industria che oggi incontra qui a Parma?
01:56Noi stiamo vivendo un periodo di grande transformazione, una nuova rivoluzione industriale che significa
02:03le grandi azioni di decarbonizzazione, l'azione sull'energia, sulla mitigazione, il fatto di avere
02:13un momento che purtroppo è un momento po' per quanto riguarda i prezzi dell'energia per mantenere
02:20il nostro paese è competitivo e quindi rimanere nel gruppo di testa a livello mondiale.
02:27Oggi siamo un paese che asporta un terzo del proprio prodotto termologico e asporta perché
02:34fai i prodotti migliori, dobbiamo rimanere con il gruppo.
02:37Contento oggi di essere a Parma ovviamente, poi mi sento a casa quindi è una cosa positiva.
02:44Il vero tema oggi abbiamo penso tanti capitoli a cui parlare, il tema dei dazi, il tema del
02:50costo di energia, ovviamente la competitività del paese e la necessità di creare da subito
02:57nuovi investimenti e quindi rilancieremo la proposta fatta in assemblea il 27 maggio inerente
03:03alla necessità di costruire un piano industriale e strutturale sia in Italia che in Europa.
03:08Nel dettaglio questo piano come lo avete immaginato?
03:12In Europa abbiamo la necessità di cambiare passo, oggi dobbiamo per forza mettere al
03:18centro l'industria, abbiamo avuto le precedenti commissioni europee che purtroppo l'industria
03:23non era così al centro come oggi, se ne vedono purtroppo gli effetti quindi serve correre
03:27i ripari, però per correre i ripari serve togliere burocrazia, serve in ogni modo avere un mercato
03:35unico dei capitali da poter fare in modo che le nostre imprese possano investire anche raccogliendo
03:41capitali ovviamente dei cittadini europei e sui capitoli d'energia, anche sull'energia
03:45di un mercato unito sull'energia è fondamentale e soprattutto non commettergli errori del passato,
03:50penso all'automotive, penso al packaging, penso a tante necessità oggi per l'industria,
03:55abbiamo lanciato un new generation new dove quindi non si metta solo al centro il tema
04:00del poter sforare il patto di stabilità per il riarmo ma anche proprio sull'investimento.
04:07La politica spesso si spacca sulle tematiche relative all'industria, l'opposizione dice
04:14tutto è fermo ed è in generale azione, però cresce l'occupazione dal vostro punto di vista
04:19non sono molti modi discutibili.
04:22Io dico sempre che se oggi le nostre imprese, le nostre industrie riescono a essere, quanto
04:27paese è molto spottatore, spottatore e asporta per 626 miliardi, vuol dire che i nostri
04:31imprenditori stanno facendo molto bene, se riuscissimo a togliere i lacci e laccioli che
04:36purtroppo abbiamo dovuti anche al passato, a decenni che ci costringono sui primi burocratici
04:43e anche qui in Italia serve un vero piano di investimenti, come abbiamo chiesto, pensare
04:49a un'industria 4.0 che possa essere parte di un finanziamento, avere una programmazione
04:55a tre anni, ne abbiamo chiesto 8 miliardi all'anno per i prossimi tre anni, che non
04:59vuol dire chiedere, perché quando mi dicono ah ma Confindustria ha 8 miliardi vuol dire
05:03quali soldi, io dico sempre che se noi abbiamo un credito di imposta al 30% vuol dire che il
05:0770% lo mettiamo noi, quindi se ci sono 8 miliardi lo dobbiamo multiplicare per 7, perché
05:14per la fine vuol dire che genereremo un grande investimento da parte delle imprese, serve
05:18fare presto perché da un certo punto di vista le nostre imprese per essere competitive
05:22hanno bisogno di investire. L'industria di Parma e provincia stanno registrando dei risultati
05:28oggettivamente positivi, dovuti all'impegno dei nostri imprenditori, dovuto allo sforzo
05:33di recuperare spazi sui mercati, nonostante tutte le incertezze, è chiaro che per tutti
05:40è problematico fare una previsione di quale sarà l'effetto delle scelte che si stanno
05:46compriendo sia a livello comunitario che a livello geopolitico, Stati Uniti, Cina,
05:52l'India. Ci sono i costi energetici, ci sono le tassi, il governo sembra attento a queste
05:59problematiche, che cosa occidentali?
06:01È un periodo molto complesso, qui nella storia ogni periodo ha le sue sfide, oggi c'è forse
06:08più complessità perché c'è un po' più disaccordo fra i paesi e penso che sia la cosa
06:15su cui concentrarsi come governo o come governo. L'Italia ovvero sta mediando abbastanza bene
06:21perché è diventata un punto di riferimento quando si sono indeboliti altri paesi europei
06:26e speriamo di ricoprire un ruolo che attiri un'attenzione anche giustificata dall'Italia
06:32perché l'Italia è sempre un paese che alla fine mi era al buon vivere di restare insieme
06:39e trovare delle soluzioni a dei problemi che sono oggi molto grossi e la divisione non aiuta
06:43assolutamente.
06:44L'energia, burocrazia, questi problemi più importanti da superare il medio e il terreno
06:52anche.
06:53Io vorrei assolutamente anche nel tre dei periodi perché questi sono veramente dei mattoni
06:58che minano la competitività delle nostre imprese insomma. Pensiamo al nostro territorio,
07:03oggi c'è l'Assemblea dell'Unione Permesse degli Industriali, un territorio ottimo con ottime
07:08performance, aziende fobi, pensiamo cosa potremmo essere se non avessimo la bolletta
07:17più cara d'Europa e una burocrazia tale per cui gran parte del nostro tempo viene assolutamente
07:24occupato nel non creare nessun tipo di valore. Quindi è chiaro che siamo impegnati in questo
07:31a livello locale e anche a livello nazionale consapevoli che da un territorio come questo,
07:35come casa nostra, Parma, Parma e provincia è possibile dare un contributo sempre più
07:41importante su tutta la nazione.
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