00:00Io sono Diego Scotto Di Carlo, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo Montezemolo
00:05che oggi apre le sue porte a due bambini ucraini, in realtà sono tre perché c'è anche una bambina
00:14che sarà iscritta alla scuola dell'infanzia comunale, in questo plesso che è Padre Lais,
00:20una delle quattro sedi della nostra scuola. Saranno inseriti in una classe terza e una classe quarta
00:30considerando le richieste che ci sono state fatte dalle loro famiglie, dai loro rappresentanti.
00:39Abbiamo cercato nell'inserimento di partire dalla loro età , di considerare la presenza nella classe
00:45di bambini o famiglie che conoscono la lingua ucraina e quindi in modo per accompagnare
00:53il loro inserimento nella maniera più agevole possibile. Il municipio metterà a disposizione
01:00un mediatore linguistico e quindi c'è tutta una rete di supporto che poi si organizzerÃ
01:06e stiamo organizzando perché è qualcosa che abbiamo organizzato in un qualche giorno,
01:10perché l'abbiamo saputo, la richiesta è arrivata qualche giorno fa e quindi subito
01:14abbiamo dato una risposta.
01:16Grande emozione, grande responsabilità , tra l'altro in una data, in una giornata simbolica
01:21per il nostro paese e quindi per anche il valore che assume questa accoglienza.
01:27Oggi giorno dell'unità nazionale, festa della Costituzione italiana, la Costituzione italiana
01:32che sancisce il ripudio della guerra come strumento di controversia tra le parti.
01:36Questa comunità qua nel nostro territorio, in questa città , si è fatta carico in questi anni
01:42di provare a fare davvero parte di una soluzione di fronte alle grandi emergenze che abbiamo vissuto
01:49e oggi di fronte alla guerra e all'emergenza umanitaria vogliamo dare un contributo.
01:53Abbiamo scelto di intitolare in qualche modo questa nuova pagina della storia di questa comunitÃ
01:58municipio solidale e quindi ci siamo presi in carico insieme alla comunità scolastica,
02:03le istituzioni principali, il terzo settore, l'accompagnamento e l'accoglienza di tutte
02:07le famiglie che arriveranno e stanno arrivando in questi giorni dall'Ucraina, anche indipendentemente
02:14in qualche modo dalla loro nazionalità in questo momento di grande fuga e di grande movimento
02:19tra i confini europei.
02:21Dobbiamo dimostrare che Roma è capace di accogliere, di accogliere tutte e tutti nel miglior
02:26modo possibile, di dare una risposta coesa a un momento storico in cui il conflitto belico
02:33rischia di mettere in discussione i valori fondamentali delle nostre democrazie e invece
02:39la nostra democrazia si riconferma proprio qua, di fronte a tante bambini e bambini che a braccia
02:44aperte hanno lavorato in questi giorni per accogliere dei nuovi compagni di classe, per dargli
02:50cura, affetto e attenzione e su cui noi poi intorno a loro lavoreremo per contribuire
02:56alla mediazione sociale, culturale, all'accompagnamento per dargli in questo momento drammatico una
03:02casa sicura dove stare.
03:04Sicuramente ci saranno altre bambine e bambini che accoglieremo nelle scuole, su cui già stiamo
03:09accogliendo sul nostro territorio e la comunità ne è consapevole tanto da star lavorando in queste
03:18ore per attrezzare effettivamente il miglior punto d'accoglienza possibile diffuso sul
03:24territorio in un coinvolgimento integrale di tutte le parti sociali.
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