00:00Quando vengono redatte le mappe di pericolosità e conseguentemente le mappe del rischio, tra i rischi valutati, oltre a possibili
00:08impatti sulle persone e sui beni di attività economiche, agricole, beni culturali, c'è anche un componente molto rilevante che
00:18riguarda gli aspetti ambientali.
00:20Tant'è che la direttiva chiede esplicitamente che vengano tenute in considerazione tutte quelle possibili fonti di inquinamento, sia puntuale
00:30che diffuso, che possono originarsi a seguito dell'inondazione, poiché quando avviene l'esondazione da parte di un corso d
00:40'acqua, i territori che sono coinvolti possono essere estesi fino a raggiungere alcuni poli industriali
00:49oppure alcune infrastrutture a servizio come per esempio tutta l'infrastruttura che regola per esempio la distribuzione delle acque potabili,
00:58che può essere in qualche modo compromessa per esempio per fenomeni anche di dissesto da frana o semplicemente per smottamenti
01:06innescati dall'erosione dell'acqua sulle varie superfici.
01:09Quindi già in fase di pianificazione tutta questa serie di problematiche legate sia diciamo allo sversamento magari per rottura di
01:19tubazioni che portano in determinati punti sostanze prodotte,
01:26sia perché ad esempio in altre aree potrebbe esserci lo stoccaggio di rifiuti o di sostanze pericolose.
01:33In ogni caso c'è tutto un sistema di pianificazione a monte che valuta l'insorgenza di questi eventi e
01:40dispone tutta una serie di interventi anche in emergenza da realizzare nel caso in cui si verifichino queste problematiche.
01:48Per cui ci saranno ovviamente tutta una serie di avvertimenti, di avvisi che verranno predisposti a livello regionale o di
01:57volta in volta a livello comunale
01:58in modo tale da avvertire la popolazione su quale potrebbe essere la tipologia di rischio in cui incorrono o possono
02:05incorrere
02:05e quindi predisporre i più idoni comportamenti da mantenere in caso di venuta in contatto con determinate sostanze.
02:14Cioè se uno pianifica e più o meno sapevamo già tutto che in caso di, come dire, evento piovoso eccezionale
02:23sarebbe accaduto questo, cioè...
02:26Perché non ha fatto niente per ridurlo?
02:28Perché quella, allora, quella che noi andiamo a tracciare è una condizione, diciamo, di massima situazione a rischio a cui
02:38può essere soggetto un territorio.
02:40Cioè ci rappresenta, ci segnala una predisposizione del territorio rispetto all'occorrenza di certi fenomeni.
02:49Dall'altra parte, cioè dobbiamo metterci in testa che non è possibile eliminare in toto il rischio che si verifichino
02:58alluvioni.
02:58Quello che possiamo fare è mitigare gli impatti con dei sistemi che non sono, diciamo, banali o semplici,
03:05come spesso si è voluto far passare in questi giorni, che c'è una soluzione per tutti i mali istantanea.
03:11Se fosse così, come dice lei, l'avrebbero già fatto, no?
03:14Avrebbero già sistemato tutto, avrebbero risolto tutto.
03:17Ma non è così perché rispetto a quella che è l'esposizione c'è anche una situazione di sviluppo territoriale
03:22e di sistemi di difesa che va tenuta in conto, nel senso che quando, per esempio, si fanno proposte
03:31sulla restituzione degli spazi di naturale espansione ai fiumi, mi si oppone la posizione per cui
03:39però in questo caso noi andremo ad inondare delle aree che sono sviluppate, appunto.
03:43Quindi c'è una condizione, c'è una conoscenza di quelli che sono i fenomeni, però c'è anche una
03:48condizione
03:49del territorio particolare, sia per sua morfologia, sia per tutto quello che poi è successo
03:55nel corso degli anni in termini di sviluppo.
03:58Se si volesse fare l'ottimo, diciamo, si farebbe molto più scontento di quanto ci sia adesso
04:05con tutti i danni annessi, perché ognuno dovrebbe in qualche modo rinunciare a qualcosa.
04:10Per questo, diciamo, quando si parla di soluzioni pronte all'uso, io ho sempre molta perplessità,
04:17perché altrimenti che motivo ci sarebbe di fare una pianificazione?
04:20La pianificazione mette insieme le conoscenze, ma anche gli interessi diversi che ci sono
04:26su un territorio, che sono quelli di mitigazione, ma sono anche quelli in qualche modo di tenere
04:30insieme tutto il tessuto economico, sociale, culturale, eccetera.
04:35Quindi non tenere conto della complessità del vivere sociale e degli aspetti, diciamo,
04:41che contraddistinguono la natura, secondo me è, diciamo, un falso ideologico, per così dire.
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