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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00L'industria digitale assisterà molto probabilmente a un boom delle sue emissioni di CO2. Si stima
00:05che cresceranno esponenzialmente del 775% entro il 2040, passando dall'1,6% del 2017 al 14. Lo
00:14afferma lo studio pubblicato sulla rivista Nature e condotto nell'Università Cinese di Wuhan. Tra
00:19le principali cause dell'aumento, lo studio indica l'impatto delle tecnologie come
00:23l'intelligenza artificiale, che richiedono una grande quantità di energia per l'elaborazione
00:28dei calcoli complessi e il problema dello smaltimento dei dispositivi tecnologici. Il problema ha
00:33spinto alcuni esperti a sottolineare l'urgenza di azioni immediate e a proporre possibili
00:38strategie per rendere questo settore più sostenibile. Se il settore digitale fosse una nazione,
00:43si colloquerebbe al quinto posto tra i maggiori emettitori di anidride carbonica a livello mondiale,
00:48contribuendo al 3,8% delle emissioni totali, un valore quattro volte più elevato di quello
00:53della Francia. Oltre alle emissioni di CO2 generate dai dispositivi digitali, passate
00:58dal 2% nel 2008 al 3,7% nel 2020, particolarmente preoccupante è l'impatto delle tecnologie ad
01:04alta intensità energetica come l'intelligenza artificiale, le blockchain, registri digitali
01:09aperti e distribuiti in grado di memorizzare dati e transazione in modo sicuro, verificabile
01:14permanente grazie alla criptografia.
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