00:00Cambia la sentenza per la tragedia del 18 gennaio 2017 a Rigopiano, quando una valanga
00:05travolse il resorte e uccise 29 persone. La Corte d'Appello dell'Aquila ha in parte
00:10riformato il verdetto di primo grado, condannando l'ex prefetto di Pescara Francesco Provolo
00:15e il suo capo di gabinetto, Leonardo Bianco, assolti un anno fa e oggi accusati di falso
00:19e omissione con una pena rispettivamente di un anno e otto mesi e di un anno e quattro
00:23mesi, e il tecnico del comune di Farindola Luigi Colangeli, nei confronti del quale i
00:27giudici hanno disposto una pena di due anni e otto mesi. Confermate invece 22 assoluzioni
00:32e le cinque condanne inflitte in primo grado. Non è stata resa giustizia il commento amaro
00:37dei familiari delle vittime. Provolo è stato però assolto, come era già avvenuto in primo
00:41grado, dai reati più gravi, ossia omicidio plurimo, disastro e lesioni. Così come entrambi
00:46sono stati assolti nella presunta vicenda del depistaggio, salgono dunque ad otto le condanne
00:51totali e quella forse più importante riguarda il tecnico Colangeli, che era stato invece assolto
00:55in primo grado. Colangeli, per il quale la procura pescaresi aveva chiesto 11 anni e
00:59quattro mesi, era implicato come colui che si occupava dei permessi edilizi di ampliamento
01:04del resort in un luogo evidentemente non idoneo a realizzare un hotel, visto che si trovava
01:09in un punto storicamente interessato da Valanghe.
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