00:00Dalle aziende capofiliere della manifattura europea, corrispondenti a meno dell'1% del totale,
00:05si genera il 64% del valore aggiunto del settore e il 43% dell'occupazione.
00:10È quanto emerge dallo studio elaborato da Thea Group in collaborazione con Philip Morris Italia,
00:15presentato al Forum Thea di Cernobbio.
00:17Parliamo di lo studio che avete presentato oggi, quali sono le principali evidenze che emergono appunto dallo studio?
00:24È uno studio che si poneva come obiettivo quello di comprendere quali sono le leve per costruire competitività in Europa,
00:32perché negli ultimi 25 anni si sono perse posizioni importanti di competizione rispetto a Cina e Stati Uniti.
00:44Gli obiettivi che sono stati prefissati a questo studio sono quelli di andare a analizzare le imprese che oggi invece
00:51sono dei champion,
00:53su quali elementi si basano.
00:56Ed è stato dimostrato come, da un lato focalizzandosi sulle persone e accelerando l'innovazione,
01:06dall'altro creando queste catene di valore, queste imprese sono state capaci di resistere alla competizione,
01:16di mantenerle addirittura in alcuni casi di aumentarla.
01:20Questo è l'esempio di Philip Morris che in questo paese negli ultimi anni ha creato una catena di valore
01:26che oggi impiega 44 mila persone, coinvolge 8 mila aziende, crea export per 2 miliardi di anni
01:34e tanta innovazione in un settore che è soggetto a grande trasformazione.
01:40L'Italia, grazie alle politiche stabili negli ultimi anni, è diventato l'epicentro mondiale di questa trasformazione di Philip Morris.
01:47Ecco, in Italia e in Europa si è sempre un po' attuata una differenziazione strategica
01:54tra il supporto alle PMI e il supporto ai grandi gruppi di leader industriali.
01:59Qual è la strategia migliore per affrontare un po' il contesto attuale in cui ci viviamo?
02:04Viviamo se ce n'è una migliore.
02:06Io credo che i dati che sono stati presentati in questo studio dimostrino come la politica di favorire la competitività
02:17colpendo i grandi conglomerati sostanzialmente abbia fallito.
02:21E non è necessario mettere in competizione le grandi aziende con le piccole e medie imprese
02:28perché se si creano le filiere di valore come quella che abbiamo descritto per Philip Morris
02:34c'è una crescita complessiva importante.
02:37Quindi questo studio indica come questa terza via di guardare in maniera olistica
02:42un settore non alla contraposizione fra grandi e piccole aziende
02:46sia da un punto di vista di logica economica una strada da perseguire.
02:51Parliamo di imprese europee, di grandi imprese europee leader.
02:55Avete fatto uno studio insieme a Philip Morris a riguardo.
02:59Qual è la loro rilevanza strategica in Europa?
03:02Sì, abbiamo fatto questo studio insieme a Philip Morris.
03:04È stato uno studio molto ampio perché ha toccato più di 5.000 imprese.
03:09Se devo sintetizzare la rilevanza delle imprese più importanti
03:14mi viene da dire che prese le 100 imprese più importanti
03:18queste hanno innanzitutto una produttività significativamente più alta
03:23tre volte più ampia delle imprese di piccola dimensione
03:27ma addirittura una volta e mezza più ampia delle imprese grandi, tra virgolette, normali.
03:31E poi hanno un ruolo fondamentale nell'innovare
03:34perché il 40% di tutte le spese di ricerca e sviluppo fatte in Europa
03:39sono riconducibili a queste 100 aziende top in termini di guida e di dimensione.
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