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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Italia al palo sullo sviluppo sostenibile. Il verdetto non molto favorevole arriva dall'Asvis
00:05che nel suo ottavo rapporto mette in luce non solo i ritardi ma anche il gap che ancora
00:09ci divide dagli obiettivi dell'agenda 2030. Ritardi che, avverte, rischiano di non far
00:14rispettare al Paese gli impegni assunti nel 2015 in sede ONU. Andando a tracciare una
00:20panoramica generale dei diversi target, l'Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile analizza
00:26innanzitutto la dimensione sociale e rileva che in Italia tra il 2015 e il 2021 la quota
00:32di famiglie in condizione di povertà assoluta è salita dal 6,1% al 7,5% e riguarda quasi
00:392 milioni di famiglie dove vivono 1,4 milioni di minori. Continua anche ad allargarsi la
00:45disuguaglianza tra ricchi e poveri, poi la spesa pubblica per sanità e istruzione è nettamente
00:50inferiore alla media europea, mentre l'abbandono scolastico è pari all'11,5% e la disoccupazione
00:56giovanile è al 23,7%. Inoltre 1,7 milioni di giovani non studiano e non lavorano. Non
01:03va troppo meglio neppure per la dimensione ambientale dello sviluppo sostenibile. L'Italia
01:08infatti registra il 42% di perdite dai sistemi idrici, mentre le energie rinnovabili rappresentano
01:14solo il 19,2% del totale.
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