00:00Un fiume di donne, anziani e bambini attraversa il confine con la Moldavia per fuggire dall'Ucraina
00:05in guerra ed il palazzetto dello sport, la capitale Kicinau, è trasformato in una enorme
00:10camera da letto per centinaia di sfollati. I civili tentano come possono di lasciare il
00:14sud dell'Ucraina il fronte più caldo dei combattimenti e la vicina Moldavia è uno
00:18degli approdi principali insieme con la Polonia. Da giorni il confine, nei pressi del villaggio
00:23di Palanca, è attraversato da una catena umana. Pochi uomini, soprattutto donne, anziani
00:27e moltissimi bambini, tutti impauriti. A molti dei quali viene concesso, per rendere meno
00:32traumatica la fuga, di spostarsi in monopattino portando con sé giocattoli e animali. Nel
00:36fiume di sfollati c'è anche un equipaggio di filippini che ha abbandonato la propria nave
00:41del porto ucraino di Nikolaev per riparare in Moldavia. Per alcuni degli sfollati ci sono
00:45voluti cinque giorni per arrivare al confine e attraversarlo, una scelta obbligata dopo che
00:50le loro case sono state bombardate. Da questo lato del confine le autorità stanno cercando
00:54di agevolare il più possibile i profughi e con il passare dei giorni è migliorata
00:58anche l'organizzazione. Scolabus, offerti anche dalla vicina Romania, fanno la spola
01:02tra il punto di confine negato alle auto private e due campi allestiti a valle, uno di tende
01:08e l'altro di primo soccorso, perché dall'Ucraina arrivano anche dei feriti, ad attendergli i loro
01:13parenti.
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