00:00I segnali di frenata dell'economia italiana si moltiplicano e c'è già chi parla di uno
00:05scenario di pre-recessione. Dopo due mesi di ripresa, a luglio la produzione industriale
00:10è tornata in negativo e i prestiti alle imprese hanno subito una nuova brusca frenata. Dati
00:15che, proiettati sull'anno, descrivono una produzione che cala di oltre il 2% anche a
00:20causa di un credito all'economia reale che si è ridotto del 2,3%. La stretta della BCE
00:26è dunque arrivata a farsi sentire con forza anche in Italia ed è destinata ad inasprire
00:31confronti sui tassi in programma giovedì a Francoforte. I previsori sono tutti d'accordo
00:36mentre la Commissione UE taglia le stime di crescita della zona euro e dell'Italia. L'Istat
00:41spiega che le prospettive per l'area euro continuano a essere poco favorevoli. Il calo della fiducia
00:46in Francia, Germania e in Italia è un indizio. Una prova è il calo della produzione industriale
00:52dove soffrono praticamente tutti i settori, i beni intermedi, i beni strumentali e quelli
00:57di consumo. I soli settori di attività economica che presentano variazioni positive sono la
01:02fabbricazione di mezzi di trasporto, la produzione di prodotti farmaceutici di base e quella dei
01:07prodotti di elettronica. Ampia la flessione nell'industria del legno, della carta e della
01:11stampa.
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