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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Il sigilo finale è arrivato. Non alla unanimità e senza l'Italia, ma tanto basta l'Europa per tracciare la
00:06via per la mobilità a zero emissioni da raggiungere dal 2035, salvando comunque i motori termici.
00:12Nel D-Day sulle automobili green, Berlino porta a casa il bottino sui tanto invocati e-fuels, mentre Roma si
00:19astiene da ratificare l'accordo che lascia fuori i biocarburanti,
00:22una contesa che, nelle parole del ministro dell'Ambiente Gilberto Picchetto, Roma è pronta a tenere viva nonostante il via
00:28libera definitivo a maggioranza delle capitali UE,
00:31dimostrando già nei prossimi mesi la neutralità tecnologica dei bio-fuels cruciali per l'automotive italiano e che Bruxelles vedrà
00:37tornare in auge quando in autunno sarà chiamata a presentare come promesso il regolamento per i carburanti sintetici.
00:43Uno dei tanti fronti caldi sul campo dell'energia, al quale si affianca anche la sfida appena agli albori sul
00:49nucleare,
00:50Parigi preme per i finanziamenti sui piccoli reattori modulari e le prime linee guide UE sembrano essere ormai all'orizzonte.
00:57Dopo settimane di trattative serrate, le richieste del governo di Olaf Scholz e soprattutto dalla sua componente liberale sono dunque
01:03state esaudite
01:04e in autunno l'esecutivo comunitario presenterà il suo regolamento per continuare a immatricolare anche dopo il 2035 i veicoli
01:12alimentati ai fuels.
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