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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:00Roberto Donadoni, da ex commissario tecnico, come giudichi il cammino che ha avuto la Nazionale Azzurra e questa qualificazione per
00:09la Final Four?
00:11Beh direi che è stato un ottimo cammino, ha fatto cose egregie, ha chiuso direi ottimamente mettendo in mostra anche
00:25un bel gioco, entusiasmo, direi che molta gente si è avvicinata molto alla Nazionale
00:32e credere che questo sia molto significativo e indicativo nel fatto che il lavoro di Mancini è stato fino ad
00:43oggi un ottimo lavoro.
00:45Mancini ha usato tantissimi giocatori, molti dei quali anche molto giovani, penso fra gli ultimi anche a Bastoni.
00:52Una Nazionale così allargata te l'aspettavi da un calcio italiano che era dato per morto comunque in grave crisi
01:00dopo la mancata qualificazione mondiale?
01:02Ma insomma siamo sempre un po' catastrofici, quando le cose non vanno bene, non si è che ho risultato, tutto
01:14è da rifare, tutto è sbagliato, tutto invece non è così.
01:19Sì, è chiaro che quando le cose non vanno per il meglio c'è da rivedere senz'altro qualcosa, così
01:26è stato fatto e direi che da lì siamo ripartiti bene,
01:33dando spazio ai giovani, dando la possibilità ai giovani di crescere, di fare esperienza da loro.
01:41Direi che è un gruppo molto ben affiatato, tutti quelli che entrano e che cominciano ad indossare questa valorosa maglia,
01:57dare risposte positive in virtù del fatto che il gruppo è un gruppo solido, un gruppo sano, un gruppo che
02:03ha entusiasmo e che vuole dimostrare.
02:08Spesso in passato la nazionale vive sui grandi blocchi, il blocco della Juve, il vostro blocco del Milan e così
02:16via.
02:16Quest'anno, o comunque in questi ultimi anni invece, c'è la partecipazione di giocatori di tantissime squadre,
02:23addirittura anche ragazzi del Sassuolo che vanno a unirsi agli altri.
02:27Come giudichi questo cambiamento?
02:31Che il calcio sia un po' livellato, che le squadre in Serie A si sono un attimino livellate da questo
02:44punto di vista
02:45e quindi questo offre spazio a tutti quanti, credo che sia bello e crei anche maggiore competitività
02:58all'interno anche di ogni singola squadra e ormai dobbiamo pensare e ragionare un po' in questi termini.
03:08non possiamo più fare come si faceva prima perché insomma tutto si evolve, tutto si modifica e direi che è
03:18il calcio
03:18e questa realtà segue un po' anche l'andamento.
03:24Secondo te a contribuire a questo livellamento di cui parlavi contribuisce anche il fatto che si giochi a porte chiuse?
03:32Cioè una piccola che va a giocare a San Siro piuttosto che a Torino senza la pressione del pubblico forse
03:39soffre meno?
03:41Beh sicuramente questo ha creato un vantaggio tra virgolette.
03:49E' chiaro che la cosa migliore è avere gli stadi sempre pieni di gente, di tifosi e quindi che ci
04:00sia la partecipazione.
04:02Però diciamo che nella difficoltà del momento dovuto a tutte le situazioni che conosciamo
04:13questo può essere sicuramente un piccolo vantaggio, probabilmente si entra un po' meno la tensione, la pressione
04:22e il fatto anche che si segni forse di più una conseguenza a questo motivo.
04:31Quindi bisogna sapere, come dire, vedere il bicchiere mezzo pieno anche in una situazione estremamente complicata.
04:42Come giudichi queste prime giornate del campionato di Serie A?
04:46C'è chi ha parlato di un campionato falsato, senza pubblico, squadre che all'improvviso si ritrovano con giocatori chiave
04:52tenuti fuori dal Covid. Situazione sicuramente anomale per quello che eravamo abituati.
04:59Beh che sia una situazione anomala e pacifico.
05:03E' sotto gli occhi di tutti.
05:05Poi da lì che si parla di falsato mi sembra che si cada ancora una volta in quello che è
05:13forse anche un po' di qualunquismo. È una situazione chiaramente difficile, una situazione diversa
05:24che nessuno di noi avrebbe mai voluto, però bisogna fare indiscutibilmente di necessità di due.
05:34E quindi il calcio ha la possibilità comunque di essere un veicolo che in qualche modo
05:44anche distrae un po' da tutti questi problemi. In questa situazione bisogna cercare di tirare fuori
05:52in meglio tutto ciò che può rendere positivo. Ripeto, è una situazione estremamente difficile e complicata.
06:00Che effetto ti fa vedere il Milan là davanti?
06:03Insomma il mio è sempre stato la realtà. Nei ultimi 20-30 anni di primissimo livello
06:16ha sofferto un po' recentemente. Dopo che è passata di mano adesso mi auguro che riprenda
06:29ancora il suo vecchio cammino e il suo stile. Direi che il fatto che fosse la Juve non è più
06:37così prima donna
06:45perché qualche difficoltà l'ha avuta. Questo forse ha reso anche gli altri ancora un po' più competitivi.
06:53e il Milan in questo ha dato conferma dalla fine del campionato scorso all'inizio di quest'anno di essere
07:01una realtà nuovamente importante.
07:06in questo l'ha dato merito anche a Pioni, l'allenatore.
