00:00Alfredo Cospito deve restare al 41 bis. Dal carcere ha istigato alla violenza la galassia
00:05anarchica e il rischio che possa ancora comunicare all'esterno rimane e dunque va contenuto nel
00:10modo più restrittivo. Il ministro della giustizia Carlo Nordio conferma la linea della fermezza
00:15del governo Meloni e così riduce al lumicino le speranze dell'anarchico, in sciopero della
00:20fame da 110 giorni, contro il regime del carcere duro. Per il 55enne abruzzese, condannato
00:26a 30 anni per effetto del cumulo di più condanne, ora l'unica possibile ancora di salvezza
00:31resta la Cassazione, che il 24 febbraio dovrà esprimersi sul reclamo presentato contro la
00:36decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma di confermargli il 41 bis. Ma la difesa del
00:42detenuto, che dal 30 gennaio scorso si trova nel carcere di opera, è decisa a dare battaglia
00:47contro il provvedimento di Nordio. Faremo ricorso, ha annunciato l'avvocato Flavio Rossi Albertini.
00:52Era stato lo stesso legale a presentare il 12 gennaio scorso l'istanza di revoca del
00:57carcere duro che Nordio ha bocciato con un provvedimento articolato. Una decisione è
01:02quella del guarda sigilli, che è stata a lungo meditata, visto che è giunta a pochissimi
01:06giorni dalla scadenza del termine di un mese stabilito dalla legge, per la sua risposta.
01:10Se il ministro non lo avesse rispettato, il risultato sarebbe stato comunque la conferma
01:15del 41 bis. Al cuore del provvedimento, lungo una decina di pagine, c'è la convinzione
01:20che cospito abbia instigato dal carcere la galassia anarchica ad azioni violente e che
01:25il pericolo che possa ancora comunicare con l'esterno continui a sussistere. Un rischio
01:30arginabile solo con il 41 bis, la cui finalità è proprio quella di recidere la possibilitÃ
01:35di mandare messaggi dalla cella.
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