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  • 18 ore fa
Trascrizione
00:00Alfredo Cospito non merita sconti. La Procura Generale resta nel solco del massimo rigore
00:06e ribadisce la richiesta di condannare l'anarchico all'ergastolo. Il processo d'appello bis è
00:11ripreso nelle scorse ore a Torino, dopo la pronuncia con cui la Corte Costituzionale,
00:16sdoganando la possibilità di spalmare l'attenuante del fatto lieve anche sul reatto di strage
00:21politica, permette ai giudici di infliggere una pena diversa da quella del carcere a vita.
00:26Noi, ha detto in aula il Procuratore Generale Francesco Saluzzo, non siamo obbligati a fare
00:32sconti che non siano dovuti e Cospito non merita nulla. La partita si gioca intorno a uno solo
00:37dei numerosi episodi contestati nel maxiprocesso Scripta Manent. L'attentato del 2 giugno 2006
00:44alla scuola allievi carabinieri di Fossano in provincia di Cuneo, con l'esplosione di due
00:49ordigni in rapida successione. Se non ci furono vittime o feriti, fu, secondo il PG, per una
00:55semplice casualità. Le difese hanno preso atto che per la Cassazione si tratta di una
01:00strage politica, ma non hanno mancato di far osservare che, oltre ai morti, non ci furono
01:05nemmeno grossi danni e che, quando si dice strage, si pensa a Capaci o alla stazione di
01:10Bologna, non ad una roba del genere. Cospito, in collegamento dal penitenziario
01:14di Sassari, ha preso la parola e, nel corso di una lunga dichiarazione spontanea, ha criticato
01:20il regime di 41 bis, denunciando la condizione delle carceri italiane e ha detto che la sua
01:25vicenda è stata strumentalizzata dalla politica e utilizzata come una clava dal governo contro
01:31la cosiddetta opposizione.
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