00:00La crisi economica innescata da due guerre sta presentando il conto. Come si attendeva,
00:05la produzione industriale italiana ha chiuso il 2023, segnando un calo significativo del
00:092,5%. Si tratta del dato più basso dopo il tonfo della pandemia, meno 11,5%, secondo
00:16quanto emerge dai dati diffusi dall'Istat. Il solo mese di dicembre ha fatto registrare
00:21un meno 2,1% rispetto al dicembre 2022, mentre rispetto al mese precedente ha segnato un
00:26aumento dell'1,1%. Nella media del quarto trimestre si registra infine una flessione dello 0,5%
00:33rispetto ai tre mese precedenti. In particolare, in tutto il 2023 i cali più significativi si
00:38sono avuti nella produzione industriale di beni di consumo durevoli, meno 5,4%, e dell'energia,
00:45meno 5,6%, mentre la sola voce a crescere è stata quella della produzione di beni strumentali,
00:50più 2,8%. Analizzando poi gli specifici settori, il 2023 è stato un pessimo anno per il settore
00:56dell'industria del legno, della carta e della stampa, la cui produzione ha registrato un crollo
01:01del 13,3%. In calo anche il settore del tessile, dell'abbigliamento e pelli, meno 6,5%, alle
01:09produzioni di prodotti chimici, meno 6,6%, e le forniture di energia elettrica, gas e vapore
01:14ad aria, meno 5,8%. Decisamente in controtendenza invece i significativi aumenti di produzione nella
01:21fabbricazione dei mezzi di trasporto, più 8,1%, e nella produzione dei prodotti farmaceutici,
01:27più 7,3%.
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