00:00L'infanzia del 5G è finita e questa tecnologia si sta avviando verso la maturità con una diffusione sempre più
00:06capillare.
00:06Il CNIT, Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, nella stessa edizione di 5G & Co. Everything is Connected,
00:15riunisce per due giorni i protagonisti del settore per guardare insieme al futuro.
00:19L'abbiamo chiamato 5G & Co. a voler significare che cerchiamo di allargare l'ambito, quindi non solo la rete
00:28ma anche gli utenti della rete
00:30e quelli che potranno usarla e che saranno sicuramente tanti una volta che si completerà la realizzazione della rete stessa.
00:40Quindi noi dobbiamo prima finire di implementare 5G, cosa che ancora non è, nella sua versione completa, cosiddetta stand-alone.
00:47In secondo luogo bisogna fare una cosa molto importante e cioè riempire un vuoto che c'è tra la rete
00:53e i bisogni degli utenti.
00:55È difficile, lo ha detto anche Agid oggi, il suo direttore, lo stanno facendo per quanto riguarda i trasporti, che
01:01è un altro campo enorme,
01:02bisogna riempire questo vuoto qui. Fatto questo 5G esploderà , altrimenti ci teniamo una generazione cellulare migliore ma non radicalmente diversa.
01:13CNIT intanto è un consorzio interuniversitario, è un consorzio nazionale che ha una natura giuridica particolare,
01:20un ente un po' a metà fra il pubblico e il privato e come tali ci comportiamo.
01:25Noi siamo da un lato un'associazione di fatto di università , quindi con i professori, gli accademici,
01:32dall'altro abbiamo modo di essere un braccio un po' più operativo dell'università ,
01:37quindi ci avviciniamo di più al mondo delle imprese, dei progetti competitivi, dell'Europa e delle collaborazioni con l'industria.
01:44Quindi questo negli anni ha fatto sì che CNIT acquisisse una struttura anche sua operativa con propri dipendenti,
01:52ricercatori, staff amministrativi ovviamente, si è costituito proprio come una sorta di impresa della ricerca.
01:59In un periodo in cui è difficile trattenere i giovani nel mondo della ricerca,
02:04anche le aziende fanno fatica su questo perché i settori di ricerca, si sa,
02:08nelle aziende sono spesso molto costretti dalla necessità di fare business.
02:13Ecco, noi ci poniamo come un'alternativa possibile.
02:17Allora, noi abbiamo già inserito dei servizi che riguardano l'area, l'automotive smart area di Modena,
02:22che è un esempio di come si può infrastrutturare un quartiere per dare servizi di mobilità ,
02:28non soltanto per efficientarla ma per ridurre gli incidenti stradali.
02:31Per giugno inseriremo anche degli elementi che riguardano componenti esterne,
02:37che analizzano il traffico, che sono in grado di ottimizzare ad esempio uno sportello o una prestazione
02:43come può essere una radioterapia o una TAC o un'altra attività che facciamo in un'ASL,
02:49perché evidentemente le nuove tecnologie e questi sensori che ad esempio monitorano il traffico
02:55ci consentono di vedere in tempo reale che ci sarà un ritardo di presentazione di una persona
03:01e quindi in un'ASL potremo meglio ottimizzare tutte le risorse che abbiamo.
03:06L'intelligenza artificiale consentirà un aumento della produttività attraverso l'automazione
03:11e il miglioramento dell'ingegno umano.
03:14A livello paese ci aspettiamo nei prossimi 10 anni un aumento del 20% della produttivitÃ
03:20che porterà a un incremento di quasi 2 milioni e mezzo di posti di lavoro derivanti dall'aumento del valore
03:27generato.
03:28A livello del settore telecomunicazione più del 70% delle ore saranno impattate dalla generativa AI.
03:35Per fare qualche esempio, le attività del customer service saranno completamente ripensate e automatizzate
03:43liberando delle ore per poterle dedicare all'attività un po' più a valore aggiunto sul cliente.
03:49Ma anche lavori più tecnici come il progettista di rete piuttosto che l'assistenza tecnica
03:55beneficeranno del potenziamento derivante dalla generativa AI.
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