00:00E' arrivata nella notte la notizia della stensione dell'Italia sulla risoluzione ONU per una tregua
00:05umanitaria a Gaza con la sospensione dei combattimenti. Manca la condanna inequivocabile
00:10degli attacchi di Hamas a Israele, dichiara l'ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante
00:15permanente all'ONU. Manca il riconoscimento del diritto di difendersi di ogni stato sotto
00:20attacco, in questo caso Israele, e non si menziona la richiesta del rilascio immediato
00:25e incondizionato degli ostaggi del 7 ottobre. Era la più equilibrata tra le posizioni possibili
00:30per evitare un'escalation, difende la scelta la premier Giorgia Meloni. Non era accettabile
00:35perché non c'era la condanna esplicita di Hamas, rincara la dose il ministro degli esteri e vice
00:40premier Antonio Tajani. Ma il vento della disapprovazione delle opposizioni già soffiava
00:45forte su questa decisione dell'Italia che Ellie Schlein ha giudicato un errore e Giuseppe Conte
00:51una scelta pilatesca. Per il governo italiano la cosa più importante è lavorare per
00:55una de-escalation. Molto importante a tale fine sarebbe per la premier avere delle novitÃ
01:00che riguardano gli ostaggi. È un lavoro certosino, ha detto Giorgia Meloni, che conduciamo con
01:05grande responsabilità ed equilibrio anche rispetto al nostro ruolo nel Consiglio europeo
01:10e all'ONU. E sugli aiuti umanitari a Gaza la premier ha assicurato di essere in costante
01:14contatto con il ministro per la difesa Guido Crosetto e con gli alleati.
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