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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Siamo a Rush finale qui al Festival di Cannes, domani il Palmares.
00:05Oggi in concorso due ottimi film, stiamo assistendo a un vero colpo di coda già da ieri con il film
00:13di Wenders, Perfect Days.
00:15Oggi ci sono La chimera di Alice Rohrwacher, che è il terzo dei film italiani in gara,
00:21un film che racconta di un'epopea antica, degli anni Ottanta, dell'epoca dei tombaroli,
00:30è un racconto che ha a che fare con la natura, con la magia, è un po' dramma, un po'
00:36comicità, comicità, commedia,
00:39è tutto giocato con il tocco di Rohrwacher, è un tocco così delicato di piccole storie e sentimenti,
00:50un film con una grande anima. L'altro film è The Old Hawk, che riporta a Cannes un grande maestro
00:59come Ken Lodge,
01:00un maestro che ha già vinto due palme d'oro qui al Festival in passato.
01:04Viene con l'ultimo, ma speriamo che non lo sia, film, ha 86 anni, il maestro inglese,
01:12è un film che è di grandissima attualità, ci porta dentro alla crisi economica, che soprattutto colpisce la working class,
01:23e al tema dei rifugiati, dei migranti, è un tema, come sappiamo, caldissimo.
01:30Tutto viene raccontato attraverso quello che accade attorno ad un pub del nord-est dell'Inghilterra,
01:35questo The Old Hawk, dentro ha i personaggi locali che vedono non di buon occhio l'arrivo dei migranti,
01:46ma tutta la storia, vedremo il film in Italia, non voglio raccontare di più sulla trama,
01:53ma tutta la storia si gioca sui temi forti del cinema di Ken Lodge.
01:57L'unione fa la forza, la resistenza, la solidarietà, l'essere comunità e partecipare l'uno con l'altro a
02:09risolvere i problemi.
02:10È un film che comunque ci lascia molte speranze su quello che si potrebbe fare per vivere meglio in questa
02:17epoca contemporanea.
02:19Questi sono i due film di oggi.
02:21Per quanto riguarda il palmarès, come sempre, circolano voci incontrollate, non attrapela davvero nulla mai qui dal festival.
02:30Quello che possiamo dire è che la giuria presieduta da Ruben Oslund, dallo svedese Ruben Oslund,
02:36che vinse l'altro anno con Triangle of Sadness, avrà il suo bel da fare.
02:42Ci sono moltissimi film quest'anno belli in concorso.
02:45Si parla molto del film di Kauri Smaki, Le foglie morte, Anatomy of Fall di Justin Trieth,
02:54questo giallo teso con una protagonista femminile sul filo tra colpevolezza e innocenza.
03:03Una grande prova di Sandra Huller che potrebbe prendere il premio.
03:08è la stessa protagonista di un altro film molto quotato per la palma, The Zone of Interest, di Jonathan Glaser,
03:15che racconta la banalità, ancora una volta, la banalità del male in un'angolazione diversa,
03:24che è quella del campo di Auschwitz, visto dall'altra parte del muro.
03:29Perfect Days di Wenders, un altro bellissimo film che è stato visto ieri.
03:35Poi c'è il documentario cinese sui laboratori tessili di Wang Bing.
03:43Veramente le critiche sono state molto buone sia per Moretti che per Bellocchio.
03:48Insomma, la giuria avrà il suo bel da fare, ma come sempre è tutto molto avvincente qui al festival.
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