07:13E per te può continuare a rimanere davanti fino alla fine?
07:18Beh, questo è difficile dirlo. Siamo ancora lontani dal traguardo, però ha tutte le carte a regola per potersi giocare
07:29la partita contro chiunque.
07:34Se riuscire a mantenere questo standard, questo livello, sicuramente potrà arrivare fino in fondo.
07:41Tu sei stato l'ultimo allenatore capace di portare il Parma in zona europea.
07:46Poi sappiamo tutti quello che è successo. Il Parma, quella Coppa che aveva guadagnato sul campo, non ha potuto giocarla.
07:54E adesso però, dopo la risalita, è tornato in Serie A.
07:57Come hai assistito in questi anni alla rinascita del Parma e cosa ne pensi della squadra di Liberani?
08:04Penso che comunque il Parma è venuto fuori, è riuscito a venire fuori dalla situazione estremamente difficile e complicata.
08:14Grazie a tutti i problemi che conosciamo e mi auguro adesso che riesca a tornare a essere una realtà piano
08:27piano sempre più importante nel nostro campionato.
08:31È chiaro che oggi è una squadra che deve giocarsela per riuscire a mantenere la categoria e giocarsela con altre
08:45squadre.
08:47Mi auguro che riesca a farlo, a mantenerla, ad essere protagonista e magari di anno in anno riuscire a metterci
08:57qualcosa in più per diventare non un outsider ma una squadra ancora di prima fascia.
09:06E cosa ne pensi di questo presidente americano? Cominciano a diventare tanti gli stranieri che sono entrati nel calcio italiano.
09:14Hanno un fatto positivo secondo te o sarebbe meglio?
09:18È un fatto che ormai fa parte un po' della nostra realtà, della nostra situazione.
09:29Ormai non si può più ragionare e pensare che le squadre siano quelle come erano vent'anni fa.
09:40Oggigiorno le cose cambiano in funzione di come cambia la vita quotidiana insomma, quindi bisogna sapere accettare questo.
09:52L'importante è che ci siano persone che non ci mettono solo la questione business ma anche la passione.
10:04Se poi le due cose riescono ad andare in pari passo, ben vengano, differentemente cominceremo ancora a soffrire.
10:16Nei tuoi anni a Parma mantieni più ricordi belli o più sofferenze?
10:23No, indubbiamente più ben ricordi. Credo che la parentesi di Parma per me sia stata una delle più belle, se
10:32non la più bella come allenatore.
10:34Quindi ho grandi ricordi positivi, un grandissimo dispiacere che le cose siano finite in quel modo.
10:44Purtroppo non per quello che siamo riusciti a fare in campo ma per altro.
10:49Dopo Parma c'è stata l'esperienza di Bologna e già lì avevi avuto modo di avere a che fare
10:55con un presidente nordamericano, no? Canadese.
10:58Sì, sì, sì, sì, sì, con saputo e direi che da quel punto di vista ho avuto sicuramente un buon
11:07rapporto.
11:10Quindi direi che non ho avuto particolari difficoltà di convivenza.
11:14Nell'ultimo anno, a tuo malgrado, sei stato proprio fra i primi coinvolti dal Covid, vista la tua esperienza in
11:26Cina.
11:26Come è andata e da un punto di vista sportivo, da un punto di vista culturale, così come giudichi complessivamente
11:36il tuo anno in Cina?
11:39Direi che come esperienza è stata una bella esperienza perché sono quelle realtà che se tu non hai, come mi
11:48era successo prima in Arabia Saudita o ancora prima negli Stati Uniti da calciatore,
11:56se tu non hai la possibilità di vivere per un po' di tempo è difficile poter immaginare e comprendere esattamente.
12:03Per me è stato un anno in Cina da questo punto di vista di grandissima esperienza,
12:08in una città come Shenzhen, veramente una grandissima città e con una grandissima popolazione perché sono intorno ai 25 milioni.
12:22Dal punto di vista calcistico è un movimento che sta cercando, si sforza di crescere, di migliorare.
12:30Direi che ci sono squadre che hanno anche un buon livello, con stranieri anche forti.
12:37È chiaro che poi sempre ogni movimento, ogni situazione è fatta quindi tutto dagli uomini.
12:43Bisogna trovare le persone giuste, che abbiano le competenze e la voglia di lavorare in maniera positiva.
12:53Mi sono trovato in una situazione con un general manager che ora non fa più parte della squadra di Shenzhen
13:03e del gruppo Kaiser, che è un gruppo estremamente grande.
13:08Il presidente io ho avuto modo di frequentare e riconoscere per due o tre circostanze
13:13e mi ha fatto veramente un'ottima impressione come persona.
13:18Però questo ho fatto in modo che le cose non andassero per il verso giusto
13:26quindi si è interrotta in modo così prematuro il rapporto
13:34ma soprattutto per questa persona che secondo me non si è comprata bene
13:41soprattutto nei confronti della società.
13:44E adesso aspetti un'altra opportunità per l'Italia o ti piace di più guardare all'estero?
13:53Sono assolutamente abile e avvolato per qualsiasi situazione
14:00perché sia una situazione che io ritengo buona e soddisfacente
14:06e se ci sarà una opportunità in Italia volentieri
14:11differentemente guarderò anche fuori.
14:14Allora in bocca al lupo e a rivederci presto in panchina.
14:19Grazie e spero proprio di sì.

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