00:00Lo stop ai motori endotermici dal 2035 è tornato improvvisamente a rischio e porterà
00:06l'Unione Europea ad un supplemento di mediazione. Il voto sul regolamento in occasione della
00:11riunione dei rappresentanti permanenti aggiunti dei 27 è stato rinviato a domani dopo che
00:16l'Italia ha messo per iscritto la sua posizione contraria e la Germania ha avanzato corpose
00:21riserve al via libera senza adeguate contropartite sugli e-fuels. Il nodo è innanzitutto economico
00:27e in una dichiarazione inviata nei circuiti europei per motivare il suo no, il governo
00:31italiano lo ha messo in chiaro. Non si può stabilire l'obiettivo di riduzione delle emissioni
00:36del 100% nel 2035 e non prevedere alcun incentivo per l'uso di carburanti rinnovabili, ha sottolineato
00:43Roma. Per la Commissione il problema è che non c'è solo l'Italia a mettersi di traverso.
00:48Già al core per di novembre la Polonia aveva votato contro e la Bulgaria si era astenuta.
00:53La giunta di Germania e Italia renderebbe concreta la minoranza di blocco necessaria
00:58per affossare il regolamento. E la Commissione, dopo mesi di delicati negoziati e dopo l'approvazione
01:03definitiva dell'Eurocamera a febbraio, non può permetterselo.
01:07C'è poi anche una motivazione strategica che muove lo scetticismo dell'Italia. La spinta
01:11all'elettrico che contiene il regolamento è una sponda per l'industria e le batterie cinesi.
01:16Di tutto ciò se ne parlerà nelle prossime ore per un voto che a Bruxelles davano per scontato,
01:21ma che scontato non lo è più. In caso di via libera, il 7 marzo, il Consiglio europeo darà l
01:27'ok formale.
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