00:00In questo momento qual è la sfida più importante che riguarda i mercati e il mondo dell'analogia e della
00:05viticoltura?
00:06Il vino è sempre una sfida, una sfida contro le avversità atmosferiche, climatiche,
00:14è una sfida contro i denigratori, è una sfida contro chi non crede in questo prodotto iconico,
00:20ma bene o male il vino riesce sempre a riuscire nel vincitore,
00:23perché alla base sua c'è una cultura, c'è una storia, c'è una passione umana che lo sorregge,
00:30noi enologi e quindi sempre in guardia, specialmente per il mercato,
00:34infatti il nostro progresso sarà basato sul mercato, che in questo momento l'angue un pochettino,
00:39ma non per il via del vino, perché il vino è influenzato da eventi collaterali come la guerra,
00:43le crisi sociali e economiche, ma ne usciremo poi anche questa volta.
00:48Poi c'è un tema, Presidente, di sovrapproduzione.
00:52Eh sì, questo è un po' il bonus, finché noi produciamo più di quanto il mercato vuole
00:56arrivano sempre problemi di valori unitari.
00:59Ci rappresento una cosa, il problema non è il calo di consumi, che ormai è quasi stabile,
01:05è che tutto il mondo produce vino e purtroppo tutto il mondo produce vini buoni,
01:11quindi la concorrenza è sempre più forte, è sempre più agguerrita.
01:14Noi abbiamo dalla nostra parte qualcosa di particolare, che è la storia, la cultura millenaria,
01:21i territori, i paesaggi, le varietà, per cui anche qui siamo avvantaggiati
01:25sempre che saremo capaci di dare valore a questi beni che la natura ci ha dato.
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