00:00Sottosegretario Centinaio, quest'oggi firmate una nuova intesa dopo quella che avete iniziato a siglare nel 2019.
00:06Nel frattempo è avvenuta la pandemia, c'è adesso il conflitto russo-ucraina. Che cosa è cambiato in questo comparto?
00:13Sicuramente è cambiato tantissimo perché è cambiato da un lato la voglia da parte della filiera di diventare sempre più
00:21sostenibile,
00:22di diventare sempre più moderna e quindi con meno costi di produzione e sicuramente con un maggior rispetto dell'ambiente
00:28e del lavoro,
00:29della qualità del lavoro di chi opera in questo settore e quindi questa è una cosa importante.
00:34E poi purtroppo l'aumento delle materie prime, questa speculazione che ci sta attanagliando, che sta devastando tutti i vari
00:41settori dell'economia italiana.
00:43Il problema è che quando si parla di agricoltura molto spesso è la base della catena e delle varie filiere
00:50e quindi è quella che la sta pagando un po' di più.
00:53L'amministratore delegato di Philip Morris ha fatto riferimento alla collaborazione pubblico-privato che è sempre più forte
00:59anche in questo settore. Cosa ne pensa?
01:01Io sono un fautore di questa cosa perché la scorso accordo l'avevo firmato da ministro, adesso lo firmo da
01:08sottosegretario con la delega al tabacco.
01:10Mi piace, è un ragionamento che deve andare avanti, anzi deve implementarsi.
01:17Io sono sempre convinto che lo Stato, l'ente pubblico, non deve essere un peso, anzi deve velocizzare, deve accompagnare
01:28e deve fare in modo che il privato possa lavorare in modo più sereno possibile.
01:33Gli sviluppi dell'intesa, che prevede investimenti fino a 100 milioni nel 2022 in Italia, ce li racconta Marco Hannapel,
01:42presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia.
01:45Sono sviluppi di innovazione e di una visione a medio termine che per il nostro paese è fondamentale, lo è
01:54per gli agricoltori ma lo è per l'intera filiera.
01:58L'Italia è il paese più grande d'Europa come produzione di tabacchi, con il 27% della popolazione europea
02:05viene fatto qui
02:06e ha bisogno di avere uno sviluppo su prodotti innovativi che utilizzino queste materie prima su nuove formule di consumo
02:16a migliori effetti sulla popolazione.
02:21Per farlo, Philip Morris, come sapete, da tanti anni investe nel nostro paese, lo ha fatto con uno stabilimento produttivo.
02:28Fior all'occhiello, da parte nostra, è il più grande investimento industriale negli ultimi vent'anni nel nostro paese,
02:34oltre un miliardo di investimento, ma lo fa anche legando questo sviluppo industriale all'agricoltura.
02:41Alcune regioni coinvolte nel centro Italia, cifre sempre più rilevanti, ci racconta un po' i numeri di questo accordo?
02:47Noi operiamo attraverso il nostro accordo di filiera con Coldiretti, sono principalmente tre regioni, Veneto, Umbria e Campania.
02:57Sono mille aziende, 22.500 persone a cui compriamo totalmente la produzione, ma non solamente lavoriamo con loro per il
03:08prodotto finito,
03:09ma lavoriamo anche molto sul come e quindi la gestione di progetti che a volte coinvolgono altre realtà .
03:18Ad esempio, sono già tre anni che abbiamo un Digital Innovation Hub a Bastia Umbra,
03:23che è il centro dell'Europa degli acquisti di tabacco per Philip Morris,
03:28e abbiamo operato con una start-up dell'Alto Adige per l'utilizzo efficiente dell'acqua
03:33e adesso ci stiamo spingendo con l'incubatore dell'Università di Bologna, Alma Cube,
03:38nella creazione di nuove partnership con grandi eccellenze in ambito agritech che stanno nascendo nel nostro paese
03:47e che possono essere utilizzate facendo fondamenta su questo memorandum d'intesa.
03:53Le faccio un'ultima domanda.
03:55Dal 2019 ad oggi, come ho detto anche al Sottosegretario Centinaio, c'è stata una pandemia
04:00e adesso c'è un conflitto fra Russia e Ucraina. Quali sono gli effetti sul vostro settore?
04:04Sicuramente c'è stato un innalzamento dei costi di energia.
04:09Noi siamo come filiera meno energivori di altri settori, ma comunque ha avuto un impatto molto importante
04:16e come avete visto da un preaccordo precedente a questo, abbiamo fatto un'operazione
04:25che abbiamo, insomma, non noi ma la stampa ha nominato Salvaraccolti perché abbiamo aiutato i coltivatori
04:32oltre l'investimento previsto negli accordi di filiera perché in un momento in cui i costi crescevano
04:41in pochissimo tempo di grandi numeri sulla parte energia, questa ottimizzazione dei costi
04:49che gli agricoltori avrebbero dovuto fare sarebbe andata in detrazione probabilmente
04:54degli sviluppi di sostenibilità che insieme invece volevamo sviluppare.
04:57Quindi siamo intervenuti proprio con un investimento che salva non solo i raccolti
05:02ma salva la creazione di valore per il futuro di queste mille aziende con cui collaboriamo da anni
05:08e che vogliamo portare verso un nuovo livello di agricoltura 4.0.
Commenti